{"id":2349,"date":"2009-07-12T18:06:36","date_gmt":"2009-07-12T16:06:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=2349"},"modified":"2016-12-27T13:48:01","modified_gmt":"2016-12-27T12:48:01","slug":"torna-aida-al-teatro-alla-scala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/torna-aida-al-teatro-alla-scala\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: torna &#8220;Aida&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<em>Teatro Alla Scala &#8211; Stagione\u00a0 d&#8217;Opera e\u00a0 Balletto 2008\/2009<\/em><strong><em><br \/>\n<\/em>&#8220;AIDA&#8221;<br \/>\n<\/strong>Opera in quattro atti su libretto di Antonio Ghislanzoni<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/strong><em>Il Re<\/em>\u00a0CARLO\u00a0 CIGNI<br \/>\n<em>Amneris<\/em>\u00a0ANNA\u00a0 SMIRNOVA<br \/>\n<em>Aida\u00a0<\/em>\u00a0MARIA JOSE&#8217; SIRI<br \/>\n<em>Radames<\/em>\u00a0WALTER\u00a0 FRACCARO<br \/>\n<em>Ramfis<\/em>\u00a0 GIORGIO\u00a0 GIUSEPPINI<br \/>\n<em>Amonasro<\/em>\u00a0JUAN\u00a0 PONS<br \/>\n<em>Messaggero<\/em> KI HYUN KIM<br \/>\n<em>Sacerdotessa<\/em>\u00a0SAE KYNGH RIM<br \/>\nPrimi ballerini: <strong>Sabrina Brazzo, Andrea Volpintesta<\/strong><br \/>\nBallerina solista: <strong>Flavia Vallone<\/strong><br \/>\nCorpo di Ballo del Teatro alla Scala con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo dell&#8217;Accademia Teatro alla Scala diretta da Fr\u00e9d\u00e9ric Olivieri<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Daniel Barenboim<br \/>\n<\/strong>Regia e scene\u00a0<strong>Franco Zeffirelli<br \/>\n<\/strong>Costumi\u00a0<strong>Maurizio Millenotti<br \/>\n<\/strong>Coreografia \u00a0<strong>Vladimir Vassiliev<\/strong><br \/>\nProduzione Teatro alla Scala 2006. \u00a0 \u00a0<em><br \/>\n<\/em><em>Milano,22 giugno 2009<br \/>\n<\/em>L&#8217;ultimo spettacolo alla Scala prima della pausa estiva ha visto la ripresa di <em>&#8220;Aida&#8221;<\/em> nella produzione che ha inaugurato la Stagione 2006\/07. Non \u00e8 l&#8217;ultimo spettacolo estivo, perch\u00e8 a luglio ci sar\u00e0 <em>&#8220;Eugen Onegin&#8221; <\/em>con i complessi del Teatro Bolshoi di Mosca. L&#8217;interesse primario di questa produzione era la presenza di Daniel Barenboim sul podio, attesa che in parte \u00e8 andata delusa.\u00a0 Ma prima voglio porre una domanda. L&#8217; <em>Aida<\/em> come abbiamo appena detto \u00e8 stata presentata nel recente allestimento di Zeffirelli. In una prossima\u00a0 tourn\u00e9e in Israele invece,\u00a0 verr\u00e0 portato quello del 1963 sempre con la regia di Zeffirelli ma con le scene e i costumi di Lila de Nobili e un altro cast.\u00a0 Non si poteva anche noi rivedere quello storico allestimento invece di questo, del tutto anonimo e banale nei contenuti registici , con soluzioni stereotipate, logore e abusate ?<br \/>\nIn cartellone erano previsiti i nomi di Norma Fantini e\u00a0 Manon Fuebell, misteriosamente sparite, per fare posto a una &#8220;new entry&#8221; <strong>Maria Jos\u00e9 Siri<\/strong>. Dotata di una voce prettamente lirica, la Siri ha per\u00f2 mostrato limiti di volume che va a pesare soprattutto nelle situazioni pi\u00f9 marcatamente drammatiche. Le si riconosce una seria professionalit\u00e0 e un&#8217;onesta preparazione, ma non \u00e8 certo l&#8217;Aida ideale. Dei cantanti del 2006 restava <strong>Walter Fraccaro<\/strong>, che allora fu un sostituto all&#8217;ultimo minuto del contestato Roberto Alagna. Dire che oggi meglio di Fraccaro non ci sia nulla sul piano internazionale mi pare azzardato, semmai \u00e8\u00a0 gistificabile con le limitate disponibilit\u00e0 economice del teatro, il che non assolve il cantante da una genericit\u00e0 sia musicale sia interpretativa disarmante, a scapito di fraseggio, accenti, vigore, e tutto quello che comporta questo difficile ruolo . Fraccaro canta sistematicamente in modo stentoreo, \u00e8 immaginabile il senso di noia che provoca a lungo andare, per arrivare a un finale dell&#8217;opera dove le\u00a0 forzature e la\u00a0 tecnica approssimativa sono al loro apice. <strong>Anna Smirnova<\/strong> avrebbe una voce di per se interessante di bel timbro,\u00a0 qualit\u00e0\u00a0 vanificate da\u00a0 una tecnica elementare: il passaggio \u00e8 difficile e artificioso, i suoni intubati ed ingolati in basso, striduli e gridati in altro, cui va aggiunto un gusto interpretativo decisamente personale, oserei dire grottesco. <strong>Juan Pons<\/strong> giunto ormai al tramonto di un&#8217;importante carriera, non pu\u00f2 che fare quel poco che una voce ormai\u00a0 sfibrata gli pu\u00f2 permettere.\u00a0 Gli altri due bassi non vanno oltre una &#8220;routine&#8221; di provincia anni &#8217;60, tolto qualche momento di Giuseppini. Ottimi invece i due interventi della sacerdotessa e del messaggero, pur nei loro brevi interventi. Resta infine <strong>Daniel Barenboim<\/strong>, il quale pur nella sua somma classe di musicista, delude.\u00a0 A sua favore vanno sicuramente una ricerca del suono, e in parte una dinamica variopinta ma di netta impostazione &#8220;tedesca&#8221; che applicata ad un opera come Aida non convince.\u00a0 Credo che <em>Aida <\/em>e Verdi in genere, non siano nelle corde del direttore argentino, sia per cultura\u00a0 che per concezione, visti gli altissimi risultati ottenuti in altri repertori.\u00a0 Qui mancavano del tutto i colori che la partitura esprime, il gioco e l&#8217;enfasi di alcune sezioni drammatiche, come ad esempio i due duetti di Aida nel terzo atto, cos\u00ec come nella scena del trionfo. Spesso Barenboim partiva bene, ma poi, inspiegabilmente , si adagiava in ritmi e sonorit\u00e0 standardizzate.\u00a0 In sostanza \u00e8 mancato il linguaggio del melodramma italiano! Alla prima\u00a0 rappresentazione, pare ci siano stati sonori e forti dissensi, anche se qualcun altro diceva si trattesse di isolate contestazioni.\u00a0 Alla presente recita, non ho registrato nessun dissenso, ma la dice lunga che un&#8217;opera come <em>Aida<\/em> scivoli via\u00a0 praticamente senza applausi al termine di arie, duetti e concertati. Al termine. solo tre chiamate al proscenio, applausi di cortesia. Dunque siamo ben lontani da un successo! Mi sia consentito dire che \u00e8\u00a0 inaccettabile\u00a0 inserire due intervalli nella rappresentazione!.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Teatro Alla Scala &#8211; Stagione\u00a0 d&#8217;Opera e\u00a0 Balletto 2008\/2009 &#8220;AIDA&#8221; Opera in quattro atti su libretto di Antonio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[111,917,344,3475,153,2357,1275,145,184,1266],"class_list":["post-2349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-aida","tag-anna-smirnova","tag-daniel-barenboim","tag-franco-zeffirelli","tag-giuseppe-verdi","tag-juan-pons","tag-maria-jose-siri","tag-opera-lirica","tag-teatro-alla-scala","tag-walter-fraccaro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2349"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88206,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2349\/revisions\/88206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}