{"id":114329,"date":"2023-07-09T10:55:28","date_gmt":"2023-07-09T08:55:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=114329"},"modified":"2023-09-04T17:20:53","modified_gmt":"2023-09-04T15:20:53","slug":"le-cantate-di-johann-sebastian-bach-quinta-domenica-dopo-la-trinita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/le-cantate-di-johann-sebastian-bach-quinta-domenica-dopo-la-trinita\/","title":{"rendered":"Le cantate di Johann Sebastian Bach. Quinta domenica dopo la Trinit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Con la quinta domenica dopo la festa della Trinit\u00e0, si chiude un breve ciclo di 5 festivit\u00e0 nelle quali le letture evangeliche sono tratte dal Vangelo di Luca. Per questa domenica la &#8220;Lectio Lucana&#8221; \u00e8 data dai primi 11 versetti del capitolo V\u00b0:&#8221;<em>Or avvenne che essendogli la moltitudine addosso per udir la parola di Dio, e stando egli in pi\u00e8 sulla riva del lago di Gennesaret,<span id=\"2\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>vide due barche ferme a riva, dalle quali erano smontati i pescatori e lavavano le reti.<span id=\"3\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>E montato in una di quelle barche che era di Simone, lo preg\u00f2 di scostarsi un po\u2019 da terra; poi, sedutosi, d\u2019in sulla barca ammaestrava le turbe.<\/em><br \/>\n<em>E com\u2019ebbe cessato di parlare, disse a Simone: Prendi il largo, e calate le reti per pescare. E Simone, rispondendo, disse: Maestro, tutta la notte ci siamo affaticati, e non abbiam preso nulla; per\u00f2, alla tua parola, caler\u00f2 le reti.<span id=\"6\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>E fatto cos\u00ec, presero una tal quantit\u00e0 di pesci, che le reti si rompevano.<span id=\"7\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>E fecero segno a\u2019 loro compagni dell\u2019altra barca, di venire ad aiutarli. E quelli vennero, e riempirono ambedue le barche, talch\u00e9 affondavano. <span id=\"8\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>Simon Pietro, veduto ci\u00f2, si gett\u00f2 a\u2019 ginocchi di Ges\u00f9, dicendo: Signore, dip\u00e0rtiti da me, perch\u00e9 son uomo peccatore.<span id=\"9\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>Poich\u00e9 spavento avea preso lui e tutti quelli ch\u2019eran con lui, per la presa di pesci che avean fatta;<span id=\"10\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>e cos\u00ec pure Giacomo e Giovanni, figliuoli di Zebedeo, ch\u2019eran soc\u00ee di Simone. E Ges\u00f9 disse a Simone: Non temere: da ora innanzi sarai pescator d\u2019uomini.<span id=\"11\" class=\"verse\">\u00a0<\/span>Ed essi, tratte le barche a terra, lasciarono ogni cosa e lo seguirono.<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Non \u00e8 questa, come si sa, l&#8217;unica narrazione di una pesca miracolosa che si incontra nei Vangeli. Un&#8217;altra pesca \u00e8 in Giovanni al capitolo XXI, ma quest&#8217;ultimo si colloca al momento delle apparizioni in Galilea di Ges\u00f9 risorto. Quella di cui parla Luca invece, si situa all&#8217;inizio della predicazione di Ges\u00f9, quando si ha la vocazione dei discepoli che da semplici pescatori si fanno pescatori di uomini, subito seguendo il Maestro. Sono solamente due le cantate bachiane superstiti per la quinta domenica dopo la Trinit\u00e0. La pi\u00f9 vecchia fra le due \u00e8 la numero 93<strong> <i>Wer nur den lieben Gott l\u00e4\u00dft walten (Se lasci agire il tuo Dio e speri in lui)\u00a0<\/i><\/strong><\/span><strong><i><\/i>, <\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>eseguita il 9 luglio 1724<\/strong> ma a noi nota attraverso un materiale di esecuzione che si riferisce ad una ripresa dell&#8217;Opera del 1733. Alla base della Cantata sta l&#8217;omonimo Corale di Georg Neumark (1621-1681) del 1641 di cui vengono messe in musica\u00a0 3 strofe i nr.1, 3 e 7 della partitura. mentre nei numeri 2 e 5, recitativi, il testo viene assoggettato ad interpolazioni e nei nr.3 e 6. arie, viene parafrasato, rispettando l&#8217;impianto originale in 7 strofe, la disposizione musicale risulta uniformata a una rigorosa simmetria , accentuata da tutta una serie di fattori. Cos\u00ec nella pagina di apertura il Corale viene presentato in stile imitativo, sia nello stile omfono della armonizzazione di fine cantata. Il brano centrale (nr.4), trascritto per organo e inserito nella raccolta dei <em>Sch\u00fcbler Chorales<\/em> BWV 647, combina la melodia allo stato puro, affidata agli archi all&#8217;unisono, con una elaborazione imitativa per 2 voci. La prima aria, il nr.3 affidata al tenore, contraddistinta da un tempo di minuetto, \u00e8 nella forma del &#8220;lied&#8221;, mentre la seconda, la nr.6 cantata dal soprano ricorre alla forma bipartita. I 2 recitativi (nr.2 e 5) alternano lo stile arioso, ispirato alla melodia del Corale al recitativo. Tutti i brani mostrano in modo evidente il legame alla melodia originale, al punto che l&#8217;intera partitura sembra assumere la veste di libera &#8220;Partita&#8221; su Corale, vincolata alla struttura del &#8220;Lied&#8221; solo in certi settori, ma comunque sempre informata all&#8217;andamento melodico del Cantico.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/1559857363&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<div style=\"font-size: 10px; color: #cccccc; line-break: anywhere; word-break: normal; overflow: hidden; white-space: nowrap; text-overflow: ellipsis; font-family: Interstate,Lucida Grande,Lucida Sans Unicode,Lucida Sans,Garuda,Verdana,Tahoma,sans-serif; font-weight: 100;\"><a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"www.gbopera.it\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gbopera.it<\/a> \u00b7 <a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"J.S.Bach: Cantata &quot;Wer nur den lieben Gott l\u00e4sst walten&quot; BWV 93\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\/jsbach-cantata-wer-nur-den-lieben-gott-lasst-walten-bwv-93\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">J.S.Bach: Cantata &#8220;Wer nur den lieben Gott l\u00e4sst walten&#8221; BWV 93<\/a><\/div>\n<p><strong>Nr.1 &#8211; Coro<\/strong><br \/>\nSe lasci agire il tuo Dio<br \/>\ne speri in lui in ogni momento,<br \/>\negli miracolosamente ti protegger\u00e0<br \/>\nin ogni croce e in ogni dolore.<br \/>\nChi crede in Dio, l&#8217;Altissimo,<br \/>\nnon costruisce sulla sabbia.<br \/>\n<strong>Nr.2 &#8211; Corale e recitativo (Basso)<\/strong><br \/>\nA cosa serve il peso delle preoccupazioni?<br \/>\nGrava sui nostri cuori con indicibile pena,<br \/>\ncon innumerevoli dolori e tormenti.<br \/>\nA cosa servono i nostri lamenti?<br \/>\nCi portano solo amare privazioni.<br \/>\nA cosa serve alzarsi ogni mattina<br \/>\ndai nostri letti sospirando e poi coricarci<br \/>\nla notte con le lacrime sul volto?<br \/>\nRendiamo dolore e afflizione<br \/>\nancora maggiori con la nostra ansia.<br \/>\nMa il cristiano pu\u00f2 fare di pi\u00f9,<br \/>\npu\u00f2 portare la sua croce a immagine di Cristo.<br \/>\n<strong>Nr.3 &#8211; Aria (Tenore)<\/strong><br \/>\nSe restiamo pi\u00f9 sereni<br \/>\nquando l&#8217;ora della croce si avvicina,<br \/>\nallora la volont\u00e0 misericordiosa di Dio<br \/>\nnon ci negher\u00e0 la sua protezione.<br \/>\nDio, che conosce gli eletti,<br \/>\nDio, che si fa chiamare Padre,<br \/>\nalla fine allontaner\u00e0 ogni sofferenza<br \/>\ne soccorrer\u00e0 i suoi figli.<br \/>\n<strong>Nr.4 &#8211; Aria-Duetto<\/strong> (Soprano, Contralto)<br \/>\nEgli sa il momento opportuno per la gioia,<br \/>\negli sa bene quando \u00e8 necessario;<br \/>\nse solo ci facciamo trovare<br \/>\nsaldi nella fede e privi di ipocrisia,<br \/>\nallora Dio verr\u00e0, prima che ce ne<br \/>\naccorgiamo, per colmarci dei suoi beni.<br \/>\n<strong>Nr.5 &#8211; Corale e recitativo<\/strong> (Tenore)<br \/>\nNon pensare, nel mezzo della prova,<br \/>\nquando cadono tuoni e fulmini<br \/>\ne il tempo avverso ti rende ansioso,<br \/>\nche Dio ti abbia abbandonato.<br \/>\nDio c&#8217;\u00e8 anche nel momento del bisogno,<br \/>\ns\u00ec, persino nella morte<br \/>\nmostra misericordia ai suoi figli.<br \/>\nNon credere che Dio<br \/>\npossa restare a braccia conserte,<br \/>\ncome l&#8217;uomo ricco<br \/>\nche vive ogni giorno in allegri piaceri.<br \/>\nChi beneficia di costante fortuna,<br \/>\ncon una buona giornata dietro l&#8217;altra,<br \/>\nmolto spesso alla fine,<br \/>\ndopo essersi riempito di vani piaceri,<br \/>\ndice: &#8220;Nella pentola c&#8217;\u00e8 la morte&#8221;.<br \/>\nIl futuro porta cambiamenti!<br \/>\nPietro per un&#8217;intera notte<br \/>\nha lavorato invano<br \/>\nsenza pescare nulla: ma con la parola di<br \/>\nGes\u00f9 pu\u00f2 raggiungere il suo scopo.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bach-cantatas.com\/Texts\/BWV93-Ita2.htm#N3\"><sup>3<\/sup><\/a><br \/>\nNella povert\u00e0, nella croce, nel dolore<br \/>\ncredi solo nella bont\u00e0 di Ges\u00f9<br \/>\ncon spirito pieno di fede;<br \/>\ndopo la pioggia porter\u00e0 il sole<br \/>\ncompiendo per ognuno il suo destino.<br \/>\n<strong>Nr.6 &#8211; Aria<\/strong> (Soprano)<br \/>\nVolger\u00f2 lo sguardo al Signore<br \/>\ne riporr\u00f2 in Dio la mia fiducia.<br \/>\nEgli \u00e8 colui che opera i veri miracoli.<br \/>\nPu\u00f2 spogliare il ricco rendendolo povero<br \/>\ned il povero rendere grande e ricco<br \/>\nsecondo la sua volont\u00e0.<br \/>\n<strong>Nr.7 Corale-Coro<\/strong><br \/>\nPrega e cammina lungo la via di Dio,<br \/>\ncompiendo fedelmente il tuo dovere e<br \/>\nconfida nella ricca benedizione celeste,<br \/>\nallora sar\u00e0 rinnovata la sua presenza in te;<br \/>\nchi ripone la sua fiducia in Dio<br \/>\nnon sar\u00e0 mai abbandonato.<br \/>\n<em>Traduzione Emanuele Antonacci<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la quinta domenica dopo la festa della Trinit\u00e0, si chiude un breve ciclo di 5 festivit\u00e0 nelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":99892,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,34108,34109,488,34608,31744,34107,34106],"class_list":["post-114329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-cantata-bwv-93","tag-georg-neumark","tag-johann-sebastian-bach","tag-le-cantate-di-bach","tag-le-cantate-di-johann-sebastian-bach","tag-quinta-domenica-dopo-la-trinita","tag-wer-nur-den-lieben-gott-last-walten"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114329"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114333,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114329\/revisions\/114333"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}