{"id":142,"date":"2008-06-19T14:10:02","date_gmt":"2008-06-19T12:10:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=142"},"modified":"2013-12-13T20:42:02","modified_gmt":"2013-12-13T18:42:02","slug":"senza-truccocon-michele-pertusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-truccocon-michele-pertusi\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco&#8221;&#8230;. Michele Pertusi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Verona, al Teatro Filarmonico, tra una recita e l&#8217;altra dell&#8217; &#8220;Anna Bolena&#8221; , incontro il basso <strong>Michele Pertusi <\/strong> che nell&#8217;opera di Donizetti impersona il ruolo di Enrico VIII. Un aperitivo e quattro chiacchere, un po&#8217; a &#8220;ruota libera&#8221; con il simpatico cantante.\u00a0 <strong>Lo sai, Michele che non intendo farti un&#8217;intervista troppo &#8220;seria&#8221;?<\/strong><br \/>\nMa meno male! Cavolo! Qualche volta ci sar\u00e0 permesso anche a noi cantanti lirici di avere qualcosa altro da dire.<br \/>\n<strong>I fans della lirica sono per\u00f2 legati a questo aspetto<\/strong><strong>.Un po&#8217; a senso unico di voi cantanti&#8230;<\/strong>&#8230;<br \/>\nCome se cantassimo dalla mattina alla sera&#8230;<br \/>\n<strong>&#8230;parleremo un po&#8217; di lirica, ma anche di altro. Che carattere hai?<\/strong><br \/>\nCredo di essere un bonaccione&#8230;ti pare?<br \/>\n<strong>Direi proprio. Difetti?<\/strong><br \/>\nSono un gran disordinato. Sono assolutamente incapace di organizzarmi nelle cose pratiche.<br \/>\n<strong>Quale qualit\u00e0 ti attrae di pi\u00f9 in un uomo?<br \/>\n<\/strong>Certamente la schiettezza, l&#8217;onest\u00e0 la rettitudine.<br \/>\n<strong>E in una donna?<\/strong><br \/>\nCi sono molto aspetti, ma al primo posto metto la sincerit\u00e0.<br \/>\n<strong>La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile?<br \/>\n<\/strong>Sicuramente a mia moglie.<br \/>\n<strong>Il tuo ideale di felicit\u00e0?<br \/>\n<\/strong>La serenit\u00e0 in famiglia credo sia la cosa pi\u00f9 importante.<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<br \/>\n<\/strong>Capricorno.<br \/>\n<strong>Superstizioso ?<\/strong><br \/>\nAssolutamente no.<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<\/strong><br \/>\nDi sicuro il cantante.<br \/>\n<strong>Hai mai gridato vendetta?<\/strong><br \/>\nParlerei piuttosto di un desiderio di rivincita, ma nessuno spirito vendicativo.<br \/>\n<strong>Un libro che hai amato?<br \/>\n<\/strong>Mi \u00e8 rimasto nel cuore &#8220;I ragazzi della via Paal&#8221; di Moln\u00e0r.<br \/>\n<strong>Il giorno pi\u00f9 felice della tua vita?<br \/>\n<\/strong>La nascita del mio primo figlio. E&#8217; stata un&#8217;emozione grandissima.<br \/>\n<strong>E uno triste?<br \/>\n<\/strong>Certamente la perdita di persone care, ma anche avvenimenti tragici come l&#8217;11 settembre, provocano degli sconvolgimenti che ti segnano.Ti riendi conto che tutto non \u00e8 pi\u00f9 come prima.<br \/>\n<strong>Cosa ti manca di pi\u00f9 nella tua vita di oggi?<br \/>\n<\/strong>Direi proprio nulla. Dal punto di vista professionale e umano credo di avere raggiunto un ottimo equilibrio.<br \/>\n<strong>Una tua follia?<\/strong><br \/>\nFollie non ne faccio. Qualche cavolata, si. Ad esempio, quando ho voluto giocare a calcio, senza essere allenato e, logicamente, mi sono fatto male.<br \/>\n<strong>Un tuo sogno ricorrente?<\/strong><br \/>\nStare per entrare in scena e non ricordarsi assolutamente nulla di quello che devi interpretare. Credo sia un sogno abbastanza ricorrente tra gli artisti di palcoscenico.<br \/>\n<strong>Quali sono le tue paure?<br \/>\n<\/strong>Per me stesso, di invecchiare male. In generale, del fanatismo e dell&#8217; integralismo religioso. Gli estremismi sono sempre deleteri.\u00a0\u00a0 <strong>A te, chi o cosa t&#8217; imbarazza ?<\/strong><br \/>\nSpogliarmi in scena.<br \/>\n<strong>La situazione pi\u00f9 rilassante?<br \/>\n<\/strong>Divano e telecomando in mano.<br \/>\n<strong>Materia scolastica preferita?<br \/>\n<\/strong>La storia.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<\/strong><br \/>\nAl primo posto la mia citt\u00e0, Parma, poi Roma e Venezia.<br \/>\n<strong>Colore preferito?<br \/>\n<\/strong>Il verde.<br \/>\n<strong>La tua vacanza ideale?<\/strong><br \/>\nIn Sardegna con la mia famiglia.<br \/>\n<strong>Giorno o notte?<br \/>\n<\/strong>Sono un animale notturno, non andrei mai a dormire.<br \/>\n<strong>Il film pi\u00f9 amato?<br \/>\n<\/strong>&#8220;Testimone d&#8217;accusa&#8221; di Billie Wilder.<br \/>\n<strong>Attore preferito?<\/strong><br \/>\nMarlon Brando.<br \/>\n<strong>Autore preferito in prosa?<br \/>\n<\/strong>Anton Cechov.<br \/>\n<strong>La stagione dell&#8217;anno?<br \/>\n<\/strong>L&#8217;Inverno.<br \/>\n<strong>Parliamo di cibo. Il tuo peccato di gola?<\/strong><br \/>\nGli agnolini alla parmigiana, potrei strafogarmi. Devono dirmi &#8220;basta&#8221; se no arrivo all&#8217;indigestione.<br \/>\n<strong>Da 1 a 10 che voto ti dai in cucina?<br \/>\n<\/strong>Sottozero. Non riesco a fare nulla.<br \/>\n<strong>Cosa preferisci bere:Vino rosso o bianco?<br \/>\n<\/strong>Il bianco frizzante.<br \/>\n<strong>Il paese dove ti capita di mangiare peggio?<br \/>\n<\/strong>Senza ombra di dubbio in Inghilterra.<br \/>\n<strong>Se dovessi cambiare qualcosa nel suo fisico cosa cambieresti<\/strong><strong>?<br \/>\n<\/strong>O tutto o niente. A parti gli scherzi, un po&#8217; di &#8220;pancetta&#8221; in meno non guasterebbe, ma non sono certo quello che rinuncia ai piaceri della tavola. Avrei anche voluto che i capelli fossero rimasti un po&#8217; pi\u00f9 a lungo al suo posto. Alla fine mi accetto per come sono.<br \/>\n<strong>Se vincessi una somma enorme alla lotteria?<br \/>\n<\/strong>Prima di tutto dovrei giocare. Aprirei, all&#8217;estero,un ristorante con specialit\u00e0 parmensi.<br \/>\n<strong>Ti capita di dire bugie?<br \/>\n<\/strong>Pi\u00f9 che mentire mi salvo con delle&#8230;imprecisioni.<br \/>\n<strong>Parliamo di musica. Quali sono i tuoi cantanti preferiti?<\/strong><br \/>\nCesare Siepi e Dean Martin. Un accostamento strano,eh? Credo che, Martin avesse un modo di &#8220;mettere il suono&#8221; ma anche di dare un senso a quello che cantava, veramente incredibile e unico.<br \/>\n<strong>Ti ricordi il primo disco acquistato?<br \/>\n<\/strong>Il &#8220;Rigoletto&#8221; con Bastianini e Kraus.<br \/>\n<strong>E tra le tue incisioni, quale cd consiglieresti a chi non ti conosce?<br \/>\n<\/strong>&#8220;Il Turco in Italia&#8221; che ho inciso per la Decca.<br \/>\n<strong>Il tuo ruolo pi\u00f9 amato?<\/strong><br \/>\nHo interpreato moltissimi personaggi che mi hanno gratificato. Nutro un particolare affetto per il Don Chisciotte dell&#8217;opera di Massenet. Peccato che ci si allestisce raramente.<br \/>\n<strong>Parlando di una stretta attualit\u00e0. Adesso tu stai cantando Enrico VIII nell&#8217;Anna Bolena, come sta andando?<\/strong><br \/>\nSai benissimo che il mio ruolo, musicalmente parlando non ha un grandissimo peso. In tutta sincerit\u00e0, e non per il fatto che il mio personaggio non \u00e8 di primissimo piano, ma credo che in quest&#8217;opera di Donizetti, c&#8217;\u00e8 un unico momento veramente &#8220;grande&#8221;, il finale dell&#8217;opera. Non a caso la pagina che, se vogliamo \u00e8 rimasta in repertorio.<br \/>\n<strong>In effetti&#8230;.<\/strong><br \/>\nE&#8217; cos\u00ec.Mariella (la Devia ndr), poi \u00e8 riuscita a trovare degli accenti e dei preziosismi incredibili! C&#8217;\u00e8 stato anche chi mi ha detto che, dopo la Callas e la Gencer non c&#8217;\u00e8 stata pi\u00f9 nessuna cantante in grado di essere Anna Bolena. Non voglio essere polemico, ma queste grandi interpreti, cantavano anche una partitura ben &#8220;tagliata&#8221;. Vuoi mettere cantare una &#8220;Bolena&#8221; pressoch\u00e9 integrale ? L&#8217;interpretazione \u00e8 cambiata, evoluta, in senso musicale, se vogliamo. Se mai ci possiamo chiedere:esecuzioni integrali? Tagliare? <strong>Beh, dopo quasi due ore di atto primo&#8230;<br \/>\n<\/strong>Si \u00e8 quasi stremati, no? In ogni caso, ai nostri giorni, ci sarebbero grosse critiche se venisse proposta <em>Anna Bolena<\/em> come negli anni \u201850.<br \/>\n<strong>E riguardo alla messa in scena di Graham Vick?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Sono piuttosto perplesso su questa produzione. Grande entusiasmo di critici. Booh!&#8230; Per fortuna la mia parte \u00e8 breve perch\u00e9 canto dentro a dei costumi allucinanti, fonoassorbenti, degli autentici scafandri. Con un peso del genere non avrei di certo potuto cantare un ruolo pi\u00f9 pesante, tipo un Assur della &#8220;Semiramide&#8221;. Se questa &#8220;Bolena&#8221;, come pare, verr\u00e0 portata a Palermo, ci penser\u00f2 bene prima di accettare.<br \/>\n<strong>Dopo questa Bolena cosa farai?<br \/>\n<\/strong>Torner\u00f2 a cantare &#8220;Attila&#8221; di Verdi in un tour di teatri emiliani:Piacenza,Ferrara, Modena. Mi fa molto piacere tornare nei &#8220;miei luoghi&#8221;. Poi sar\u00f2 a Palermo per un concerto e canter\u00f2 in opere che fanno parte del mio repertorio: &#8220;Maometto II&#8221; ad Amsterdam, &#8220;I Puritani&#8221; a Bruxelles con la Rancatore e poi, questa estate, sar\u00f2 nuovamente al ROF di Pesaro per &#8220;Gazza Ladra&#8221;.<br \/>\n<strong>Ruoli nuovi? Stai pensando a qualcosa?<br \/>\n<\/strong>Sono molto soddisfatto di quello che ho fatto fino adesso. Non credo di aver compiuto dei passi falsi. Sono attratto da alcuni ruoli baritonali. Vorrei cantare Il &#8220;<em>Gianni Schicchi<\/em>&#8220;, un ruolo dalla vocalit\u00e0 abbastanza &#8220;ibrida&#8221; e poi Simon Boccanegra e Jago dell&#8217;<em>Otello. <\/em><br \/>\n<strong>Ci sono proposte?<br \/>\n<\/strong>Al momento no. Servirebbero delle condizioni musicali e registiche, non dico ideali, ma almeno soddisfacenti. E&#8217; sempre pi\u00f9 difficile avere a che fare con direttori d&#8217;orchestra che sappiano dirigere l&#8217;opera lirica e con registi con delle idee intelligenti. Prima o poi si arriver\u00e0 al momento in cui il pubblico non ne potr\u00e0 pi\u00f9 di allestimenti assurdi.<br \/>\n<strong>Senti Michele, tu hai gi\u00e0 alle spalle una carriera di tutto rispetto. Come vedi le giovani generazioni di cantanti?<br \/>\n<\/strong>Rispetto a quando mi sono dedicato io al canto vedo pochissima passione e poca cultura. Mi \u00e8 capitato di parlare con dei giovani, di interpreti del passato e mi guardavano come se stessi parlando dei &#8220;marziani&#8221;. C&#8217; \u00e8 un &#8220;ego&#8221; smisurato, spesso senza meriti. Si cantano delle note ma non si interpreta la musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/15-04-2007-103250.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-144\" title=\"15-04-2007-103250\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/15-04-2007-103250-130x200.jpg\" width=\"130\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/15-04-2007-103250-130x200.jpg 130w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/15-04-2007-103250.jpg 1178w\" sizes=\"auto, (max-width: 130px) 100vw, 130px\" \/><\/a>Il basso <strong>Michele Pertusi<\/strong> \u00e8 nato a Parma, ha studiato canto con Arrigo Pola e Carlo Bergonzi ed, in seguito, ha completato la sua formazione con Rodolfo Celletti. La sua carriera lo ha condotto, in breve tempo, nei teatri e nelle sale da concerto pi\u00f9 importanti del mondo, dove ha sempre riscosso ampi consensi di pubblico ed unanimi apprezzamenti da parte della critica. Ha recentemente ricevuto dal Presidente della Repubblica la Medaglia d&#8217;Oro come Benemerito della Cultura.<br \/>\nIl suo vasto repertorio comprende titoli quali <em>Don Giovanni<\/em> , <em>La gazza ladra <\/em>, <em>I puritani<\/em> , <em>Il turco in Italia<\/em>, <em>Le nozze di Figaro<\/em>, <em>Semiramide<\/em>, <em>Lucia di Lammermoor<\/em> ,<em> L&#8217;italiana in Algeri<\/em> , <em>Lucrezia Borgia<\/em> , <em>Guillaulme Tell<\/em>, <em>La sonnambula<\/em> , <em>Le comte Ory<\/em> , <em>Attila <\/em>, <em>Nina pazza per amore<\/em> , <em>Les contes d&#8217;Hoffmann<\/em> .<br \/>\nHa collaborato con direttori di fama internazionale quali Daniel Barenboim, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Colin Davis, Daniele Gatti, Carlo Giulini, Vladimir Jurowski, James Levine, Zubin Metha, Riccardo Muti e Georg Solti.<br \/>\nRaffinato interprete rossiniano, negli ultimi anni Michele Pertusi ha calcato pi\u00f9 volte il palcoscenico del Rossini Opera Festival, interpretando i pi\u00f9 importanti ruoli rossiniani. Il debutto pesarese, risalente al 1997, lo vide protagonista in nuova produzione di <em>Mo\u00efse et Pharaon<\/em> (Mo\u00efse) diretta dal M.\u00b0 Vladimir Jurowski e con la regia di Graham Vick. Sempre a Pesaro, ha recentemente interpretato, con successo, <em>Il viaggio a Reims<\/em>, la <em>Petite Messe Solennelle<\/em> e <em>Le Si\u00e8ge de Corinthe<\/em>. Il Festival Rossiniano gli ha conferito, inoltre, il prestigioso premio &#8220;Rossini d&#8217;oro&#8221;.<br \/>\n<strong>Il cartellone dei suoi prossimi impegni annovera<\/strong>, fra gli altri titoli,<em> Attila<\/em> al Teatro Piccinni di Bari e a Piacenza con la Fondazione Arturo Toscanini, <em>Requiem<\/em> di Verdi al Teatro Sao Carlos di Lisbona, <em>Maometto II<\/em> ad Amsterdam con Radio Vara e al Teatro San Carlo di Napoli, <em>I Puritani<\/em> e <em>Il cappello di Paglia di Firenze<\/em> alla Monnaie di Bruxelles, <em>Benvenuto<\/em> <em>Cellini<\/em> al Barbican Centre di Londra (con la London Symphony Orchestra), <em>La gazza ladra<\/em> e <em>Petite Messe Solenelle<\/em> al Rossini Opera Festival, <em>Le nozze di Figaro <\/em>e <em>La Sonnambula<\/em> al Metropolitan di New York, <em>Mos\u00e8 in Egitto<\/em> al Teatro dell&#8217;Opera di Roma, <em>Luisa Miller<\/em> a Monaco di Baviera, <em>Lucrezia Borgia<\/em> al Teatro Regio di Torino e al Carlo Felice di Genova, <em>L&#8217;Italiana in Algeri<\/em> a Bilbao e <em>Les Contes d&#8217;Hoffamann<\/em> al Teatro Regio di Torino.<br \/>\n<strong>La sua ricca discografia<\/strong> comprende, fra gli altri titoli, <em>Messa Solenne<\/em>, <em>Stabat Mater<\/em>, <em>Cantata per Pio IX<\/em> , <em>Cenerentola<\/em> diretta dal M.\u00b0 Riccardo Chailly, <em>Don Giovanni <\/em>e <em>Cos\u00ec fan tutte <\/em>con il M.\u00b0 Georg Solti (Decca), <em>Le nozze di Figaro <\/em>con il M.\u00b0 Zubin Mehta (Sony), <em>Semiramide <\/em>e <em>Maometto II<\/em> (Ricordi), <em>Don Giovanni <\/em>con il M.\u00b0 Daniel Barenboim (Erato), <em>La damnation de<\/em> <em>Faust <\/em>e <em>Falstaff<\/em> con il M.\u00b0 Sir Colin Davis (LSO).<br \/>\nNel 1995 gli \u00e8 stato conferito il premio &#8220;Franco Abbiati&#8221; dalla critica musicale italiana. Per l&#8217;incisione del<em> Turco in Italia<\/em> (dir. M.\u00b0 Riccardo Chailly; Decca) \u00e8 stato insignito del Gramophone Award.Nel febbraio 2006 ha vinto, inoltre, il prestigioso Grammy Award per l&#8217;incisione live di <em>Falstaff<\/em> con la London Symphony Orchestra diretta dal M.\u00b0 Sir Colin Davis (etichetta LSO Live).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, al Teatro Filarmonico, tra una recita e l&#8217;altra dell&#8217; &#8220;Anna Bolena&#8221; , incontro il basso Michele Pertusi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,122,9049],"class_list":["post-142","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-michele-pertusi","tag-opera-singers-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}