{"id":15939,"date":"2011-04-06T00:54:12","date_gmt":"2011-04-05T22:54:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=15939"},"modified":"2016-12-24T01:37:24","modified_gmt":"2016-12-24T00:37:24","slug":"diego-matheuz-la-musica-dalla-terra-al-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/diego-matheuz-la-musica-dalla-terra-al-cielo\/","title":{"rendered":"Diego Matheuz: la musica dalla terra al cielo."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Canta, danza, suona, sussurra e subito dopo urla. <strong>Diego Matheuz <\/strong>mentre dirige ad ogni attacco chiude gli occhi, come stesse aspettando le note scendere su di lui anzich\u00e9 salire dalla buca. Le raccoglie allargando le mani come in un abbraccio e poi le distribuisce ad ogni musicista: ecco la magia della musica che risale dalla terra al cielo. Ha 26 anni. S\u00ec proprio quei 26 anni che fanno esclamare \u201cNo, non \u00e8 possibile, troppo giovane per fare il direttore d\u2019orchestra!\u201d Il fatto \u00e8 che Diego Matheuz ha ricevuto il tocco della bacchetta magica da maestri quali Claudio Abbado e Antonio Jos\u00e8 Abrau. Al giovane venezuelano hanno trasmesso la loro stessa passione per la musica e per l\u2019impegno sociale verso quei bambini che troppo vicino al baratro per allontanarsene scelgono la musica e cos\u00ec recuperano la vita. Poco prima del <em>Rigoletto<\/em>, in scena alla Teatro La Fenice, lo incontro nel suo camerino. Un raffreddore che dura da giorni lo costringe a parlare sottovoce, ma gli occhi lo aiutano ad esprimersi.<br \/>\n<strong>Come \u00e8 arrivato in Italia e perch\u00e9? <\/strong><br \/>\nSono arrivato in Italia quando il maestro Abbado mi ha invitato ad esibirmi nell\u2019Orchestra di Mozart, perch\u00e8 io suono anche il violino. Sapendo che studiavo direzione d\u2019orchestra un giorno mi ha fatto dirigere e quindi mi ha invitato prima come suo assistente e poi come direttore.<br \/>\n<strong>Il pi\u00f9 grande pregio e il pi\u00f9 grande difetto degli italiani? <\/strong><br \/>\nDifetto non lo so. Sono innamorato dell\u2019Italia. Forse che qua non avete il cibo del Venezuela, non lo trovo da nessuna parte (sorride!)<br \/>\n<strong>Cosa la fa sentire pi\u00f9 vicino a noi italiani e cosa pi\u00f9 lontano? <\/strong><br \/>\nPenso che noi venezuelani siamo molto simili a voi italiani. In Italia mi sento come a casa, \u00e8 il Paese dove mi trovo meglio, ho tanti amici. Veramente mi sono abituato al vostro modo di vivere, il cibo mi piace tanto anche qui. Qui in Italia mi sento comodo.<br \/>\n<strong>Nell\u2019ambito dell\u2019ormai famoso \u201cEl Sistema\u201d venezuelano cosa manca ancora, quale passo in avanti bisogna compiere? <\/strong><br \/>\nAvere pi\u00f9 bambini. Io penso che nel nostro Sistema ci sono degli errori, ma sono pi\u00f9 numerose le cose positive accertate. Quello che \u00e8 successo in questi 16 anni \u00e8 miracoloso. Il maestro Abreu ha iniziato con 13 bambini, adesso siamo 300.000. Stiamo cercando di portare il nostro sistema in tutte le parti del mondo possibili.<br \/>\n<strong>Insieme alla musica cosa crede possa rappresentare il riscatto e la salvezza culturale dei popoli? <\/strong><br \/>\nLa cultura in generale. Un popolo senza cultura non ha senso, \u00e8 impossibile. Il modo di mangiare \u00e8 cultura, la pittura \u00e8 cultura, il modo di parlare \u00e8 cultura. Tante cose sono cultura. Certamente la musica credo sia l\u2019espressione pi\u00f9 alta perch\u00e9 \u00e8 magica, non si vede, solo si ascolta e si sente.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il suo maggior pregio e maggior difetto come direttore d\u2019orchestra? <\/strong><br \/>\nCome difetto penso di essere troppo fastidioso con l\u2019orchestra perch\u00e9 cerco di dirigere sempre il meglio possibile. A volte mi fisso su un piccolo dettaglio, lo voglio veramente perfetto o intonato come io penso che debba essere. Il pregio? Credo che la musica offra gi\u00e0 tutte le sue qualit\u00e0, e io sono soltanto un ponte tra la partitura e i musicisti.<br \/>\n<strong>Da grande cosa far\u00e0 Diego Matheuz? <\/strong><br \/>\nMusica. Sempre musica.<br \/>\n<strong>Tra tutti gli strumenti musicali di un\u2019orchestra, quale la emoziona di pi\u00f9? <\/strong><br \/>\nPer me l\u2019orchestra \u00e8 lo strumento.<br \/>\n<strong>E in assoluto, quale suono ama e quale odia? <\/strong><br \/>\nFastidio\u2026veramente non ho mai pensato a questo. Quello che mi piace \u00e8 quando mi sto avvicinando alla sala e sento l\u2019orchestra da lontano.<br \/>\n<strong>Se potesse dire solo due parole ai suoi due grandi maestri quali sarebbero? <\/strong><br \/>\nGrazie mille. Vi voglio molto bene.<br \/>\n<strong>Cosa vuol dire per lei la parola \u201cdivo\u201d? Si sente \u201cdivo\u201d? <\/strong><br \/>\nPer nulla divo. Mi sento completamente normale come qualsiasi persona, come qualsiasi musicista. Ho lavorato per 15 anni in orchestra, quindi so perfettamente quello che vuol dire. Certo adesso sto facendo carriera e mi sento molto felice, ma senza alcun divismo.<br \/>\n<strong>Quando cammina per Venezia, quale \u00e8 la prima sensazione che prova? <\/strong><br \/>\nMi sento strano e ogni giorno \u00e8 diverso. Dipende\u2026 Comunque sempre una bella sensazione. Forse \u00e8 una citt\u00e0 un po\u2019 piccola per me perch\u00e9 nel continente americano \u00e8 tutto pi\u00f9 grande.<br \/>\n<strong>E quando pensa a Venezia da lontano, cosa le viene in mente? <\/strong><br \/>\nPiazza San Marco.<br \/>\n<strong>Se dovesse insegnare ad un bambino il significato della parola musica, cosa direbbe? <\/strong><br \/>\nPassione, amor, perfezione.<br \/>\n<strong>In un\u2019opera quale Rigoletto dove tutto (musica, parole e gesti) \u00e8 in funzione del fatto, come ha vissuto il tuo rapporto con il regista? <\/strong><br \/>\nCon Abbado mi sono trovato molto bene. Il nostro rapporto \u00e8 stato molto facile e gradevole: abbiamo cercato di trovare il collegamento perfetto tra la musica e la scena e penso che abbiamo prodotto qualcosa di molto buono. Daniele \u00e8 splendido, una persona aperta e insieme abbiamo lavorato molto bene.<br \/>\n<strong>Rigoletto, dramma della maledizione, in cui il destino gioca un ruolo fondamentale. Lei che rapporto ha con il fato? <\/strong><br \/>\nIn Rigoletto maledizione \u00e8 vendetta. Credo che nella vita ci sia il destino, ma ci sono anche delle piccole cose che possono cambiare tanti aspetti del destino. Se uno fa la cose bene, tutto andr\u00e0 bene.<br \/>\nFoto Marco Caselli Nirmal, Roberto Serra<br \/>\n<strong>Diego Matheuz e l\u2019Orchestra Mozart di Bologna <\/strong><br \/>\nIl direttore d\u2019orchestra e violinista Diego Matheuz rappresenta uno degli esiti pi\u00f9 felici del ben noto \u201cSistema\u201d venezuelano e si \u00e8 recentemente imposto come uno dei talenti pi\u00f9 promettenti. Ormai legato al panorama musicale italiano, Matheuz ha fatto il suo debutto con l\u2019Orchestra Mozart nell\u2019ottobre 2008, dirigendo in seguito i concerti inaugurali nelle stagioni 2009 e 2010, anno in cui \u00e8 stato nominato Direttore ospite principale.<br \/>\nL\u2019Orchestra Mozart, il cui alto profilo \u00e8 stato delineato grazie alla direzione artistica del maestro Claudio Abbado, promuove sinergie nel tessuto musicale e sociale di Bologna e di tutta l\u2019Emilia-Romagna: concerti speciali e prove generali vengono riservati all\u2019Istituto Penale Minorile e alla Casa Circondariale, alle numerose associazioni del Terzo Settore convenzionate e soprattutto alle Scuole; dal 2006 realizza il percorso tra musica e welfare denominato \u201cTAMINO\u201d, con qualificate attivit\u00e0 a cura di specialisti del settore e laboratori ludico musicali condotti di musicisti dell\u2019Orchestra.<br \/>\nPer quanto riguarda l\u2019alta formazione dei giovani, l\u2019Accademia Filarmonica di Bologna promuove da alcuni anni l\u2019Accademia dell&#8217;Orchestra Mozart, che si avvale della direzione artistica di Claudio Abbado e della docenza di alcune prime parti dell\u2019Orchestra. Alcuni musicisti della Mozart provengono da questo vero e proprio \u201cvivaio\u201d di talenti.<br \/>\n<strong>Dopo le rappresentazioni veneziane del Rigoletto, Diego Matheus diriger\u00e0 questa produzione dell&#8217;opera verdiana sar\u00e0 al Teatro Valli di Reggio Emilia il 6 e\u00a0 9 aprile<\/strong>. <strong>La sera dell&#8217;8 invece, sempre al Valli, Matheus a capo dell&#8217;Orchestra veneziana, proporr\u00e0 musiche di Mozart e Mahler.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Canta, danza, suona, sussurra e subito dopo urla. 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