{"id":21943,"date":"2011-09-25T10:41:04","date_gmt":"2011-09-25T08:41:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=21943"},"modified":"2016-12-12T04:51:52","modified_gmt":"2016-12-12T03:51:52","slug":"los-angeles-operaevgenij-onegin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/los-angeles-operaevgenij-onegin\/","title":{"rendered":"Los Angeles Opera:&#8221;Evgenij Onegin&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Los Angeles Opera,\u00a0 Stagione Lirica 2011-2012<\/em><br \/>\n\u201c<strong>EVGENIJ\u00a0 ONEGIN\u201d <\/strong><br \/>\nScene Liriche in tre atti su libretto di Konstantin Shilovski y Modest Chaikovski , dal romanzo omonimo di Alexander Pushkin.<br \/>\nMusica di <strong>Piotr Ilic Caikovskij<\/strong><br \/>\n<em>Evgenij\u00a0 Onegin <\/em>DALIBOR JENIS<br \/>\n<em>Tatiana<\/em> OKSANA DYKA<br \/>\n<em>Vladimir Lensky <\/em>VSEVOLOD GRINGOV<br \/>\n<em>Olga<\/em> EKATERINA SEMENCHUK<br \/>\n<em>Madame Larina<\/em> MARGARET THOMPSON<br \/>\n<em>Pr\u00edncipe Gremin<\/em> JAMES CRESWELL<br \/>\n<em>Filipyevna<\/em> RONNITA NICOLE MILLER<br \/>\n<em>Triquet<\/em> KEITH JAMESON<br \/>\n<em>Zaretsky <\/em>PHILIP COKORONIS<br \/>\n<em>Un capitano <\/em>ERK\u00a0 ANSTINE<br \/>\nOrchestra e Coro della Los Angeles Opera<br \/>\nDirettore <strong>James Conlon <\/strong><br \/>\nMaestro del\u00a0 Coro<strong> Grant Gershon <\/strong><br \/>\nRegia<strong> Steven Pimlott<\/strong> ripresa da<strong><strong> Francesca Gilpin<\/strong><br \/>\n<\/strong>Scene e Costumi<strong> <strong>Antony McDondald<\/strong><br \/>\n<\/strong>Coreografia <strong><strong>Linda Dobell <\/strong><\/strong>ripresa da<strong> Ulrika Hallberg <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Peter Mumford<\/strong><br \/>\nCoproduzione Royal Opera House, Covent Garden, and Finnish National Opera<br \/>\n<em>Los Angeles, 17 settembre\u00a0 2011<\/em><br \/>\nLa 25esima stagione del\u00a0Los Angeles Opera\u00a0si \u00e8 aperta con\u00a0 <em>Eugene Onegin<\/em> in una produzione del 2006 targata Royal Opera House, Covent Garden con l&#8217;Opera Nazionale finlandese, allora diretta dallo scomparso <strong>Steven Pimlott<\/strong>, ripresa con semplicit\u00e0 e immediatezza da\u00a0 <strong>Francesca Gilpin<\/strong>. Molto belli i costumi in che utilizzavano una tavolozza di colori che spaziavano una gamma cromatica assai varia: dal verde chiaro, al rosso acceso al bianco con combinazioni anche audaci, ma azzeccate.<br \/>\nMolto semplice l&#8217;impianto scenico di <strong>Antony McDonald<\/strong> che firmava anche i costumi, se non fosse per un utilizzo poco funzionale di proiezioni su dei teli trasparenti che si andavano maldestramente a impigliare sul fondale. Proiezioni che, per altro sono apparse piuttosto scontate e non hanno portato nulla di particolarmente accattivante alla lettura visiva dell&#8217;opera.<br \/>\nA parte questo dettaglio questo allestimento risulta essere particolarmente affascinante. Molto bello l&#8217;utilizzo dell&#8217;acqua nel primo atto dell&#8217;opera e aver trasformato la festa in casa Gremin dell&#8217;atto terzo in una scena di vita all&#8217;aperto con i danzatori che pattinano sul ghiaccio della Neva.<br \/>\nSul versante musicale, <strong>James Conlon<\/strong> ha diretto l\u2019orchestra con buon sicurezza, bel senso del teatro e ricerca di colori. La Los Angeles Opera Orchestra ha risposto molto bene alle sollecitazioni del direttore. Qualche incertezza, qua e la, dei\u00a0 fiati ma ampiamente superati da una complessivamente ottima prova dell&#8217;intera compagine orchestrale. Anche il coro ha mostrato qualche cedimento ritmico ma ha comunque superato la prova con sicura professionalit\u00e0.<br \/>\nMolte delle esibizioni dei cantanti sono state convincenti e commoventi. <strong>Dalibor Jenis<\/strong> (Onegin) ha una voce solida e ben proiettata. La sua caratterizzazione del personaggio \u00e8 stata sufficientemente convincente nel delineare anche attraverso la veriet\u00e0 espressiva del canto, l&#8217;evoluzione psicologica del personaggio.<strong> Oksana Dyka<\/strong> ha cantato Tatiana con vitalit\u00e0 e partecipazione emotiva, anche troppo, visto che nella celebre &#8220;scena della lettera&#8221; \u00e8 parsa piuttosto esagitata. Ci\u00f2 ha comunque messo in risalto la fragilit\u00e0 di fondo della protagonista che riemerge nella tensione quasi nevrotica, del finale dell&#8217;opera. Vocalmente, dopo un inizio dove \u00e8 apparsa un po&#8217; stridula e con suoni piuttosto opoachi ha saputo riprendere quota dominando in modo appropriato la linea vocale. Il tenore <strong>Vsevolod Grivnov<\/strong> (Lensky) ha una voce omogenea e vibrante. Gli acuti brillanti e la linea di canto convincente ed espressiva come ha pienamente dimostrato nella bella e dolente aria del secondo quadro dell&#8217;atto secondo. <strong>Ekaterina Semenchuk<\/strong> ha interpretato un\u2019Olga appassionata, cos\u00ec come\u00a0 <strong>Ronnita Nicole Miller<\/strong> (Filipievna) e <strong>Margaret<\/strong> <strong>Thompson<\/strong> (Madame Larina) sono state pi\u00f9 che convincenti e con voci fresche e importanti. Il Gremin del basso <strong>James Creswell<\/strong> \u00e8 stato\u00a0 caratterizzato da una bella linea di canto. Meno sul piano scenico. Bench\u00e8 truccato da uomo di et\u00e0 avanzata, i suoi movimenti erano un po&#8217; troppo &#8220;giovanili . In conclusione si pu\u00f2 comunque affermare\u00a0 che la stagione della Los Angeles Opera \u00e8 iniziata nel migliore dei modi.<br \/>\n<em>Foto Rober Millard per la Los Angeles Opera<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Los Angeles Opera,\u00a0 Stagione Lirica 2011-2012 \u201cEVGENIJ\u00a0 ONEGIN\u201d Scene Liriche in tre atti su libretto di Konstantin Shilovski [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":21944,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2750,1840,911,3281,621,1289,145,3279,3282,3280],"class_list":["post-21943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-dalibor-jenis","tag-evgenij-onegin","tag-james-conlon","tag-james-credwell","tag-los-angeles-opera","tag-oksana-dyka","tag-opera-lirica","tag-piotr-ilic-caikovskij","tag-steven-pimlott","tag-vsevolod-gringov"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21943"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87623,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21943\/revisions\/87623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}