{"id":21343,"date":"2011-09-15T01:16:08","date_gmt":"2011-09-14T23:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=21343"},"modified":"2016-12-07T16:17:52","modified_gmt":"2016-12-07T15:17:52","slug":"senza-trucco-claudia-nicole-bandera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-trucco-claudia-nicole-bandera\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco!&#8221;&#8230;Claudia Nicole Bandera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il debutto al festival di Vicenza nel 1986 in seguito alla vittoria al concorso AS.LI.CO., il mezzosoprano Claudia Nicole Bandera ha cantato con successo nei maggiori teatri in Italia e nel resto del mondo, esibendosi tra l\u2019altro in opere di Mozart, Strauss, Massenet, Verdi, Debussy, Britten, Bellini, Berg, Offenbach, ecc. Dal 1988 \u00e8 stata frequentemente presente nel cartellone del Teatro alla Scala di Milano e nel 2001 \u00e8 stata Hermia nell\u2019acclamatissima messa in scena de \u201cA Midsummer Night\u2019s Dream\u201d al San Carlo di Napoli (premio Abbiati 2001), Olga nell\u2019Eugenio Oneghin al Teatro dell\u2019Opera di Roma e la Madre nella \u201cDivara\u201d di Azio Corghi al Sao Carlos di Lisbona. Le sue pi\u00f9 recenti apparizioni sono state, fra l\u2019altro, nella Lulu di Alban Berg al Teatro alla Scala di Milano ed al Theater an der Wien a Vienna e nel Peter Grimes di Britten al Teatro Regio di Torino nella stagione 2009-10. Il suo repertorio attualmente spazia dalla musica barocca alla musica contemporanea con particolare interesse per quella cameristica, sacra e soprattutto per la liederistica, anche grazie al fatto di parlare correntemente quattro lingue (italiano, tedesco, inglese e francese) e di avere una pi\u00f9 che buona conoscenza del russo e del portoghese. La sua raffinata musicalit\u00e0 e la sua profonda formazione culturale dal respiro europeo, unite ad una figura accattivante, caratterizzata da una singolare e spontanea eleganza e da una non comune bellezza, le hanno consentito di affiancare alla costante attivit\u00e0 teatrale, una intensissima attivit\u00e0 concertistica sia come solista che in formazione con il Quartetto Musicale Italiano del quale \u00e8 co-fondatrice, svoltasi sempre presso importanti istituzioni\u00a0 musicali\u00a0 in Italia ed all\u2019estero. Ha preso parte a varie incisioni discografiche per etichette prestigiose.\u00a0 La incontriamo proprio\u00a0 in occasione della recente pubblicazione per la Hungaroton di una serie di songs inediti di Alfredo Piatti, illustre violoncellista e compositore dell\u2019ottocento italiano, forse oggi non sufficientemente ricordato.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tratto principale del tuo carattere?<\/strong><br \/>\nLa velocita\u00b4nell\u00b4 inquadrare determinate situazioni e l\u00b4energia mentale e fisica nell\u00b4affrontarle.<br \/>\n<strong>E il tuo peggior difetto?<br \/>\n<\/strong>L\u00b4 impazienza.<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<br \/>\n<\/strong>Ariete.<strong><br \/>\nSei superstiziosa?<br \/>\n<\/strong>Per nulla.<strong><br \/>\nChe rapporto hai con la spiritualit\u00e0? <\/strong><br \/>\nDirei buono.<br \/>\n<strong>Hai mai sofferto d\u2019invidia? <\/strong><br \/>\nEccome! Ma non per questioni chiamiamole \u201cpatrimoniali\u201d.<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<br \/>\n<\/strong>Il chirurgo plastico ricostruttivo. Ho una grande manualit\u00e0, mi piace restaurare, riparare, \u201cbricolare\u201d. La medicina \u00e8 sempre un mio grande interesse\u2026<br \/>\n<strong>La tua famiglia ha influenzato le tue scelte ?<br \/>\n<\/strong>Assolutamente no.<br \/>\n<strong>Quali sono i tuoi ricordi pi\u00f9 cari?<br \/>\n<\/strong>Difficile dirlo, sono diversi. Per esempio un giro in Trentino in tenda con mio padre quando avevo circa 10 anni. Mio padre era un grande cercatore e conoscitore (lo \u00e8 tuttora) di funghi e ogni sera cucinavamo i funghi raccolti in un padellino sul camping \u2013 gas. Oppure le mie vacanze da una mia zia inglese in una cittadina di provincia nei Midlands. Abitava in una grande e vecchia casa tipicamente inglese,\u00a0 con un grande giardino, un grande top \u2013 garage, una specie di solaio sopra al garage, pieno di cose vecchie e antiche\u2026e una stanza con un pianoforte, dove passavo ore e ore a suonare da autodidatta\u2026 Se non finivo un brano in un anno, continuavo l\u00b4anno successivo. Ci sono andata per 12 anni ed era una seconda casa per me.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato il tuo momento di maggior orgoglio?<br \/>\n<\/strong>Quando ho vinto il mio primo concorso, senza nessun appoggio di nessun genere.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la delusione pi\u00f9 grande che hai mai avuto?<br \/>\n<\/strong>Recentemente, una persona che consideravo amica con la quale ho collaborato per 5 anni in perfetta armonia, ha agito dietro alle mie spalle in modo incredibilmente sleale e basso \u00a0per estromettermi\u2026<br \/>\n<strong>Cosa manca nella tua vita oggi?<br \/>\n<\/strong>Un senso di stabilit\u00e0 sia nel lavoro che nel&#8230; domicilio\u2026<br \/>\n<strong>Di che cosa hai paura?<br \/>\n<\/strong>Dell\u00b4arroganza del potere e dell\u00b4ignoranza della gente.<br \/>\n<strong>Hai un sogno ricorrente?<br \/>\n<\/strong>Direi di no.<br \/>\n<strong>Che importanza dai al denaro?<br \/>\n<\/strong>Serve, anche a fare delle cose belle e utili, ma ci vogliono convincere a tutti i costi che sia indispensabile per vivere e per essere felici. Credo fermamente nel baratto e lo metto in atto quando posso.<br \/>\n<strong>In co<\/strong><strong>sa sei pi\u00f9 spendacciona?<br \/>\n<\/strong>Non lo sono, sono avveduta ma allo stesso tempo generosa. Sono una convinta riciclatrice, non per tirchiaggine, ma per rispetto delle cose, dei materiali e del lavoro altrui.\u00a0 Ho una passione per il legno, sia lavorato sia grezzo. Raccolgo pezzi di legno perch\u00e9 \u201cpotrebbero essere utili\u201d\u00a0 per qualche lavoro di bricolage e posseggo un vero e antico banco da falegname che ritirai tanti anni fa da un falegname che chiudeva bottega. L\u00b4unica cosa per la quale spendo \u00e8 la macchina, nel senso che ho sempre avuto macchine vecchie (mi piacciono le Alfa Romeo di 15 \u2013 20 anni fa!) e purtroppo hanno il loro acciacchi e per i viaggi.<br \/>\n<strong>Collezioni qualche oggetto?<br \/>\n<\/strong>Non pi\u00fa, da ragazzina di tutto:\u00a0 conchiglie, pacchetti di sigarette (vuoti!), tappi, automobiline\u2026<br \/>\n<strong>Quali sono le tue letture preferite?<br \/>\n<\/strong>Saggi di \u201ccontro politica\u201d, \u201ccontro storia\u201d,esoterismo, di quello serio per\u00f2.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo profumo preferito?<br \/>\n<\/strong>4711, o acqua di colonia.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<br \/>\n<\/strong>Torino e Lisbona. Torino la conosco bene perch\u00e9 ho lavorato molto spesso al Teatro Regio. L\u00b4 anno scorso ho fatto la mia quattordicesima produzione in quel teatro. Nel frattempo ho fatto diverse amicizie e quando posso, faccio una scappata a trovare loro e a fare un giro a Porta Palazzo. Anche a Lisbona ho lavorato spesso. Se dovessi decidere dove andare a vivere, se a Torino o a Lisbona, sarei in grande difficolt\u00e1. Ho studiato il portoghese e quando torno a Lisbona, possibilmente una volta all\u00b4 anno, mi sento di tornare a casa.<br \/>\n<strong>Colore preferito?<br \/>\n<\/strong>Il verde.<br \/>\n<strong>Fiore preferito?<br \/>\n<\/strong>Il girasole, la violetta, la rosa\u2026<br \/>\n<strong>Il cantante o i cantanti preferiti?<br \/>\n<\/strong>Da giovane, quando suonavo la chitarra era Joan Baez, ora nell\u00b4ambito della Lirica ce ne sono diversi, la Callas, la Verrett, la Fassbaender, Domingo, Caruso\u2026<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato primo disco che hai acquistato?<br \/>\n<\/strong>Un doppio album con musiche di Vivaldi registrate nella Basilica di St Marco a Venezia con il grande mezzosoprano tedesco Marga Hoeffgen che avevo conosciuto personalmente quando cantavo in coro in Germania.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il film che hai amato di pi\u00f9?<br \/>\n<\/strong>Da piccola, &#8220;Fantasia&#8221; di W.Disney, da grande ce ne sarebbero molti da menzionare. Forse \u201cTutte le mattine del mondo\u201d con Depardieu.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la stagione dell\u2019anno che preferisci e perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>La primavera, perch\u00e9 tutto rinasce e l&#8217; energia \u00e8\u00a0 esplosiva.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la tecnologia e qual \u00e8 il gadget tecnologico di cui non potresti fare a meno?<br \/>\n<\/strong>Non sono per niente un\u00b4appassionata, e mi sento costretta a dover cercare di stare dietro quel minimo indispensabile a computer e cellulare, per non essere completamente fuori dal mondo e dai tempi, ma in realt\u00e0 ci\u00f3 mi crea molta tensione. Come sono stata bene quando, nel 2009 andai per un mese in Per\u00fa in una cittadina nelle Ande per collaborare a un progetto che riguardava la creazione di una scuola cosiddetta \u201cdemocratica\u201d\u00a0 e non avevo ne cellulare ne computer. Mi sentivo molto alleggerita!<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la televisione?<br \/>\n<\/strong>Ne faccio benissimo a meno. <strong><br \/>\nChe rapporto hai con la politica?<br \/>\n<\/strong>Pessimo, sono nauseata da quella italiana e disillusa da quella internazionale. <strong><br \/>\nHai delle cause che ti stanno particolarmente a cuore?<br \/>\n<\/strong>E\u00b4 un discorso troppo\u00a0 articolato per poter dare una risposta cos\u00ed in breve. Certo che se non stiamo tutti pi\u00fa attenti a quello che ci succede intorno e a come ci vengono servite le cosiddette notizie, altro che 1984 di Orwell! <strong><br \/>\nGiorno o notte?<br \/>\n<\/strong>Il giorno. <strong><br \/>\nQual \u00e8 la situazione che consideri pi\u00f9 rilassante?<br \/>\n<\/strong>Una baita in montagna, con un caminetto acceso, fuori un lago e dei boschi pieni di funghi\u2026 <strong><br \/>\nQual \u00e8 il tuo ideale di giornata?<br \/>\n<\/strong>Sveglia naturale verso le 8.00, colazione con calma, studio dalle 10 in poi, pranzo leggero verso le 13, eventuali lavori in giardino o manuali di altro genere non troppo pesanti, un concerto la sera. <strong><br \/>\nQual \u00e8 il tuo rifugio da tutto e tutti?<br \/>\n<\/strong>Quando sono nel mio orto o al mio tavolo da falegname. <strong><br \/>\nQual\u2019 \u00e8 la musica che di solito fa da sottofondo alle tue giornate?<br \/>\n<\/strong>Bach in tutte le salse. <strong><br \/>\nCosa ti manca di pi\u00f9 quando sei lontana da casa?<br \/>\n<\/strong>Il giardino, l&#8217;orto e\u00a0 il mio cane.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la vacanza o il viaggio che vorresti fare e che non hai ancora fatto?<br \/>\n<\/strong>Un giro in slitta in Lapponia. <strong><br \/>\nChi o cosa ti imbarazza?<br \/>\n<\/strong>Le persone volgari e quelle arroganti.<br \/>\n<strong>Com\u2019\u00e8 il tuo rapporto con il cibo?<br \/>\n<\/strong>Buono, mi piace quasi tutto, ma posso vivere di poco. Sono tendenzialmente vegetariana, ma ogni tando devo mangiare anche carne perch\u00e9 sono anemica, come quasi tutte le bionde\u2026<br \/>\n<strong>Dieta mediterranea, dieta macrobiotica o fast food?<br \/>\n<\/strong>Mediterranea soprattutto a base di verdure, formaggi pasta e riso.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo piatto preferito?<br \/>\n<\/strong>Spaghetti aglio, olio, peperoncino,\u00a0 le uova delle mie galline, fritte o alla coque e dele enormi terrine di insalate miste\u2026<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco?<br \/>\n<\/strong>Dipende, va a periodi.<strong><br \/>\nIl posto dove si mangia peggio?<br \/>\n<\/strong>Una volta in Inghilterra, forse ora in Francia. Troppe salse\u2026<br \/>\n<strong>La musica \u00e8 stata una vocazione?<br \/>\n<\/strong>Penso di si, anche se per vari motivi alla musica lirica poi ci sono arrivata relativamente tardi. Comunque ho sempre cantato o suonato gi\u00e1\u00a0 da piccola, ma mi pareva una cosa cos\u00ed normale, che nessuno ha mai pensato di studiare \u201cseriamente\u201d gi\u00e1 allora, cosa che ho poi fatto come secondo studio dopo la maturit\u00e0, quindi gi\u00e1 da adulta.<br \/>\n<strong>A chi non conoscesse la tua voce, cosa faresti ascoltare?<br \/>\n<\/strong>Forse <em>I Capuleti e Montecchi<\/em> che feci a Torino anni fa, o un concerto con due colleghi a Bologna circa 2 anni fa dove cantai un p\u00f3\u00a0 di tutto, da Haendel a Bizet e parecchi duetti con i colleghi.<br \/>\n<strong>Come segui l\u2019evoluzione della tua voce?<br \/>\n<\/strong>Con curiosit\u00e0 cercando di non farmi prendere da angoscie isteriche.Se penso ai primi anni della mia carriera, quanto mi preoccupavo delle correnti d\u00b4 aria, quante tisane all erisimo bevevo e quante gocce di arum triphillum ingurgitavo! Passano gli anni e la voce cambia, sotto molti aspetti in meglio. Diventa piu\u00b4affidabile, pi\u00fa calda, anche pi\u00fa\u00a0 resistente. Forse ha bisogno di pi\u00fa \u201cmanutenzione\u201d di una volta, nel senso di maggior cura nella fase di riscaldamento per esempio.<br \/>\n<strong>Se ti fosse data l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere un ruolo, cosa canteresti?<br \/>\n<\/strong>L&#8217;Orfeo di Gluck\u00a0 e l&#8217; Octavian de <em>Il cavaliere della rosa. <\/em><br \/>\n<strong>Cosa fai un\u2019ora prima di salire sul palco?<br \/>\n<\/strong>Mi rilasso durante la fase del trucco. La maggior parte dei truccatori che ho incontrato nei vari teatri italiani e all\u00b4 estero sono bravissimi professionalmente, hanno la mano leggera (non sopporto alcuna pressione sull\u00b4occhio sinistro, divento quasi isterica se quando mettono l\u00b4ombretto sento pressione), sono discreti, calmi e \u201ctranquillizzanti\u201d, cio\u00e8 sanno percepire benissimo quando uno ha voglia di chiacchierare o quando si preferisce stare zitti in una sorta di meditazione prae \u2013 palcoscenico.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino?<br \/>\n<\/strong>Acqua, frutta e\u00a0 qualche biscotto.<br \/>\n<strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?<br \/>\n<\/strong>Che non vorrei essere diversa da come sono, ne vorrei tornare indietro nel tempo.<br \/>\n<strong>Il tuo motto?<br \/>\n<\/strong>&#8220;Vivi e lascia vivere&#8230;Live and let live&#8221; e cerca, nel tuo piccolo, di arrecare il meno danno possibile in termini di inquinamento, di sfruttamento delle risorse energetiche, dell\u00b4 acqua ecc. al pianeta terra. Anzi, se puoi, cerca di fare del bene in quel senso, pulendo per esempio il pezzettino di spiaggia o di bosco dove passi in questo momento\u2026o coltivando un pezzettino di terra in maniera biologica con il proprio compost\u2026 e facendo la raccolta differenziata, non perch\u00e9 ce lo impongono (era ora!) ma per filosofia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il debutto al festival di Vicenza nel 1986 in seguito alla vittoria al concorso AS.LI.CO., il mezzosoprano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":21350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,3152,14667,9049],"class_list":["post-21343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-claudia-nicola-bandera","tag-interviste","tag-opera-singers-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21343"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87396,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21343\/revisions\/87396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}