{"id":16229,"date":"2011-04-17T21:21:57","date_gmt":"2011-04-17T19:21:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=16229"},"modified":"2017-01-27T00:55:57","modified_gmt":"2017-01-26T23:55:57","slug":"verona-teatro-filarmonicoles-pecheurs-de-perles-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-teatro-filarmonicoles-pecheurs-de-perles-2\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Filarmonico:&#8221;Les pecheurs de perles&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Lirica 2010 \/2011<\/em><strong><br \/>\n&#8220;LES PECHEURS DE PERLES&#8221; <\/strong>(I pescatori di perle)<br \/>\nOp\u00e9ra-lyrique in tre atti di Eug\u00e8ne Cormon e Michel Carr\u00e9<br \/>\nMusica di <strong>Georges Bizet<br \/>\n<\/strong><em>Nadir <\/em>ANTONINO SIRAGUSA<br \/>\n<em>Zurga <\/em>LUCA GRASSI<br \/>\n<em>Leila <\/em>NINO MACHAIDZE<br \/>\n<em>Nourabad <\/em>PAOLO PECCHIOLI<br \/>\nOrchestra, Coro, Corpo di ballo e Tecnici dell&#8217;Arena di Verona<br \/>\nDirettore d&#8217;orchestra <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Chaslin<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Fabio Sparvoli<br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Giorgio Ricchelli<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Alessandra Torella<br \/>\n<\/strong>Coreografia <strong>Maria Grazia Garofali<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Vinicio Cheli<br \/>\n<\/strong>Allestimento del Teatro Verdi di Trieste<br \/>\n<em>Verona, 13 aprile 2011<br \/>\n<\/em><em>Les Pecheurs de perles <\/em>ebbe successo solo molti anni dopo la morte del compositore, poi scomparve dalle scene per essere riproposta alla Scala di Milano nel 1938. Da allora \u00e8 tornata con una certa frequenza nei cartelloni\u00a0 dei teatrid&#8217;opera e, con <em>Carmen, <\/em>\u00e8 l&#8217;unica opera di Bizet ad essere entrata in repertorio.\u00a0 La partitura \u00e8 ricca di affascinanti melodie e mette in luce la felice vena lirica, ma anche lo spiccato temperamento drammatico del compositore. Di grande rilievo, poi, l&#8217;uso dell&#8217;orchestra capace di evocare nei colori i paesaggi oltre che le situazioni e i personaggi. La rappresentazione vista al Filarmonico si rif\u00e0 alle edizioni &#8220;di tradizione&#8221;, salvo la chiusa del duetto Leila-Zurga dell&#8217;atto terzo.\u00a0 Peccato non aver riproposto l&#8217;edizione originale del 1863, ma revisioni postume, non tutte di mano dello stesso Bizet.\u00a0 In ogni caso, fa sempre piacere riascoltare questo Bizet, non del tutto &#8220;doc&#8221;, anche se in un allestimento che si muove tra bellissimi costumi di stampo tradizionale e una scenografia giocata su pochi elementi, il tutto unito da una regia semplicemente funzionale nel mettere insieme le varie situazioni di una vicenda comunque debole e caratterizzata da personaggi di non grande consistenza psicologica.<br \/>\nLa direzione di <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Chaslin<\/strong> era molto energica, anche se, a volte, ci\u00f2 rendeva un po&#8217; troppo ruvido il timbro orchestrale. Non sono comunque mancate le delicatezze e\u00a0 i momenti di <em>charme<\/em>. Chaslin si \u00e8 comunque dimostrato essere un direttore attento alle ragioni del canto. Entrando nel merito delle singole interpretazioni, dobbiamo subito sottolineare che il Nadir di <strong>Antonino Siragusa <\/strong>non \u00e8 certo di stampo &#8220;francese&#8221;. Il tenore siciliano punta evidentemente a un canto decisamente vigoroso, anche se il colore, non sempre gradevolissimo, della sua voce \u00e8 quello di un tenore lirico-leggero. Tendente al lirico? Sembrerebbe di si&#8230;Ottima serata per il baritono <strong>Luca Grassi, <\/strong>che ha tratteggiato uno Zurga vocalmente sicuro, affettuoso e patetico. Serata &#8220;no&#8221; invece per il soprano <strong>Nino Machaidze. <\/strong>Dopo aver fatto annunciare una sua\u00a0 indisposizione, ha affrontato la recita con grande prudenza. Non possiamo, tuttavia, che apprezzare la sua indubbia personalit\u00e0 scenica unita a una voce di indubbia bellezza timbrica. Buono il Nourabad di <strong>Paolo Pecchioli. <\/strong>Nel complesso valide le prestazioni dei complessi areniani anche se, il corpo di ballo, appariva talvolta fuori sincrono. Teatro gremito da un pubblico che ha mostrato un convinto gradimento dello spettacolo.<br \/>\n<em>Foto Ennevi &#8211; Arena di Verona<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Lirica 2010 \/2011 &#8220;LES PECHEURS DE PERLES&#8221; (I pescatori di perle) Op\u00e9ra-lyrique in tre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":88767,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1756,27,1754,14242,247,1755,1751,1597,1753,1752,145,793],"class_list":["post-16229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandra-torella","tag-antonino-siragusa","tag-fabio-sparvoli","tag-frederic-chaslin","tag-georges-bizet","tag-giorgio-ricchelli","tag-i-pescatori-di-perle","tag-les-pecheurs-de-perles","tag-luca-grassi","tag-nino-machaidze","tag-opera-lirica","tag-teatro-filarmonico-di-verona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88598,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16229\/revisions\/88598"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}