{"id":14279,"date":"2011-02-05T20:36:56","date_gmt":"2011-02-05T18:36:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=14279"},"modified":"2016-12-01T13:00:55","modified_gmt":"2016-12-01T12:00:55","slug":"parma-teatro-regiola-forza-del-destino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/parma-teatro-regiola-forza-del-destino\/","title":{"rendered":"Parma, Teatro Regio:&#8221;La forza del destino&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Parma, Teatro Regio, Stagione Lirica 2011<\/em><br \/>\n<strong> &#8220;LA FORZA DEL DESTINO&#8221;<\/strong><br \/>\nMelodramma in quattro atti<br \/>\nsu libretto di <strong>Francesco Maria Piave <\/strong>dal dramma <strong>Don \u00c1lvaro o La fuerza del sino<\/strong><br \/>\ndi \u00c1ngel Perez de Saavedra<br \/>\nMusica <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\nEdizione critica a cura di Philipp Gossett e William Holmes, the University of Chicago<br \/>\nPress, Chicago e Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano<br \/>\n<em>Il Marchese di Calatrava<\/em> ZIYAN AFTEH<br \/>\n<em>Donna Leonora<\/em> DIMITRA THEODOSSIOU<br \/>\n<em>Don Carlo di Vargas<\/em> VLADIMIR STOYANOV<br \/>\n<em>Don Alvaro<\/em> AQUILES MACHADO<br \/>\n<em>Preziosilla<\/em> MARIANA PENTCHEVA<br \/>\n<em>Padre guardiano<\/em> ROBERTO SCANDIUZZI<br \/>\n<em>Fra Melitone<\/em> CARLO LEPORE<br \/>\n<em>Curra<\/em> ADRIANA DI PAOLA<br \/>\n<em>Un alcade<\/em> ALESSANDRO BIANCHINI<br \/>\n<em>Mastro Trabuco<\/em> MYUNG HO KIM<br \/>\n<em>Un chirurgo<\/em> GABRIELE BOLLETT<br \/>\nCoro e Orchestra del Teatro Regio di Parma<br \/>\nDirettore <strong>Gianluigi Gelmetti<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Martino Faggiani<\/strong><br \/>\nRegia, scene, costumi, coreografie e luci <strong>Stefano Poda<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento del Teatro Regio di Parma<br \/>\n<em>Parma, 30 gennaio 2011<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La forza del destino <\/em>di Giuseppe Verdi ha inaugurato la Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma con un buon successo di pubblico. L\u2019allestimento, interamente a firma di <strong>Stefano Poda<\/strong>, potrebbe essere definito di una \u201cricercatezza dimessa\u201d. Sommariamente: ricercatezza ravvisabile, ad esempio, nei dettagli di alcuni costumi, veramente di ottima fattura, che privilegiano l\u2019utilizzo di tessuti <em>stropicciati<\/em> ma costantemente poco valorizzati dal disegno illuminotecnico. E ancora: ad una cura estrema per la recitazione dei protagonisti corrisponde il costante uso del mimo e di improbabili coreografie per le grandi scene corali. L\u2019azione \u00e8 sempre fissata in pose plastiche, il gesto ridotto al minimo, l\u2019oggetto scenico perlopi\u00f9 assente. Cos\u00ec per quattro atti: ne consegue un grande affresco teatrale, una sorta di <em>tableau vivant<\/em>, senz\u2019altro coerente alla propria poetica e drammaturgia, ma fissato ad uno stato embrionale, di mero gusto edonistico in cui quadri tragici e triviali, trattati sullo stesso piano, hanno presa limitata. Le scene sono grigie: danno una vaga connotazione spaziale ai primi due atti due muri, ora mossi a seconda dell\u2019azione in atto, fino a creare una croce alla scena di Leonora al convento. Dei costumi si \u00e8 in parte gi\u00e0 detto: pregevolissimi quelli delle dame e quello di Preziosilla all\u2019atto secondo, l\u2019unica a cui viene concesso un po\u2019 di brio tramite screziature rossastre, e, pi\u00f9 in generale, quelli dei soldati impreziositi da ricami sulle spalle.<br \/>\n<strong>Dimitra Theodossiou<\/strong> debutta il ruolo di Leonora di Vargas con grande successo personale. Il soprano greco \u00e8 nota per essere cantante di temperamento e legata a ruoli sanguigni e combattivi, Abigaille in primis. La scrittura centrale del personaggio favorisce la zona mediana della voce della cantante che suona piena e consistente. Evita saggiamente, dove possibile, gli acuti \u201ca voce piena\u201d a favore di piani e pianissimi (alcuni dei quali, piuttosto fortunosi), disegnando un personaggio dolcissimo, languido, con grande profusione di sfumature ed un fraseggio sempre partecipe. Risulta tuttavia inefficace laddove sarebbe richiesto autentico accento tragico e un registro grave di maggiore consistenza (basti pensare al duetto col Padre Guardiano). <strong>Aquiles Machado<\/strong> \u00e8 Don Alvaro: fermo restando il peso vocale con ogni probabilit\u00e0 inadatto al ruolo e un fraseggio alquanto generico, quello che pi\u00f9 inficia l\u2019esito complessivo \u00e8 l\u2019emissione tendenzialmente di forza che rende difficoltosa la modulazione del suono, soprattutto in zona acuta, dove lo squillo appare opaco e poco timbrato. Con una maggiore morbidezza, ne guadagnerebbe sicuramente in ampiezza e risonanza. <strong>Vladimir Stoyanov <\/strong>\u00e8 un Don Carlo dal fraseggio nobile, quanto a intenzioni il pi\u00f9 \u201cverdiano\u201d tra i cantanti protagonisti: anche per lui una taratura vocale verosimilmente inadeguata fa s\u00ec che perda in freschezza durante il corso della recita. Delude <strong>Mariana Pentcheva <\/strong>nei panni di Preziosilla: la zona centrale della voce risulta velata, gli acuti difficoltosi, il trillo abbozzato, pochi i colori. Ieratico e molto ispirato il Padre guardiano di <strong>Roberto Scandiuzzi<\/strong>, nonostante l&#8217;impoverimento della zona medio-acuta della voce. <strong>Carlo Lepore <\/strong>\u00e8 un ottimo Fra\u2019 Melitone, a buon diritto salutato con grandissimo calore dal pubblico presente in sala: mai caricaturale, sostiene il suono con grande accortezza risultando sempre sonoro. La direzione di <strong>Gianluigi Gelmetti <\/strong>si caratterizza per una complessiva discontinuit\u00e0, sia a livello esecutivo sia a livello narrativo, sembrando mancare di un quadro complessivo d\u2019insieme. Ennesima prova eccellente per il coro di <strong>Martino Faggiani<\/strong>. Successo per l\u2019intera compagnia, con particolari apprezzamenti per Theodossiou e Lepore.<br \/>\n<em>Foto Roberto Ricci<\/em> ,<em>Teatro Regio di Parma<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parma, Teatro Regio, Stagione Lirica 2011 &#8220;LA FORZA DEL DESTINO&#8221; Melodramma in quattro atti su libretto di Francesco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":14290,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1310,849,1309,1308,540,145,1148,635,703,1311],"class_list":["post-14279","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-aquiles-machado","tag-carlo-lepore","tag-dimitra-theodossiou","tag-gianluigi-gelmetti","tag-la-forza-del-destino","tag-opera-lirica","tag-stefano-poda","tag-teatro-regio-di-parma","tag-verdi","tag-vladimir-stoyanov"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14279"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14279\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}