{"id":11921,"date":"2010-11-26T01:51:09","date_gmt":"2010-11-26T00:51:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=11921"},"modified":"2023-02-02T16:04:41","modified_gmt":"2023-02-02T15:04:41","slug":"oklahoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/oklahoma\/","title":{"rendered":"Trieste, Politeama Rossetti: &#8220;Oklahoma!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trieste, Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;OKLAHOMA!&#8221;<br \/>\n<\/strong>libretto e liriche di <strong>Oscar Hammerstein II<br \/>\n<\/strong>musiche di <strong>Richard Rodgers<\/strong><br \/>\nInterpreti: Marti Webb, Mark Evans, Gemma Sutton, Stephen Whitson, Leon Kay, Joseph Pitcher,Sebastian Rose, Ben Dixon,\u00a0Daniel Mackinlay, Chris Gardner,\u00a0Adam Philpott, Lewis Butler,\u00a0Ste Clough, Ben Palmer,\u00a0Pete Gallagher, Michelle Crook,\u00a0Vas Costanti, Beth Angharad,\u00a0Katie Mchardy, Alexandra Gottschall,\u00a0Michelle White, Alexandra Grierson,\u00a0Sthephanie Bron, Chris Howell.<br \/>\ndirettore musicale e tastiere : <strong>Gareth Williams<\/strong><br \/>\ndirettore musicale assistente\/tastiere 2 :<strong> Robert Cousins<\/strong><br \/>\ntastiere 3 : Mike Horth, fiati : Jennie Chilton;<br \/>\ntromba : Andrew Dallimore; basso : Mat Heighway;<br \/>\nbatteria : Dave Currie.<br \/>\nRegia: <strong>Julian Woolford<br \/>\n<\/strong>Costumi:<strong>Elizabeth Dennis<\/strong><br \/>\nCoreografie originali di <strong>Agnes De Mille<br \/>\n<\/strong><em>Trieste, 24 novembre 2010<br \/>\n<\/em><strong>Di &#8220;Oklahoma&#8221;, il famoso musical nato a Broadway nel 1943, potrei dire che \u00e8 come alcune medicine: sono cattive ma fanno bene..<\/strong>.Ecco i perch\u00e8. Cattiva perch\u00e8 \u00e8 uno spettacolo lungo, lento, molto datato sia nell&#8217;allestimento scenografico che nell&#8217;impianto e nel disegno delle luci, immutati, a parte qualche lieve ritocco, dall&#8217;epoca della sua creazione. Ha retto benissimo per molti anni, quasi mezzo secolo, ma ora mostra una lentezza quasi inacettabile per il ritmo frenetico nel quale viviamo oggigiorno.<br \/>\nCattiva perch\u00e9 il teatro musicale anglosassone, da sempre modello di riferimento per qualit\u00e0 tecnica, livello delle attrezzature ed esperienza, ha dato pessima dimostrazione di s\u00e9 in questa occasione. &#8220;Oklahoma&#8221; alla prima del 24 Novembre al Politeama Rossetti \u2013 Sala Assicurazioni Generali \u2013 di Trieste, ha mostrato una serie di lacune tecniche piuttosto deplorevoli: sipari che non salivano o non scendevano o facevano entrambe le cose ma non quando dovevano; microfoni che restavano chiusi mentre l&#8217;interprete cantava o parlava e la sala percepiva ildislivello tra le voci naturali e quelle amplificate ; collasso dell&#8217;impianto audio breve ma percepibile tempo; tulle che erano visibilmente non allineati al palco&#8230;insomma musical italiano batte musical anglosassone 1 a 0&#8230;.incredibile! Il nostro perenne senso di inferiorit\u00e0 pu\u00f2 risollevarsi.<br \/>\n<strong>Fanno bene perch\u00e9 la qualit\u00e0 del cast \u00e8 superlativa: voci generose e interessantissime; artisti emozionanti<\/strong>, veramente completi, capaci di recitare, cantare e danzare a livelli di eccellenza; la capacit\u00e0, pressoch\u00e9 unicae inimmaginabile nelle nostre produzioni locali, di essere presenti anche nelle controscene ( i momenti in cui l&#8217;attenzione dovrebbe essere solo sui protagonisti) con una professionalit\u00e0 e una concentrazione nell&#8217;esposizione del personaggio che \u00e8 rarissima. Occorrerebbe citare tutti i protagonisti e si rischierebbe di fare un torto ai comprimari e al resto del cast: mi limiter\u00f2 allora a citare due artisti: il Curly di Mark Evans, dalla voce potente e dall&#8217;insospettabile qualit\u00e0 danzante e il Will Parker di Joseph Pitcher che, nel terzo numero musicale, risveglia l&#8217;attenzione dello spettatore insonnolito dalla calura e dalla luce di una mattina in Oklahoma, grazie a brio vocale, sorriso accattivante e danza brillante!<br \/>\n<strong>Fanno bene perch\u00e9 \u00e8 un musical che, come pochi altri, richiede veramente la completezza artistica<\/strong> degli scritturati: il lungo quadro danzato, riproposto nella coreografia originale di Agnes De Mille, che chiude il Primo atto, nonch\u00e9 quello che apre il secondo, richiedono danzatori di rango; le bellissime romanze, le arie corali e i concertati (bellissime le armonie della canzone simbolo &#8220;Oklahoma&#8221;) esigono cantanti di prestigio, come spesso nei musical di Richard Rogers capita; i lunghi dialoghi (che necessiterebbero di qualche taglio) scritti, come il le liriche, da Oscar Hammerstein II, necessitano di buoni attori (fantastico l&#8217;Ali Hakim di Vas Costanti). In questo senso abbiamo preso una medicina fantastica: non una critica o un appunto pu\u00f2 essere mosso a questa incredibile troupe inglese che debutta a Trieste direttamente dopo aver chiuso il tour irlandese.<br \/>\n<strong>Cos&#8217;altro aggiungere? Che Trieste, piccola ma attenta provincia del musical italiano<\/strong> (rendiamo onore e merito alla Direzione del Teatro per aver investito nel settore in epoche non sospette), ha risposto svogliatamente al richiamo di &#8220;Oklahoma&#8221;, con un teatro alla prima mezzo vuoto. Colpa di una stagione, per certi versi, ancora in partenza? Della tanto sbandierata crisi che, effettivamente, inizia a colpire le tasche di chi lavora nel terziario? Dell&#8217;offerta quasi eccessiva della stagione teatrale cittadina? &#8230;Ne riparleremo a fine stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste, Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali &#8220;OKLAHOMA!&#8221; libretto e liriche di Oscar Hammerstein II musiche di Richard Rodgers [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":11919,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31965],"tags":[17537,17538,2123,904,905,906],"class_list":["post-11921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musical","tag-gareth-williams","tag-julian-woolford","tag-musical","tag-oklahoma","tag-politeama-rossetti","tag-richard-rodgers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11921"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109922,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11921\/revisions\/109922"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}