{"id":16062,"date":"2011-04-09T01:36:10","date_gmt":"2011-04-08T23:36:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=16062"},"modified":"2016-12-01T13:58:17","modified_gmt":"2016-12-01T12:58:17","slug":"reggio-emilia-teatro-vallirigoletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/reggio-emilia-teatro-vallirigoletto\/","title":{"rendered":"Reggio Emilia, Teatro Valli:&#8221;Rigoletto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Reggio Emilia, Teatro Valli, stagione d\u2019Opera 2010\/2011<\/em><strong><br \/>\n\u201cRIGOLETTO\u201d<\/strong><br \/>\nMelodramma in tre atti<br \/>\nLibretto di Francesco Maria Piave dal dramma \u201cLe roi s&#8217;amuse\u201d di Victor Hugo<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Il duca di Mantova<\/em> ERIC CUTLER<br \/>\n<em>Rigoletto<\/em> ROBERTO FRONTALI<br \/>\n<em>Gilda<\/em> EKATERINA SADOVNIKOVA<br \/>\n<em>Sparafucile<\/em> GIANLUCA BURATTO<br \/>\n<em>Maddalena<\/em> DANIELA INNAMORATI<br \/>\n<em>Giovanna<\/em> REBEKA LOKAR<br \/>\n<em>Il conte<\/em> <em>di Monterone<\/em> ALBERTO ROTA<br \/>\n<em>Marullo<\/em> ARMANDO GABBA<br \/>\n<em>Matteo Borsa<\/em> IORIO ZENNARO<br \/>\n<em>Il conte di Ceprano <\/em>LUCA DALL\u2019AMICO<em><br \/>\n<em>La contessa di Ceprano <\/em><\/em>ELENA TRAVERSI<em><br \/>\n<em>Un usciere di corte <\/em><\/em>SALVATORE GIACALONE <em><br \/>\n<em>Un paggio della duchessa <\/em><\/em>ANNA MALVASIO<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro La Fenice<br \/>\nDirettore <strong>Diego Matheuz<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Claudio Marino Moretti<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Daniele Abbado<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Alison Chitty<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Valerio Alfieri<\/strong><br \/>\nCoreografia<strong> Simona Bucci<\/strong><br \/>\nCoproduzione tra Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia<br \/>\n<em>Reggio Emilia, 6 aprile 2011<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 arrivata al Teatro Valli di Reggio Emilia direttamente da Venezia la produzione di <em>Rigoletto<\/em> proposta lo scorso anno da <strong>Daniele Abbado<\/strong> e recentemente riallestita al Teatro La Fenice. L\u2019unico aspetto che ci \u00e8 parso di un certo interesse \u00e8 stato il lavoro svolto sul personaggio del buffone Rigoletto: un clown di felliniana grossolanit\u00e0, incerto e impacciato nelle movenze, quasi costretto dal trucco pesante e da uno smoking che in fondo non gli appartiene ad un eterno imbarazzo. Veramente bello e efficace. Quanto al resto, molta routine: la solita Gilda esangue, un Duca di Mantova sbruffone, uno Sparafucile bieco e una Maddalena prostituta di bassa lega. Se stereotipato ci \u00e8 parso la maggior parte dello studio sui personaggi, ancor peggio \u00e8 risultata essere la concezione narrativa: l\u2019intero allestimento \u00e8 basato su colonne e pannelli grigi mossi a creare una scarna e incerta spazialit\u00e0. I tre atti risultano cos\u00ec visivamente monotoni, il dramma solamente sfiorato, non un momento che rimanga impresso: le luci di <strong>Valerio Alfieri<\/strong> tentano in qualche modo di ovviare alla staticit\u00e0 visiva puntando su tinte molto forti e tagli asciutti ma con simili premesse il risultato non pu\u00f2 essere altro che parziale. Sfarzosi ma sobri nelle linee i costumi delle cortigiane ispirati alla stilizzazione anni \u201930 e \u201940 creati da <strong>Alison Chitty<\/strong>, che firma anche le scene; inutile la coreografia di <strong>Simona Bucci <\/strong>che ha solamente il risultato di appesantisce la scena.<br \/>\n<strong>Roberto Frontali<\/strong> disegna complessivamente un buon Rigoletto: la voce non \u00e8 sempre a fuoco negli acuti ma il fraseggio \u00e8 splendido e l\u2019accento di grande pertinenza nel grande monologo <em>Pari siamo!<\/em>. Sa essere padre accorato e affettuoso, ossessionato dal timore della maledizione e disperato, fuggendo facili effetti veristi, nel duetto con la figlia spirante.\u00a0 <strong>Ekaterina Sadovnikova <\/strong>\u00e8 giovane soprano lirico-leggero che si sta progressivamente affermando dopo alcune stagioni che l\u2019hanno vista in secondi cast alla Fenice di Venezia soprattutto come Violetta e, per l\u2019appunto, Gilda: il colore \u00e8 cristallino, la linea di canto abbastanza omogenea nonostante alcuni attacchi flautati e un registro grave fioco. In consonanza con l\u2019impianto registico, d\u00e0 vita ad una Gilda sostanzialmente corretta ma un po\u2019 compassata. L\u2019anello debole del trio protagonistico \u00e8 rappresentato da <strong>Eric Cutler <\/strong>come Duca di Mantova: la voce in natura sarebbe anche bella e abbastanza estesa ma la tecnica \u00e8 molto approssimativa, soprattutto nel passaggio alla zona acuta dove il suono risulta piccolo e nasale. Il fraseggio inoltre \u00e8 approssimativo; evidenti e fastidiosi i problemi di dizione. La coppia dei fratelli sicari \u00e8 rappresentata da <strong>Gianluca Buratto <\/strong>e <strong>Daniela Innamorati<\/strong>: il primo ha voce importante e coglie bene il lato sinistro di Sparafucile nonostante l\u2019emissione non fluidissima mentre la seconda \u00e8 una Maddalena di bel colore vocale ma inerte come interprete. Vociante il Monterone di <strong>Alberto Rota<\/strong>, buono il Marullo di <strong>Armando Gabba<\/strong>, poco efficace la Giovanna di <strong>Rebeka Lokar. <\/strong>La vera sorpresa della serata viene dal podio: <strong>Diego Matheuz<\/strong> dirige con perizia e pregnanza di fraseggio la partitura verdiana, sa essere rispettoso nell\u2019assecondare i cantanti, consona risulta la scelta dei tempi. Complessivamente molto buone le prove di <strong>Coro e Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia<\/strong>. Teatro pienissimo: alcune contestazioni per Cutler e Abbado, successo per il resto della compagnia con particolari apprezzamenti per Frontali, Sadovnikova , Buratto e Matheuz.<br \/>\n<em>Foto Michele Crosera<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reggio Emilia, Teatro Valli, stagione d\u2019Opera 2010\/2011 \u201cRIGOLETTO\u201d Melodramma in tre atti Libretto di Francesco Maria Piave dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":16064,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1687,1685,1073,1686,145,102,1124,1630,703],"class_list":["post-16062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-daniela-innamorati","tag-ekaterina-sadvonikova","tag-eric-cutler","tag-gianluca-buratto","tag-opera-lirica","tag-rigoletto","tag-roberto-frontali","tag-teatro-valli-di-reggio-emilia","tag-verdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}