{"id":15974,"date":"2011-04-06T00:51:53","date_gmt":"2011-04-05T22:51:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=15974"},"modified":"2017-01-08T18:42:05","modified_gmt":"2017-01-08T17:42:05","slug":"monterrey-messicoil-trovatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/monterrey-messicoil-trovatore\/","title":{"rendered":"Monterrey, Messico:&#8221;Il Trovatore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Monterrey, Messico, Teatro de la Ciudad<\/em><strong><br \/>\n&#8220;IL TROVATORE&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma in quattro parti su libretto di Salvatore Cammarano,<br \/>\ndalla <em>El Trovador <\/em>di Antonio Garc\u00eda Guti\u00e9rrez.<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Il Conte di Luna <\/em>THOMAS HALL<br \/>\n<em>Leonora <\/em>EUGENIA GARZA<br \/>\n<em>Azucena <\/em>AMELIA SIERRA<br \/>\n<em>Manrico<\/em> LUIS\u00a0 CHAPA<br \/>\n<em>Ferrando <\/em> ROSENDO FLORES<br \/>\n<em>Ines <\/em> ROSALINDA DOMINGUEZ<br \/>\n<em>Ruiz <\/em>RAUL SALAS<br \/>\n<em>Un vecchio zingaro <\/em> JAVIER MAGALLANES<br \/>\n<em>Un messo<\/em> LUIS AGUILAR<br \/>\nOrquesta Sinf\u00f3nica de la Universidad Aut\u00f3noma de Nuevo Le\u00f3n<br \/>\nCoro Opera de Nuevo Le\u00f3n<br \/>\nDirettore <strong>Enrique Patr\u00f3n de Rueda <\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>David Flores Ponce <\/strong><br \/>\nRegia\u00a0<strong> Jos\u00e9 Sol\u00e9 <\/strong><br \/>\nScene e costumi\u00a0 <strong>Rafael Bl\u00e1squez Ortiz<br \/>\n<\/strong><em>Monterrey, 25 marzo 2011 <\/em><br \/>\n<strong>Assente dalle scene di Monterrey dal 1978, <em>Il Trovatore<\/em> <\/strong>\u00e8 tornato per le recite del 25 e 27 di marzo nel Teatro de la Ciudad per iniziativa dell\u2019Opera Nuevo Le\u00f3n e Conarte. Mettere in scena quest\u2019opera \u00e8 una sfida per qualunque compagnia per le difficolt\u00e0 vocali richieste ai protagonisti; lodevole il risultato complessivo trattandosi di un cast per la maggior parte messicano.<br \/>\n<strong>E\u2019 impossibile non ricordare le leggendarie rappresentazioni che precedettero questa riproposta<\/strong> dove presero parte cantanti come Pier Miranda Ferraro, Cesare Bardelli (1955) o Flaviano Lab\u00f2 e Cornell Macneil (1959). In quel decennio alle stagioni dell\u2019Opera di Monterrey, quando celebri cantanti della Scala o del Met non riscuotevano compensi come quelli odierni, parteciparono figure come Victoria de los Angeles, Ettore Bastianini, Giuseppe di Stefano,\u00a0Antonietta Stella, Giulietta Simionato, Salvatore Baccaloni o Cesare Valletti, solo per ricordare alcuni dei pi\u00f9 famosi. I cantanti internazionali interpretavano i personaggi principali e gli interpreti locali i comprimari.<br \/>\nE\u2019 un orgoglio che il cast di questo Trovatore sia stato formato da interpreti che hanno saputo imporsi anche all\u2019estero, come il basso <strong>Rosendo Flores<\/strong> (Ferrando), il soprano <strong>Eugenia Garza<\/strong> (Leonora) e il tenore nativo dello stato di Coahuila, <strong>Luis Chapa<\/strong> (Manrico). Completavano il cast <strong>Amelia Sierra<\/strong> (Azucena) e il baritono nordamericano <strong>Thomas Hall<\/strong> (Conte de Luna).<br \/>\n<strong>Luis Chapa<\/strong>, tenore lirico-spinto di buon calibro ha delineato il proprio personaggio con credibilit\u00e0 vocale e scenica. I duetti e terzetti sono stati risolti col giusto piglio: \u00e8 stato per\u00f2 nel \u201cAh, s\u00ec ben mio\u201d dove ha impresso maggiormente, guadagnando l\u2019applauso pi\u00f9 lungo della serata, con la successiva cabaletta \u201cDi quella pira\u201d emettendo con sicurezza il do sopracuto. <strong>Eugenia Garza<\/strong>, di bella presenza scenica, ha disegnato una Leonora ragguardevole. Abbastanza statica sulla scena, la sua voce ha per\u00f2 convinto pienamente. Trattandosi di soprano lirico, ha impresso una \u00a0certa fragilit\u00e0 al proprio personaggio. Conosce bene le regole del belcanto e ha eseguito bei piani, passaggi di agilit\u00e0 e allo stesso tempo ha mostrato un solido registro grave. Ha ben risolto la scena del quarto atto compreso il \u201cTu vedrai che amore in terra\u201d e con buoni passaggi di coloratura nella parte finale del duetto col Conte \u201cMira, d\u2019acerbe lagrime\u201d. <strong>Thomas Hall<\/strong>, nonostante la presenza statica, \u00e8 stato un Conte di Luna convincente in forza del vigore e della potenza vocale. Nonostante i molti applausi finali, <strong>Amelia Sierra<\/strong> non ha convinto nei panni della zingara Azucena. Lo scorso anno si \u00e8 esibita nello stesso teatro come soprano drammatico interpretando <em>Tosca<\/em> e una selezione di <em>Turandot<\/em>. La sua trasformazione in mezzosoprano, \u00e8 parsa piuttosto artificiosa: le note gravi sono\u00a0 poco consistenti e il registro acuto stridulo. Ha offerto per\u00f2 la migliore prova come interprete. <strong>Rosendo Flores <\/strong>\u00e8 stato un\u00a0 Ferrando di lusso,\u00a0 per solidit\u00e0 vocale e esperienza acquisita in circa trent\u2019anni sulle scene che lo hanno visto cantare dal Metropolitan di New York fino al Col\u00f3n di Buenos Aires, passando per il Carlo Felice di Genova e l\u2019Opera di Washington tra le altre.<br \/>\nIl veterano <strong>Enrique Patr\u00f3n de Rueda<\/strong> ha diretto con piglio l\u2019Orchestra Sinfonica dell\u2019 Universidad Aut\u00f3noma de Nuevo Le\u00f3n, nonostante si sia avvertito in alcuni momenti la mancanza di maggior volume: scelta indotta dalla cattiva acustica del teatro e adottata dal direttore per non coprire i cantanti. Buoni gli interventi del Coro dell\u2019Opera di Nuevo Le\u00f3n.\u00a0 La regia di <strong>Jos\u00e9 Sol\u00e9 <\/strong>\u00e8 stata poco efficace per la scarsit\u00e0 di movimenti. <strong>Rafael Bl\u00e1squez <\/strong>ha disegnato una produzione tradizionale mescolando elementi reali e virtuali risultando comunque funzionale.<br \/>\n<em>Foto di Rafael Bl\u00e1squez<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monterrey, Messico, Teatro de la Ciudad &#8220;IL TROVATORE&#8221; Dramma in quattro parti su libretto di Salvatore Cammarano, dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":15977,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1650,1651,1648,153,264,1653,1649,145,1647,1652],"class_list":["post-15974","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-amelia-sierra","tag-enrique-patron-de-rueda","tag-eugenia-garza","tag-giuseppe-verdi","tag-il-trovatore","tag-jose-sole","tag-luis-chapa","tag-opera-lirica","tag-teatro-de-la-ciudad","tag-thomas-hall"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15974"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15974\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88568,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15974\/revisions\/88568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}