{"id":17421,"date":"2011-05-28T16:53:28","date_gmt":"2011-05-28T14:53:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=17421"},"modified":"2017-01-09T00:51:17","modified_gmt":"2017-01-08T23:51:17","slug":"venezia-teatro-la-fenicelucia-di-lammermoor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-la-fenicelucia-di-lammermoor\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro La Fenice:&#8221;Lucia di Lammermoor&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Lirica 2o11<\/em><strong><br \/>\n&#8220;LUCIA DI LAMMERMOOR&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma Tragico in tre atti su libretto di Salvatore Cammarano, dal romanzo <em>The Bride of Lammermoor<\/em> di Walter Scott.<br \/>\nMusica di<strong> Gaetano Donizetti <\/strong><br \/>\n<em>Lucia Ashton<\/em> JESSICA PRATT<br \/>\n<em>Edgardo di Ravenswood <\/em>SHALVA MUKERIA<br \/>\n<em>Enrico Asthon <\/em>CLAUDIO SGURA<br \/>\n<em>Raimondo Bidebent <\/em>MIRCO PALAZZI<br \/>\n<em>Lord Arturo Bucklaw<\/em> LEONARDO CORTELLAZZI<br \/>\n<em>Alisa <\/em>JULIE MELLOR<br \/>\n<em>Normano <\/em>LUCA CASALIN<br \/>\nCoro e\u00a0 Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.<br \/>\nDirettore <strong>Antonino Fogliani <\/strong><br \/>\nRegia <strong>John Doyle <\/strong><br \/>\nScene e costum<em>i<\/em> <strong>Liz Ascroft <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Jane Cox <\/strong><br \/>\nProduzione Fondazione Teatro la Fenice con Houston Grand Opera e Opera Australia.<br \/>\n<em>Venezia,\u00a0 26 maggio 2011<\/em><br \/>\nNel ricco programma di sala dell&#8217;opera non c&#8217;\u00e8 nessuna spiegazione a cosa abbia spinto il regista <strong>John Doyle <\/strong>a far si che la scenografa e costumista <strong>Liz Ascofrot <\/strong>concepisse una <em>Lucia di Lammermoor<\/em> cosi insipida. E&#8217; nota l&#8217;ambientazione scozzese, una regione nella quale non brilla certo il sole 365 giorni all&#8217;anno, ma che tutta l&#8217;opera sia concepita in contenitore &#8220;metereologico&#8221; fatto di nubi plumbee che si ripetono costantemente nelle quinte e in un sipario che sale e scende a divedere la scena (da cosa?) \u00e8 decisamente troppo.\u00a0 Trascorsi i primi 10&#8242; lo spettatore potrebbe anche fare a meno di guardare, tanto non succede praticamente nulla. Oltre alla monotonia scenica, possiamo aggingere dei costumi stilisitcamente confusi. In che epoca siamo?&#8230;&#8217;700? &#8216;800? Cambia poco, sono brutti e basta.\u00a0 La concezione registica dei personaggi \u00e8 pressoch\u00e8 inesistente: non vi \u00e8 un&#8217;idea che sia una, se non quella di fare muovere il coro come degli automi. Uno spettacolo visivamente inutile. Tanto valeva proporre l&#8217;opera di Donizetti in forma di concerto e non il <em>Rheingold<\/em>!&#8230;<br \/>\nSul piano musicale le cose vanno decisamente meglio anche se la concertazione di\u00a0 <strong>Antonino Fogliani <\/strong>\u00e8 alquanto svogliata e senza una visione unitaria e approfondita della partitura, bench\u00e8 l&#8217;esecuzione sia pressoch\u00e8 integrale. Non mancano poi gli squilibri ritmici. Non a caso la resa dell&#8217;orchestra della Fenice appare decisamente aldisotto del normale standard. E veniamo agli interpreti. Normale partire dalla protagonista, il soprano <strong>Jessica Pratt. <\/strong>Possiamo subito avanzare l&#8217;ipotesi che il soprano non fosse in serata. Lo si pu\u00f2 supporre da una resa vocale piuttosto alterna e possiamo sicuramente dire senza momenti memorabili. L&#8217;emissione della Pratt \u00e8 dolce e tonda, ma allo stesso tempo i suoni gravi sono tendenzialmente sfocati. Il meglio dovrebbe venire dal registro medio acuto, ma anche qui, il controllo tecnico \u00e8 alterno: belle le note emesse con dolcezza, meno negli acuti emessi a voce piena. Tant&#8217;\u00e8 che al tanto atteso momento della scena della pazzia, si notano subito tensioni e i due mi bemolle, al termine della cadenza e della cabaletta sono alquanto avventurosi. A ci\u00f2 aggiungiamo che, bench\u00e8 non aiutata dalla regia, la Pratt \u00e8 una Lucia piuttosto generica: non la si pu\u00f2 collocare n\u00e9 in un ambito tragico (alla Callas) n\u00e9 tantomeno in quello metafisico-virtuosistico (alla Sutherland). In conclusione, fosse o meno &#8220;in serata&#8221;, \u00e8 consigliabile alla Pratt una &#8220;pausa&#8221; di riflessione su come e dove intende orientare la sua carriera.<br \/>\nUna bella sorpresa invece l&#8217;Edgardo di <strong>Shalva Mukeria. <\/strong>Il tenore georgiano non vanto certo un timbro sopraffino e nemmeno si pu\u00f2 dire scenicamente bello, ma ci fa sentire come si dovrebbe cantare Donizetti: con una voce omogenea e timbratissima, delle mezzevoci suggestive e sempre &#8220;sul fiato&#8221;, fraseggio vario ed elegante, sempre nobilissimo senza scivolare mai in effettacci fuori luogo. E&#8217; veramente un evento sentire un Edgardo non imparantato con Turiddu!&#8230;\u00a0<strong>Claudio Sgura <\/strong>non \u00e8 certo un baritono donizettiano, tende a cantare sempre forte e con pochi colori e quei pochi sono sempre orientati al concetto di baritono &#8220;truculento&#8221;. Fortunatamente evita di cadere nel &#8220;verismo&#8221;, ed \u00e8 gi\u00e0 qualcosa. <strong>Mirco Palazzi <\/strong>non ha certo una vocalit\u00e0 per una concezione &#8220;solenne&#8221;, magniloquente di Raimondo, ma\u00a0 canta con gusto e propriet\u00e0 di stile ed essendo un personaggio &#8220;buono&#8221; mostra quelle che dovrebbero essere anche le sue caratteristiche, ossia essere consolatore e saper mostrare commossa piet\u00e0 e vibrazioni di dolore. <strong>Leonardo Cortellazzi <\/strong>(Arturo) canta lodevolmente la sua aria di sortita, il che \u00e8 raro, mentre <strong>Julie Mellor <\/strong>(Alisa) e <strong>Luca Casalin<\/strong> sono semplicemente decorosi. Teatro gremito, successo cordiale con\u00a0 qualche isolata contestazione\u00a0 verso\u00a0 il direttore d&#8217;orchestra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Lirica 2o11 &#8220;LUCIA DI LAMMERMOOR&#8221; Dramma Tragico in tre atti su libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":17423,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2163,1294,238,2166,700,2164,2161,781,2165,2162,151,751,145,2160,319],"class_list":["post-17421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-antonino-fogliani","tag-claudio-sgura","tag-gaetano-donizetti","tag-jane-cox","tag-jessica-pratt","tag-john-doyle","tag-julie-mellor","tag-leonardo-cortellazzi","tag-liz-ascroft","tag-luca-casalin","tag-lucia-di-lammermoor","tag-mirco-palazzi","tag-opera-lirica","tag-shalva-mukeria","tag-teatro-la-fenice-di-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88600,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17421\/revisions\/88600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}