{"id":15682,"date":"2011-03-28T00:42:05","date_gmt":"2011-03-27T22:42:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=15682"},"modified":"2016-12-24T01:35:40","modified_gmt":"2016-12-24T00:35:40","slug":"vittorio-grigolo-proviamo-a-svestire-il-duca-di-mantova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/vittorio-grigolo-proviamo-a-svestire-il-duca-di-mantova\/","title":{"rendered":"Vittorio Grigolo, proviamo a svestire il Duca di Mantova?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>Rigoletto <\/em>verdiano in questi giorni \u00e8 in scena alla Fenice di Venezia, nel teatro che l&#8217;aveva visto nascere nel 1851. La produzione \u00e8 quella, piuttosto scarna e piuttosto discussa, firmata da Daniele Abbado, gi\u00e0 vista nell&#8217;autunno scorso sempre a Venezia. Prendiamo spunto da questo <em>Rigoletto <\/em>veneziano per parlare dell&#8217;opera verdiana, o meglio del Duca di Mantova, attraverso le impressioni del tenore Vittorio Grigolo, tra i protagonisti dell&#8217;edizione televisiva che abbiamo visto in diretta televisiva lo scorso autunno. Compare in Piazza Sordello a Mantova vestito di bianco, una pennellata di limpida luce per cancellare i vizi del personaggio, si avvicina ai portici di Palazzo Ducale, Vittorio Grigolo \u201cThe Italian Tenor\u201d. Poi sale lo scalone delle Duchesse, attraversa le sale del Morone, di Guastalla, dei Papi, degli Arcieri guardando con ammirazione i dipinti della famiglia Gonzaga. Si ferma e sorridente risponde alle domande dei giornalisti, che sono giunti da ogni parte del mondo per chiedergli come si sente nei panni di un Duca di Mantova in mondovisione. Ha modi eleganti, il gusto per il bello distingue i suoi gesti e il suo sguardo. Scioglie in bocca una caramella e forse anche la tensione di intense giornate di prove e riprese.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il ricordo pi\u00f9 piacevole che ti \u00e8 rimasto indosso da questa esperienza? <\/strong><br \/>\nIl ricordo pi\u00f9 bello \u00e8 quello di aver potuto conoscere la luce di Vittorio Storaro e comunicare con la luce come fa lui. Ha messo in risalto alcune cose che poi io ho cercato di evidenziare con la voce. Inoltre, ho imparato a comunicare con la telecamera\u2026.<br \/>\n<strong>E quello pi\u00f9 sgradevole?<\/strong><br \/>\nLa stessa telecamera!\u00a0 <em><br \/>\n<\/em><strong>Per un artista del tuo calibro, che peso ha decidere di partecipare ad un evento lirico divulgativo ed insieme commerciale? <\/strong><br \/>\nHo accettato di partecipare a questa produzione innovativa e spettacolare perch\u00e8 credo che si tratti di una sfida piena di stimoli, di una forma di comunicazione che esce dagli schemi tradizionali, dai clich\u00e9 elitari, per espandersi, evadere verso spettatori eterogenei. Non ci sar\u00e0 il pubblico ad applaudirmi o ad aspettare fuori dal teatro, ma la mia voce entrer\u00e0 nelle case di milioni di persone. Per me \u00e8 un bell\u2019esempio di come si possa rendere popolare la cultura usando la qualit\u00e0. E per questo una scommessa da vincere, ma anche da scoprire.<br \/>\n<strong>Rigoletto in mondovisione: un format rivoluzionario. Quali paure?<\/strong><br \/>\nHo un certo timore per la macchina da ripresa, che ha una diversa messa a fuoco a cui noi cantanti lirici, spaventosamente perfezionisti, non siamo abituati. Le inquadrature ravvicinate mettono in evidenza ogni particolare, anche i peli della barba, cos\u00ec si pu\u00f2 risultare molto belli o molto brutti. E\u2019 come un\u2019arma puntata addosso che non lascia scampo: o ci si salva o si rimane vittima.\u00a0\u00a0<em><br \/>\n<\/em><strong>Federico II Gonzaga somiglia a Vittorio Grigolo: madri impegnate nella loro educazione sentimentale e culturale, padri raffinati amanti dell\u2019arte, zii che li tutelano nel periodo dell\u2019adolescenza, entrambi apprendono la cultura francese e rifiutano la chiamata alle armi, sono curiosi, seduttori e amanti del divertimento, capaci di innamorarsi ma anche di forti inganni. Quali le differenze? <\/strong><br \/>\nSono capace di innamorarmi, senza inganni.\u00a0\u00a0<em><br \/>\n<\/em><strong>Il Rigoletto \u00e8 un capolavoro pieno di passione e di conflitti laceranti: ha un dritto e un rovescio, indossa un abito da citt\u00e0, ma anche una tuta da ginnastica. Come la vita di Verdi, forse anche come la vita di Vittorio. Come superi i conflitti di una vita fuori e dentro le luci della ribalta? <\/strong><br \/>\nCon un bel paio di Nike! <em>(ride di gusto).<\/em> No, non li supero, infatti mi incastro\u2026poi con forza interiore e autodeterminazione mi riprendo. Se vado in tilt, stacco la spina per un po\u2019 e poi parto di nuovo. Gli ostacoli li conosco e questo \u00e8 un bene, ma anche un male, perch\u00e9 devo vincerli senza paraventi, n\u00e9 pretesti.\u00a0<em><br \/>\n<\/em><strong>Ti senti pi\u00f9 Federico II o Gualtiero Mald\u00e8? Pi\u00f9 duca o studente?<\/strong><br \/>\nPi\u00f9 studente Mald\u00e8, ma apprezzo il Duca perch\u00e9 in verit\u00e0 \u00e8 diverso da come appare, dal modo sfrontato e arrogante con cui gestisce il potere e le donne.<br \/>\n<strong>E allora cosa vuole il Duca da Gilda? Il candore di lei gli serve per giocare o per riscattare il libertinaggio a cui tutto sommato \u00e8 costretto dal suo ruolo? <\/strong><br \/>\n<em>(chiude gli occhi e pensa alla risposta per alcuni lunghi minuti) <\/em><br \/>\nCerca la donna di cui innamorarsi, quella verso cui esprimere un amore vero, svincolato dal potere. Il Duca \u00e8 certo che pu\u00f2 esistere.<br \/>\n<strong>Rigoletto \u00e8 l\u2019Opera della Maledizione, in cui per\u00f2 sono gli uomini le vittime e i carnefici delle proprie vicende.<br \/>\nNella tua esistenza, quanto \u00e8 artefice Vittorio e quanto il destino? <\/strong><br \/>\nTutto destino. E\u2019 dal destino che Vittorio si fa trascinare. Oggi. Se me lo chiedi domani forse ti rispondo in un altro modo\u2026.<em>(in sottofondo Vasco Rossi canta \u201cUn senso\u201d).<br \/>\n<\/em><strong>Se dovessi sintetizzare con un aggettivo il personaggio di Rigoletto, quale sarebbe? <\/strong><br \/>\nPadre\u2026<em>(pausa), <\/em>custode <em>(pausa)\u2026<\/em>apprensivo.\u00a0\u00a0<em><br \/>\n<\/em><strong>E il Duca?<\/strong><br \/>\nPotente, schivo <em>(pausa),<\/em> debole.\u00a0\u00a0<em><br \/>\n<\/em><strong>Se potessi fare tu una domanda al Duca, cosa vorresti sapere?<\/strong><br \/>\nMi domando da sempre se c\u2019\u00e8 stato un solo attimo di vero amore per Gilda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Rigoletto verdiano in questi giorni \u00e8 in scena alla Fenice di Venezia, nel teatro che l&#8217;aveva visto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":15686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,1581,9049,102,703,950],"class_list":["post-15682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-mantova","tag-opera-singers-it","tag-rigoletto","tag-verdi","tag-vittorio-grigolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15682"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88146,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15682\/revisions\/88146"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}