{"id":22881,"date":"2011-10-14T09:38:59","date_gmt":"2011-10-14T07:38:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=22881"},"modified":"2016-12-24T10:10:50","modified_gmt":"2016-12-24T09:10:50","slug":"damiano-michieletto-e-le-sue-muse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/damiano-michieletto-e-le-sue-muse\/","title":{"rendered":"Damiano Michieletto e le sue Muse"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il regista Damiano Michieletto \u00e8 a Venezia, praticamente a casa, prima per il <em>Don Giovanni<\/em>, ora per <em>Le Nozze di Figaro<\/em>,<\/strong> in programma alla Fenice tra settembre e ottobre (in &#8220;prima&#8221; da questa sera, 14 ottobre 2011), entrambe con la direzione del maestro Antonello Manacorda.<br \/>\n<strong>La regia di un\u2019Opera nasce prima, molto prima, magari nella Sala Loggione al quarto piano del Teatro<\/strong>. Un grande tavolo girevole, un pianoforte, alcuni leggii e molte sedie sono sufficienti per provare il terzo atto delle Nozze. Ci sono i cantanti che ricevono il respiro del regista e poi c\u2019\u00e8 lui, Michieletto che si muove, parla, suda con loro. \u201c<em>Ricordate, ci deve essere sempre un concetto dietro ogni scena<\/em>\u201d e per esprimerlo, accompagna lo spazio e il tempo con una scrupolosa ricerca di gesti e parole. Non si risparmia neanche davanti ad una performance lesbo tra due protagoniste: lui ce l\u2019ha in testa, perfettamente, e per spiegarla con pi\u00f9 precisione la esegue, altrettanto perfettamente.<br \/>\n<strong>La tensione cresce\u2026una calamita attrarrebbe di meno. I vestiti di scena sono pesanti e non basta un ventaglio sventolato<\/strong> tra le pause ad abbassare la temperatura. Poi una sua battuta in qualche dialetto imparato dalle regie realizzate in tutta Italia ammorbidisce l\u2019aria, distende il fiato, rinfresca le voci, e si riparte\u2026 \u201c<em>via saltiamo qui, e andiamo direttamente l\u00ec<\/em>\u201d.<br \/>\n<strong>Lo incontro insieme alle sue due assistenti,<\/strong> l\u2019argentina Maria Victoria Di Pace e la napoletana Eleonora Gravagnola, entrambe con il programma delle prove in mano ma soprattutto in testa, in mezzo a loro l\u2019inseparabile scenografo <strong>Paolo Fantin<\/strong>, e infine Andy J che saluta Damiano con un semplice \u201cciao superstar\u201d. Cos\u00ec, visto da lontano, seduto al tavolo di un bar veneziano, Michieletto somiglia ad un Apollo circondato dalle sue Muse. Non tanto e non solo per il fascino, quanto per la capacit\u00e0 di attirare a s\u00e9 artisti e collaboratori originali nel pensiero e nell\u2019azione, ognuno con un proprio talento, espresso a mille, senza filtri n\u00e9 barriere. L\u2019intervista \u00e8 un concentrato di domande singole, ma risposte multiple, composte di scavo e ricerca delle parole, voli pindarici del pensiero, risate a pi\u00f9 non posso, battute e colpi da spadaccino, elucubrazioni emotive. Divertente.<br \/>\n<strong>Se vedi uno spazio vuoto per istinto, quanto lo riempiresti? <\/strong><br \/>\n30%. <em>(poi pensa, ma il suo pensiero dura secondi, e poi minuti\u2026). <\/em>Non bisogna riempire lo spazio. E\u2019 il verbo che \u00e8 sbagliato. Uno spazio vuoto lo devi inventare, perch\u00e9 riempire significa che \u00e8 come un sacchetto. In realt\u00e0 puoi anche giocare con lo spazio vuoto.<br \/>\n<strong>Cosa \u00e8 per voi la volgarit\u00e0? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Ipocrisia. Tante volte nelle regie si dice \u201c<em>Ah, ma non puoi fare questa cosa perch\u00e9 \u00e8 volgare\u201d.<\/em> In realt\u00e0 \u00e8 un po\u2019 ipocrita chi afferma ci\u00f2, perch\u00e9 non vuole prendere sul serio il personaggio. Se c\u2019\u00e8 un protagonista violento sessualmente, dire che non si pu\u00f2 mettere in scena \u00e8 un limite, \u00e8 un pregiudizio. E colui che lo dice esprime un suo limite o forse \u00e8 una difesa, la paura di essere diverso. Quando si pensa alla volgarit\u00e0 in genere ci si riferisce alla sessualit\u00e0 e invece volgare \u00e8 per esempio imbrattare un muro, fare qualcosa che dimostra mancanza di sensibilit\u00e0. Ecco la volgarit\u00e0 per me \u00e8 proprio questo: la mancanza di sensibilit\u00e0 e di intelligenza. Non \u00e8 fare cose sessualmente disinibite o spingere al livello estremo situazioni drammatiche, che invece servono per rendere la cosa teatralmente efficace fino al punto che possa risultare anche scomoda allo spettatore, fastidiosa. Nella maggior parte dei casi noi raccontiamo delle storie molto estreme: avere l\u2019onest\u00e0 di renderle sul palcoscenico non \u00e8 volgarit\u00e0. Poi \u00e8 giusto che ognuno lo faccia come vuole, in un modo o nell\u2019altro, piace o non piace, ma non \u00e8 che per partito si pu\u00f2 dire che \u00e8 volgare. Come una volta che facevano gli affreschi e poi gli mettevano le mutande per pudore\u2026\u00e8 pi\u00f9 volgare e disonesto mettere che togliere.<br \/>\n<em>Fantin <\/em><br \/>\nQuando si parla di sessualit\u00e0 spesso si pensa a cose volgari. In verit\u00e0 si pu\u00f2 parlare di sesso senza essere volgari.<br \/>\n<strong>Avendo curato la regia per tutte e tre le opere della trilogia di Mozart, a quale sei pi\u00f9 affezionato? Nella tua regia c\u2019\u00e8 un fil rouge che le lega? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Pensavo di essere pi\u00f9 affezionato a <em>Don Giovanni<\/em>, ma mi sto affezionando tantissimo a <em>Nozze<\/em> da quando la sto facendo e sicuramente sar\u00e0 lo stesso per <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>. Le tre opere sono legate dall\u2019analisi dell\u2019intimit\u00e0 dei personaggi, dei loro pensieri.<br \/>\n<strong>Ma hai gi\u00e0 fatto <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>? <\/strong><br \/>\nS\u00ec, ma non qui a Venezia. Delle tre pensavo che <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> fosse quella pi\u00f9 leggera, e anche un po\u2019 banale e monotona, farsesca. Invece realizzandola mi sono accorto che anche quella va a fondo, tanto.<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/UJimHQhEdQ0?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/UJimHQhEdQ0?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Il colore che non manca mai nei vostri lavori? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Il viola\u2026non si vede? <em>(Indossa una camicia viola e ricordo che in occasione di una precedente intervista osava una cravatta viola su un completo nero\u2026alla faccia della superstizione!)<br \/>\nF.<\/em>Il blu.<br \/>\n<strong>La regia dei vostri sogni? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Ma vuoi un titolo? Un punto di arrivo o di partenza? E\u2019 quella che mi fa sognare. In verit\u00e0 \u00e8\u2026. Beh, non ho una regia dei miei sogni.<br \/>\n<em>F. <\/em>Sicuramente non un\u2019opera italiana. Per me Wagner, perch\u00e9 \u00e8 visionario. Mi piacerebbe anche <em>Faust<\/em> e un <em>Giro di vite<\/em>.<br \/>\n<strong>Un velo bianco trasparente e un palcoscenico. Cosa ne fai? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Una nave. E&#8217; una domanda pi\u00f9 per Paolo.<br \/>\n<em>F. Le<\/em> <em>Nozze di Figaro<\/em>. Nelle <em>Nozze <\/em>della Fenice c\u2019\u00e8 un velo, \u00e8 il leit-motif della nostra regia.<br \/>\n<strong>Cosa ti fa arrabbiare di pi\u00f9 nel tuo lavoro?<\/strong><em><br \/>\nM. <\/em>Io non mi arrabbio mai. Diciamo quando uno prende le cose non seriamente, quando non \u00e8 professionale. Spesso per esempio pu\u00f2 succedere che in relazione al lavoro sul palcoscenico non si \u00e8 professionali. Quando io chiedo \u201c<em>Riuscite a montare questa scena?<\/em>\u201d, la risposta \u00e8 del tipo \u201c<em>S\u00ec, vedremo, vedremo!<\/em>\u201d Grazie, ma se sei il direttore del palco, devi sapere cosa sei in grado di fare. Tutti sono capaci di fare il direttore dicendo \u201c<em>vediamo<\/em>\u201d, ma questa parola la pu\u00f2 dire un collaboratore. Se sei un leader devi dire \u201c<em>Ti prometto questo e quello\u201d<\/em>, cos\u00ec come regista io mi posso porre un obiettivo da raggiungere. Mi da fastidio il pressappochismo e anche chi si prende esageratamente sul serio. Io non voglio dare l\u2019impressione di essere troppo severo.<br \/>\n<strong>Quale dei cinque sensi \u00e8 essenziale per fare meglio il vostro lavoro? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Tatto.<br \/>\n<em>F. <\/em>Vista.<br \/>\n<strong>Oltre il teatro musicale e la prosa, ti piacerebbe curare la regia di altre forme di spettacolo? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>S\u00ec, le inaugurazioni dei grandi eventi. Stavamo ragionando sull\u2019inaugurazione del nuovo stadio della Juventus, per\u00f2 coincideva con questa produzione e non ci siamo potuti andare. Lavorare su cose che sono teatrali, ma che non avvengono dentro un teatro, cos\u00ec non bisogna subire schemi, misure sempre uguali. Hai comunque\u00a0 l\u2019obiettivo di comunicare, ma puoi inventare le cose con pi\u00f9 creativit\u00e0 e libert\u00e0.<br \/>\n<object width=\"560\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/eoQp_vmGfWw?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"560\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/eoQp_vmGfWw?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Londra.<br \/>\n<em>F. <\/em>Madrid.<br \/>\n<strong>Fiore preferito? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>La viola.<br \/>\n<em>F. <\/em>Non ho la passione per i fiori.<br \/>\n<strong>Stagione dell\u2019anno? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Se dico autunno, passo per il malinconico\u2026la pizza quattro stagioni!<br \/>\n<em>F. <\/em>Primavera.<br \/>\n<strong>In cosa siete pi\u00f9 spendaccioni? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Aspetta\u2026c\u2019\u00e8 qualcosa su cui spendo\u2026spendo poco!<br \/>\n<em>F. <\/em>Informatica\u00a0 e arredamento.<br \/>\n<strong>Collezionate qualcosa? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Adesso non colleziono niente. Da piccolo francobolli con mia sorella, ma era lei la specialista. Io mi limitavo a staccarli dalla cartina. Adesso colleziono emozioni. No, non colleziono niente!<em><br \/>\nF. <\/em>Nulla.<br \/>\n<strong>Cosa manca nella vostra vita di oggi?<\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Un psicoterapeuta! In che campo? A me manca trovare la mia casa.<br \/>\n<em>F. <\/em>Tempo libero. Vacanze.<br \/>\n<strong>La volta che avete riso di pi\u00f9? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Da adolescente, a scuola con i miei amici.<br \/>\n<em>F. <\/em>A casa, a casa mia.<br \/>\n<em>Si intromette Michieletto<\/em> \u201cPaolo pu\u00f2 scrivere cinque minuti fa, perch\u00e9 lui prende tutto con molta ironia. Rispondo io alle sue domande perch\u00e9 le so meglio delle mie!\u201d<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/LfXo16F2DW4?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/LfXo16F2DW4?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Siete superstiziosi? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>No.<br \/>\n<em>F. <\/em>Qualcosina, tipo il chiodo piegato.<br \/>\n<strong>Il vostro peggior difetto? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>A volte sono egoista.<br \/>\n<em>F. <\/em>Anche io.<br \/>\n<strong>La vostra pi\u00f9 grande delusione? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Non avere mai vinto una gara di ciclismo su strada. Sono arrivato secondo un sacco di volte, ma cavolo non ho potuto dire sono arrivato uno! Precisa per favore \u201cciclismo su strada\u201d perch\u00e8 in verit\u00e0 ho vinto altre gare, tipo mountain bike, ciclocross, ma su strada non l\u2019ho mai vinta.<br \/>\n<em>F. <\/em>La pi\u00f9 recente, che forse per\u00f2 non \u00e8 la pi\u00f9 cocente, \u00e8 una delusione da un adulto.<br \/>\n<strong>Vi rimangono dodici ore di vita. Cosa fate? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Vado in teatro, finisco la scena, do le consegne e dico \u201cmi raccomando!\u201d. Mi sparo subito! Mi ubriaco da solo. Ballo per dodici ore, cio\u00e8 arrivo alla fine che faccio uno <em>scioppon<\/em> (<em>colpo<\/em> in veneziano) da solo.<br \/>\n<em>F. <\/em>Parto.<br \/>\n<strong>Vino bianco o rosso? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Rosso.<br \/>\n<em>F. <\/em>Anche per me.<br \/>\n<strong>Il posto dove si mangia peggio? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>A Londra si mangia abbastanza male. Zurigo\u2026 Dipende dove vai. Scrivi \u201c<em>noi mangiamo sempre benissimo<\/em>!\u201d<br \/>\n<em>F. <\/em>Tokio.<br \/>\n<strong>A cosa pensate quando vi guardate allo specchio? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Peccato quella volta che mi sono spaccato il naso.<br \/>\n<em>F. <\/em>Peccato che ho perso i capelli.<br \/>\n<strong>Il vostro stato d\u2019animo attuale? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Adrenalina.<br \/>\n<em>F. <\/em>Voglia di iniziare qualcosa di nuovo.<br \/>\n<strong>La parola che amate di pi\u00f9? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Luisa\u2026Miller! <em>(mi ero illusa!)<\/em> Non so\u2026&#8221;<em>veranda\u2019<\/em>!<br \/>\n<em>F. <\/em>Gigi!<br \/>\n<strong>Chi invitereste alla cena dei tuoi sogni? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Scarlett Marie Johansson. Mi piace, ma ne ho anche altre che mi piacciono. No, mi piace lei. Una gran &#8220;gnocca&#8221;.<br \/>\n<em>F. <\/em>La persona che amo.<br \/>\n<strong>Come evolvi nel tuo lavoro? <\/strong><br \/>\n<em>M. <\/em>Devi mantenere la curiosit\u00e0 e accettare la fatica di metterti in discussione. Perch\u00e9 la cosa che succede spesso \u00e8 che uno comincia a fare tante cose, poi va avanti per inerzia. Finalmente libero dall\u2019intervista e lontano dal mio microfono, il gruppo si lascia andare a scherzi e prese in giro, stile compagni di scuola. Mancano solo i lanci di palline di carta\u2026 Purtroppo il tempo della ricreazione \u00e8 scaduto ed \u00e8 ora di tornare in teatro per le prove del primo atto del <em>Don Giovanni <\/em>e del terzo delle <em>Nozze<\/em>. Quando una squadra si dice vincente!<br \/>\n<em>Foto di Pietro Spagnoli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regista Damiano Michieletto \u00e8 a Venezia, praticamente a casa, prima per il Don Giovanni, ora per Le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":22880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[923,14667,1948],"class_list":["post-22881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-damiano-michieletto","tag-interviste","tag-paolo-fantin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22881"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88154,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22881\/revisions\/88154"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}