{"id":14016,"date":"2011-01-26T01:31:34","date_gmt":"2011-01-26T00:31:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=14016"},"modified":"2016-11-27T17:17:50","modified_gmt":"2016-11-27T16:17:50","slug":"una-maestra-di-canto-e-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/una-maestra-di-canto-e-di-vita\/","title":{"rendered":"Beverly Sills &#8211; Una maestra di canto e di vita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quando la madre di Beverly Sills disse che le lezioni di canto erano per la ragazzina, Estelle Liebling ne fu alquanto sorpresa. Guard\u00f2 Beverly e disse: \u00ab<em>Non do lezioni a ragazzine. Non ne conosco nemmeno di ragazzine.<\/em>\u00bb<br \/>\nSua madre non si perse d\u2019animo, tuttavia, e fin\u00ec col riuscire a convincere la Liebling ad ascoltare Beverly, la quale mise in campo l\u2019artiglieria pesante: tutte le volte che aveva cantato \u201cIl Bacio\u201d di Arditi aveva sempre ottenuto consensi.<br \/>\nNon appena cominci\u00f2 ad intonare i primi versi, Beverly ebbe la chiara impressione di aver fatto una buona impressione alla Liebling, dato che quest\u2019ultima sorrise per tutto il tempo durante la piccola esibizione. Quando Beverly fin\u00ec di cantare, la Liebling inizi\u00f2 a ridere di gusto. Si stava letteralmente <em>sbellicando<\/em> dalle risate. Nessuno aveva mai riso di Beverly, quindi la piccola cominci\u00f2 a piangere.<br \/>\nEstelle Liebling non intendeva mancarle di rispetto. Si affrett\u00f2 a spiegare che lei aveva insegnato \u201cIl Bacio\u201d alla Galli-Curci. Beverly aveva, in realt\u00e0, fatto un\u2019imitazione del disco della Galli-Curci della madre, completa di ogni cadenza o abbellimento vocale che la Liebling aveva scritto per la grande soprano &#8211; le arie <em>belcantistiche<\/em> vengono abbellite pi\u00f9 o meno nello stesso modo in cui i solisti jazz improvvisano dei <em>riff<\/em>. Oltre tutto, l\u2019italiano di Beverly era semplicemente ridicolo: pur avendo memorizzato il disco, all\u2019epoca Beverly non parlava la lingua, per cui la maggior parte di ci\u00f2 che cantava era incomprensibile. La Liebling si scus\u00f2 per le ristate, ma fino ad allora non aveva mai sentito nulla di pi\u00f9 buffo.<br \/>\nLa Liebling non aveva ancora finito con Beverly. Le chiese di cantare un\u2019altra aria. A quel punto, Beverly era spaventata a morte. La Liebling aveva nel suo studio un grande tappeto persiano, nel mezzo del quale vi era rappresentato il motivo di un grosso medaglione. <em>\u00abTi agiti troppo\u00bb<\/em>, le disse. \u00ab<em>Mettiti sul medaglione e stai ferma mentre canti<\/em>.\u00bb<br \/>\nQuello fu il primo elemento di autocontrollo che Beverly impar\u00f2 come cantante. Cant\u00f2 la seconda aria e la Liebling acconsent\u00ec a vedere Beverly ogni sabato pomeriggio per quindici minuti. Fu l\u2019inizio di un sodalizio che dur\u00f2 fino alla morte della Liebling, trentaquattro anni dopo.<br \/>\n<strong>Estelle Liebling divenne la mentore di Beverly Sills<\/strong>. La Liebling pensava che la voce di Beverly fosse particolarmente adatta al repertorio francese e apprezzava moltissimo il fatto che la ragazzina sapesse gi\u00e0 conversare nella lingua. Ma il suo francese era come il suo inglese &#8211; caratterizzato da un accento pesante. E le dive non possono sembrare cresciute in un quartiere operaio parigino. I soprani di coloratura inoltre dovevano padroneggiare l\u2019italiano senza problemi. Due sorelle zitelle vicine della Liebling, per 50 centesimi, ogni sabato, presero a dedicare 15 minuti a rifinire il francese di Beverly ed altri 45 ad insegnarle l\u2019italiano.<br \/>\nLa Liebling, inoltre, credeva che Beverly avrebbe tratto beneficio dal prendere delle lezioni di pianoforte, in quanto diceva che una cantante lirica doveva anche essere una musicista. Un suo amico, Paolo Gallico, un bravissimo insegnante di pianoforte, nonostante non insegnasse ai bambini, fu co-optato per far parte del team educativo del sabato mattina.<br \/>\nBeverly Sills si riferiva alla Liebling come alla \u201cMaestra\u201d. L\u2019unico complimento che la Liebling le fece fu il convenire che Beverly aveva una voce straordinaria per la sua et\u00e0. Le lezioni con la Liebling passarono presto da 15 a 30 minuti settimanali e consistevano principalmente in scale ed esercizi vocali altamente strutturati. <strong>La Liebling era l\u2019ultima allieva in vita di Mathilde Marchesi, una delle pi\u00f9 grandi maestre di canto di tutti i tempi. <\/strong><br \/>\nLa Liebling pensava anche che Beverly Sills fosse concentrata sullo studio della musica in maniera troppo esclusiva. Una volta le chiese cosa facesse durante la corsa in metropolitana, della durata di un\u2019ora e mezza, per tornare a casa. \u00ab<em>Studio i miei spartiti,\u00bb <\/em>le rispose Beverly. Estelle Liebling le disse: \u00ab<em>Non devi &#8211; hai appena finito una lezione. Leggi un libro<\/em>.\u00bb<br \/>\nLa Liebling iscrisse Beverly alla biblioteca Womrath e pag\u00f2 la cauzione di 10 dollari richiesta. Diede a Beverly una lista di libri da prendere in prestito e che lei lesse tutti. <strong>La Liebling aveva grandi progetti per Beverly. <\/strong><br \/>\nAmpli\u00f2 ulteriormente l\u2019istruzione di Beverly in una maniera del tutto speciale. Le mostrava bozzetti di moda e le faceva comprendere il perch\u00e9 grandi soprano come Lily Pons e Mary Garden si facessero creare i vestiti da nomi quali Worth, Mainbocher e Balenciaga. I capi di qualit\u00e0 conferivano un certo look e sua madre riusc\u00ec a replicare alcuni di quei modelli straordinari per Beverly.<br \/>\nInoltre, Estelle Liebling spesso presentava la giovane Beverly a signore importanti nella speranza che i loro modi raffinati e la loro eleganza potessero sgrossare ci\u00f2 che di grezzo residuava nella sua allieva.<br \/>\nNel 1944, Estelle Liebling decise che era arrivato il momento che Beverly fosse ascoltata da altre persone che non fossero le sue conoscenze. A quel punto, anche Beverly si sentiva pronta per esibirsi. Non era pi\u00f9 una ragazzina cicciottella, ma era diventata una giovane donna molto carina, al punto che gli uomini le fischiavano dietro per strada, cosa che all\u2019epoca non era volgare. Quando entrava in una stanza attirava molto l\u2019attenzione e la cosa non le dispiaceva neanche un p\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando la madre di Beverly Sills disse che le lezioni di canto erano per la ragazzina, Estelle Liebling [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":14031,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,14674,1143,1264],"class_list":["post-14016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-beverly-sills","tag-estelle-liebling","tag-mathilde-marchesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14016"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86980,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14016\/revisions\/86980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}