{"id":1283,"date":"2009-03-16T16:45:44","date_gmt":"2009-03-16T14:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=1283"},"modified":"2013-12-14T17:31:22","modified_gmt":"2013-12-14T15:31:22","slug":"senza-truccoleo-nucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-truccoleo-nucci\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco!&#8221;&#8230;Leo Nucci"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; il baritono per eccellenza. Leo Nucci, dopo aver superato i 40 anni di carriera, \u00e8 ancora oggi uno degli artisti di riferimento del panorama lirico internazionale. Come \u00e8 nel suo stile, aperto e cordiale, eccolo che si racconta a noi a ruota libera.<br \/>\n<strong>Il tratto principale del tuo carattere?<\/strong><br \/>\nCredo di\u00a0 avere un carattere che trasmette vitalit\u00e0 e serenit\u00e0!<br \/>\n<strong>Il tuo principale difetto?<\/strong><br \/>\nDovresti chiederlo a mia moglie,\u00a0 sicuramente ne avr\u00e0 un elenco! Io ti posso dire che, se si pu\u00f2 definire un difetto, sono sempre stato poco attento a promuovere la mia immagine pubblica.<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Ariete.<br \/>\n<strong>Sei Superstizioso?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Assolutamente no.<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Ci sto ancora pensando! Sono troppo pieno di interessi e di passioni, una vita non basta!<br \/>\n<strong>Sai una cosa, Leo la visione che ho di te \u00e8 quella di un &#8220;bambinone&#8221;&#8230;<\/strong><br \/>\nVero! Per me \u00e8 fondamentale potermi divertire anche mentre lavoro. Ieri sono tornato a cavalcare, per prendere confidenza con il cavallo con il quale entrer\u00f2 in scena nel &#8220;Nabucco&#8221;. Confesso, ho un po&#8217; di dolori, qua e l\u00e0&#8230;.soprattutto l\u00e0, ma \u00e8 stato un piacere incredibile!<br \/>\n<strong>Ricordo che durante la lavorazione del film &#8220;Macbeth&#8221;\u00a0 facevi le gare di go kart&#8230;<\/strong><br \/>\nAh, ti ricordi ! Si allora giocavo con le &#8220;macchinine&#8221;&#8230;<br \/>\n<strong>Cosa ricordi di quel &#8220;Macbeth&#8221;, a mio parere uno dei migliori film d&#8217;opera, anche se, personalmente non amo quel genere..<\/strong><br \/>\nEra girato tutto in esterni, ricordo di aver patito un gran freddo e tanta umidit\u00e0. L&#8217;antro delle streghe del terzo atto era ambientato in un lago sotterraneo. Aldil\u00e0 di questi dettagli, lavorare con D&#8217;Anna, anche se non era certo un personaggio facile, \u00e8 stata un&#8217;esperienza notevolissima, ha contribuito moltissimo alla mia visione del personaggio. Ero talmente preso che, al termine delle mie riprese, andai a New York per il &#8220;Barbiere&#8221;. Successe una cosa divertentissima, a un certo punto mi chiamarono in direzione perch\u00e9 erano tutti preoccupati. Il perch\u00e9? Avevo ancora l&#8217;espressione cupa di Macbeth.<br \/>\n<strong>Ti sei mai preso qualche\u00a0 rivincita?<\/strong><br \/>\nNei confronti delle persone, mai, verso qualche regista, certo! Sono riuscito a prendermi qualche soddisfazione. Soprattutto in Germania dove la regia d&#8217;opera \u00e8 sempre all&#8217;insegna dello stravolgimento. Io, in Germania, ho fatto la scelta di non cantarci pi\u00f9, purtroppo per\u00f2, questo tipo di impostazione registica si sta diffondendo un po&#8217; ovunque.<br \/>\n<strong>Ami leggere e c&#8217;\u00e8 un\u00a0 libro che ti ha segnato?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Leggo moltissimi libri e la mia vita \u00e8 segnata da libri importanti,primo su tutti &#8220;La Bibbia&#8221; che leggo costantemente e che mi trasmette continui spunti di riflessione. In questo momento. Adesso sto leggendo il libro di Benedetto XVI su &#8220;Ges\u00f9&#8221; e che trovo essere di una lucidit\u00e0 filosofica incredibile.<br \/>\n<strong>Anche se, ho letto, sono state riscontrate delle imprecisioni storiche?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Credo che la ricerca di una verit\u00e0 storica abbia poco significato in un fatto religioso. Quante delle grandi religioni posso vantare una realt\u00e0 storica precisa?<br \/>\n<strong>Sei credente?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Sono credente, certo, ma anche fortemente laico nella mia visione della societ\u00e0 e dalla quale la Chiesa, come istituzione, \u00e8 quanto mai lontana. La presa di posizione nei confronti degli omosessuali e\u00a0 delle unioni di fatto \u00e8 la triste prova. A questo aggiungiamoci l&#8217;atteggiamento ipocrita di certi politici, paladini\u00a0 dei valori della famiglia tradizionale, ma loro stessi divorziati e spesso conviventi. Una vera farsa! Qual \u00e8 la famiglia tradizionale?&#8230; Quella dove\u00a0 spesso si verificano varie forme di violenza se non l&#8217;omicidio vero e proprio?<br \/>\n<strong>Certamente. Senti, torniamo su argomenti pi\u00f9&#8230;leggeri! La musica \u00e8 stata una vocazione?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Certamente, ho iniziato a suonare nella banda da ragazzino e poi la scoperta di avere una certa voce e da qui l&#8217;inizio, lo studio e quello che \u00e8 venuto dopo, tra alti e bassi.<br \/>\n<strong>Cosa ti manca di pi\u00f9 nella tua vita di oggi?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Sono cresciuto a contatto con la terra, con dei valori che erano fondamentali e per valori voglio dire l&#8217;etica della parola. Una volta bastava una stretta di mano per sancire anche contratti importanti. Adesso? La gente, anche chi dovrebbe avere l&#8217;etica professionale, parla e si smentisce allo stesso tempo.<br \/>\n<strong>Che importanza dai al denaro?<\/strong><br \/>\nHo guadagnato pi\u00f9 di quello che immaginavo, lo vivo come un ottimo supporto, senza nessuna ansia di guadagnare di pi\u00f9. Non sono mai curioso di sapere quanto guadagnano i miei colleghi per adeguarmi e ti dir\u00f2 di pi\u00f9, faccio molti concerti gratis. Dall&#8217;inizio di quest&#8217;anno ne ho gi\u00e0 fatti una ventina. E quando ti dico gratis lo sono veramente e completamente, non con il &#8220;rimborso spese&#8221; !<br \/>\n<strong>Hai un sogno nel cassetto?<\/strong><br \/>\nSenza false modestie mi piacerebbe scrivere un libretto d&#8217;opera e metterlo anche in musica. Le idee non mi mancano e, spesso mi metto a scrivere.<br \/>\n<strong>Quali sono le tue paure?<\/strong><br \/>\nIn tutta onest\u00e0 non mi fa paura nulla, nemmeno le malattie. E ti parla uno che ha gi\u00e0 fatto un infarto e che avuto tutta una bella serie di problemi fisici.<br \/>\n<strong>A te, chi o cosa imbarazza?<\/strong><br \/>\nSe parliamo di imbarazzi professionali, beh, la paura di non essere sufficientemente preparato la metterei al primo posto. Ci sono poi quei piccoli imbarazzi legati a quelle occasioni in cui vengo presentato come &#8220;il grande baritono Leo Nucci&#8221; a delle persone che, capisco subito, non sanno assolutamente chi sono. Io mi sento tra l&#8217;imbarazzato e il divertito.<br \/>\n<strong>A queste persone che non ti conoscono come cantante cosa faresti sentire di te?<\/strong><br \/>\n&#8220;La strada nel bosco&#8221; e &#8220;Mamma&#8221;.<br \/>\n<strong>Nulla di lirico?<\/strong><br \/>\nSceglierei il &#8220;Largo al factotum&#8221; del &#8220;Barbiere di Siviglia&#8221; e il &#8220;S\u00ec, vendetta&#8221;\u00a0 e il &#8220;Cortigiani&#8221; dal Rigoletto. Credo siano i brani che pi\u00f9 mi caratterizzano.<br \/>\n<strong>Dell&#8217;ambiente del teatro cosa ti da pi\u00f9 fastidio?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Gli inutili divismi di certi colleghi. Quando ti capita di sentire, &#8220;Se c&#8217;\u00e8 quello o quell&#8217;altro, non canto!&#8221; O ancora:&#8221;Se canta lui, canto, altrimenti no. Sono degli atteggiamenti che non sopporto! Io canto sempre e comunque.<br \/>\n<strong>Sei sempre stato un cantante che non si risparmia&#8230;<\/strong><br \/>\nQuando sai che il pubblico \u00e8 l\u00ec per te, devi cercare di dare il massimo. Raramente mi \u00e8 capitato di cancellare delle recite. Devo stare veramente male per farlo e non cancello per andare a cantare altrove.<br \/>\n<strong>Un bilancio della tua carriera?<\/strong><br \/>\nDirei pi\u00f9 che positivo, mi posso considerare molto fortunato. A 65 anni e con 40 anni di carriera alle spalle, la mia voce \u00e8 ancora sana e sicuramente canto meglio di quando ero pi\u00f9 giovane.<br \/>\n<strong>E come guardi agli anni futuri?<\/strong><br \/>\nIntendo sempre di pi\u00f9 rallentare i ritmi di lavoro. Ho gi\u00e0 rinunciato a due nuove produzioni del &#8220;Gianni Schicchi&#8221; e del &#8220;Macbeth&#8221; al Metropolitan di New York. Ti ho detto che la mia voce \u00e8 sana e voglio lasciare questo ricordo al pubblico. Non voglio cantare con una voce che &#8220;balla&#8221;. La mia famiglia e soprattutto mia figlia, sono molto critici e mi auguro di essere coerente in questo. Se mi sentirai con la voce &#8220;traballante&#8221;, vieni a dirmi: &#8220;Leo,ti ricordi quella volta&#8230;&#8221; Anche se mia moglie e soprattutto mia figlia, che non mi risparmia critiche me lo avranno gi\u00e0 detto.<br \/>\n<strong>Vedr\u00f2 di ricordartelo! Cambiando argomento, ti ricordi quale era la tua materia scolastica preferita?<\/strong><br \/>\nDi certo la storia e ancora adesso mi appassiona moltissimo.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<\/strong><br \/>\nA parte i luoghi dove sono nato e cresciuto, potrei farti un elenco anche piuttosto lungo, perch\u00e9 io sono pi\u00f9 legato a un concetto di come vivo il luogo, pi\u00f9 che alle caratteristiche del luogo stesso.<br \/>\n<strong>Colore preferito?<\/strong><br \/>\nIl rosso.<br \/>\n<strong>Fiore preferito?<br \/>\n<\/strong>La margherita e in genere i fiori di campo.<br \/>\n<strong>Vacanza ideale?<\/strong><br \/>\nNon ho mai fatto vacanze, solo recentemente ho fatto una settimana di mare e terme. Giusto perch\u00e9 comincio a ritagliarmi sempre di pi\u00f9 dello spazio per me stesso. Stare a casa mia, con la mia famiglia \u00e8 la situazione ideale. Sono gi\u00e0 nonno e in arrivo c&#8217;\u00e8 un altro nipote, meglio di cos\u00ec!<br \/>\n<strong>Giorno o notte?<\/strong><br \/>\nLa sera, direi. Vedere calare la sera, tranquillo, in giardino \u00e8 un momento impagabile!<br \/>\n<strong>Il film pi\u00f9 amato?<br \/>\n<\/strong>Amo il cinema, soprattutto quello classico: dai western al nostro neorealismo.<br \/>\n<strong>La stagione dell&#8217;anno?<\/strong><br \/>\nLa primavera.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con il cibo?<\/strong><br \/>\nSicuramente ottimo, credo di essere anche un buon cuoco.<br \/>\n<strong>Piatto preferito?<\/strong><br \/>\nDa grande amante della cucina mediterranea, credo che un bel piatto di spaghetti al dente, con pomodoro fresco, basilico e un filo d&#8217;olio sia il massimo.<br \/>\n<strong>Mangiati con&#8230;?<\/strong><br \/>\n&#8230;Con un buon bicchiere di vino rosso.<br \/>\n<strong>I cantanti che prediligi?<\/strong><br \/>\nIn macchina ho molti cd di Nat King Cole, Frank Sinatra,Bing Crosby e soprattutto Dean Martin, cantava con una posizione del suono pressoch\u00e9 perfetta.<br \/>\n<strong>Ricordi il primo disco acquistato?<\/strong><br \/>\nEra un disco di un grande pianista jazz, Errol Garner.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con la televisione?<\/strong><br \/>\nGuardo il ciclismo e la formula uno e quando capita, qualche film.<br \/>\n<strong>Cosa sono per te le cose pi\u00f9 brutte della televisione?<br \/>\n<\/strong>I telegiornali, veramente aberranti e sempre pi\u00f9 condizionati dalla politica.<br \/>\n<strong>Cosa fai un&#8217;ora prima di salire sul palco?<\/strong><br \/>\nNulla di particolare, me ne sto tranquillo, concentrato, ma estremamente rilassato.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel suo camerino?<\/strong><br \/>\nLe foto dei miei genitori.<br \/>\n<strong>Il tuo motto?<\/strong><br \/>\nSinceramente non ho un motto, ma penso che quella frase che dice: &#8220;un sorriso amico apre ogni porta&#8221;, per me sia quanto mai vera.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1289\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/nucci-3-129x200.jpg\" width=\"129\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/nucci-3-129x200.jpg 129w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/nucci-3.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 129px) 100vw, 129px\" \/><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal<\/w:View> <w:Zoom>0<\/w:Zoom> <w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning \/> <w:ValidateAgainstSchemas \/> <w:SaveIfXMLInvalid>false<\/w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false<\/w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false<\/w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables \/> <w:SnapToGridInCell \/> <w:WrapTextWithPunct \/> <w:UseAsianBreakRules \/> <w:DontGrowAutofit \/> <\/w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel> <\/w:WordDocument> <\/xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState=\"false\" LatentStyleCount=\"156\"> <\/w:LatentStyles> <\/xml><![endif]--><!--[if !mso]><span class=\"mceItemObject\"   classid=\"clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D\" id=ieooui><\/span>\n<mce:style><!  st1\\:*{behavior:url(#ieooui) } --><\/p>\n<p><!--[endif]--> <!--[if gte mso 10]>\n<mce:style><!   \/* Style Definitions *\/  table.MsoNormalTable \t{mso-style-name:\"Tabella normale\"; \tmso-tstyle-rowband-size:0; \tmso-tstyle-colband-size:0; \tmso-style-noshow:yes; \tmso-style-parent:\"\"; \tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; \tmso-para-margin:0cm; \tmso-para-margin-bottom:.0001pt; \tmso-pagination:widow-orphan; \tfont-size:10.0pt; \tfont-family:\"Times New Roman\"; \tmso-ansi-language:#0400; \tmso-fareast-language:#0400; \tmso-bidi-language:#0400;} --><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--[endif]--><strong>LEO NUCCI<\/strong><span class=\"testo\"> \u00e8 nato a Castiglione dei Pepoli, nel bolognese, il 16 aprile 1942. Ha studiato canto con Giuseppe Marchesi di Bologna, perfezionandosi poi con Ottavio Bizzarri e successivamente con Mario Bigazzi. <\/span>Il <strong>debutto<\/strong> del protagonista \u00e8 avvenuto a Spoleto, presso il Teatro Sperimentale &#8220;A. Belli&#8221; <strong>nel ruolo di Figaro ne Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini nel 1967.<\/strong> Dopo alcuni anni ha interrotto la carriera di solista per entrare nel <strong>coro del Teatro alla Scala di Milano<\/strong>; durante i cinque anni di permanenza nel complesso scaligero ha continuato a perfezionarsi ed ha partecipato a diversi concorsi, vincendo il Concorso Internazionale &#8220;Viotti&#8221; e ricominciando successivamente l&#8217;attivit\u00e0 come solissta.<strong>Il suo debutto al Teatro alla Scala \u00e8 del 1977, ancora come Figaro ne Il Barbiere di Siviglia<\/strong>, a seguito del quale inizia una grande attivit\u00e0 nei maggiori teatri italiani. La svolta internazionale avviene nel 1978 quando \u00e8 chiamato al Royal Opera House <strong>Covent Garden di Londra<\/strong> per sostituire un collega nella Luisa Miller.<strong> Nel 1980 debutta in Un Ballo in Maschera, accanto a Luciano Pavarotti<\/strong>, e da quell&#8217;anno \u00e8 presente ogni anno al Metropolitan di New York. Da allora canta regolarmente nei pi\u00f9 importanti teatri del mondo.<\/p>\n<p><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal<\/w:View> <w:Zoom>0<\/w:Zoom> <w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning \/> <w:ValidateAgainstSchemas \/> <w:SaveIfXMLInvalid>false<\/w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false<\/w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false<\/w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables \/> <w:SnapToGridInCell \/> <w:WrapTextWithPunct \/> <w:UseAsianBreakRules \/> <w:DontGrowAutofit \/> <\/w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel> <\/w:WordDocument> <\/xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState=\"false\" LatentStyleCount=\"156\"> <\/w:LatentStyles> <\/xml><![endif]--><!--[if !mso]><span class=\"mceItemObject\"   classid=\"clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D\" id=ieooui><\/span>\n<mce:style><!  st1\\:*{behavior:url(#ieooui) } --><\/p>\n<p><!--[endif]--> <!--[if gte mso 10]>\n<mce:style><!   \/* Style Definitions *\/  table.MsoNormalTable \t{mso-style-name:\"Tabella normale\"; \tmso-tstyle-rowband-size:0; \tmso-tstyle-colband-size:0; \tmso-style-noshow:yes; \tmso-style-parent:\"\"; \tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; \tmso-para-margin:0cm; \tmso-para-margin-bottom:.0001pt; \tmso-pagination:widow-orphan; \tfont-size:10.0pt; \tfont-family:\"Times New Roman\"; \tmso-ansi-language:#0400; \tmso-fareast-language:#0400; \tmso-bidi-language:#0400;} --><\/p>\n<p><!--[endif]--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; il baritono per eccellenza. 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