{"id":116507,"date":"2023-10-02T08:52:01","date_gmt":"2023-10-02T06:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=116507"},"modified":"2023-10-01T23:53:36","modified_gmt":"2023-10-01T21:53:36","slug":"intervista-al-compositore-alessandro-solbiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-compositore-alessandro-solbiati\/","title":{"rendered":"Intervista al compositore Alessandro Solbiati"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">A pochi giorni dalla prima assoluta di<strong> <i>Del Folle Amore<\/i> che avr\u00e0 luogo a Firenze nella basilica di Santa Croce il 4 ottobre 2023<\/strong> ecco una breve intervista con Alessandro Solbiati per parlare, pi\u00f9 in particolare, della sua composizione per soprano, coro misto e orchestra commissionatagli dalla Fondazione ORT e dal Maggio Musicale Fiorentino. L\u2019evento vede la compartecipazione dell&#8217;<strong>Opera di Santa Croce, insieme al Coro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>, preparato da Lorenzo Fratini, l\u2019Orchestra della Toscana e il soprano Mathilde Barth\u00e9l\u00e9my, diretti da Tito Ceccherini.<br \/>\n<i><b>Del Folle Amore<\/b><\/i><b> Passione secondo Maria <\/b><i><b>per soprano, coro e orchestra<\/b><\/i><b> sulla Lauda <\/b><i><b>Donna de Paradiso<\/b><\/i><b> di Jacopone da Todi: \u00ab\u00e8 la mia sinfonia con voci, vera e propria Sinfonia del Dolore\u00bb. Qual \u00e8 il senso profondo di questa sua lapidaria espressione?<br \/>\n<\/b><span style=\"color: #000000;\">Si tenga presente che <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Del Folle Amore<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> \u00e8 dedicato <\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00ab<\/span><span style=\"color: #000000;\">alla madre di Giulio Regeni e a tutte le madri-coraggio del mondo<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00bb<\/span><span style=\"color: #000000;\">. E se lo componessi ora, la dedicherei anche a tutte le madri che attraversano deserti e mari per dare una speranza ai propri figli. Il mondo \u00e8 pieno di Dolore e il testo di Jacopone incarna con umanit\u00e0 e durezza insieme questa verit\u00e0: la Crocifissione \u00e8 narrata con lentezza quasi spietata, mentre il dialogo Madre-Figlio \u00e8 di una dolcezza inusitata. Quindi il <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>dolore <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">nelle sue mille espressioni, disperazione e dolcezza, durezza e compassione, \u00e8, episodio dopo episodio, il tema stesso di questo mio ampio lavoro che ho sognato e meditato per molti anni, prima di comporlo.<br \/>\n<\/span><b><a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-116509\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-1120x747.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_1956-copia-330x220.jpg 330w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Il tema del dolore e della sofferenza della Madre per la morte del Figlio \u00e8 presente anche nello <\/b><i><b>Stabat Mater<\/b><\/i><b> attribuito a Jacopone di cui le numerose realizzazioni musicali intonate da diversi compositori rappresentano un autentico teatro dell\u2019umanit\u00e0 sofferente. L&#8217;imperfetto <\/b><i><b>Stabat<\/b><\/i><b> designa la continuit\u00e0 di quanto accade <\/b><i><b>in itinere<\/b><\/i><b>, ovvero la Madre ai piedi della croce, similmente a quanto succede in alcuni numeri di questo lavoro, individuabile nella scrittura e nell\u2019ascolto anche grazie all\u2019uso del semitono (<\/b><i><b>topos<\/b><\/i><b> del lamento) che rappresenta l\u2019inequivocabile brutalit\u00e0. Quali strategie compositive sono state utilizzate per esplicitare la grande tensione drammatica e quanto ha inciso il testo di Jacopone sulla coscienza del compositore-credente?<br \/>\n<\/b><span style=\"color: #000000;\">La strategia fondamentale \u00e8 stata la ricerca di una evidenza estrema delle immagini musicali, che dovevano essere subito chiare e forti, nella durezza come nella dolcezza. \u00c8 la logica dell\u2019affresco: un affresco deve essere visto da lontano e non pu\u00f2 indugiare in dettagli invisibili. La forma, la strumentazione, l\u2019alternanza dei timbri e dei registri, l\u2019attribuzione di un carattere preciso e ben identificabile ad ogni episodio, il non temere gli estremi espressivi, queste sono state le principali strategie, pur sempre alla ricerca di una complessit\u00e0 compositiva per me ineludibile, che viene ad evitare eccessi retorici che costituiscono il rischio primo dell\u2019\u201desplicito\u201d. E posso ben dire che vivere parola per parola un testo come <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Donna de paradiso, <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">portandolo nel cuore e nella mente ogni giorno per sei-sette mesi, ha inciso profondamente sulla mia coscienza.<br \/>\n<\/span><b>Ripercorrendo la sua formazione attraverso gli insegnamenti di Sandro Gorli (allievo di Franco Donatoni) presso il Conservatorio <\/b><b>\u00ab<\/b><b>G. Verdi<\/b><b>\u00bb<\/b><b> di Milano e di Donatoni all\u2019Accademia Chigiana di Siena, \u00e8 possibile ipotizzare un rapporto con l\u2019eredit\u00e0 compositiva di quest\u2019ultimo in questo lavoro?<br \/>\n<\/b> <span style=\"color: #000000;\">Le mie logiche e i miei processi compositivi sono strettamente figli del pensiero e delle strategie di Franco Donatoni e di Sandro Gorli, ma sono messi al servizio di una musica molto differente. Questo era gi\u00e0 chiaro negli anni di studio, ormai pi\u00f9 di quarant\u2019anni fa: sono sempre stato piuttosto orgoglioso, nel definirmi assolutamente allievo di Donatoni, del fatto che nessuno riconoscesse questo nei miei esiti sonori. La mia ricerca di <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>melos<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">, di espressivit\u00e0 intensa non era vicina a Franco: eppure il concetto stesso di \u201cfigura musicale\u201d \u00e8 mediato da lui. Ma vi \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 profondo che mi lega a entrambi: una concezione \u201creligiosa\u201d del comporre, la concentrazione quotidiana e assidua nell\u2019attivit\u00e0 compositiva, \u201ccome un monaco\u201d, diceva spesso Franco.<a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-116510\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-1120x747.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/MG_2216-330x220.jpg 330w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span> <b>Quanto \u00e8 presente e\/o necessario il <\/b><i><b>logos<\/b><\/i><b> della fede nella musica sacra, in particolare nei compositori contemporanei?<br \/>\n<\/b><span style=\"color: #000000;\">Questo \u00e8 un discorso assai delicato e intimo. Io non divido le persone tra credenti e non credenti, la fede non \u00e8 l\u2019appartenenza a un partito: vi sono infiniti modi di credere. Mozart era un credente? Apparentemente no, ma quando ascoltiamo <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Ave verum <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">percepiamo un senso di trascendenza pi\u00f9 forte di mille parole. Il libro di Bernstein <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>The joy of music <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">se ben ricordo inizia con la frase \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>every musician is a believer\u201d, \u201cogni musicista \u00e8 un credente\u201d. <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">Alcuni non sono d\u2019accordo, io s\u00ec: chi vive profondamente l\u2019espressione artistica travalica inevitabilmente la quotidianit\u00e0 ed \u00e8 in contatto con <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>altro. <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">Vi sono, oggi come sempre, brani musicali che \u201csuonano\u201d sacri senza esserlo esplicitamente e viceversa. Sostituirei dunque la parola \u201cspiritualit\u00e0\u201d a \u201cfede\u201d, come intima necessit\u00e0 del comporre sacro.<br \/>\n<\/span><b>In un Paese come il nostro in cui la musica contemporanea ha bisogno di accorciare lo iato con il grande pubblico quali possono essere le proposte ed eventuali soluzioni?<br \/>\n<\/b><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-116511\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-402x384.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-402x384.jpg 402w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-209x200.jpg 209w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-768x734.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-1536x1468.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-432x413.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-396x378.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-1120x1070.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-660x631.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela-230x220.jpg 230w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/photo-Gontier-con-Emanuela.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/a>\u00c8 necessaria una programmazione pi\u00f9 coraggiosa da parte dei direttori artistici, che si rifugiano sempre pi\u00f9 in repertori triti e ritriti, temendo di \u201cperdere pubblico\u201d. Proprio quanto sta succedendo per il mio <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Del Folle Amore<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> programmato a Firenze il 4 ottobre dice che queste paure sono spesso immotivate e per lo pi\u00f9 frutto di poca conoscenza, di poca inventiva, di poca curiosit\u00e0, da parte dei suddetti direttori: i 600 posti messi a disposizione dall\u2019Opera Santa Croce sono andati esauriti in 24 ore e probabilmente ne erano necessari quasi altrettanti. Bisogna saper mescolare con intelligenza musica storica e recente in ogni programma, scegliendo con cura ogni brano contemporaneo, presentando i brani, dialogando con il pubblico, trovando formule di divulgazione e di incontro che suscitino e soddisfino una curiosit\u00e0 che \u00e8 molto pi\u00f9 viva di quanto si pensi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Ringraziamo Alessandro Solbiati perch\u00e9, attraverso il suo contributo, ha fornito elementi utili e significativi per avvicinare il pubblico alla sua opera e rendere pi\u00f9 inquiete le menti desiderose di migliorarsi nel pensiero e di proiettarsi nella bellezza senza tempo.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pochi giorni dalla prima assoluta di Del Folle Amore che avr\u00e0 luogo a Firenze nella basilica di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102210,"featured_media":116508,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[3296,9191,35009,32220,14667,4671,35008,8965],"class_list":["post-116507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-alessandro-solbiati","tag-coro-del-maggio-musicale-fiorentino","tag-del-folle-amore","tag-franco-donatoni","tag-interviste","tag-lorenzo-fratini","tag-opera-di-santa-croce","tag-orchestra-della-toscana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102210"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116507"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116513,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116507\/revisions\/116513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}