{"id":16000,"date":"2011-04-07T00:42:18","date_gmt":"2011-04-06T22:42:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=16000"},"modified":"2014-01-12T22:03:13","modified_gmt":"2014-01-12T20:03:13","slug":"opera-national-du-rhinlaffare-makropoulos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/opera-national-du-rhinlaffare-makropoulos\/","title":{"rendered":"Opera National du Rhin:&#8221;L&#8217;affare Makropoulos&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Strasburgo, Op\u00e9ra National du Rhin<\/em><strong><br \/>\n&#8220;VEC MAKROPOULOS&#8221;<\/strong> (l\u2019Affare Makropoulos)<br \/>\nOpera in tre atti, libretto e musica di <strong>Leo\u0161 Jan\u00e1\u010dek <\/strong><br \/>\ndal romanzo omonimo di Karel \u010capek<br \/>\n<em>Emilia Marty <\/em>CHERYL BARKER<br \/>\n<em>Albert Gregor<\/em> CHARLES WORKMAN<br \/>\n<em>Dr.Kolenaty <\/em> ENRIC MARTINEZ-CASTIGNANI<br \/>\n<em>Vitek <\/em> GUY DE MEY<br \/>\n<em>Krista <\/em> ANGELIQUE NOLDUS<br \/>\n<em>Jaroslav Prus <\/em>MARTIN BARTA<br \/>\n<em>Janek <\/em>ENRICO CASARI<br \/>\n<em>Hauk-\u0160endorf <\/em> ANDREAS JAGGI<br \/>\n<em>Un macchinista <\/em>PETER LONGHAUER<br \/>\n<em>Un\u2019inserviente <\/em> NADIA BIEBER<br \/>\nOrchestra sinfonica di Mulhouse<br \/>\nCoro dell\u2019Opera National du Rhin<br \/>\nDirettore<strong> Friedemann Layer <\/strong><br \/>\nRegia <strong>Robert Carsen <\/strong><br \/>\nScene <strong>Radu Boruzescu <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Miruna Boruzescu <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Robert Carsen,\u00a0 Peter Van Praet <\/strong><br \/>\nDrammaturgia <strong>Ian Burton<br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #000000;\">Coproduzione con lo Staatstheater N\u00fcrnberg\u00a0 e il\u00a0 Teatro La Fenice<\/span> di Venezia<br \/>\n<em>Strasburgo, 2 aprile 2011<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/4-makropoulos-photo-alain-kaiser_71501301849393.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16003\" alt=\"4-makropoulos-photo-alain-kaiser_71501301849393\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/4-makropoulos-photo-alain-kaiser_71501301849393-290x192.jpg\" width=\"290\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/4-makropoulos-photo-alain-kaiser_71501301849393-290x192.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/4-makropoulos-photo-alain-kaiser_71501301849393-270x179.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/4-makropoulos-photo-alain-kaiser_71501301849393.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><\/em><strong>Magnifico nuovo allestimento di \u201cV\u011bc Makropoulos<\/strong> (\u201cl\u2019Affare Makropoulos\u201d) di Leo\u0161 Jan\u00e1\u010dek\u00a0 all\u2019Opera National du Rhin di Strasburgo con la regia di Robert Carsen e la direzione di Friedemann Layer.<br \/>\n<strong><em>L\u2019Affare Makropoulos<\/em> \u00e8 un \u201cunicum\u201d nella storia del melodramma<\/strong>: \u00e8 un\u2019opera thriller, \u00e8 un\u2019opera fantastica ma \u00e8 soprattutto il lavoro pi\u00f9 autobiografico del compositore ceco Leo\u0161 Jan\u00e1\u010dek. La protagonista dell\u2019opera, Emilia Marty, \u00e8 una diva dell\u2019opera dal passato misterioso che solo alla fine dell\u2019opera si scoprir\u00e0 essere Elina Makropoulos, figlia del medico personale dell\u2019imperatore Rodolfo II d\u2019Asburgo, vissuta per 337 anni, in seguito all\u2019ingestione di un elisir di lunga vita creato ad hoc per il sovrano e fatto bere alla ragazza, allora sedicenne per provarne gli effetti prima di somministrarlo allo stesso Rodolfo. Ma la giovane, dopo un periodo di catalessi (per cui tra l\u2019altro il padre viene fatto imprigionare dall\u2019imperatore per ciarlataneria) si riprende e sopravvive trecento anni arrivando agli anni Venti del Novecento, epoca in cui inizia il dramma.<br \/>\nLa donna, apparentemente cinica e spregiudicata \u00e8 invece vittima di un destino atroce: sopravviver\u00e0 a tutti i suoi numerosi amanti e dovr\u00e0 cambiare pi\u00f9 identit\u00e0 nel corso dell\u2019opera mantenendo per\u00f2 sempre le stesse iniziali E.M.<br \/>\n<strong>Ora, il momento pi\u00f9 felice, forse l\u2019unico sulla scena <\/strong>per la povera Elina \u00e8 l\u2019incontro con il vecchio demente Hauk-\u0160endorf, rappresentazione in scena dello stesso compositore, che all\u2019et\u00e0 di 72 anni viveva una relazione platonica con la giovane trentenne, maritata, Kamila St\u00f6sslov\u00e1. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2-makropoulos-photo-alain-kaiser_44161301849407.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16002\" alt=\"2-makropoulos-photo-alain-kaiser_44161301849407\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2-makropoulos-photo-alain-kaiser_44161301849407-146x200.jpg\" width=\"146\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2-makropoulos-photo-alain-kaiser_44161301849407-146x200.jpg 146w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2-makropoulos-photo-alain-kaiser_44161301849407-270x368.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2-makropoulos-photo-alain-kaiser_44161301849407.jpg 440w\" sizes=\"auto, (max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/><\/a>Questa giovane donna, musa ispiratrice delle ultime opere del compositore, si raffigura pienamente anche e soprattutto nella figura di Emilia Marty. Nell\u2019incontro con il vecchio demente, che giustamente Carsen rappresenta molto somigliante al compositore, la cantante ha il suo unico momento di felicit\u00e0; mentre grida al suo vecchio amante una frase quasi senza senso, in un che di spagnoleggiante \u201cBesame\u2026bobo..bobazo\u201d, accompagnata da una musica che esprime l\u2019acme della passione rivive sinceramente i felici momenti trascorsi cinquanta anni prima con l\u2019anziano ringiovanito (altro che amore platonico!).<br \/>\n<strong>Questa scena \u00e8 risolta genialmente\u00a0 da Carsen<\/strong> (siamo alla met\u00e0 del secondo atto): in una teatrale Cina favolistica apprendiamo che Emilia Marty \u00e8 la protagonista della prima rappresentazione di \u201cTurandot\u201d di Giacomo Puccini (e il legame \u00e8 molto suggestivo: le due opere sono entrambe del 1926, la prima di aprile e la seconda di dicembre e inoltre Turandot come Emilia \u00e8 una donna gelida, apparentemente inumana, ma con una grande sofferenza nella vita passata). Il demente Hauk compare tra gli ammiratori festanti che portano immagini della locandina della prima di \u201cTurandot\u201d per l\u2019autografo, immagini che sul retro hanno per\u00f2 il volto della prima interprete di Carmen di Bizet rappresentata giusto una cinquantina di anni prima. \u2018E fantastico come Carsen con una sola immagine ci convinca che Emilia \u00e8 anche Eugenia Montez, l\u2019infuocata cantante gitana di mezzo secolo prima.<br \/>\nVero teatro di emozioni!<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/3-makropoulos-photo-alain-kaiser_44611301849369.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16001\" alt=\"3-makropoulos-photo-alain-kaiser_44611301849369\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/3-makropoulos-photo-alain-kaiser_44611301849369-290x192.jpg\" width=\"290\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/3-makropoulos-photo-alain-kaiser_44611301849369-290x192.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/3-makropoulos-photo-alain-kaiser_44611301849369-270x179.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/3-makropoulos-photo-alain-kaiser_44611301849369.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><strong>Sarebbe impossibile citare ogni esempio dello spettacolo<\/strong> perch\u00e9 dovrebbero essere menzionati tutti, ma in ogni caso vogliamo ricordare alcuni momenti pi\u00f9 salienti. Anzitutto la bellissima, enigmatica ouverture, diretta magnificamente da Friedemann Layer, il quale ha vivificato i profondi intrecci tematici che la attraversano, dall\u2019ostinato ritmico iniziale alla grande espansione romantica alla fanfara arcaica dei tempi di Rodolfo II in una connessione nervosa, quasi agghiacciante. Alla bellezza sonora il regista ha fatto corrispondere una suggestione visiva originalissima: la protagonista Elina Makropoulos appare in abiti cinquecenteschi intenta a bere l\u2019elisir di lunga vita, quindi con la rappresentazione del teatro nel teatro ce la presenta con continui cambi di abito sulla scena\u00a0 nel divenire dei secoli fino ad arrivare al Novecento (vestendo anche tra l\u2019altro i panni di Floria Tosca, altra diva per eccellenza, con tanto di pugnale in mano). L\u2019incipit di questa presentazione dell\u2019eroina nell\u2019ouverture ci comunica subito la cifra dell\u2019interpretazione che Robert Carsen dar\u00e0 a tutto lo spettacolo.<br \/>\n<strong>Il finale dell\u2019opera si ricollega, nell\u2019interpretazione del regista,<\/strong> all\u2019inizio, riproponendoci la cantante al proscenio, di nuovo in abiti cinquecenteschi per il trionfo finale e ci ripropone il toccante sentire del compositore circa la funzione della musica, quale unica verit\u00e0 immortale che supera ogni limite terreno (e in questa versione la somiglianza con il commovente finale della \u201cPiccola volpe astuta\u201d opera immediatamente precedente \u201cl\u2019Affare Makropoulos\u201d ci appare ancora pi\u00f9 evidente nella ripetizione ciclica degli eventi). Il resto dello spettacolo \u00e8 tutto su altissimi livelli, degno di un vero \u201cthriller\u201d cinematografico, con un magnifico utilizzo delle luci, curate dallo stesso Robert Carsen e da \u00a0Peter Van Praet: bellissimo in particolare il cambio di atmosfera repentino che dalla gelida Cina di Turandot ci trasporta nella assolata Andalusia di Carmen. Le scene di<strong> Radu <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/11-makropoulos-photo-alain-kaiser_72591301930341.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16004\" alt=\"11-makropoulos-photo-alain-kaiser_72591301930341\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/11-makropoulos-photo-alain-kaiser_72591301930341-290x192.jpg\" width=\"290\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/11-makropoulos-photo-alain-kaiser_72591301930341-290x192.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/11-makropoulos-photo-alain-kaiser_72591301930341-270x179.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/11-makropoulos-photo-alain-kaiser_72591301930341.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Boruzescu<\/strong> sono molto funzionali e suggestive. Splendidi i costumi di <strong>Miruna Boruzescu,<\/strong> pi\u00f9 da anni Trenta-Quaranta che da anni Venti e fantastici quelli per i velocissimi cambi della protagonista in scena. E veniamo ora alla parte pi\u00f9 prettamente musicale: splendida, come gi\u00e0 detto, la direzione del Maestro <strong>Friedemann Layer<\/strong>, profondo conoscitore dell\u2019opera di Jan\u00e1\u010dek, che ci restituisce ogni prezioso momento della partitura in modo strabiliante; ogni nota ha la sua importanza in questa opera e il Maestro ci trasmette sensazioni uniche accompagnando con passione ma anche caricando di pathos estremo questa musica che a volte ci appare spettrale, come uscita dall\u2019oltretomba. L\u2019Orchestra Sinfonica di Mulhouse ha seguito scrupolosamente i gesti del Maestro permeando la sala del piccolo ma bellissimo teatro di suoni straordinariamente densi e toccanti.<br \/>\nIl soprano australiano <strong>Cheryl Barker<\/strong> ha creato uno splendido personaggio: discreto timbro vocale, appassionata interprete, nel finale ci ha donato momenti di reale commozione per il destino della protagonista (raggelante in proposito il momento in cui la cantante esprime il suo dolore viscerale per la vita forzosamente prolungata e rivolgendosi al pubblico dice: \u201ctutto ha un senso per voi\u2026siete felici perch\u00e9 sapete che morirete\u201d). L\u2019unico difetto imputabile alla protagonista pu\u00f2 essere quello di un limitato spessore vocale; soprattutto nel primo atto veniva parzialmente coperta dalla potenza orchestrale, ma la prestazione \u00e8 andata in crescendo nei due atti successivi portando nel complesso ad un\u2019 acclamazione da parte del pubblico seconda solo a quella per il regista.<br \/>\nIl tenore<strong> Charles Workman<\/strong>, esperto della parte di Albert Gregor \u00e8 venuto a capo egregiamente del suo ruolo (disegnato tra l\u2019altro dalla costumista come rassomigliante ad Humphrey Bogart nel film Casablanca ): voce sicura, squillante nelle zone pi\u00f9 acute pur con qualche forzatura nel duetto del secondo atto ci \u00e8 parso un ottimo coprotagonista. Bravissimo poi il baritono <strong>Martin B\u00e1rta <\/strong>nella parte del Baron Prus, voce di timbro caldo, ottimo legato e figura realmente aderente all\u2019immagine del personaggio. Gli altri interpreti si sono tutti fatti valere per uno splendido lavoro d\u2019assieme: dall\u2019ottimo Hauk di <strong>Andreas J\u00e4ggi <\/strong>alla splendida Krista di <strong>Angelique Noldus<\/strong>, al puntiglioso Vitek di <strong>Guy de Mey<\/strong>, al perfetto avvocato Dr.Kolenaty di <strong>Enric Martinez-Castignani<\/strong> come anche allo sfortunato Janek di<strong> Enrico Casari<\/strong>. Meritano una menzione anche l\u2019inserviente di <strong>Nadia Bieber <\/strong>e il macchinista (tra l\u2019altro inserito genialmente da Carsen in mezzo ai veri tecnici della luce) di <strong>Peter Longhauer<\/strong>. Insomma uno spettacolo veramente eccezionale da meritare un viaggio oltralpe.<br \/>\n<em>Foto Alain Kaiser &#8211; Op\u00e9ra National du Rhin<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Strasburgo, Op\u00e9ra National du Rhin &#8220;VEC MAKROPOULOS&#8221; (l\u2019Affare Makropoulos) Opera in tre atti, libretto e musica di Leo\u0161 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":16005,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1661,1660,1658,1657,640,1664,145,1662,1663,1659],"class_list":["post-16000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-charles-workman","tag-cheryl-barker","tag-friedemann-layer","tag-laffare-makropoulos","tag-leos-janacek","tag-miruna-boruzescu","tag-opera-lirica","tag-opera-national-du-rhin","tag-radu-boruzescu","tag-robert-carsen"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}