{"id":21424,"date":"2011-09-12T13:27:55","date_gmt":"2011-09-12T11:27:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=21424"},"modified":"2016-12-13T01:58:26","modified_gmt":"2016-12-13T00:58:26","slug":"san-francisco-turandot-apre-la-stagione-lirica-20112012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/san-francisco-turandot-apre-la-stagione-lirica-20112012\/","title":{"rendered":"San Francisco: &#8220;Turandot&#8221; apre la stagione lirica 2011\/2012"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>San Francisco,\u00a0 San Francisco Opera, 89a Stagione Lirica 2011<\/em>\/2012<strong><br \/>\n\u201cTURANDOT\u201d <\/strong><br \/>\nDramma lirico in tre atti e cinque quadri su libretto<br \/>\ndi Giuseppe Adami e Renato Simoni<br \/>\ndalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Turandot <\/em>IRENE THEORIN<br \/>\n<em>Timur <\/em>RAYMOND ACETO<br \/>\n<em>Calaf <\/em>MARCO BERTI<br \/>\n<em>Altoum <\/em>JOSEPH FRANK<br \/>\n<em>Li\u00f9 <\/em>LEAH CROCETTI<br \/>\n<em>Ping <\/em>HYUNG YUN<br \/>\n<em>Pang <\/em>GREG FEDDERLY<br \/>\n<em>Pong <\/em>DANIEL MONTENEGRO<br \/>\n<em>Mandarino <\/em>RYAN KUSTER<br \/>\nOrchestra, Coro, Corpo di ballo dell&#8217;Opera di San Francisco<br \/>\nDirettore <strong>Nicola Luisotti<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Ian Robertson<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Garnett Bruce<\/strong><br \/>\nScene <strong>David Hockney<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Ian Falconer<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Lawrence Pech<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Christopher Maravich<\/strong><br \/>\n<em>Coproduzione con la Lyric Opera di Chicago<br \/>\nSan Francisco, 9 settembre 2011<br \/>\n<\/em>L\u201989esima stagione del San Francisco Opera si \u00e8 aperta con la ripresa della <em>Turandot<\/em>.\u00a0 La produzione di <strong>David Hockney<\/strong> si avvale dell&#8217; impianto scenico creato da <strong>David Hockney <\/strong>di bell&#8217;impatto visivo ma\u00a0 anche piuttosto funzionale, in quanto la scenografia si sposta a vista per i cambi di scena. Una scelta che funziona anche perch\u00e8\u00a0 il rumore\u00a0 risulta di un livello trascurabile, mentre le luci create da <strong>Christopher Maravich <\/strong>sono state progettate per rendere i passaggi\u00a0 da una scena all\u2019altra particolarmente efficaci. La regia complessivamente funziona mentre le coreografie di <strong>Lawrenche Pech <\/strong>non erano particolarmente sincronizzate e, stranamente, i ballerini proprio per questa ragione,\u00a0 hanno commesso gli errori pi\u00f9 vistosi.<br \/>\nDal punto di vista musicale, questa recita di Turandot \u00e8 stata caratterizzata da una concertazione piuttosto vigorosa, specie dal punto di vista del volume sonoro. Nonostante ci\u00f2, l\u2019orchestra, diretta dal maestro <strong>Nicola Luisotti<\/strong>, solo occasionalmente ha sovrastato i cantanti. Nel complesso una lettura ben congeniata e\u00a0 brillante dell&#8217;ultima partitura pucciniana. L\u2018esecuzione \u00e8 stata elaborata, ma brillante, quando necessario.<br \/>\nNel ruolo della protagonista, <strong>Ir\u00e9ne Theorin<\/strong> si \u00e8 rivelata essere una Turandot poco emotiva e dal fraseggio oscuro ma almeno ha sfoggiato una voce sufficientemente potente e sicura per la\u00a0 impervia parte della\u00a0 crudele principessa.<strong> Leah Crocetto <\/strong>(Li\u00f9) \u00e8 quasi sicuramente stata la migliore interprete di questa serata. Ha fatto sfoggio di meravigliosi &#8220;pianissimi&#8221; . L&#8217;aria &#8220;Signore, ascolta!&#8221; e la grande scena del terzo atto culminante nel &#8220;Tu che di gel sei cinta&#8221;, hanno altres\u00ec messo in luce una linea di canto sempre raffinitassima e allo stesso tempo partecipe.<br \/>\n<strong>Marco Berti<\/strong> per sua natura vocale \u00e8 piuttosto avaro di mezze tinte e sfumature e il suo fraseggio \u00e8 piuttosto esteriore. In ogn caso, nel il suo\u00a0 Calaf \u00e8 solido e apparentemente condotto senza sforzo. Il celebre appuntamento con il\u00a0 \u201cNessun dorma\u201d \u00e8 risultato pulito ma, il fatidico &#8220;vincer\u00f2&#8221; \u00e8 stato risolto in modo piuttosto sbrigativo.<br \/>\nPing, Pang, e Pong (<strong>Hyung Yun,\u00a0Greg Fedderly,<\/strong> e\u00a0<strong>Daniel Montenegro<\/strong>) sono stati risolti in modo accattivante sotto ogni punto di vista. La voce baritonale di Hyung Yun \u00e8 calda e, nel complesso, le voci di Greg Fedderly e\u00a0 Daniel Montenegro sono sufficientemente omogenee e brillanti per emergere dalle sontuose sonorit\u00e0 orchestralie.<strong> Raymond Aceto<\/strong> \u00e8 stato un\u00a0 Timur che potremmo definire ideale. Aceto ha una voce molto bella e ha cantato con gusto e sentimento.<br \/>\n<em>Foto Cory Weaver<\/p>\n<p><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Francisco,\u00a0 San Francisco Opera, 89a Stagione Lirica 2011\/2012 \u201cTURANDOT\u201d Dramma lirico in tre atti e cinque quadri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":21431,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3178,3177,584,3175,1728,3174,145,2771,144],"class_list":["post-21424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-david-hockney","tag-garnett-bruce","tag-puccini","tag-irene-theorin","tag-marco-berti","tag-opera-di-san-francisco","tag-opera-lirica","tag-raymond-aceto","tag-turandot"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21424"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87630,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21424\/revisions\/87630"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}