{"id":116587,"date":"2023-10-04T16:09:05","date_gmt":"2023-10-04T14:09:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=116587"},"modified":"2023-10-09T11:57:43","modified_gmt":"2023-10-09T09:57:43","slug":"luomo-del-metro-di-attilio-pirovano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/luomo-del-metro-di-attilio-pirovano\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;uomo del Metr\u00f2&#8221; di Attilio Piovano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><b>&#8220;L\u2019UOMO DEL METR\u00d2&#8221;\u00a0<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><b>Piccole storie di musicisti grandi<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">di\u00a0<\/span><\/span><b><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Attilio Piovano<br \/>\n<\/span><\/span><\/b><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Prefazione di<\/span><\/span><b><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"> Gianandrea Noseda<\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Musica Pratica di Voglino Editore (2020) MPI128<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Volume di 335 pagine, ISBN: 9788831274210<br \/>\n\u20ac 16,00<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>Nell\u2019Introduzione <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">al <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><b>L\u2019uomo del Metr\u00f2, <\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">il libro<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"> di<b> Attilio Piovano, <\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">il maestro Gianandrea Noseda sottolinea quanto la biografia vera ma anche immaginata possa essere efficace per cogliere e fissare l\u2019essenza di un autore e lo spirito di una musica. Questo compito, nella finzione del libro, se l\u2019assume <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>Jean<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">, impiegato in un\u2019agenzia musicale, che per perfezionare contratti e scritture attraversa, sul <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>metr\u00f2,<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"> in lungo e in largo Parigi<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Nelle vetture<\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">e lungo i corridoi sotterranei sente suonare di tutto, incontra persone e misteri, legge appunti e si imbatte in profumi e odori. A Parigi, nell\u2019intricato dedalo di buie scale e corridoi serpeggianti, si risvegliano cos\u00ec ricordi e storie. Jean condivide la stanza in cui lavora con una Fran\u00e7oise che gli tiene in ordine le carte, gli fissa appuntamenti e bonariamente lo rimbrotta. Proprio come la dea tutelare dell\u2019ormai mitico Marcel, rammentatore seriale, unico parigino che disdegn\u00f2 il <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>r\u00e9seau <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">sotterraneo<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">A rafforzare la struttura letteraria del <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><b>L\u2019uomo del metr\u00f2<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">, contribuisce una torinesit\u00e0 sotterranea, vissuta ed esibita, che lo accosta al <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>Cuore <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">di De Amicis. Ambedue i libri inseriscono il racconto d\u2019invenzione in una matrice didattico-culturale che non disdegna il nozionismo; grandi narrazioni vengono inframmezzate da scorci di vita, le tratte sul metr\u00f2 per Piovano come, per De Amicis, le vicende della <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>classe. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Da qui vengono tratti spunti e lanciate prospettive per le pagine che seguiranno. <\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Piovano che \u00e8 musicista, storico della musica, esecutore e tant\u2019altro, certamente ha presente la tecnica con cui Musorgskij struttura i suoi <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>Quadri di un\u2019esposizione<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">; le <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>promenades <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">tanto liquidano il quadro gi\u00e0 visto quanto aprono il successivo, ugualmente gli <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>intermezzi<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">, nominati in vario modo, che pausano i ritratti del<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><b>L\u2019uomo del metr\u00f2<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">. Questi sono 17, un artificio narrativo comunque schiva il numero malaugurante: a casa del Cardinal Ottoboni, a sfidarsi a colpi di clavicembalo sono in due, Scarlatti e Handel, e con questa doppietta si raggiunge il diciotto nel conto finale. La tenzone vede vincitore Scarlatti con il virtuosismo estremo degli intrecci di mani e braccia; il grande sassone, sconfitto, si dar\u00e0 felicemente all\u2019opera e all\u2019organo, strumento che per Piovano \u00e8 d\u2019elezione e di passione. Le scelte degli altri sedici racconti vanno su una triade di obbligati, Bach, Beethoven e Mozart, colti in momenti topici della loro vita. Il racconto che li riguarda sta a cavallo tra una realt\u00e0 da <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>Wikipedia<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"> e il fantastico di un\u2019aneddotica diffusa. Piovano, con abilit\u00e0 da affabulatore consumato, ammiccando ti fa certo che il verosimile sia effettivamente vero. Il mix delle due realt\u00e0 ha confini intenzionalmente vaghi ed intriganti che si rivelano efficacissimi nel cogliere il carattere del musicista e della sua opera. Le altre scelte includono i <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>latinos, <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">Falla, Piazzolla, Granados e Villa Lobos, che affascinano al ritmo di danze da esotico turismo musicale. Non possono mancare ad un organista i campioni del grande strumento. Bach naturalmente ma anche Franck e, a sorpresa, Yon. Era questi un quasi concittadino dell\u2019autore, canavese di Settimo Vittone, quattro passi da Ivrea, sulla strada di Aosta. Emigrato a New York negli anni dei trionfi di Toscanini e Caruso, fu titolare per vari lustri del fantastico gigantesco organo della cattedrale newyorkese di San Patrizio. Rimane sconosciuto ai pi\u00f9, \u00e8 comunque mito tra gli organisti subalpini che ne suonano i numerosi lavori e qui, nel nostro libro, il suo ricordo rivive. Con Rimskij-Korsakov e \u0160ostakovi\u010d si d\u00e0 onore alla grande scuola russa e alla sigaretta sempre accesa del secondo. I due giramondo, Saint-Sa\u00ebns e Mendelssohn, raccontano la loro passione per l\u2019esotico. Il francese visita l\u2019Egitto a cui ruba una melodia che inserita nel suo quinto concerto per pianoforte lo sfuma di sensualit\u00e0 esotica; il felice Felix, nella terra in cui fioriscono i limoni, si impossessa di uno scatenato <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>saltarello <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">che d\u00e0 un brivido frizzante alla sinfonia <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>Italiana.<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"> Britten, nel bel mezzo della guerra, deluso dalla vita negli USA attraversa l\u2019Atlantico su un cargo sotto l\u2019ossessiva minaccia di siluri tedeschi e la ferrea sorveglianza del compagno. Il lungo navigare gli d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di stendere le trame polifoniche dei <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><i>carols <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, serif;\">e di intrattenersi, di nascosto in cambusa, con un biondo ed aitante mozzo svedese. Li conosciamo ormai tutti i finalmente sdoganati gusti di Britten, Piovano, scevro da malizioso cicaleccio, li presenta come fossero innocenti scappatelle con disponibili ballerine di fila. C\u2019\u00e8 poi Charles Ives, tipico americano medio che mescola pratiche assicurative con fantasiosi pentagrammi sempre in bilico tra l\u2019umano troppo umano e il cerebrale troppo cerebrale. Rimane l\u2019Inglese Delius, per noi un vero soggetto misterioso, che \u00e8 bello scoprire dalle intelligenti pagine di Piovano. Molti nomi mancano ancora all\u2019appello, la curiosit\u00e0 \u00e8 stata smossa, ci si augura quindi, vista la riuscita del primo giro, che possano trovar posto in vettura per ulteriori giri, non solo sul metr\u00f2. <\/span><\/span><\/span><i> <\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L\u2019UOMO DEL METR\u00d2&#8221;\u00a0Piccole storie di musicisti grandi di\u00a0Attilio Piovano Prefazione di Gianandrea Noseda Musica Pratica di Voglino Editore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101932,"featured_media":116588,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[35047,1696,35046,14668,35048],"class_list":["post-116587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libreria","tag-attilio-piovano","tag-gianandrea-noseda","tag-luomo-del-metro","tag-libreria","tag-voglino-editore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101932"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116587"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116587\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116698,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116587\/revisions\/116698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}