{"id":16248,"date":"2011-04-18T01:48:52","date_gmt":"2011-04-17T23:48:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=16248"},"modified":"2016-12-13T03:06:23","modified_gmt":"2016-12-13T02:06:23","slug":"roma-s-giovanni-in-lateranojohannes-passion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/roma-s-giovanni-in-lateranojohannes-passion\/","title":{"rendered":"Roma, S.Giovanni in Laterano:&#8221;Johannes Passion&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>S.Giovanni in Laterano &#8211; Prima Edizione Festival Musica Sacra \u201cIn signo Domini\u201d<\/em><strong><br \/>\n&#8220;JOHANNES PASSION&#8221; BWV 245 <\/strong>(Passione secondo Giovanni)<br \/>\nper soli, coro, orchestra e organo, tratta dai capitoli 18 e 19 del Vangelo secondo Giovanni e inframmezzata da arie e corali composti su alcuni testi in poesia di Barthold Heinrich Brockes.<br \/>\nMusica di <strong>Johann Sebastian Bach<\/strong><br \/>\n<em>Evangelista <\/em>ALESSANDRO CODELUPPI<br \/>\n<em>Jesus <\/em>MAXIMILIAN LIKA<br \/>\n<em>Pilatus <\/em>GEORGE GADKER<br \/>\n<em>Soprano <\/em>SERAP GOGUS<br \/>\n<em>Contralto <\/em>NICOLA MARCHESINI<br \/>\nG\u00e4chinger Kantorei<br \/>\nOrchestra Bach Collegium Stuttgart<br \/>\nDirettore <strong>Felix Krieger<br \/>\n<\/strong><em>Roma, 13 aprile 2011<br \/>\n<\/em><br \/>\nNata dalla <em>partnership<\/em> tra l\u2019Accademia Musicale Europea \u2013 che da anni organizza il Concorso Internazionale Musica Sacra \u2013 e l\u2019Agenzia Artistica A Voce Sola, il 13 Aprile si \u00e8 aperta la rassegna\u00a0 \u201cIn Signo Domini: Musica Sacra nelle Basiliche Romane\u201d con la Johannes-Passion di Johann Sebastian Bach nella straordinaria e gremitissima Arcibasilica Papale di San Giovanni in Laterano a Roma. Direttore artistico ed ideatrice di questa pregevole iniziativa culturale la Professoressa\u00a0 <strong>Daniela\u00a0 de Marco<\/strong> che ha aperto\u00a0 la serata con parole di toccante passione e, nonostante i tagli e le ristrettezze economiche che hanno impoverito la vita culturale del nostro Paese, inaugurare <em>ex novo<\/em> un Festival di Musica Sacra \u00e8 assolutamente illuminante e degno di lode, se non solo per il fatto di dare visibilit\u00e0 ad un genere musicale sempre pi\u00f9 spesso trascurato dal grande pubblico.<br \/>\nLa composizione sacra, costruita sui capitoli 18 e 19 del Vangelo secondo Giovanni e inframmezzata da arie e corali composti su alcuni testi in poesia di Barthold Heinrich Brockes, venne eseguita per la prima volta nella chiesa di San Nicola a Lipsia il Venerd\u00ec Santo del 7 aprile 1724.<br \/>\nDue ore di musica sacra, eseguita da un eccellente coro, il <strong>G\u00e4chinger Kantorei<\/strong> e dalla notevole\u00a0 orchestra <strong>Bach Collegium Stuttgart<\/strong>. Il Bach Collegium Stuttgart \u00e8 in questo repertorio un riferimento a livello mondiale tanto che, a\u00a0 seguito di una\u00a0 sua\u00a0 collaborazione\u00a0 quindicinale\u00a0 con il coro G\u00e4chinger Kantorei\u00a0 Stuttgart, ha portato a termine la realizzazione di un importantissimo progetto artistico e discografico: l\u2019opera omnia di J. S. Bach &#8211; Cantate sacre e Oratori &#8211; pubblicata in occasione del tricentenario della nascita del compositore . La finissima professionalit\u00e0 di ogni singolo strumentista non ha dunque deluso le altissime aspettative del pubblico che, nel finale, ha giustamente premiato con lunghi e calorosissimi applausi.<br \/>\nA dirigere cotanta eccellenza il\u00a0 giovane Maestro Tedesco <strong>Felix Krieger<\/strong>, non sempre, in verit\u00e0, all\u2019altezza di gestire coro, orchestra e solisti. Manca quel piglio, quella\u00a0 capacit\u00e0 di comunicare la corretta tinta sacrale ed espressiva dello spartito, senza contare la poca attenzione agli attacchi coi solisti che hanno pagato in alcuni attimi l\u2019assenza di una guida realmente esperta. Una prova, la sua, alquanto improvvisata.<br \/>\n\u201c<em>Herr, unser Herrscher<\/em> \u201c, il magnifico coro introduttivo della Passione secondo Giovanni, \u00e8 stato una dei momenti esecutivi pi\u00f9 alti della serata\u00a0 e la <strong>G\u00e4chinger Kantorei<\/strong> \u00e8 riuscita\u00a0 ad essere, al tempo stesso, commovente e terrificante, restituendo la grandezza spirituale e non solo quella musicale di Bach. Assolutamente toccante anche l\u2019ultimo corale \u201c<em>&#8216;Ach Herr, lass dein lieb Engelein&#8217;<\/em>\u201d. Bravissimi.<br \/>\nNon particolarmente omogenee le voci soliste; \u00e8 opportuno precisare che molti di questi giovani cantanti non hanno ancora una vita professionale avviata e dunque\u00a0 ci si augura che possano migliorare attraverso lo studio e l\u2019esperienza.<br \/>\nIl Soprano turco <strong>Serap\u00a0 Gogus<\/strong> possiede oggettivamente un buono strumento\u00a0 vocale, ma spesso poco controllato e con evidenti limiti tecnici che denotano un eccessivo vibrato nel registro acuto. Nella sua prima aria \u201c<em>Ich folge dir gleichfalls<\/em>\u201d, assolutamente stridente, l\u2019interpretazione \u00e8 troppo poco formale rispetto al contesto dell\u2019Oratorio che, va ricordato, tratta della crocifissione e la morte di Ges\u00f9 Cristo. Molto meglio la sua seconda aria, \u201c<em>Zerfliesse, mein Herze<\/em>\u201d, anche se l&#8217;intonazione, qua e la, era\u00a0 piuttosto incerta.<br \/>\nPresentato come protagonista\u00a0 tra le voci soliste per la sua presenza in numerosi ed importantissimi teatri dell\u2019Opera, il tenore <strong>Alessandro Codeluppi<\/strong> ha, in verit\u00e0, completamente deluso\u00a0 ogni aspettativa su tutti i fronti. Vocalmente inadeguato, ha mostrato fortissimi limiti in quasi tutti i suoi interventi da solista: volume ridotto\u00a0 e suoni alquanto sbiancati. La voce, pur gradevole, \u00e8 vuota e secca nei centri ed il registro acuto deficitario. Sembra completamente poco in sintonia con questo repertorio che esige anche una partecipazione emotiva maggiore. Imbarazzante l\u2019esecuzione della famosa aria \u201c<em>&#8216;Erwage, wie sein blutgefarbter Rucken<\/em>\u201d. Una serata, la sua, probabilmente poco fortunata.<br \/>\nIl controtenore vicentino <strong>Nicola Marchesini<\/strong> \u00e8 un interprete di autentica e\u00a0 fortissima spiritualit\u00e0 ed espressivit\u00e0 in questo repertorio ed ha nuovamente dimostrato di possedere un&#8217;assoluta padronanza dei suoi mezzi vocali. In difficolt\u00e0 nella sua prima aria, \u201c<em>Von den Stricken meiner Sunden<\/em>\u201d, per evidenti incomprensioni di attacco tra direttore ed orchestra, assolutamente accorato ed intenso nella sua seconda aria, \u201c<em>Es ist vollbracht<\/em> \u201c, dove ha saputo emergere per intensit\u00e0, colore ed accento malinconicamente sfumato, intervallando prodezze e controllo nelle parti di agilit\u00e0.<br \/>\n<strong>Maximilian Lika<\/strong> \u00e8 un Jesus assolutamente dotato e dalla bella voce, ma carente alle volte di eleganza nel tono. E\u2019 mancato qualcosa al suono, senz\u2019altro buono, ma senz\u2019anima. Bach non prevede numerosi interventi per questo ruolo, ma quei pochi devono essere assolutamente gestiti in maniera pi\u00f9 evocativa, solenne, visto che si tratta di Cristo. <strong>George Gadker<\/strong>, infine, \u00e8 un Pilatus dalla evidente fisicit\u00e0 gestita forse\u00a0 con sin troppa consapevolezza . Possiede una bella linea di canto, una voce autorevole, accompagnata da un\u2019emissione ordinata e piena di carattere. La sua, una bellissima interpretazione .<br \/>\nPubblico assolutamente attento, composto da moltissimi romani, autorit\u00e0 ecclesiastiche e dall\u2019autorevolissimo Comitato d\u2019Onore formato da Ambasciatori presso la Santa Sede e la Repubblica Italiana provenienti dai cinque continenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>S.Giovanni in Laterano &#8211; Prima Edizione Festival Musica Sacra \u201cIn signo Domini\u201d &#8220;JOHANNES PASSION&#8221; BWV 245 (Passione secondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":16279,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[1762,1759,14678,1766,1760,1765,488,1758,1764,1763,1761],"class_list":["post-16248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alessandro-codeluppi","tag-bach-collegium-stuttgart","tag-concerti","tag-felix-krieger","tag-gachinger-kantorei","tag-george-gadker","tag-johann-sebastian-bach","tag-johannes-passion-bwv-245","tag-maximilian-lika","tag-nicola-marchesini","tag-serap-gogus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16248"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87641,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16248\/revisions\/87641"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}