{"id":13677,"date":"2011-01-11T17:54:08","date_gmt":"2011-01-11T15:54:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=13677"},"modified":"2013-12-18T02:27:27","modified_gmt":"2013-12-18T00:27:27","slug":"intervista-al-direttore-dorchestra-antonino-manuli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-direttore-dorchestra-antonino-manuli\/","title":{"rendered":"Intervista al direttore d&#8217;orchestra Antonino Manuli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa sera, marted\u00ec 11 gennaio 2011,\u00a0 si\u00a0 inaugura la Stagione Lirica del Teatro Massimo Bellini di Catania con la prima esecuzione integrale in tempi moderni dell\u2019opera <em>Cassandra<\/em> di Vittorio Gnecchi.<\/strong> L\u2019opera, che fu rappresentata per la prima volta il 5 dicembre 1905 al Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione di Arturo Toscanini, sar\u00e0 <strong>presentata, in questa ripresa catanese, da due cast distinti, dei quali il primo sar\u00e0 diretto dal Donato Renzetti, mentre il secondo vedr\u00e0 sul podio Antonino Manuli. <\/strong>Direttore d\u2019orchestra siciliano e dal 1987 Professore d\u2019Orchestra dell\u2019EAR Teatro Massimo \u201cV. Bellini\u201d, Antonino Manuli ha conseguito il diploma di Direzione d\u2019Orchestra (con il massimo dei voti) presso l\u2019Accademia Pescarese, sotto la guida del M\u00b0 D. Renzetti, di cui sar\u00e0 sovente\u00a0 assistente. La sua carriera di Direttore d\u2019Orchestra lo ha visto sul podio di importanti orchestre in Italia (Orchestra Sinfonica dell\u2019Aquila,\u00a0 Orchestra Sinfonica di Bari, Orchestra Sinfonica di Pescara, Orchestra \u201cCantelli\u201d di Milano, Orchestra d\u2019Archi di Firenze, \u201cNuovi Cameristi Italiani\u201d, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra di Catanzaro, Orchestra Sinfonica di Sanremo e Orchestra del Teatro Massimo \u201cV. Bellini\u201d di Catania) e all\u2019estero (Orchestra Filarmonica George Enescu, Orchestra Filarmonica\u00a0 di Arad, Orchestra Sinfonica di Bacau, Orchestra dell\u2019Universit\u00e0 di Nuevo Leon in Mexico, Plainfield Symphony Orchestra). Tra le sue direzioni ricordiamo inoltre: <em>Histoire du soldat<\/em> di Stravinskij (1998 con i solisti del \u201cBellini\u201d), <em>Madama Butterfly<\/em> (Torre del Lago, 2003), <em>Amleto, principe del sogno<\/em> di \u0160ostakovi\u010d (Teatro Massimo Bellini di Catania, 2006 con Carla Fracci), <em>Sette storie per lasciare il mondo<\/em> di \u00a0Roberto And\u00f2 con musiche di Marco Betta, il balletto <em>Don Quisciotte<\/em> di L. Mimkus (col Corpo di ballo di Tolosa e la coreografia di Nanette Glushak), <em>Cavalleria Rusticana<\/em> (Catania, 2008), <em>Tosca<\/em> (Catania, 2008).<br \/>\nIn occasione di questa rappresentazione abbiamo incontrato il maestro Manuli per parlare di quest\u2019opera e della sua attivit\u00e0 direttoriale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tu hai diretto spesso l\u2019orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania in importanti produzioni operistiche e sinfoniche. Ci puoi parlare della partitura di quest\u2019opera quasi del tutto sconosciuta nel panorama musicale moderno? <\/strong><br \/>\nQuesta partitura non \u00e8 sicuramente semplice; \u00e8 caratterizzata, infatti, da una raffinata scrittura contrappuntistica e presenta una grande ricchezza di colori orchestrali e notevoli difficolt\u00e0 di esecuzione determinate, quest\u2019ultime, dalla presenza di temi diversi eseguiti simultaneamente e da ritmi in contrasto. La difficolt\u00e0 musicale maggiore consiste nel far risaltare i temi affidati ora ai singoli strumentisti ora all\u2019orchestra che devono fare con cura la loro parte. Nella partitura si percepisce, inoltre, l\u2019amore di Gnecchi per l\u2019opera tedesca e per questo <em>La Cassandra <\/em>\u00e8 ritenuta un\u2019opera pi\u00f9 <em>tedesca<\/em> che italiana.<br \/>\n<strong>Quali sono, a tuo giudizio, gli elementi di modernit\u00e0 presenti nell\u2019opera? <\/strong><br \/>\n<em>La Cassandra <\/em>\u00e8 una partitura estremamente moderna nonostante l\u2019adozione, da parte del compositore, di una scrittura classica, testimoniata dalla presenza di canoni sia nella parte orchestrale che nel coro. La modernit\u00e0 dell\u2019opera consiste nella particolarissima scrittura musicale di Gnecchi, capace di dare quasi una vita propria ai personaggi e all\u2019argomento trattato.<br \/>\n<strong>Cosa ti piace dell\u2019opera? <\/strong><br \/>\nLa scrittura straussiana. Senza entrare nel merito del <em>Caso Cassandra<\/em> e degli strascichi legali ad esso collegati, ci sono, per esempio, alcune analogie tra la <em>Cassandra<\/em> di Gnecchi e l\u2019<em>Elektra<\/em> di Strauss, come fu notato dal compositore e musicologo Giovanni Tebaldini.<br \/>\n<object width=\"571\" height=\"387\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/uEEoGaYfEHg?fs=1&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"571\" height=\"387\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/uEEoGaYfEHg?fs=1&amp;hl=it_IT\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><strong><br \/>\nHai diretto sia musica sinfonica che operistica. Quali tra i due generi preferisci?<\/strong><br \/>\n\u00c8 come chiedere a un padre chi ami di pi\u00f9 tra i suoi due figli. Sono due generi diversi\u2026 entrambi affascinanti e profondamente impegnativi. L\u2019opera \u00e8 certamente pi\u00f9 complessa perch\u00e9 si avvale della componente drammaturgica, mentre nella sinfonica il direttore \u00e8 il solo responsabile dell\u2019esecuzione.<br \/>\n<strong>Le opere che ami di pi\u00f9? <\/strong><br \/>\nLe opere di Puccini in generale e <em>Tosca<\/em> in particolare che ho diretto pi\u00f9 volte. Tra le opere di <em>Verdi<\/em> amo molto il <em>Rigoletto. <\/em><br \/>\n<strong>E i lavori sinfonici? <\/strong><br \/>\nLe sinfonie di \u010cajkovskij; con la sua musica ho un rapporto di forte empatia, difficilmente spiegabile dal punto di vista razionale.<br \/>\n<strong>A quale direzione \u00e8 legato il tuo ricordo pi\u00f9 bello? <\/strong><br \/>\nNel sinfonico alla <em>Quarta <\/em>di \u010cajkovskij, che ho diretto a Bucarest molti anni fa. L\u2019opera, a cui sono maggiormente legato, \u00e8 <em>Tosca. <\/em><br \/>\n<object width=\"571\" height=\"391\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/hA7naoe459U?fs=1&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"571\" height=\"391\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/hA7naoe459U?fs=1&amp;hl=it_IT\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><strong><br \/>\nHai suonato anche il corno in orchestra per tanto tempo. Come cambia a tuo giudizio la visione dell\u2019esecuzione da professore d\u2019orchestra a direttore?<\/strong><br \/>\nSono due approcci diversi. Il corno \u00e8 una parte individuale che si integra nell\u2019insieme contribuendo alla globalit\u00e0 dell\u2019esecuzione; diverso \u00e8 l\u2019approccio del direttore che ha il compito di armonizzare le varie componenti rappresentate, nell\u2019opera, non solo dall\u2019orchestra, ma anche dalla regia, dai cantanti e dal coro.<br \/>\n<strong>Quali sono, se si possono dire, i tuoi progetti nel futuro? Cosa ti piacerebbe dirigere?<\/strong><br \/>\nMi piacerebbe dirigere il <em>Rigoletto <\/em>e altre opere liriche.<br \/>\n<strong>Andando sul personale. Come ti rilassi quando sei lontano dal lavoro? <\/strong><br \/>\nMi piace molto leggere e fare lavoretti fai da te in casa. Amo molto la mia famiglia che mi ha sempre appoggiato nella mia carriera artistica.<br \/>\n<strong>Che tipo di musica ti piace ascoltare? <\/strong><br \/>\nOltre alla musica classica, mi piace ascoltare il jazz e la musica leggera amata, soprattutto, dai miei figli e da mia moglie.<br \/>\n<strong>Sei superstizioso?<\/strong><br \/>\nSuperstizioso?&#8230; no\u2026 forse un po&#8217; scaramantico.<br \/>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13677 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-direttore-dorchestra-antonino-manuli\/74951_1212621332622_1741465385_453205_438346_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/74951_1212621332622_1741465385_453205_438346_n-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-direttore-dorchestra-antonino-manuli\/n1522008329_30188842_260\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/n1522008329_30188842_260-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-direttore-dorchestra-antonino-manuli\/47832_1601332761227_1473311601_31519051_3938966_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/47832_1601332761227_1473311601_31519051_3938966_n-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-direttore-dorchestra-antonino-manuli\/59515_1601339681400_1473311601_31519096_825552_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/59515_1601339681400_1473311601_31519096_825552_n-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-direttore-dorchestra-antonino-manuli\/2642_1021732034753_1568774169_30054036_109011_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/2642_1021732034753_1568774169_30054036_109011_n-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa sera, marted\u00ec 11 gennaio 2011,\u00a0 si\u00a0 inaugura la Stagione Lirica del Teatro Massimo Bellini di Catania con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":13697,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1214,1212,14667,1213],"class_list":["post-13677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-antonino-manuli","tag-cassandra","tag-interviste","tag-teatro-massimo-bellini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}