{"id":115582,"date":"2023-09-13T10:00:03","date_gmt":"2023-09-13T08:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=115582"},"modified":"2023-09-14T17:04:26","modified_gmt":"2023-09-14T15:04:26","slug":"roma-arena-gigi-proietti-globe-theatre-silvano-toti-venere-ed-adone-di-william-shakespeare-dal-20-al-24-settembre-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/roma-arena-gigi-proietti-globe-theatre-silvano-toti-venere-ed-adone-di-william-shakespeare-dal-20-al-24-settembre-2023\/","title":{"rendered":"Roma, Arena Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti: &#8220;Venere ed Adone &#8221; di William Shakespeare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Roma, Arena Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>VENERE ED ADONE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">di <strong>William Shakespeare<br \/>\n<\/strong>Con <strong>Gianluigi Fogacci, Melania Giglio, Riccardo Parravicini<br \/>\n<\/strong>Regia: <strong>Daniele Salvo<br \/>\n<\/strong>Prodotto: Politeama s.r.l.<br \/>\n<em>Dal 20 al 24 Settembre 2023<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Venere e Adone di Shakespeare, fu composto nel 1593. \u00c8 uno dei poemi pi\u00f9 lunghi di William Shakespeare, costituito da 1194 versi e dedicato a Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, in cui il poeta descrive la poesia come &#8220;il primo erede della mia invenzione&#8221;.<\/strong> La citt\u00e0 \u00e8 infestata dalla peste e deve chiudere i battenti di tutti i suoi teatri per evitare il diffondersi dell\u2019epidemia. Shakespeare si ispira al decimo libro delle Metamorfosi di Ovidio e definisce Venere e Adone \u201cil primo parto della mia fantasia\u201d.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Quando l\u2019amico di scuola di Shakespeare, Richard Field, pubblica \u201cVenere e Adone\u201d \u00e8, da subito, un grande successo. Si pu\u00f2 affermare che sia stato il poema pi\u00f9 popolare dell\u2019et\u00e0 elisabettiana. Tutti lo leggono. Tutti lo citano. Troviamo citazioni anche in altri poemi. Ci sono riferimenti ad esso anche in lavori di prosa. Ci sono scene, in alcune opere, in cui i personaggi parlano della lettura di \u201cVenere e Adone\u201d, dicono di averne una copia sotto il cuscino e di usarne le parole per sedurre le giovani donne. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Apprezzatissimo fra gentiluomini e cortigiani, in breve divenne una sorta di vademecum dell\u2019amatore, ugualmente popolare nella biblioteca, nel boudoir e nel bordello. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Viene ristampato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte. Field sembra abbia stampato 1000 copie della prima edizione.<a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-115583\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-660x439.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960-331x220.jpg 331w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci-riccardo-parravicini__w960.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><strong>\u00a0<\/strong><\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il poema \u00e8 in egual misura comico, erotico e commovente: la Venere di Shakespeare \u00e8 passionale, una dea innamorata e pazza di desiderio. Adone \u00e8 un giovane bellissimo che le sfugge e preferisce i piaceri della caccia a quelli dell\u2019amore, sia pur divino.\u00a0 <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nonostante gli abbracci, le carezze e gli avvertimenti della dea, il giovane parte per una battuta di caccia al cinghiale che lo azzanna provocandogli una mortale ferita all\u2019inguine. Venere accorre, ma \u00e8 troppo tardi: non le resta che trasformare il sangue dell\u2019amato esanime nei rossi fiori dell\u2019anemone\u2026<\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Ma da quel momento la Dea giura su quanto vi \u00e8 di pi\u00f9 sacro che mai pi\u00f9 per i mortali l\u2019amore sar\u00e0 privo di ogni sorta di tormento e sofferenza.<\/strong> <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019esercizio della Poesia \u00e8 una prova di resistenza alle difficolt\u00e0 quotidiane e all\u2019indifferenza degli uomini. Chi parla in Poesia spesso deve fare i conti con una societ\u00e0 che non comprende un pensiero puro, sganciato dalle logiche commerciali o produttive ritenute cos\u00ec importanti ai nostri giorni. Le vicende dei giorni presenti paiono sottolineare l\u2019inutilit\u00e0 della Poesia perch\u00e9 essa, di fronte alle epidemie, alle guerre, alle decapitazioni, al terrorismo, alle violenze inaudite, nulla pu\u00f2 lenire e a troppi non dice nulla. \u201cLa poesia \u00e8 magnificamente superflua, come il dolore e troppo fragile in tempi di sopraffazione.\u201d Ci sono uomini come William Shakespeare che hanno combattuto la superficialit\u00e0, la stupidit\u00e0, l\u2019arbitrio e la violenza quotidiana, con la forza della Parola. E di questa parola \u201cluminosa\u201d vogliamo godere, attraverso questo privilegio unico, sonoro e poetico, tentando di superare le assurdit\u00e0 della vita contemporanea.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Questo mondo di versi \u00e8 distillato prezioso di poesia e altissima letteratura. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il tentativo \u00e8 quello di entrare direttamente nelle menti e nei cuori dei personaggi, nei loro desideri, nei loro affanni, nelle loro ansie e speranze disattese o soddisfatte. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019equilibrio delicatissimo in cui si muovono tutte le figure del poema, compone un affresco di una potenza espressiva straordinaria. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La febbre del nostro tempo ci porta a vivere in una realt\u00e0 anestetizzata, un mondo fittizio in cui l\u2019emozione \u00e8 bandita, al servizio di un intellettualismo sterile e desolante.<strong> <a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-115584\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-256x384.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-768x1151.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-7x10.jpg 7w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-432x648.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-396x594.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-660x989.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960-147x220.jpg 147w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/venere-e-adone-melania-giglio-gianluigi-fogacci__w960.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a>I nostri occhi sono quotidianamente accecati da immagini provenienti dai media. La legge del mercato non perdona: si vendono cadaveri, posizioni sociali, incarichi pubblici, armi, sesso, infanzia, organi. Restiamo indifferenti.<\/strong> La dimensione borghese soffoca i nostri migliori istinti, la nostra sensibilit\u00e0 (che brutta parola oggi, considerata quasi scandalosa), la nostra sincerit\u00e0 e si porta via ogni forma di creativit\u00e0, ogni volo, ogni fede.\u00a0 La nostra dimensione irrazionale viene completamente annientata. Il senso dell\u2019affermazione dell\u2019Io divora i nostri giorni. L\u2019arte \u00e8 svuotata della sua dimensione spirituale: siamo in un momento di emergenza assoluta. Il vero virus \u00e8 dentro le nostre anime. La cultura attraversa una crisi epocale: mancano la necessit\u00e0, la fede, la fiducia in qualcosa di superiore, la luce di un angelo che possa elevare i nostri destini. Santa Teresa d\u2019Avila scriveva \u201cNoi non siamo angeli, ma abbiamo un corpo\u201d. Ma oggi il nostro corpo \u00e8 divenuto merce, moneta di scambio, non pi\u00f9 sede inviolabile della bellezza e dell\u2019estasi. I media, persuasori occulti, agiscono sui nostri cuori e sulle nostre menti addomesticando anche gli spiriti pi\u00f9 ribelli, sigillando gli occhi pi\u00f9 attenti. La dimensione spirituale \u00e8 irrimediabilmente perduta.<strong> Il senso del sacro \u00e8 ormai sconosciuto. Siamo ormai definitivamente trasformati in consumatori e, nel medesimo istante, prodotti, sconvolti da una guerra mediatica senza precedenti nella storia. Illusi della nostra unicit\u00e0, della nostra peculiarit\u00e0, in realt\u00e0 pensiamo tutti nello stesso modo, diciamo le stesse parole, abbiamo tutti le stesse esigenze, le stesse speranze, le stesse ansie, la stessa quotidianit\u00e0 fabbricata in serie.\u00a0<\/strong>\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ci illudiamo di essere liberi.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">I personaggi di Venere e Adone divengono testimonianze di un mondo perduto e dimenticato, un mondo cristallino, sospeso sul filo dell\u2019orizzonte. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il \u2018900 ha razionalizzato irrimediabilmente le pulsioni dell\u2019animo umano, le ha ingabbiate, catalogate ed educate. Shakespeare riesce ancora a comunicare in modo diretto,\u201d puro\u201d; ci fa entrare nel vivo della disperazione, della rabbia, dell\u2019amore, della dolcezza, della sensualit\u00e0. Non descrive, non applica filtri letterari. Semplicemente \u201c\u00e8\u201d Shakespeare nostro contemporaneo.\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Quando i teatri riaprirono, Shakespeare fece tesoro di questo suo spericolato tuffo nelle insidie dell\u2019amore e compose Romeo e Giulietta, simbolo di gioia e tormento per tutti gli innamorati dei secoli a venire. <\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Daniele Salvo <\/span><\/em><a href=\"https:\/\/globearena.it\/\"><span style=\"color: #800000;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Qui per tutte le informazioni.<\/span><\/strong><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Arena Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti VENERE ED ADONE di William Shakespeare Con Gianluigi Fogacci, Melania [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":115584,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[34488,34510,34511,32590,34499,32424,34512,34514,17144,34490,32468,34515,34513,7953],"class_list":["post-115582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-ed-eventi","tag-arena-gigi-proietti-globe-theatre-silvano-toti","tag-gianluigi-fogacci","tag-melania-giglio","tag-news-ed-eventi-roma","tag-politeama-srl","tag-prosa-roma","tag-riccardo-parravicini","tag-richard-field","tag-roma","tag-stagione-2023","tag-teatro-roma","tag-venere-ed-adone","tag-villa-borghese-roma","tag-william-shakespeare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115582"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116083,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115582\/revisions\/116083"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}