{"id":16936,"date":"2011-05-14T10:54:44","date_gmt":"2011-05-14T08:54:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=16936"},"modified":"2016-12-13T02:05:27","modified_gmt":"2016-12-13T01:05:27","slug":"metropolitan-operaorfeo-ed-euridice-il-trovatore-rigoletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/metropolitan-operaorfeo-ed-euridice-il-trovatore-rigoletto\/","title":{"rendered":"Metropolitan Opera:&#8221;Orfeo ed Euridice&#8221;, &#8220;Il Trovatore&#8221;, &#8220;Rigoletto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ney York, Metropolitan Opera, stagione lirica 2010 \/ 2011<\/em><strong><br \/>\n&#8220;ORFEO ED EURIDICE&#8221;<\/strong><br \/>\nAzione teatrale in tre atti su libretto di Ranieri de&#8217; Calzabigi<br \/>\nMusica di <strong>Christoph Willibald Gluck<br \/>\n<\/strong><em>Orfeo <\/em>DAVID DANIELS<br \/>\n<em>Euridice <\/em>KATE ROYAL<br \/>\n<em>Amore <\/em>LISETTE OROPESA<br \/>\nDirettore <strong>Antony Walker<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro <strong>Donald Palumbo<br \/>\n<\/strong>Regia e coreografia <strong>Mark Morris<br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Allen Moyers<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Isaac Mizrahi<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>James F.Ingalls<br \/>\n<\/strong><em>New York, 29 aprile 2011<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;IL TROVATORE&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma in quattro parti su libretto di Salvatore Cammarano, dalla tragedia <em>El Trovador <\/em>di Antonio Garc\u00eca-Guti\u00e9rrez.<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/strong><em>Il Conte di Luna <\/em>DMITRI HVOROSTOVSKY<br \/>\n<em>Leonora <\/em>SONDRA RADVANOVSKY<br \/>\n<em>Azucena <\/em>DOLORA ZAIJCK<br \/>\n<em>Ferrando<\/em> STEFAN KOCAN<br \/>\n<em> Ines <\/em>MARIA ZIFCHAK<br \/>\n<em>Ruiz <\/em>EDUARDO VALDES<br \/>\n<em>Un vecchio zingaro<\/em> ROBERT MAHLER<br \/>\n<em>Un messaggero <\/em>RAYMOND APARENTADO<br \/>\nDirettore <strong>Marco Armiliato<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>David McVicar<\/strong><br \/>\nScene <strong>Charles Edwards<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Brigitte Reiffenstuel<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Jennifer Tipton<br \/>\n<\/strong><em>New York, 30 aprile 2011<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;RIGOLETTO&#8221;<br \/>\n<\/strong>Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma <em>Le roi s&#8217;amuse <\/em>di V.Hugo.<br \/>\nMusica di\u00a0 <strong>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/strong><em>Il duca <\/em>GIUSEPPE FILIANOTI<br \/>\n<em>Rigoletto <\/em>ZELIKO LUCIC<br \/>\n<em>Gilda<\/em> DIANA DAMRAU<br \/>\n<em>Maddalena <\/em>NANCY-FABIOLA HERRERA<br \/>\n<em>Sparafucile <\/em>STEFAN KOCAN<br \/>\nCoro e Orchestra del Teatro Metropolitan di New York<br \/>\nDirettore <strong>Fabio Luisi<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Otto Schenk<br \/>\n<\/strong>Scene e costumi <strong>Zack Brown<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Gil Wechsler<br \/>\n<\/strong><em>New York, 29 aprile 2o11<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ultima riproposizione del Met di <em>Orfeo ed Euridice<\/em> ha debuttato lo scorso 29 aprile. La produzione, diretta da Mark Morris, ha un ritmo serrato. L&#8217;opera \u00e8 rappresentata\u00a0 senza intervalli, ogni secondo \u00e8 sembrato pieno di movimento. La scena di <strong>Allen Moyer<\/strong> si apriva, si chiudeva, cambiava e girava. Sfortunatamente per\u00f2 era piuttosto rumoroso, e si notava in particolar modo perch\u00e9 la musica di Gluck, al contrario, \u00e8 tutt&#8217;altro che fragorosa. La scalinata che scende e risale aveva senso nel far progredire il dramma, ma finiva col creare semplicemente troppo rumore risultando quindi solo fastidiosa. Le luci erano semplici e discrete. Il ballo aveva delle linee eleganti, ma a talvolta era piuttosto rumoroso anch\u2019esso.\u00a0 Gradevoli i costumi creati\u00a0 da <strong>Isaac Mizrahi<\/strong> per Orfeo ed Euridice, mentre il coro appariva alquanto\u00a0 dimesso. Amore e la maggior parte dei ballerini vestivano banali ed ordinari capi d\u2019abbigliamente, alcuni con paillettes, che sembravano tutti coordinati. Non si \u00e8 compreso l\u2019uso dei tessuti paillettati.<br \/>\nNel suo debutto al Met, <strong>Antony Walker<\/strong> ha diretto l\u2019orchestra\u00a0 in modo partecipe e con un gran senso del ritmo&#8230;anche troppo: ci sono stati momenti in cui i musicisti sono sembrati sul punto di perdere il controllo. Ottimi per chiarezza e precisione gli interventi del coro. Nel ruolo di Euridice, <strong>Kate Royal<\/strong> (Euridice), al suo debutto al Met, ha rivelato una voce omogenea, non particolarmente corposa, ma perfettamente udibile nell&#8217;ampio teatro. <strong>Lisette Oropesa<\/strong> (Amore) dopo un inizio un po&#8217; timido, forse anche dovuto al fatto che\u00a0 \u00e8 entrata\u00a0 sospesa e attaccata al soffitto, ha avuto dei momenti di pura grazia. Infine\u00a0 <strong>David Daniels<\/strong> ha mostratto una bella linea di canto,\u00a0 vocalizza con precisione e la sua interpretazione \u00e8 partecipe e calorosa, culminante una\u00a0 commovente <em>&#8220;Che far\u00f2 senza Euridice&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima recita de\u00a0<strong><em>Il Trovatore<\/em> <\/strong>al Met \u00e8 stata una matin\u00e9e, sabato 30 aprile. Avendo gi\u00e0 assistito diverse volte alla produzione,\u00a0 in versione &#8220;Goya&#8221;, di <strong>David McVicar<\/strong> a San Francisco, \u00e8 sembrato pi\u00f9 appropriato puntare direttamente all&#8217;interpretazione della serata, per altro abbastanza discontinua. Il direttore<strong> Marco Armiliato<\/strong> ha fatto sembrare l\u2019orchestra\u00a0 esargitata. Tempi frenetici, il che non vuol dire una vera intensit\u00e0 drammatica, in un impasto sonoro che ha\u00a0 mostrato poca attenzione alle atmosfere notturne e anche alle ragioni del canto. <strong>Stefan Koc\u00e1n<\/strong> \u00e8 stato un Ferrando asciutto, ma di buon volume. Ci sono stati problemi nell\u2019udire distintamente\u00a0 <strong>Maria Zichak <\/strong>nel suolo di Inez mentre cantava con <strong>Sondra Radvanovsky<\/strong>, la quale \u00e8 stata una Leonora di grande partecipazione emotiva e ha saputo anche superare le intemperanze dell&#8217;orchestra. <strong>Dmitri Hvorostovsky<\/strong> (Conte di Luna) ha messo in luce un timbro gradevole ma anche una linea di canto discontinua e\u00a0 ansimante. <strong>Marcelo \u00c1lvarez <\/strong>\u00e8 stato un Manrico per\u00a0 nulla eroico, anzi decisamente lamentoso e in affanno (ad esempio in\u00a0 &#8220;Ah, s\u00ec ben mio&#8230;&#8221;). <strong>Dolora Zajick<\/strong> ancora una volta \u00e8 stata una Azucena impressionante nel suo caratterizzare il folle delirio della zingara\u00a0 senza cadere mai in eccessi espressivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la\u00a0 recita di<strong> <em>Rigoletto<\/em><\/strong> della sera del 30 aprile, non \u00e8 stata all&#8217;insegna dell&#8217;eccellenza. Da un lato,<strong> Diana Damrau<\/strong> ha dato a Gilda un&#8217;interpretazione straordinaria, riuscendo a mostrare l&#8217;evoluzione psicologica della giovane: dalla iniziale virginale dolcezza alla dolorosa consapevolezza che la porta alla morta. Ha incarnato il personaggio con completa convinzione. La sua esecuzione di &#8220;<em>Caro nome<\/em>&#8221; \u00e8 stata ineccepibile. Dall\u2019altro lato, il Duca\u00a0 di <strong>Giuseppe Filianoti<\/strong>, ha lasciato molto a desiderare. La voce, perennemente spinta,\u00a0\u00a0 nella vana speranza di raggiungere gli acuti.\u00a0 Ci dispiace\u00a0 dire affermare che lo sforzo durante &#8220;<em>La donna \u00e8 mobile<\/em>&#8221; \u00e8 stato doloroso e il successivo\u00a0 quartetto ancora peggio. \u00c8 stato paurosamente piatto e con una intonazione alquanto dubbia. Il Rigoletto di\u00a0 <strong>\u017deljko Lu\u010di\u0107<\/strong> \u00e8 stato caratterizzato da\u00a0 una voce calda e rotonda con delle belle sonorit\u00e0., volume omogeneo\u00a0 senza forzature. Per quanto riguarda l\u2019interpretazione, le sue movenze non davano molto l&#8217;idea che avevamo davanti un buffone gobbo ma \u00e8 stato comunque convincente : nell&#8217;ultimo duetto \u00e8 stato commovente e lui ha decisamente dato il suo contributo. La Maddalena di <strong>Nancy Fabiola Herrera<\/strong> non mostra certo una vocalit\u00e0 contraltile, durante il quartetto \u00e8 stata alquanto adombrata ma ha comunque affrontato il ruolo senza inuitili forzature. <strong>Stefan Koc\u00e1n<\/strong>, che poche ore prima aveva cantato Ferrando nel\u00a0<em> Trovatore<\/em> \u00e8 stato uno Sparafucile convincente. Una nota particolare per il Monterone di\u00a0 <strong>Quinn Kelsey<\/strong>.\u00a0 A lui forse uno dei momenti migliori per quanto riguarda\u00a0 la prima scena, per la\u00a0 notevole foza\u00a0 vocale, ricchezza e omogeneit\u00e0 timbrica.<br \/>\n<strong>Fabio Luisi<\/strong> ha diretto l&#8217;orchestra come se fosse pressato da appuntamenti del dopo spettacolo o non vedesse l&#8217;ora di tornarsene a casa.\u00a0 Molti i momenti di sfasamento tra orchestra, cantanti e coro.\u00a0 La sensazione di caos era decisamente evidente e fuorviante!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ney York, Metropolitan Opera, stagione lirica 2010 \/ 2011 &#8220;ORFEO ED EURIDICE&#8221; Azione teatrale in tre atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":16937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1994,934,1904,1996,1998,1683,1621,264,1995,1107,2000,239,145,1993,3847,1999,703],"class_list":["post-16936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-david-daniels","tag-david-mcvicar","tag-diana-damrau","tag-dmitri-hvorostovsky","tag-dolora-zaijck","tag-fabio-luisi","tag-giuseppe-filianoti","tag-il-trovatore","tag-kate-royal-lisette-oropesa","tag-marcelo-alvarez","tag-marco-armiliato","tag-nancy-fabiola-herrera","tag-opera-lirica","tag-orfeo-ed-euridice","tag-sondra-radvanovsky","tag-stefan-kocan","tag-verdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16936"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87631,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16936\/revisions\/87631"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}