{"id":19275,"date":"2011-07-14T23:16:31","date_gmt":"2011-07-14T21:16:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=19275"},"modified":"2016-11-27T22:22:52","modified_gmt":"2016-11-27T21:22:52","slug":"la-seconda-meta-della-mela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-seconda-meta-della-mela\/","title":{"rendered":"Beverly Sills &#8211; La seconda met\u00e0 della mela"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019allora stagione autunnale del New York City Opera durava un mese<\/strong>, mentre quella primaverile appena tre settimane. Difficilmente si poteva accostare il NYCO al Met o al San Francisco Opera, i quali entrambi facevano lavorare grandi star e offrivano contratti di lavoro fino a sei mesi ai loro cantanti. Cominciarono le prove per <em>Die Fledermaus <\/em>con il NYCO e sia Beverly che sua madre lavorarono duro. La madre di Beverly confezion\u00f2 tutti i suoi costume per il <em>Fledermaus<\/em>, inclusi un bell\u2019abito da sera bianco e una tiara. La compagnia le fu molto grata. Il loro set di costumi di Rosalinda era stato creato per Phyllis Curtin, che era pi\u00f9 bassa e molto pi\u00f9 esile di Beverly.<br \/>\n<strong>Il <em>Fledermaus <\/em>debutt\u00f2 il 29 ottobre 1955.<\/strong> Rosalinda fu un ottimo ruolo per la Sills perch\u00e9 <em>Fledermaus<\/em>, la pi\u00f9 famosa delle operette di Strauss, \u00e8 molto ironico. Beverly riusc\u00ec ad essere divertente sul palco e a cantare bene quella sera e il suo debutto fu un successo. Nonostante avesse ottenuto anche l\u2019avallo del <em>New York Times<\/em>, Beverly non sentiva che la sua vita stesse per cambiare drasticamente. Semplicemente, non c\u2019era nient\u2019altro all\u2019orizzonte per lei e ci\u00f2 era particolarmente vero per ci\u00f2 che riguardava il NYCO. Nessuno nella compagnia aveva un contratto a lungo termine \u2013 Rosenstock non si regolava in quella maniera. Invece di cercare opere che fossero adatte ai suoi cantanti, lui prima sceglieva il repertorio e di conseguenza i cantanti trattenevano il fiato, nella speranza che lui li scegliesse per uno o due ruoli. Quando la stagione autunnale fin\u00ec, la compagnia and\u00f2 in tour per un mese, con inizio a Philadelphia e fine a Cleveland.<br \/>\n<strong>E fu l\u00ec che Beverly incontr\u00f2 Peter Greenough<\/strong>, colui che sarebbe diventato il suo amato marito. Julius Rudel, il vice direttore d\u2019orchestra del NYCO, era un amico, Pi\u00f9 volte l\u2019aveva accompagnata al piano durante quelle tremende audizioni per Rosenstock. Rudel diresse l\u2019orchestra durante ogni esibizione del tour ed era una gioia lavorare con lui. Rudel aveva una sorprendente abilit\u00e0 nell\u2019intuire quanto a lungo la Sills volesse tenere una nota, quando volesse interrompersi, quando volesse accelerare o rallentare il tempo \u2013 era davvero straordinario. Durante il tour, Rudel fungeva anche da direttore generale, un compito che lo rendeva nervoso. A Cleveland, la cosa lo rendeva particolarmente infelice in quanto le vendite al botteghino non andavano bene. Quando il Cleveland Press Club decise di dare una festa per la compagnia del NYCO un venerd\u00ec sera, Rudel impose a Beverly di andare alla festa per via delle vendite deludenti. Dato che era costretta ad andarci, Beverly decise di agghindarsi e quindi indoss\u00f2 un vestito molto scollato. Sal\u00ec una rampa di scale e all\u2019ingresso fu accolta da un bell\u2019uomo, alto con dei capelli talmente biondi da sembrare bianchi. Si chiamava Peter Greenhoug. Peter era presidente del Press Club e condirettore del <em>Cleveland Plain Dealer<\/em>. Peter e Beverly sedettero allo stesso tavolo e bench\u00e9 non ebbero molte occasioni per parlarsi, Beverly sapeva che lui era interessato a lei. E lei era interessata a lui.<br \/>\n<strong>Beverly non dimentic\u00f2 mai la prima volta che vide Peter.<\/strong> Quando lo vide quella sera, ebbe l\u2019impressione che fosse altissimo \u2013 offusc\u00f2 tutta la sala. Peter, allora 39enne, era in realt\u00e0 di media altezza, ma le sembr\u00f2 cos\u00ec forte e potente che la ragazza pens\u00f2 che fosse un gigante. Beverly non era mai uscita con ragazzi alti quanto lei o pi\u00f9 bassi: le potevano piacere le borse piccole, ma i suoi uomini dovevano essere grandi e certamente Peter aveva quel requisito.<br \/>\n<strong>Si pu\u00f2 dire che Beverly era innamorata cotta. <\/strong>E la reazione di Peter a Beverly non fu meno intensa. Peter diceva che fu ci\u00f2 che i francesi chiamano un <em>coup de foudre<\/em> \u2013 un colpo di fulmine. Si guardarono negli occhi e si innamorarono. Come niente fosse. Beverly raccont\u00f2 tutto della sua vita a Peter. Fecero progetti per una sua visita a New York. Quando Beverly torn\u00f2 a casa, disse a sua madre che credeva di aver incontrato l\u2019uomo che voleva sposare. La madre ne fu entusiasta. Poi le disse che Peter era in attesa di divorzio, aveva tre figli, che era di dodici anni pi\u00f9 grande di lei e che non era ebreo. La madre di Beverly cominci\u00f2 a piangere e singhiozzando disse: \u00abPerch\u00e9 succedono tutte alla mia bambina?\u00bb Beverly aveva immaginato che non avrebbe fatto salti di gioia.<br \/>\n<strong>Peter vol\u00f2 a New York un paio di settimane dopo e affascin\u00f2 la signora Silverman dal primo momento.<\/strong> Le port\u00f2 dei fiori, le faceva i complimenti per tutto e si comport\u00f2 talmente da gentiluomo che la donna lasci\u00f2 cadere qualsiasi obiezione all\u2019idea che la figlia sposasse un uomo che non fosse ebreo. Peter dichiar\u00f2 le sue intenzioni a riguardo sin da subito. Voleva sposare Beverly non appena fosse stato dichiarato divorziato. Peter le aveva fatto perdere la testa e lei non vedeva l\u2019ora di sposarlo tanto quanto lui.<br \/>\n<strong>Nel frattempo, per\u00f2, la madre di Beverly non voleva che la figlia<\/strong> si facesse vedere in giro con un uomo sposato. Peter fu assolutamente d\u2019accordo con lei a riguardo \u2013 Beverly non riusciva a credere alle sue orecchie. E quindi tutti e tre insieme andarono a cena insieme, a teatro insieme \u2013 insomma, si divertirono molto insieme. Una delle ragioni per cui sia Beverly che la madre andavano cos\u00ec d\u2019accordo con Peter \u00e8 che sotto molti aspetti assomigliava a pap\u00e0 Silverman. Peter aveva la tendenza ad essere autoritario ed era molto sicuro di s\u00e9. Queste caratteristiche erano molto familiari a Beverly e perci\u00f2 l\u2019attraevano. Peter era convinto che il nome di un persona dovesse finire sui giornali solo tre volte: alla nascita, per il matrimonio e alla morte. Con Beverly, apprese molto rapidamente che ci sono diverse altre volte in cui pu\u00f2 apparire. A Beverly non importava realmente come la pensasse Peter. Non era mai stata innamorata e la sensazione le piaceva moltissimo!<br \/>\n<strong>Una delle cose che Beverly ha sempre amato di Peter \u00e8 che a lui del canto non importava nulla.<\/strong> Certo, era molto orgoglioso di lei, amava la sua voce e ha sempre rispettato la sua arte e l\u2019entusiasmo che Beverly ci metteva. Beverly non si \u00e8 mai preoccupata che lui fosse attratto da lei perch\u00e9 gli piacesse l\u2019idea di uscire con una cantante lirica, infatti Peter non era nemmeno un grande ammiratore della lirica. <strong>Dal momento in cui s\u2019incontrarono, Beverly seppe che Peter l\u2019amava per la donna che era e lei non ebbe bisogno di sapere nulla perch\u00e9 lo amava.<\/strong> Peter era un uomo brillante, eloquente, molto bello che sapeva essere molto romantico, premuroso, divertente, sofisticato, forte, ostinato fino a sconfinare nella supponenza, ma Beverly riusciva a convivere anche con i tratti meno piacevoli del suo carattere. Dopo la fine della stagione primaverile 1956 del NYCO, i due vollero definire i loro progetti matrimoniali. Decisero di sposarsi subito dopo la dichiarazione di divorzio dalla prima moglie, nella speranza che ci\u00f2 avvenisse prima della fine dell\u2019anno. La signora Silverman ebbe da obiettare con forza e insistette che aspettassero sei settimane dopo il divorzio di Peter: tutto sommato, la cosa non sembr\u00f2 a Beverly chiss\u00e0 quale sacrificio e segu\u00ec il consiglio della madre.<br \/>\n<strong>Il divorzio di Peter fu doloroso e ingarbugliato, cos\u00ec come lo fu il suo primo matrimonio.<\/strong> Non era una situazione ideale in cui andarsi a mettere. Era quindi comprensibile che entrambe le famiglie \u2013 quella di Beverly ancor pi\u00f9 di quella di Peter \u2013 si opponessero fermamente alle loro nozze. Peter volle che Beverly incontrasse suo padre e nel mese di luglio la invit\u00f2 a passare un fine settimana presso la loro casa delle vacanze a Martha\u2019s Vineyard, nel Massachussets. Il padre di Peter gli disse di non portare la ragazza con s\u00e9. Harry Greenough si rifiut\u00f2 di incontrarla finch\u00e9 il divorzio non fosse ufficializzato. Ed anche allora, mantenne le distanze. Beverly non incontr\u00f2 il suocero fino al giorno del matrimonio.<br \/>\nDurante il ricevimento, Beverly chiese al signor Greenough quale fosse stata la sua reazione alla notizia che suo figlio stava per sposare una cantante lirica ebrea. \u00ab<em>Beh,<\/em>\u00bb rispose, \u00ab<em>eravamo a pesca con la mia barca. C\u2019era moltissima nebbia e ci eravamo persi. Ma la pesca andava benissimo. Avevo due scelte. Potevo gettarmi in acqua o continuare a pescare. Dall\u2019uomo intelligente che sono, ho deciso di continuare a pescare. Ho chiesto a Peter di raccontarmi di te. Avrebbe potuto descriverti come una bellissima donna. Invece mi disse che sei veramente divertente.<\/em>\u00bb A quel punto Harry Greenough disse a Beverly: \u00ab<em>Chiamami Pap\u00e0<\/em>.\u00bb<strong>Il divorzio di Peter fu sancito alla fine di settembre di quell\u2019anno.<\/strong> Coerentemente coi desideri della madre di Beverly, il matrimonio ebbe luogo sei settimane dopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019allora stagione autunnale del New York City Opera durava un mese, mentre quella primaverile appena tre settimane. 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