{"id":13186,"date":"2010-12-29T01:38:21","date_gmt":"2010-12-28T23:38:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=13186"},"modified":"2017-01-08T23:29:58","modified_gmt":"2017-01-08T22:29:58","slug":"padova-teatro-verdirigoletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/padova-teatro-verdirigoletto\/","title":{"rendered":"Padova, Teatro Verdi:&#8221;Rigoletto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Padova, Teatro &#8220;Giuseppe Verdi&#8221;, Stagione Lirica 2010<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;RIGOLETTO&#8221;<br \/>\n<\/strong>Melodramma in tre su libretto di Francesco Maria Piave,\u00a0dal dramma <em>Le roi s&#8217;amuse <\/em>di Victor Hugo<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/strong><em>Rigoletto <\/em>FRANCO VASSALLO<br \/>\n<em>Gilda <\/em>GLADYS ROSSI<br \/>\n<em>Duca di Mantova <\/em>GIORDANO LUCA&#8217;<br \/>\n<em>Sparafucile <\/em>MAURIZIO MURARO<br \/>\n<em>Maddalena <\/em>KENDALL GLADEN<br \/>\n<em>Giovanna <\/em>MILENA JOSIPOVIC<br \/>\n<em>Conte di Monterone <\/em>ANDREA ZESE<br \/>\n<em>Marullo <\/em>GABRIELE NANI<br \/>\n<em>Matteo Borsa <\/em>MAX RENE&#8217; COSOTTI<br \/>\n<em>Conte di Ceprano <\/em>GIANLUCA LENTINI<br \/>\n<em>Contessa di Ceprano<\/em> MIRIAM ARTICO<br \/>\n<em>Paggio della duchessa <\/em>SIMONETTA BALDIN<br \/>\n<em>Usciere di corte <\/em>LUIGI VAROTTO<br \/>\nCoro Citt\u00e0 di Padova<br \/>\nOrchestra Regionale Filarmonia Veneta<br \/>\nDirettore <strong>Pietro Rizzo<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro <strong>Dino Zambello<br \/>\n<\/strong>Regia, scene, costumi, coreografie e luci <strong>Stefano Poda<br \/>\n<\/strong>Coproduzione Comune di Padova e Comune di Rovigo<em><br \/>\nPadova, 27 dicembre 2010<br \/>\n<\/em>E&#8217; partita da Padova questa nuova produzione del <em>Rigoletto <\/em>firmata da <strong>Stefano Poda. <\/strong>Difficili da classificare e inquadrare le creazioni di\u00a0 questo artista, come dice lui stesso:&#8221;<em>Generalmente il mio lavoro o \u00e8 compreso o \u00e8 rifiutato. Non ci sono mai termini medi&#8230;.Confesso che nutro l&#8217;ambizione un po&#8217; spudorata di ambire a spettacoli non &#8220;moderni&#8221;, ma &#8220;antichi&#8221;, fuori del tempo. Bisogna sempre evitare le mode&#8230;Come quando ci vestiamo o arrediamo la nostra casa, bisogna stare sempre attenti a non metterci cose di cui\u00a0 tra dieci anni ci vergogneremmo&#8221;. <\/em>Parole signifcative per dare almeno un&#8217;idea delle creazioni di Poda nei quali vengono offerte molte simbologie, espresse attraverso un linguaggio che possa &#8220;<em>creare una coscienza spazio-temporale , non necessariamente mentale, ma capace\u00a0 di superare la contrapposizione\u00a0 astrazione-figurazione tra fisico e psichico, movimento e immobilit\u00e0. Una dinamica vicina alla dimensione del Butoh, che ha a che fare pi\u00f9 con la meditazione\u00a0 che con il teatrodanza&#8230;&#8221;<br \/>\n<\/em>Dopo la ieratica <em>Thais <\/em>di Massenet, creata da Poda per il Regio di Torino e ora in questo <em>Rigoletto <\/em>si\u00a0 riafferma la\u00a0 cifra stilistica di Poda, che \u00e8 prima di tutto quella di un\u00a0 creatore di visioni teatrali. La sua visione del dramma \u00e8 stemperata in pi\u00f9 elementi: la staticit\u00e0 dei personaggi (in questo gli si pu\u00f2 creare un parallelo con\u00a0 le visione registiche di Bob Wilson), sontuose sculture barocche in una cattedrale di simboli. Per contrasto una esaltazione della corporeit\u00e0 espressa dal corpo nudo. Anche questo una sorta di costante del teatro di Poda, un modo comunque di rappresentare che, piaccia o no, lascia il segno.<br \/>\nPer questa produzione padovana gli si pu\u00f2 semmai imputare un certo senso di soffocamento scenografico. Lo spazio scenico del\u00a0 Verdi pare piuttosto angusto.\u00a0 A ci\u00f2 possiamo anche aggiungere\u00a0 che le luci, dello stesso Poda, valorizzano i preziosi dettagli dei costumi, elemento non secondario dello spettacolo.<br \/>\nSul piano musicale, la concertazione di <strong>Pietro Rizzo<\/strong> appare piuttosto\u00a0 scialba, priva di autentiche concezioni interpretative, disomogena nei tempi, poco accurata e, a volte, anche rozza. Nel cast segnaliamo la presenza del soprano <strong>Gladys Rossi, <\/strong>chiamata in extremis a sostituire la prevista Jessica Pratt. La\u00a0 Rossi\u00a0 ha delineato una Gilda sostanzialmente fragile, e non potrebbe essere altrimenti, visto lo strumento vocale piuttosto esile, dal\u00a0 timbro\u00a0 secco e acuti vetrigni. E&#8217; comunque apprezzabile come linea di canto ed espressivit\u00e0. Debutto scenico assoluto per il tenore <strong>Giordano Luc\u00e0 <\/strong> un Duca di Mantova &#8220;di grazia&#8221;,\u00a0 garbato nell&#8217;emissione, sfoggia soavit\u00e0\u00a0 nel duetto con Gilda, ma nel contempo svela non poche incertezze e una certa povert\u00e0 espressiva.\u00a0 Una scelta , interpretare questo ruolo, un po&#8217; azzadata. Meglio sentirlo in un&#8217;opera pi\u00f9 consona alla\u00a0 sua attuale vocalit\u00e0.\u00a0 <strong>Franco Vassallo <\/strong>\u00e8 stato un Rigoletto sostanzialmente &#8220;lirico&#8221;, orientato verso il lato paterno e patetico del personaggio.\u00a0 Indubbiamente un cantante di conclamate qualit\u00e0 con\u00a0 una tecnica di canto fondamentalmente sana, acuti facili e squillanti, bella propensione a modulare. Peccato che,\u00a0 almeno in questa recita abbia mostrato momenti di disagio, con note calanti (di certo i tempi eccessivamente allentati della\u00a0 direzione d&#8217;orchestra non aiutavano) e\u00a0 con taluni scivoloni in espressioni di estrazione &#8220;verista&#8221; che dovrebbe evitare. Buono lo Sparafucile di <strong>Maurizio Muraro, <\/strong>interessante il mezzosoprano <strong>Kendall Gladen<\/strong>:\u00a0\u00a0 una delle rare volte in cui\u00a0 capita di sentire una Maddalena\u00a0 con suoni ortodossi, e non le solite emissioni\u00a0 gutturali da ventriloqua. Corretti gli altri interpreti. Buono il Coro, non esaltante l&#8217;orchestra.\u00a0 Spettacolo salutato comunque da un ottimo successo di pubblico.\u00a0<em>Foto Michele Giotto<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padova, Teatro &#8220;Giuseppe Verdi&#8221;, Stagione Lirica 2010 &#8220;RIGOLETTO&#8221; Melodramma in tre su libretto di Francesco Maria Piave,\u00a0dal dramma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":13191,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1145,1147,153,1146,17906,5352,145,5128,102,1148,701],"class_list":["post-13186","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-franco-vassallo","tag-giordano-luca","tag-giuseppe-verdi","tag-gladys-rossi","tag-kendall-gladen","tag-maurizio-muraro","tag-opera-lirica","tag-pietro-rizzo","tag-rigoletto","tag-stefano-poda","tag-teatro-verdi-di-padova"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13186"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88592,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13186\/revisions\/88592"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}