{"id":169,"date":"2008-06-27T17:50:22","date_gmt":"2008-06-27T15:50:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=169"},"modified":"2013-12-13T20:52:12","modified_gmt":"2013-12-13T18:52:12","slug":"senza-truccosumi-jo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-truccosumi-jo\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco&#8221;&#8230;.Sumi Jo"},"content":{"rendered":"<p>Artisticamente nata sotto il segno di Herbert Von Karajan che ne ha decretato il successo internazionale. Il soprano che affronta il canto siderale, ultraterreno, della Regina della notte del <em>Flauto Magico <\/em>di Mozart per poi scendere alla dolorosa passionalit\u00e0 della Violetta di <em>Traviata<\/em>.<br \/>\n<strong>Gentile Sumi, mi posso ritenere proprio fortunato! Riesco a &#8220;catturarti&#8221; in uno dei tuoi momenti di passaggio in Italia&#8230;!<\/strong><br \/>\nInfatti, anche se sto gi\u00e0 per partire!<br \/>\n<strong>Destinazione?<\/strong><br \/>\nLos Angeles. Vado a cantare la Regina della Notte nel &#8220;Flauto Magico&#8221; e poi, dagli States vado in Malesia per un concerto.<br \/>\n<strong>La regina della notte \u00e8 uno dei tuoi ruoli di maggior successo!<\/strong><br \/>\nSi, certo. L&#8217;ho cantato molte volte anche se non troppe. Ho voluto seguire il consiglio che mi ha dato Il M\u00b0Karajan. Mi raccomandava di non cantare troppo questo ruolo. In effetti \u00e8 un personaggio che ti pu\u00f2 creare una notevole tensione psicologica. Ti giochi tutto in due arie, in teatro poi mi \u00e8 anche capitato di avere o, dei costumi bellissimi, ma pesantissimi e ingombranti o addirittura di cantare anche appesa per aria. A Los Angeles sar\u00e0 un &#8220;Flauto&#8221; in versione da concerto, quindi una situazione favorevolissima.<br \/>\n<strong>Certo. L&#8217;incontro con Karajan ha rappresentato un momento importantissimo per la tua carriera&#8230;<\/strong><br \/>\nFondamentale, direi..<br \/>\n<strong>Come arrivasti a lui?<\/strong><br \/>\nMolto semplicemente.Avevo vinto dei concorsi internazionali e mi trovavo in Italia. Cantavo &#8220;Rigoletto&#8221; a Trieste, qualcuno molto vicino all&#8217;entourage di Karajan mi sent\u00ec e venni cos\u00ec invitata a sostenere un&#8217;audizione per il Maestro.<br \/>\n<strong>E da quella audizione ha avuto inizio la tua carriera internazionale. Cosa ricordi di lui?<\/strong><br \/>\nEra anziano e malato, infatti sarebbe morto di l\u00ec a poco. Era minato nel fisico, ma lucidissimo. Ricordo la profondit\u00e0 dei suoi occhi azzurri che non ti perdevano mai di vista. Nel 1989, l&#8217;anno della sua morte, provavamo il &#8220;Ballo in maschera&#8221;. Sul lavoro era esigentissimo, maniacale nella cura dei dettagli. Non appena si smetteva con le prove era affabile anche se appariva sempre austero.<br \/>\n<strong>Nei tuoi confronti com&#8217;era?<\/strong><br \/>\nEra curiosissimo! Voleva sapere tutto della mia vita privata. Lui stesso per\u00f2 si confidava a me. Ad esempio mi parlava dei suoi non facili rapporti con le figlie.<br \/>\n<strong>E tu?<\/strong><br \/>\nIo lo ascoltavo. Ero poco pi\u00f9 di una ragazzina e come tale forse un po&#8217; sconsiderata, cos\u00ec mentre tutti, Placido Domingo e Leo Nucci, compresi, si avvicinavano a lui con grande deferenza, io lo vedevo un po&#8217; come un &#8220;nonno&#8221; e avevo anche degli slanci fisici nei suoi confronti, come accarezzargli i capelli bianchi.<br \/>\n<strong>Quali altri consigli ti ha dato Karajan?<\/strong><br \/>\nMi raccomandava sempre di lasciare la &#8220;Sumi Jo soprano&#8221; in teatro, di abituarmi a dividere nettamente la professione dalla vita privata. Confesso che, se sono riuscita a seguire il consiglio di Karajan riguardo la regina della notte, faccio molta fatica a lasciare il lavoro fuori dalla mia vita.<br \/>\n<strong>Immagino non sia una cosa facile. A proposito della tua carriera. Da quel <em>Ballo in maschera<\/em> del 1990 che ti ha proiettato nello &#8220;star-system&#8221; internazionale a oggi, come si \u00e8 evoluta la tua carriera in rapporto alla tua vocalit\u00e0?<\/strong><br \/>\nCerto il successo \u00e8 stato travolgente, ma non credo di essermi fatta travolgere. Di carattere amerei il rischio, ma non credo di essere mai stata una sconsiderata nella scelta del repertorio. Sono un soprano &#8220;leggero&#8221; e come tale so quali sono pregi e limiti della mia vocalit\u00e0. Recentemente ho cantato per la prima volta <em>La fille du regiment <\/em> e mi sono trovata benissimo in questo ruolo, sotto ogni punto di vista.In ottobre canter\u00f2 la mia prima<em> Traviata.<\/em><br \/>\n<strong>Violetta Valery, sicuramente un ruolo importante per la tua vocalit\u00e0&#8230;<\/strong><br \/>\nNe sono cosciente e per questa ragione ho cercato le condizioni il pi\u00f9 possibile ideali per questo mio esordio. Solo due recite, un teatro dalle dimensioni ridotte come \u00e8 quello di Toulon e un direttore ben esperto di opera, come \u00e8 Giuliano Carella, che conosce bene la mia voce. Mi metto alla prova, vedo come va. Se funziona, bene, altrimenti non sar\u00e0 una tragedia e non si comprometter\u00e0 di certo la mia carriera!<br \/>\n<strong>Di sicuro! A proposito della tua attuale carriera, ho visto che nel tuo carnet di impegni ci sono molti concerti&#8230;<\/strong><br \/>\nS\u00ec, vero. Sai benissimo che almeno nel <em>recital<\/em> si \u00e8 pi\u00f9 liberi di cantare quello che pi\u00f9 ami e puoi anche &#8220;sperimentare&#8221; musica che non hai mai cantato prima.<br \/>\n<strong>Certo. Ho avuto modo di ascoltare un tuo <em>recital<\/em> registrato allo Chatelet di Parigi nel 2006. Devo dire che non sei certo una cantante che gioca al risparmio! Hai cantato arie da opere di Vivaldi, Handel per arrivare alla famosa <em>&#8220;Ah! Vous dirai-je mamam&#8221;<\/em> di Adam e, per <em>bis <\/em>la scena di Violetta del primo atto!<\/strong><br \/>\nS\u00ec, vero. Nei concerti ci sono certamente molti dei miei &#8220;cavalli di battaglia&#8221; e comunque, come ti dicevo prima, per mezzo dei concerti mi sono accostata alle opere di Handel e Vivaldi.<br \/>\n<strong>Mettiamo un po&#8217; da parte la musica e parliamo un po&#8217; di te. Iniziamo dal tuo nome: Sumi Jo. In italiano lo si pu\u00f2 tradurre in&#8230;?<\/strong><br \/>\nIl mio \u00e8 un nome composto. <em>Su<\/em>, lo si pu\u00f2 tradurre a &#8220;Eccellente&#8221;, <em>Mi<\/em> in &#8220;Bellezza&#8221; e <em>Jo <\/em>&#8220;Sacro&#8221;.<br \/>\n<strong>Un nome dal significato importante! Veniamo al tuo carattere. Prima hai detto che ami il rischio, ma allo stesso tempo sei ben attenta nelle tue azioni, soprattutto nel lavoro. Cosa possiamo aggiungere?<\/strong><br \/>\nCredo di avere una personalit\u00e0 abbastanza complessa, un insieme di testardaggine, precisione, riservatezza. Amo la solitudine, ma anche il piacere di dedicarmi agli amici. Ci sono molte sfumature nel mio carattere, ma credo sia cos\u00ec per tutti! Si cambia e i fattori esterni spesso ci condizionano.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo segno zodiacale?<br \/>\n<\/strong>Sono dello Scorpione.<br \/>\n<strong>Sei superstiziosa ?<\/strong><br \/>\nSolo un po&#8217;. Ho un mio rito scaramantico: in albergo, prima di andare in teatro mi metto a lavare la biancheria, in particolare&#8230; le mutandine!<br \/>\n<strong>Tre aggettivi per il tuo amore ideale<\/strong><br \/>\nPassionale, ironico e ci aggiungerei un bel corpo&#8230;anche se non \u00e8 tanto un&#8230; &#8220;aggettivo&#8221;.<br \/>\n<strong>Lo hai trovato?<\/strong><br \/>\nLa vita affettiva \u00e8 sempre una cosa piuttosto complessa soprattutto per chi fa una professione come la mia. Gi\u00e0 quando venni in Italia per studiare, il fidanzato che avevo in Corea, mi lasci\u00f2 perch\u00e9 non accettava che facessi la cantante. Adesso ti posso dire che hoa imparato ad accontentarmi.<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<\/strong><br \/>\nLa ballerina classica, da sempre amo la danza e quando posso non perdo l&#8217;occasione per andare a vedere qualche bel balletto. Giusto qualche sera fa sono andata a Caracalla a vedere &#8220;Il lago dei cigni&#8221;, rimangono sempre affascinata! Avrei anche voluto fare la veterinaria perch\u00e9 amo moltissimo gli animali.<br \/>\n<strong>Hai mai gridato vendetta?<\/strong><br \/>\nMi sono presa qualche piccola rivalsa non appena ne ha avuto l&#8217;opportunit\u00e0. Diciamo che sono una persona che non dimentica se ho avuto dei torti.<br \/>\n<strong>Il libro che ti ha segnato?<\/strong><br \/>\nSono moltissimi libri che amo e che ho amato. Ultimamente sono molto attratta da da testi che parlano di aspetti legati alla vita, o meglio alla filosofia del vivere. Ho letto &#8220;Your best life now&#8221; di Joel Osteen e &#8220;Life Lessons&#8221; di Elisabeth Kuebler-Ross. Sono dei volumi che insegnano o ad apprezzare il nostro quotidiano sotto ogni aspetto. Tra I romanzi ho anche letto un libro di grande successo negli Stati Uniti &#8220;Belcanto&#8221; di Ann Patchett.<br \/>\n<strong>La tua famiglia ha influenzato le tue scelte ?<\/strong><br \/>\nMia madre mi ha fatto crescere con latte e&#8230;Maria Callas!<br \/>\n<strong>Quindi la musica \u00e8 stata una vocazione?<\/strong><br \/>\nDirei proprio di s\u00ec, una vocazione naturale.<br \/>\n<strong>La delusione pi\u00f9 grande?<\/strong><br \/>\nNon ho avuto grandi delusioni, almeno sul piano professionale. Mi \u00e8 capitato che qualche regista storcesse il naso o addirittura si mostrasse decisamente ostile ad avere una Gilda o una Lucia dai tratti orientali. Ci rimani male, ma \u00e8 anche comprensibile, dal loro punto di vista. Le delusioni pi\u00f9 grosse sono quelle che ti arrivano dalla vita, dai sentimenti, dalle amicizie.<br \/>\n<strong>Che importanza dai al denaro?<\/strong><br \/>\nGuadagno bene, non mi lamento, credo comunque di essere una persona generosa.<br \/>\n<strong>Raccontami un tuo sogno ricorrente?<\/strong><br \/>\nSono angosciata dal maltrattamento degli animali. Per me \u00e8 quasi un incubo! Vengo da un paese, la Corea dove, la miseria, ma anche una brutta tradizione, ha fatto si che ancora oggi si mangino i cani. Sogno e mi batto perch\u00e9 questa bruttissima usanza venga eliminata una volta per tutte !<br \/>\n<strong>Di che cosa hai paura?<\/strong><br \/>\nSono una fatalista e come tale non penso alla paura.<br \/>\n<strong>A te, chi o cosa ti imbarazza?<\/strong><br \/>\nTi sembrer\u00e0 assurdo, ma tanto posso essere quasi egocentrica sulla scena, tanto sono schiva nella vita. Mi imbarazzo molto se mi sento osservata.<br \/>\n<strong>La situazione pi\u00f9 rilassante?<br \/>\n<\/strong>Giocare con i miei cani e andare alle terme.<br \/>\n<strong>Materia scolastica preferita?<\/strong><br \/>\nl&#8217;inglese. Ho sempre amato imparare le lingue straniere.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<br \/>\n<\/strong>Credo di essere una cittadina del mondo e di avere la capacit\u00e0 di integrarmi molto facilmente nei luoghi dove mi trovo. Vorrei vivere alle Hawaii, poi a Sydney, trasferirmi a Parigi per un weekend d&#8217;amore e poi un mese a New York. Adesso andr\u00f2 a Los Angeles entrando subito nella logica di quella citt\u00e0 e in quello che ti offre:prima di tutto Disneyworld! Qui ci passer\u00f2 almeno una giornata!<br \/>\n<strong>Colore preferito?<\/strong><br \/>\nil viola.<br \/>\n<strong>Fiore preferito?<br \/>\n<\/strong>Le rose rosse e blu.<br \/>\n<strong>Vacanza ideale?<\/strong><br \/>\nPrima di tutto starmene a casa mia, poi c&#8217;\u00e8 un luogo magnifico, Bali, che ti a Bali,un luogo magnifico che trasmette una grande serenit\u00e0 rigeneratrice.<br \/>\n<strong>Giorno o notte?<\/strong><br \/>\nSicuramente la notte.<br \/>\n<strong>Il film pi\u00f9 amato?<br \/>\n<\/strong>&#8220;Tutti insieme appassionatamente&#8221; con Julie Andrews, tra i classici. Tra le pellicole che ho visto recentemente direi &#8220;Il velo dipinto&#8221; con Naomi Watts e Edward Norton. Mi \u00e8 piaciuto moltissimo! Lo consiglio!<br \/>\n<strong>La stagione dell&#8217;anno?<\/strong><br \/>\nSicuramente l&#8217; estate.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con il cibo?<\/strong><br \/>\namo molto mangiare ma allo stesso tempo presto molta attenzione a quello che metto nel piatto. Al mattino decido il men\u00f9 della giornata cercando di variare il pi\u00f9 possibile senza perdere di vista l&#8217;apporto calorico.<br \/>\n<strong>Piatto preferito?<\/strong><br \/>\nGli spaghetti alle vongole e la pizza Margherita.<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco?<\/strong><br \/>\nil vino bianco e visto che, quando sono in Italia,abito a Frascati non posso non apprezzare l&#8217;ottimo bianco di queste zone.<br \/>\n<strong>Il cantante preferito?<\/strong><br \/>\nJuan Diego Florez, Placido Domingo e Natalie Dessay. Con lei ho registrato &#8220;Le contes d&#8217;Hoffmann&#8221; l&#8217;edizione nella quale cantavo il ruolo, per me &#8220;anomalo&#8221; di Giulietta.<br \/>\n<strong>A chi non conoscesse la tua voce, cosa le faresti ascoltare?<\/strong><br \/>\nForse l&#8217;aria di Zerbinetta nella versione originale che ho inciso con la direzione di Kent Nagano e che proponeva la prima versione dell'&#8221;Ariadne auf Naxos&#8221; di Strauss.<br \/>\n<strong>Personalmente trovo molto bello anche quel tuo recital intitolato &#8220;Carnaval&#8221;&#8230;<\/strong><br \/>\nS\u00ec, hai ragione. E&#8217; stato il mio primo <em>recital.<\/em> Contiene brani molto belli d&#8217;altra parte non poteva essere altrimenti, vista la presenza di Richard Bonynge, uno specialista nel repertorio francese dell&#8217;800.Ricordo che Joan Sutherland mi disse di avere ascoltato due volte di seguito quel disco e di essere stata molto contenta che Richard mi avesse fatto cantare quella musica. Inutile dire che sono stata onorata da queste parole.<br \/>\n<strong>Ricordi il primo disco acquistato?<\/strong><br \/>\nSicuramente dei dischi di musica pop, in particolare Barbara Streisand. Mi piace cantare la musica leggera, ho anche inciso dei dischi con temi da films e musicals. Il primo disco di classica che ho comperato \u00e8 stata la <em>Sinfonia nr.5 <\/em>di Mahler diretta da Karajan.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con la televisione?<\/strong><br \/>\nE&#8217; una presenza. Spesso \u00e8 accesa e ti fa compagnia e di conseguenza guardo di tutto, compresi i <em>reality show.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\n<strong>Cosa fai un&#8217;ora prima di salire sul palco?<\/strong><br \/>\nTengo tutti alla larga, soprattutto i tenori sono quasi sempre degli ansiosi!<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino?<\/strong><br \/>\nLe gomme da masticare, rilassano la mandibola, il ginseng e la macchina fotografica. Mi piace scattare delle foto dietro le quinte.\u00a0\u00a0 <strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?<br \/>\n<\/strong>Ho 44 anni e credo di mantenermi ancora piuttosto bene ancora bene!<br \/>\n<strong>Direi proprio! Pensi mai alla morte e come vorresti morire?<br \/>\n<\/strong>Non ci penso proprio. Potendo scegliere direi nel sonno.<br \/>\n<strong>Stato d&#8217;animo attuale?<\/strong><br \/>\nIndaffarata e comunque un po&#8217; triste: ogni volta che parto mi dispiace lasciare i miei cani.<br \/>\n<strong>Il tuo motto?<\/strong><br \/>\nNon voglio fare la pubblicit\u00e0 a un operatore di telefonia&#8230;ma credo che la frase &#8220;Life i now&#8221;, sia molto appropriata al mio senso della vita! Veramente va vissuta adesso, attimo dopo attimo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/a7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-171\" title=\"a7\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/a7-106x200.jpg\" width=\"106\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/a7-106x200.jpg 106w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/a7.jpg 1741w\" sizes=\"auto, (max-width: 106px) 100vw, 106px\" \/><\/a>Il soprano <strong>SUMI JO <\/strong>\u00e8 nata a Seul, ha iniziato gli studi vocali in Corea per poi completarli in Italia presso l&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma. Ha vinto innumerevoli concorsi internazionali a Seoul, Barcellona e Verona.Subito dopo il diploma, viene invitata da Herbert von Karajan al Festival di Salisburgo per interpretare Barbarina ne <em>Le Nozze di Figaro<\/em> e Oscar in <em>Un ballo in maschera<\/em> . In seguito ha modo di calcare i palcoscenici dei alcuni tra i maggiori teatri al mondo, fra i quali, il Teatro alla Scala di Milano in <em>Fetone<\/em> di Pomelli, all&#8217;Opera di Roma come Zerbinetta e Constance nei <em>Dialogues des Carm\u00e9lites<\/em> e al Covent Garden di Londra come Olympia in <em>Les contes d&#8217;Hoffmann<\/em>, nonch\u00e8 il Metropolitan di New York, Staatsoper di Monaco di Baviera, Teatro San Carlo di Napoli, Wiener Staatsoper, Los Angeles Opera e Op\u00e8ra di Parigi.Dal 1995 include nel suo repertorio ruoli maggiormente drammatici come <em>Lucia di Lammermoor<\/em> e Gilda nel <em>Rigoletto<\/em>. Attiva anche in campo concertistico, annovera nel suo repertorio il <em>Requiem<\/em> e la <em>Messa in Do minore<\/em> di Mozart e <em>Carmina Burana<\/em> di Carl Orff. Nel corso della sua carriera ha collaborato co con direttori d&#8217;orchestra come John Elliot Gardiner, Sir Neville Marriner, Kent Nagano, Sir Georg Solti, Zubin Metha, Lorin Maazel e Seiji Ozawa. <strong>La sua ricca discografia<\/strong> comprende tre incisioni di <em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>, <em>Les contes d&#8217;Hoffmann<\/em> per la direzione di Kent Nagano (Erato), <em>Die Frau ohne Schatten<\/em> con Sir Georg Solti (London\/Decca; incisione vincitrice del Grammy), <em>Un Ballo in maschera<\/em> con Herbert von Karajan (Deutsche Grammophon), nonch\u00e9 svariati recitals.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Artisticamente nata sotto il segno di Herbert Von Karajan che ne ha decretato il successo internazionale. 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