{"id":15,"date":"2008-04-10T12:17:21","date_gmt":"2008-04-10T10:17:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=15"},"modified":"2017-01-07T23:19:24","modified_gmt":"2017-01-07T22:19:24","slug":"fitness-e-belcanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/fitness-e-belcanto\/","title":{"rendered":"&#8220;Fitness e belcanto&#8221;. Intervista al soprano Eva Mei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un ritratto del soprano <strong>Eva Mei<\/strong>. Il mio primo incontro con il soprano <strong>EVA MEI<\/strong> non \u00e8 stato assolutamente canonico, ossia dietro le quinte di un teatro, ma in una situazione decisamente inusuale in ambito lirico. <strong>Ho incrociato la brava cantante mentre con grande energia sgambettava su un &#8216;cross trainer&#8217; in palestra.<\/strong> Mi sono chiesto come riuscisse ad essere cos\u00ec energica nell\u2019eseguire l\u2019esercizio e contemporaneamente leggere un libro. Aldil\u00e0 di questo dettaglio, diciamo di &#8216;colore&#8217;, di Eva colpisce la timidezza, una certa apparente ritrosia che si trasforma in spontaneit\u00e0 e simpatia non appena inizi a conversare.<br \/>\n<strong>Vai ancora in palestra?<\/strong><br \/>\nSi. Nel residence dove alloggio qui a Torino c\u2019 uno spazio con un po\u2019 di attrezzi e macchine. Quando faccio gli addominali\u2026ti penso! Ho gi\u00e0 perso qualche centimetro!<br \/>\n<strong>Grazie del pensiero\u2026 Non mi sembra che ne hai un gran bisogno, sei in ottima forma, hai un piglio da sportiva&#8230;<br \/>\n<\/strong>Ho sempre praticato vari sport, fin da ragazzina, adesso con gli impegni di lavoro \u00e8 tutto molto pi\u00f9 difficili, ma cerco almeno di fare<br \/>\nPalestra, visto che, se fosse per me mangerei tutto il giorno!<br \/>\n<strong>Sei una mangiona? Non si direbbe proprio\u2026Cosa ami di pi\u00f9?<br \/>\n<\/strong>Da brava toscana amo le carni\u2026la fiorentina!<br \/>\n<strong>A Torino per \u201celisir d\u2019amore\u201d. Adina per te \u00e8 una \u201cpasseggiata\u201d\u2026<br \/>\n<\/strong>Non direi proprio, \u00e8 un ruolo che devi costruire con molta attenzione, soprattutto quando arrivi all\u2019aria del secondo, \u201cPrendi per me sei libero\u201d che arriva subito dopo la una pagina come la \u201cfurtiva lagrima\u201d.<br \/>\n<strong>Mi sembri una cantante molto attenta a quello che interpreti, ti sei mai lanciata in qualche sfida?<br \/>\n<\/strong>Quando ho cantato \u201cThais\u201d di Massenet per me \u00e8 stata una sfida dalla quale sono uscita direi positivamente.<br \/>\n<strong>Ma hai qualche sogno nel cassetto, un ruolo al quale vorresti arrivare?<br \/>\n<\/strong>D\u2019istinto ti posso dire \u201cNorma\u201d, un ruolo \u201cfeticcio\u201d per molte cantanti,ma adesso rimane tale, un punto d\u2019arrivo senza nessuna scadenza. Frattanto vado avanti per la mia strada cantando le opere che mi sono pi\u00f9 congeniali.<br \/>\n<strong>Nel tuo repertorio hai gi\u00e0 \u201cTraviata\u201d, un\u2019altra opera \u201csimbolo\u201d per i soprani..<\/strong><br \/>\nSi, certo, ma Violetta \u00e8 un\u2019altra cosa. E\u2019 un ruolo incredibilmente umano, a differenza di Norma che ha quella dimensione metafisica che \u00e8 la pi\u00f9 difficile da rendere, sa sul piano vocale che intepretativo.<br \/>\n<strong>In \u201cTraviata\u201d qual \u00e8 il momento per te pi\u00f9 difficile o nel quale metti pi\u00f9 attenzione?<\/strong><br \/>\nIl duetto con Germont nel secondo atto, non vocalmente, ma nell\u2019interpretazione. Faccio molta attenzione a non scivolare in effetti teatrali che possono intaccare la linea vocale.<br \/>\n<strong>Nel tuo repertorio c\u2019\u00e8 molto Mozart. Sei una delle poche cantanti italiane che ha fartto di questo autore un un punto di forza..<\/strong><br \/>\nCertamente Mozart \u00e8 un punto fermo del mio repertorio. Se non sono opere, nei concerti inserisco sempre pagine mozartiane.E\u2019 un autore con il quale amo confrontarmi sempre. Per me una sorta di esame per la vocalit\u00e0 e stile.<br \/>\n<strong>Se non conoscessi nulla di te e ti chiedessi di farmi ascoltare qualcosa, cosa mi faresti sentire?<br \/>\n<\/strong>\u201cAh! non credea mirarti\u201d da \u201cLa Sonnambula\u201d.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la critica?<br \/>\n<\/strong>Evito il pi\u00f9 possibile di leggerle, positive e negative che siano. Sono molto autocritica e mi rendo perfettamente conto quando ho cantato bene o no.<br \/>\n<strong>Eva la tua \u00e8 una carriera molto poco italiana. Canti molto di pi\u00f9 all\u2019estero&#8230;<\/strong><br \/>\nIn effetti, la mia carriera ha avuto un avvio decisivo fuori Italia, grazie alla presenza di grandi direttori d\u2019orchestra,quali Nikolaus Harnoncourt e Wolfgang Sawallisch che mi hanno fortemente voluta in molti teatri soprattutto dell\u2019area tedesca.<br \/>\n<strong>Infatti, in particolare il tuo nome \u00e8 molto presente nel cartellone dell\u2019Opera di Zurigo. Ma come ti trovi con gli allestimenti diciamo \u201coriginali\u201d che si vedono in molti di quei teatri?<\/strong><br \/>\nMamma mia! Hai toccato una nota tristissima. Per farti un esempio: in queste settimane \u00e8 uscita un\u2019edizione video de \u201cLa finta giardiniera\u201d di Mozart, registrata proprio a Zurigo. Beh,\u00e8 stata una pena. Abbiamo lavorato per settimane intere sull\u2019atto primo e non se ne veniva fuori!<br \/>\n<strong>Solita incompetenza registica, immagino\u2026<\/strong><br \/>\nInfatti. Spesso ci sono registi che con l\u2019opera non hanno nulla da spartire e \u201ccreano\u201d delle situazioni teatrali solamente contorte e senza un nesso con la musica con quello che canti.Anche a Salisburgo, l\u2019anno mozartiano \u00e8 stato contrassegnato da allestimenti a mio parere, assurdi!<br \/>\n<strong>Il problema delle regie d\u2019opera \u00e8 certamente molto dibattuto\u2026<\/strong><br \/>\nDi certo, \u00e8 una questione quanto mai annosa. Io sono convinta che \u00e8 dal teatro di prosa che possono venire le idee pi\u00f9 interessanti, anche se il linguaggio \u00e8 diverso e meno complesso. Ho appena visto \u201cFahrenheit 451\u201d con la regia di Luca Ronconi. Sono rimasta letteralmente annichilita dalla bellezza e intensit\u00e0 di questo spettacolo. Mi sono chiesta perch\u00e9, \u00e8 cos\u00ec raro nell\u2019opera, arrivare a un tale grado di completezza espressiva.<br \/>\n<strong>Cambiamo argomento. Parliamo di libri. Se non sbaglio \u00e8 una tua passione leggere&#8230;<br \/>\n<\/strong>Certamente! Sono stata fortunata ad arrivare a Torino nel pieno della fiera del libro. Mi sono fatta la scorta di libri!<br \/>\n<strong>Cosa stai leggendo adesso?<\/strong><br \/>\nSto per per terminare \u201cIl pendolo di Foucault\u201d di Eco.E\u2019 un autore che amo da sempre. \u201cIl nome della rosa\u201d \u00e8 forse il libro che amo di pi\u00f9 in assoluto.<br \/>\n<strong>Al cinema ci vai?<\/strong><br \/>\nBeh, se ti dico che l\u2019ultimo volta che sono entrata in un cinema \u00e8 stato per \u201cAmadeus\u201d, si capisce che sono rimasta un po\u2019 indietro. Guardo il cinema in tv o in dvd. C\u2019\u00e8 un film che mi \u00e8 piaciuto moltissimo, \u201cStanno tutti bene\u201d di Giuseppe Tornatore. Un viaggio commovente nella memoria. Lo consiglio, anche se non \u00e8 recente.<br \/>\n<strong>Parliamo di vacanze. A quando risale il tuo ultimo viaggio di piacere?<br \/>\n<\/strong>Sono passati pi\u00f9 di due mesi ormai! Sono andata in Sudafrica.<br \/>\n<strong>Come mai proprio l\u00ec?<br \/>\n<\/strong>Ho il fidanzato sudafricano\u2026<br \/>\n<strong>Proprio comodo\u2026<br \/>\n<\/strong>Direi proprio. Se pensi che una volta ho fatto la follia di prendere un volo, stare con lui due ore, e poi ripartire.<br \/>\n<strong>Se questo non \u00e8 amore! Senti, visto che stiamo parlando di sentimenti. Qual \u00e8 la tua visione sulla questione \u201cDico\u201d?<\/strong><br \/>\nLo Stato dovrebbe tutelare ogni tipo di unione e da parte della Chiesa ci vorrebbe un atteggiamento, meno oscurantista, pi\u00f9 vicino alla societ\u00e0 reale, capire perch\u00e9 le famiglie sono in crisi. Quanti divorzi ci sono?\u2026Una marea! Non certamente per colpa dei gay o di chi vuole convivere! Serve un deciso cambiamento di rotta. Non si lamentino se la gente non va pi\u00f9 in Chiesa !<br \/>\n<strong>Parliamo d\u2019altro, se no ci arrabbiamo e basta!\u2026.Il viaggio che vorresti fare?<\/strong><br \/>\nVorrei andare in Nepal, un viaggio avventuroso alle pendici dell\u2019Himalaya! Che sogno!<br \/>\n<strong>Qui in Italia quali sono le citt\u00e0 che ami di pi\u00f9?<br \/>\n<\/strong>Mi affascinano due estremi: Torino e Palermo!<br \/>\n<strong>Chi o cosa t\u2019imbarazza o spaventa?<br \/>\n<\/strong>In assoluto l\u2019ignoranza, nel senso pi\u00f9 \u201calto\u201d del termine.<br \/>\n<strong>Se non avessi fatto la cantante?<br \/>\n<\/strong>Sarei in una grande casa di campagna, piena di cani, a coltivare le vigne.<br \/>\n<strong>Cosa fai un\u2019ora prima di entrare in scena?<\/strong><br \/>\nNulla di strano.Vocalizzo e rimango da sola, concentrata per almeno mezzora.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino?<br \/>\n<\/strong>Le gomme da masticare. Ti dir\u00f2, spesso mastico anche mentre canto. Con tutti i rischi del caso! Una volta, mentre vocalizzavo nel \u201cIl ratto dal serraglio\u201d zac!\u2026Ne ho ingoiata una!..Non \u00e8 molto carino, lo so, forse mi aiuta a scaricare la tensione!<br \/>\n<strong>A cosa non sai rinunciare?<br \/>\n<\/strong>A un bel piatto di carne\u2026 Non me ne vogliano i vegetariani!<br \/>\n<strong>Senti, perdonami la banalit\u00e0 (mi odieranno i melomani, perch\u00e9 faccio domande sceme!) ma hai un ottimo profumo, cos\u2019\u00e8?<\/strong><br \/>\nSi chiama \u201ceau du soir\u201d. E\u2019 un profumo che viene prodotto in tiratura limita. Ha la caratteristica di essere assolutamente naturale. Quando lo metti rimane tale e quale, non come gli altri profumi che sono integrati chimicamente e quindi, almeno su di me, lasciano il gusto di saponetta.<br \/>\n<strong>Profumo quasi esclusivo\u2026 Un tocco di divismo?<br \/>\n<\/strong>Dici? Vabb\u00e8, dai\u2026. concedetemelo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>soprano EVA MEI<\/strong> \u00e8 nata a Fabriano, si diplomata nel 1989, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d\u2019Onore, al Conservatorio \u00abLuigi Cherubini\u00bb di Firenze. Nel 1990 ottiene il premio &#8220;Catarina Cavalieri&#8221; al concorso &#8220;Mozart&#8221; di Vienna per la sua interpretazione del ruolo di Konstanze in <em>Die Entf\u00fchrung aus dem Serail<\/em>, cui fa seguito il debutto alla Wiener Staatsoper. Tra le sue interpretazioni pi\u00f9 importanti ricordiamo <em>Don Giovanni, Die Entf\u00fchrung aus dem Serail, Die Zauberfl\u00f6te, Mitridate, Re di Ponto, La traviata, Don Pasquale, Norma (Adalgisa), Tancredi, La fille du r\u00e9giment, La cambiale di matrimonio, Il matrimonio segreto di Cimarosa, L&#8217;occasione fa il ladro, Orfeo ed Euridice di Haydn, Des Teufels Lustschloss di Schubert, La sonnambula, L\u2019elisir d&#8217;amore, Gianni Schicchi, Falstaff, Il re pastore, Il turco in Italia, Il trionfo del Tempo e del Disinganno di H\u00e4ndel, Turandot (Li\u00f9), Il viaggio a Reims, Dinorah, Le nozze di Figaro, Un giorno di regno, Il barbiere di Siviglia e Der Schauspieldirektor, Der lustige Krieg di Johann Strauss.<\/em><br \/>\nMolto intensa la sua <strong>attivit\u00e0 concertistica<\/strong> che l\u2019ha vista impegnata, fra l\u2019altro, nella <em>Missa Solemnis<\/em> di Beethoven al Festival di Salisburgo, nella <em>Resurrezione<\/em> di H\u00e4ndel al Teatro alla Scala, nella <em>Petite Messe Solennelle<\/em> di Rossini, in <em>Paradiso <\/em>e la<em> Peri<\/em>, nella <em>Messa di S. Cecilia<\/em> di Haydn e nel <em>Requiem<\/em> di Mozart diretta da Chung all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, nella<em> Nelson Messe<\/em> di Haydn al Teatro Comunale di Bologna, nella IX Sinfonia di Beethoven al Wiener Konzerthaus, in <em>Christus am \u00d6lberg<\/em> di Beethoven con l\u2019Orchestre de Paris, nello <em>Stabat Mater<\/em> di Rossini a Barcellona, all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia e in tour a Londra, nella <em>Kr\u00f6nungsmesse<\/em> di Mozart, nella <em>Messa<\/em> in fa min. di Bruckner con la Chicago Symphony Orchestra, nelle <em>Faust Szenen<\/em> di Schumann diretta da Sawallisch a Monaco di Baviera, nella <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi a Zurigo, nella <em>Petite Messe Solennelle<\/em> a Roma, nei Vier lette Lieder a Vienna, nella <em>IX Sinfonia<\/em> di Beethoven a Parigi e a Peralada, nel <em>Requiem <\/em>di Verdi a Vienna, nella <em>Zaide<\/em> a Colonia e Vienna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La discografia<\/strong> di Eva Mei comprende <em>Don Pasquale, I Capuleti<\/em> e <em>I Montecchi<\/em> e <em>Tancredi<\/em> con la direzione di Roberto Abbado; due recital di arie di Bellini, Rossini e Donizetti per Bmg; <em>Il re pastore<\/em> di Mozart con la direzione di Nikolaus Harnoncourt; <em>le Kleine Messen KV 65, KV 109<\/em> e<em> KV 275 <\/em>di Mozart; <em>la Missa Solemnis<\/em> di Beethoven; <em>lo Stabat Mater<\/em> di Pergolesi con la direzione di Nikolaus Harnoncourt per la Teldec; <em>Cantate<\/em> di Haendel con l\u2019orchestra &#8220;Il Giardino Armonico&#8221; per la Teldec; <em>Requiem<\/em> di Verdi con i Wiener Philharmoniker diretti dal M\u00b0 Harnoncourt (BMG); <em>Carmen<\/em> diretta dal M\u00b0 Chung (Philips). Ha al suo attivo, inoltre, una vasta <strong>produzione di DVD<\/strong>, fra i quali segnaliamo <em>La Traviata<\/em> diretta dal M\u00b0 Welser-M\u00f6st, <strong>Le Nozze di Figaro<\/strong> dirette dal M\u00b0 Harnoncourt, <em>La Sonnambula<\/em> diretta dal M\u00b0 Oren, <em>Don Pasquale<\/em> diretto dal M\u00b0 Korsten, <em>Tha\u00efs di Massenet<\/em> diretta dal M\u00b0 Viotti, <em>Alfonso und Estella<\/em> di Shubert diretta dal M\u00b0 Korsten, La Clemenza di Tito diretta dal M\u00b0 Welser-M\u00f6st e La Finta Giardiniera di Mozart diretta dal M\u00b0 Harnoncourt.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ritratto del soprano Eva Mei. 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