{"id":116939,"date":"2023-10-16T00:15:39","date_gmt":"2023-10-15T22:15:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=116939"},"modified":"2023-10-16T00:15:39","modified_gmt":"2023-10-15T22:15:39","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-dalla-tarantella-alla-sevillana-con-louse-rodde-gwendal-giguelay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-dalla-tarantella-alla-sevillana-con-louse-rodde-gwendal-giguelay\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane: &#8220;Dalla tarantella alla Sevillana&#8221; con Louse Rodde &#038; Gwendal Giguelay"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cMondi riflessi\u201d, 23 settembre-27 ottobre 2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201c<\/span><b style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">DALLA TARANTELLA ALLA SEVILLANA\u201d<br \/>\n<\/b><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Violoncello <b>Louis Rodde<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Pianoforte <b>Gwendal Giguelay<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Ren\u00e9 de Boisdeffre:<\/i> Suite orientale pour violoncelle et piano, op. 42; <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Louis Vierne:<\/i> Soirs \u00e9trangers, op. 56;\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Franz Liszt:<\/i> &#8220;La Lugubre Gondole&#8221;;\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Auguste Tolbecque:<\/i> S\u00e9r\u00e9nade et Saltarelle pour violoncelle et piano, op. 7;\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Maurice Ravel:<\/i> Deux M\u00e9lodies h\u00e9bra\u00efques: Kaddisch;\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Jacques Offenbach:<\/i> Danse boh\u00e9mienne pour violoncelle et piano, op. 28<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia,12 ottobre 2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ancora una volta le suggestioni prodotte da esperienze vissute \u201caltrove\u201d, estranee al proprio mondo \u2013 siano esse improntate al buonumore o alla malinconia \u2013 erano alla base della rassegna musicale proposta dal Centre de Musique Romantique Fran\u00e7aise, in questo concerto presso la sua sede veneziana \u2013<strong> il Palazzetto Bru Zane \u2013, continuando a stupirci con i suoi \u201cMondi riflessi\u201d.<\/strong> Protagonista \u2013 con il valido apporto del pianoforte \u2013 era il violoncello, che ha dato un saggio della sua duplice vocazione: strumento d\u2019elezione dei romantici per esprimere lo <i>spleen<\/i>, la malinconia, si \u00e8 dimostrato anche capace di scatenarsi, cedendo all\u2019esuberanza di certe danze orientali o boeme, che hanno appagato il gusto per l\u2019evasione. Come d\u2019abitudine, protagonisti della serata erano due giovani interpreti di grande talento: in questo caso, il violoncellista <strong>Louis Rodde<\/strong> e il pianista <strong>Gwendal Giguelay<\/strong>. Unitisi da qualche tempo in un duo molto apprezzato, hanno dimostrato, anche al pubblico, che gremiva la deliziosa sala dei concerti del palazzetto veneziano, di possedere una solida preparazione, oltre a pi\u00f9 che promettenti doti interpretative, mettendo in luce la variet\u00e0 delle emozioni, evocate dai brani in programma, tutti, si pu\u00f2 dire, di rara esecuzione. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Un suono pieno e rotondo del violoncello si \u00e8 apprezzato in <i>Suite orientale<\/i> di Ren\u00e9 de Boisdeffre, nella quale, peraltro \u2013 a parte qualche cromatismo e alcuni timidi accenni di scale modali \u2013 non si \u00e8 colta alcuna eco dell\u2019Oriente, pur indicato, pi\u00f9 o meno esplicitamente, dal titolo del lavoro e da quelli dei tre numeri, in cui questo si articola: <i>Sous les palmiers<\/i>, una ninnananna, che richiama il tema della Sinfonia incompiuta di Schubert; <i>Chanson arabe<\/i>, vicina alla musica dell\u2019Est Europa; infine, <i>Dance orientale<\/i>, caratterizzata da passi saltellanti, talora rafforzati dai pizzicati del solista. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ancora una particolare cura del suono \u2013 insieme a padronanza tecnica e duttilit\u00e0 nell\u2019affrontare pagine di carattere diverso \u2013 si \u00e8 colta nei <i>Soirs \u00e9trangers<\/i> di Louis Vierne: in <i>Grenade<\/i>, che<i> <\/i>evoca, in un ritmo di danza, l\u2019altera citt\u00e0 andalusa<i>;<\/i> in <i>Sur le L\u00e9man,<\/i> con la sua melodia screziata di armonie rare; in <i>Venise,<\/i> dove la citt\u00e0 lagunare viene evocata dall\u2019immancabile barcarola; nel incantato <i>Steppe canadien,<\/i> che sembra una preghiera di fronte all\u2019infinito; nel conclusivo <i>Poissons chinois<\/i> col suo flusso continuo di note, quasi la trasposizione sonora di un tormentato disegno su lacca. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Con <i>La<\/i> <i>lugubre gondole<\/i> (Die Trauergondel) \u2013 uno dei pezzi pi\u00f9 suggestivi dell\u2019ultimo Liszt, estremamente moderno, con tratti di atonalit\u00e0 e politonalit\u00e0 \u2013 Louis Rodde con le sue cupe meditazioni nel registro grave del violoncello \u2013 cui si aggiungevano i dolenti accordi del pianoforte, sempre sensibile e partecipe \u2013, ci ha immerso in un\u2019atmosfera di rara intensit\u00e0 emotiva. E non poteva essere diversamente, trattandosi di un un brano \u2013 scritto nel 1882, mentre Liszt era ospite di Wagner a Palazzo Vendramin \u2013 che sembra quasi presagire la morte dell\u2019autore del <i>Parsifal<\/i>, avvenuta poco dopo la partenza di Liszt da Venezia. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>S<\/i>entimento romantico e spericolato virtuosismo si sono alternati nell\u2019interpretazione di<i> S\u00e9r\u00e9nade et Saltarelle<\/i> di Auguste Tolbecque: lirica la prima parte \u2013 un andantino molto espressivo \u2013; trascinante la seconda \u2013 che reca l\u2019indicazione: <i>Presto e spiritoso<\/i> \u2013, dove sia il pianoforte di Gwendal Giguelay che il violoncello di Louis Rodde hanno egregiamente affrontato difficolt\u00e0 tecniche a tratti veramente ragguardevoli. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span style=\"color: #000000;\">Impagabile Louis Rodde nell\u2019imitare, <\/span><span style=\"color: #000000;\">con le inflessioni \u201cnasali\u201d del suo strumento, <\/span><span style=\"color: #000000;\">i <\/span><span style=\"color: #000000;\">vocalizzi, che risuonano tradizionalmente nelle sinagoghe, evocati dalla prima delle <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Deux M\u00e9lodies h\u00e9bra\u00efques<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> di Maurice Ravel: <\/span><i>Kaddisch \u2013<\/i> che trae il nome da quello di una preghiera per i morti in testo aramaico <span style=\"color: #000000;\">\u2013, proposto nella t<\/span>rascrizione per violoncello e pianoforte di Orfeo Mandozzi. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Gran finale con la virtuosistica <i>Danse boh\u00e9mienne<\/i> di Jacques Offenbach, rimasta pressoch\u00e9 sconosciuta fino alla fine del XX secolo, in cui il violoncello ha soggiogato il pubblico, sfoggiando brillanti sonorit\u00e0 nell\u2019iniziale <i>Andante maestoso<\/i> e poi scatenandosi sempre pi\u00f9 nel successivo <i>Allegretto<\/i> dai toni rustici, che presenta il tema della danza, citata dal titolo e, a un certo punto, prefigura l\u2019attacco del <i>galop<\/i> di <i>Orph\u00e9e aux Enfers<\/i> \u2013 fondamentale ancora una volt<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">a<\/span><\/span> l\u2019ineccepibile accompagnamento dell\u2019esperto Gwendal Giguelay. Caloroso successo a fine serata,<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"> e<\/span><\/span> un fuoriprogramma:<i> S\u00e9r\u00e9nade<\/i> di Mel Bonis.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cMondi riflessi\u201d, 23 settembre-27 ottobre 2023 \u201cDALLA TARANTELLA ALLA SEVILLANA\u201d Violoncello Louis Rodde [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":116940,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[35219,14678,35216,35082,352,35217,625,12677,12804,376,10201,17581,35218],"class_list":["post-116939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-auguste-tolbecque","tag-concerti","tag-dalla-tarantella-alla-sevillana","tag-festival-mondi-riflessi","tag-franz-liszt","tag-gwendal-giguelay","tag-jacques-offenbach","tag-louis-rodde","tag-louis-vierne","tag-maurice-ravel","tag-palazzetto-bru-zane","tag-palazzetto-bru-zane-di-venezia","tag-rene-de-boisdeffre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116939"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116942,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116939\/revisions\/116942"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}