{"id":116,"date":"2008-06-13T17:40:14","date_gmt":"2008-06-13T15:40:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=116"},"modified":"2013-12-13T20:24:46","modified_gmt":"2013-12-13T18:24:46","slug":"senza-trucco-intervista-al-tenore-jose-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-trucco-intervista-al-tenore-jose-cura\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco!&#8221;&#8230; Jos\u00e9 Cura"},"content":{"rendered":"<p>Variazioni verbali sull&#8217;originale questionario di Marcel Proust. In esclusiva si &#8220;si presta al gioco&#8221; il celebre tenore argentino <strong>Jos\u00e9 Cura.<br \/>\nIl tratto principale del tuo carattere?<\/strong><br \/>\nLa testardaggine.<br \/>\n<strong>Il suo principale difetto?<\/strong><br \/>\nLa stessa cosa&#8230;troppo cocciuto.<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<\/strong><br \/>\nSagittario, ascendente pesci.<br \/>\n<strong>Superstizioso?<\/strong><br \/>\nAssolutamente no.<br \/>\n<strong>Cosa volevi\u00a0 fare da grande?<\/strong><br \/>\nL&#8217;adulto, un uomo diciamo &#8220;serio&#8221; perch\u00e8 nella realt\u00e0 sono rimasto un eterno bambino.<br \/>\n<strong>Hai mai gridato vendetta?<\/strong><br \/>\nSolo nelle opere. Nella vita,\u00e8 un sentimento che non porta a nulla.<br \/>\n<strong>Il libro che ti ha segnato?<\/strong><br \/>\n&#8220;L&#8217;Hombre mediocre&#8221;. Un libro di un filosofo argentino,Jos\u00e9 Ingegneros.Spesso ne rileggo dei capitoli, degli stralci.<br \/>\n<strong>Cosa ti\u00a0 manca di pi\u00f9 nella tua vita di oggi?<\/strong><br \/>\nSicuramente il tempo per fare tutte le cose che faccio e che vorrei fare.Mi sembra di non averne mai abbastanza.<strong><br \/>\nChe importanza dai al denaro?<\/strong><br \/>\nCredo il giusto:ho saputo come si vive senza e ora che, grazie a Dio, non mi manca,mi rendo conto che la differenza \u00e8 molta.<br \/>\n<strong>Di che cosa hai pi\u00f9 paura?<\/strong><br \/>\nMi turba pensare di non essere presente nelle cose, piccole o grandi che siano, della mia famiglia:dalla partita di pallone di mio figlio,o ai primi amori adolescienziali di mia figlia. Nella sostanza, essere un padre assente.<br \/>\n<strong>Quale potere\u00a0 ti piacerebbe avere&#8230;Un ruolo politico ad esempio?<\/strong><br \/>\nPolitico assolutamente no. Mi sono stati offerti posti come direttore artistico o altre cariche in ambito musicale, ma, al momento intendo ancora &#8220;fare&#8221; la musica, cantare, dirigere.<br \/>\n<strong>Chi o cosa ti imbarazza?<\/strong><br \/>\nPi\u00f9 che imbarazzo provo irritazione verso chi giudica la mia carriera legata per buona parte dall&#8217; essere,diciamo, &#8220;belloccio&#8221;. Credo di avere dimostrato di essere un professionista serio, aldil\u00e0 dei miei meriti o demeriti. Il mio &#8220;apparire&#8221; poi, mostra gi\u00e0 i segni del tempo&#8230;il &#8220;grigio&#8221; avanza, inesorabile.<br \/>\n<strong>La situazione pi\u00f9 rilassante?<\/strong><br \/>\nEssere a casa mia&#8230;riuscirei a starmene chiuso in casa anche per 15 giorni di seguito!<br \/>\n<strong>Materia scolastica preferita?<\/strong><br \/>\nConfesso di non aver molto amato la scuola. Ero un anarchico, sfuggivo alle regole che la scuola ti impone. Comunque amavo principalmente le materie umanistiche.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<\/strong><br \/>\nNon ho una citt\u00e0 preferita. Sono cittadino del mondo. Un vero zingaro&#8230;<br \/>\n<strong>Colore preferito?<\/strong><br \/>\nIl rosso.<br \/>\n<strong>Vacanza ideale?<\/strong><br \/>\nEssere a casa mia.<br \/>\n<strong>Giorno o notte?<\/strong><br \/>\nCon il lavoro che faccio mi trovo a vivere molto di notte.Per indole, per\u00f2, non sono un animale notturno.<br \/>\n<strong>Il film pi\u00f9 amato? <\/strong><br \/>\nHo amato e amo ancora molto &#8220;<em>Hook&#8221; <\/em>di Spielberg. Come padre mi ha fatto molto riflettere e lo consiglierei a tutti i padri.<br \/>\n<strong>La stagione dell&#8217;anno?<\/strong><br \/>\nLa primavera.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con il cibo?<\/strong><br \/>\nNota dolente. Adesso che mi sono messo nuovamente a dieta \u00e8 un argomento diciamo&#8230;delicato. Si capisce dal mio fisico che ho un ottimo rapporto con il cibo.<br \/>\n<strong>Piatto preferito?<\/strong><br \/>\nNulla di sofisticato. La pasta in bianco ma letteralmente sommersa da parmiggiano stagionato&#8230;potrei dire che mangio del parmiggiano con il contorno di pasta!<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco?<\/strong><br \/>\nVino rosso di certo. Direi corposo come il &#8220;barolo&#8221;<br \/>\n<strong>Il cantante preferito?<\/strong><br \/>\nHo amato moltissimo Karen Carpenter, la voce del complesso dei &#8220;Carpenters&#8221;. Quando seppi che era morta, beh, confesso, ho pianto.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con la televisione?<\/strong><br \/>\nGuardo solo i notiziari.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai sul tuo comodino?<\/strong><br \/>\nI fumetti Disney. Leggere &#8220;Topolino&#8221; mi rilassa molto.<br \/>\n<strong>E nel tuo camerino? <\/strong><br \/>\nSono uno spartano. Nessun oggetto particolare. Solo una bottiglia d&#8217;acqua e una di Th\u00e9<br \/>\n<strong>Come vorresti morire?<\/strong><br \/>\nSe possibile da vecchio, ma potrei aggiungere due opzioni:una &#8220;eroica&#8221;, lottando contro una malattia. L&#8217;altra,diciamo, pi\u00f9 &#8220;comoda&#8221; e indolore:nel sonno.<br \/>\n<strong>Stato d&#8217;animo attuale?<\/strong><br \/>\nPositivo al massimo. <strong><br \/>\nIl tuo motto?<\/strong><br \/>\nCarpe diem.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/jose-cura.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-118\" title=\"jose-cura\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/jose-cura-182x200.jpg\" width=\"182\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/jose-cura-182x200.jpg 182w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/jose-cura.jpg 205w\" sizes=\"auto, (max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><\/a><strong>Jos\u00e9 Cura<\/strong> \u00e8 nato a Rosario, Argentina, il <strong>5 dicembre 1962<\/strong>. All&#8217;et\u00e0 di 16, ha iniziato gli studi musicali:composizione, con Carlos Castro e pianoforte con Zulma Cabrera Dall 1982 ha proseguito gli studi presso la Scuola d&#8217;Arte dell&#8217;Universit\u00e0 di Nazionale di Rosario. Un anno pi\u00f9 tardi, lui divenne bigliettaio di assistente per di di coro dell&#8217;Universit\u00e0. Dopo aver conseguito una borsa di studio si \u00e8 trasferito alla Scuola d&#8217;Arte del Teatro Col\u00f3n di Buenos Aires, dove ha studiato composizione e direzione d&#8217;orchestra. Dopo aver cantato per svariate stagioni nel coro del Teatro Colon, nel 1988 ha incontrato Horacio Amauri che l&#8217;ha incoraggiato a proseguire gli studi di canto e consigliandolo di recarsi in Europa, dove \u00e8 giunto nel 1991, stabilendosi inizialmente a Verona, dove ha studiato con Vittorio Terranova ed esordendo nel 1992 al Teatro Filarmonico, nel ruolo del padre nell&#8217;opera &#8220;Pollicino&#8221;.<br \/>\nDal 1993 ha iniziato a prodursi in numerosi teatri italiani (Trieste,Torino, Palermo, Genova Roma Ravenna, Milano, Bologna,Torre del Largo Martina Franca e Verona) ma anche negli Stati Uniti (Chicago, Los Angeles San Francisco,Washington), Francia (Parigi,Marsiglia), Londra, Irlanda,Australia (Sydney e Melbourne), Vienna, Amsterdam il la di Z\u00fcrich Germania (Monaco di Baviera, Stuttgart, Mannheim Bielefeld K\u00f6ln Hannover e Francoforte) e Tokio.<br \/>\n<strong>Determinante, per la sua carriera \u00e8 stato, nel maggio 1997 al Teatro Regio di<\/strong> <strong>Torino il suo il suo primo Otello, con<\/strong> <strong>la direzione di Claudio<\/strong> <strong>Abbado <\/strong> a capo dei Berliner Philharmoniker. Un esordio che ha unito pubblico e critica in un unico plauso. Questo ruolo verdiano \u00e8 stato interpretato da Cura in tutti i maggiori teatri del mondo, al quale si sono aggiunti altri personaggi, parte integrante del suo repertorio:<strong>Sansone, nell&#8217;opera di Saint-Saens, Des<\/strong> <strong>Grieux <\/strong> nella Manon pucciniana, <strong>Chenier,<\/strong> nell&#8217;opera di Giordano, personaggi che si vanno ad unire a quelli che fanno gi\u00e0 parte del suo repertorio: <strong>Canio (&#8220;Pagliacci&#8221;),<\/strong> <strong>Turiddu (&#8220;Cavalleria rusticana&#8221;), Calaf<\/strong> <strong>(&#8220;Turandot&#8221;), Pinkerton (&#8220;Madama Butterfly&#8221;),<\/strong> <strong>Manrico (&#8220;Trovatore&#8221;) <\/strong>e molti altri.<br \/>\nAltrettanto degna di nota la sua <strong>attivit\u00e0 di direttore d&#8217;orchestra<\/strong> dove ha messo in evidenza un non comune talento e altrettanta spiccata personalit\u00e0 interpretativa.<strong>Ricca la sua discografia<\/strong> della quale ricordiamo le incisioni de &#8220;Le Villi&#8221; di Puccini (Nuova Era), del &#8220;Sansone e Dalila&#8221; (Erato), numerosi recitals dedicati a opere di Verdi,Puccini e al Verismo (Warner classicis) nei quali si esibisce nella duplice veste di cantante e direttore. In quest&#8217;ultima veste ha anche inciso musiche di Rachmaninov (Sinfonia nr.2)e Dvorak (Lieder e Sinfonia nr.9). In video lo troviamo interprete di opere di Verdi (&#8220;Il Trovatore&#8221;, &#8220;La Traviata&#8221;, Concerto &#8220;A passion for Verdi&#8221;) e Puccini (&#8220;Manon Lescaut&#8221; e &#8220;Tosca&#8221;).<\/p>\n<table style=\"text-align: justify; width: 100%;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"100%\">\n<table style=\"width: 96%;\" border=\"0\" cellspacing=\"15\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--[if gte vml 1]> <![endif]--><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"file:\/\/\/C:\/DOCUME%7E1\/Giorgio\/IMPOST%7E1\/Temp\/msoclip1\/01\/clip_image002.gif\" width=\"15\" height=\"12\" \/><!--[if gte vml 1]> <![endif]--><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"file:\/\/\/C:\/DOCUME%7E1\/Giorgio\/IMPOST%7E1\/Temp\/msoclip1\/01\/clip_image003.gif\" width=\"66\" height=\"12\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Variazioni verbali sull&#8217;originale questionario di Marcel Proust. 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