{"id":23768,"date":"2011-10-22T12:23:15","date_gmt":"2011-10-22T10:23:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=23768"},"modified":"2014-02-10T02:37:25","modified_gmt":"2014-02-10T00:37:25","slug":"padova-teatro-verdilucia-di-lammermoor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/padova-teatro-verdilucia-di-lammermoor\/","title":{"rendered":"Padova, Teatro Verdi:&#8221;Lucia di Lammermoor&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Padova, Teatro Verdi,\u00a0 Stagione Lirica 2011<\/em><strong><br \/>\n\u201cLUCIA DI LAMMERMOOR\u201d<\/strong><br \/>\nDramma tragico in due parti e tre atti su libretto di Salvadore Cammarano, dal romanzo <em>The Bride of Lammermoor <\/em>di Walter Scott.<br \/>\nMusica di <strong>Gaetano Donizetti <\/strong><br \/>\n<em>Miss Lucia<\/em> BURCU UYAR<br \/>\n<em>Sir Edgardo di Ravenswood<\/em> ISMAEL JORDI<br \/>\n<em>Lord Enrico Ashton<\/em> VITALIY BILYY<br \/>\n<em>Raimondo Bidebant<\/em> RICCARDO ZANELLATO<br \/>\n<em>Lord Arturo<\/em> <em>Bucklaw<\/em> THOMAS VACCHI<br \/>\n<em>Alisa<\/em> SILVANA BENETTI<br \/>\n<em>Normanno<\/em> ORFEO ZANETTI<br \/>\nOrchestra Regionale Filarmonia Veneta<br \/>\nCoro Lirico Li.Ve.<br \/>\nDirettore <strong>Francesco Rosa <\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Dino Zambello <\/strong><br \/>\nRegia, Scene, costumi e luci <strong>Stefano Poda<\/strong><br \/>\n<em>Nuovo allestimento Li.Ve. 2011, con i Comuni\u00a0 di Padova,\u00a0 Bassano del Grappa e Rovigo.<br \/>\nPadova, 21 ottobre 2011<br \/>\n<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-f.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23808\" alt=\"Lucia di Lammermoor\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-f-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-f-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-f-270x180.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-f.jpg 990w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Torna la lirica a Padova e, dopo il successo ottenuto lo scorso anno con il <em>Rigoletto<\/em>, torna nuovamente sul palcoscenico del &#8220;Verdi&#8221;Stefano Poda a proporre la sua visione della <em>Lucia di Lammermoor. <\/em>Chi conosce questo regista-artista, sa, pi\u00f9 o meno quello che si trover\u00e0 davanti. E&#8217; ormai un dato di fatto affermare che Poda \u00e8 fortemente autoreferenziale. La sua estetica, basata su una visione antidrammatica nel vero senso della parola, espressa da una pressoch\u00e8 totale assenza di un gioco scenico, a privilegio di movimenti minimali\u00a0 fortemente interiorizzati e di allestimenti sempre fortemente cupi, anche in questa produzione trova piena conferma.<br \/>\nRitroviamo cos\u00ec uno spazio scenico che non ha, se non per qualche elemento dei costumi che si rif\u00e0 all&#8217;800&#8242;, una collocazione temporale, fatto di pareti grigie che salgono o scendono, di due piani d&#8217;azione, su uno dei quali \u00e8 presente l&#8217;acqua, altro elemento immancabile negli spettacoli di Poda, il tutto immerso in una atmosfera perennemente fumosa, rischiarata principalmente da luci di taglio. Il taglio<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-e.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-23807\" alt=\"Lucia di Lammermoor\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-e-133x200.jpg\" width=\"133\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-e-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-e-512x768.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-e-270x404.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-e.jpg 1001w\" sizes=\"auto, (max-width: 133px) 100vw, 133px\" \/><\/a> dei costumi, soprattutto quelli femminili, \u00e8 sempre basato su grandi strascici che vanno a enfatizzare l&#8217;incedere ieratico degli interpreti che, in sostanza,\u00a0 si esprimono nel linguaggio di Poda. Si rimane con il dubbio su quanto questi interpreti, siano felici di cantare pressoch\u00e8 sempre in zone disagiate del palcoscenico, pi\u00f9 o meno sempre affumicati o inginocchiati nell&#8217;acqua e anche a cospergersi di &#8220;sangue&#8221;.\u00a0 Se almeno in questo caso siamo stati risparmiati dalla presenza del &#8220;solito&#8221; gruppo di mimi-danzatori che sono un altro dei <em>must<\/em> di Poda, ci ritroviamo sempre in questo antidramma costruito a <em>tableaux<\/em> che, dopo <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-g.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23809\" alt=\"Lucia di Lammermoor\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-g-133x200.jpg\" width=\"133\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-g-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-g-512x768.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-g-270x404.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-g.jpg 661w\" sizes=\"auto, (max-width: 133px) 100vw, 133px\" \/><\/a>i primi 15&#8242; dell&#8217;effetto &#8220;sorpresa&#8221;, si trascina stancamente, fino a risultare insopportabilmente snervante nel suo continuo esprimersi attraverso modalit\u00e0 fine a se stesse. La musica e la teatralit\u00e0 romantica di Donizetti abitano altrove. Immaginiamo che questi aspetti interessino relativamente al regista.<br \/>\nPurtroppo anche sul piano musicale non c&#8217;\u00e8 stato molto da stare allegri. La partitura, piuttosto maldestramente &#8220;epurata&#8221; in pressoch\u00e8 tutti i &#8220;da capo&#8221; e nelle &#8220;strette&#8221; (finale atto secondo), \u00e8 stata affidata a <strong>Francesco Rosa<\/strong>, che si limitato a tenere le fila\u00a0 di un&#8217;orchestra poco pi\u00f9 che corretta, senza un reale taglio interpretativo. Ha accompagnato il canto in modo piuttosto alterno. Solo a tratti si \u00e8 percepito qualche attimo di vibrazione teatrale, ma per ripiombare subito dopo in una concertazione inerte. In un contesto di questo tipo, giudicare le prestazioni dei cantanti \u00e8 un&#8217;impresa ardua. Non possiamo affrontare un discorso sulle loro personalit\u00e0\u00a0 interpretative perch\u00e8 in questa visione pressoch\u00e8 solo estetica dell&#8217;opera non sono di certo emerse: possiamo solo limititarci ad affrontare delle considereazioni sulle loro caratteristiche vocali. Il giovane soprano turco <strong>Burcu Uyar <\/strong>ha sfoggiato una linea di canto corretta. Il registro acuto \u00e8 buono e ben proiettato, non cos\u00ec nelle zone medio-basse, alquanto fragili, e anche il fraseggio \u00e8 parso piuttosto generico. <strong>Ismael Jordi<\/strong>, <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23803\" alt=\"Lucia di Lammermoor\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-a-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-a-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-a-270x180.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-a.jpg 990w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>realisticamente, non avrebbe il colore e il peso affrontare Edgardo. Di Donizetti lui potrebbe affrontare solamente <em>Elisir d&#8217;amore <\/em>e <em>Don Pasquale<\/em>. Il tenore spagnolo canta comunque con gusto e intelligenza e, senza forzare la sua natura vocale,\u00a0 riesce, nella scena finale ad avere una bella linea di canto e a sfoggiare dei colori e degli accenti comunque pertinenti.<br \/>\nAl contrario, il baritono ucraino <strong>Vitaliy Bilyy, <\/strong>che sarebbe dotato di uno strumento vocale importante, con\u00a0 acuti squillanti e sicuri, ha un registro centrale piuttosto ingolato, e con una emissione alquanto artefatta. Stilisticamente parlando poi, Donizetti e il &#8220;belcanto&#8221; in genere, non \u00e8 &#8220;pane<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-h.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-23802\" alt=\"Lucia di Lammermoor\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-h-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-h-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-h-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-h-270x180.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Lucia-h.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a> per i suoi denti&#8221;, visto che, affronta in modo alquanto impacciato quei pochi momenti di &#8220;coloratura&#8221; che la parte richiede. Ottimo, e potremmo definire il migliore in campo, sul piano di stile e linea di canto il basso <strong>Riccardo Zanellato. <\/strong>Un Raimondo &#8220;di lusso&#8221;. Valido l&#8217;apporto vocale\u00a0 anche dell&#8217;Arturo del tenore <strong>Thomas Vacchi<\/strong>, che va anche lodato per essersi prestato a starsene nudo, imbrattato di &#8220;sangue&#8221;, seduto nell&#8217;acqua per quasi tutta la scena della pazzia e successivo finale dell&#8217;opera. <strong>Orfeo Zanetti <\/strong>\u00e8 stato un Normanno dalla linea di canto piuttosto discutibile (non si capiva bene dove volesse posizionare il suono!). Buona l&#8217;Alisa di<strong> Silvana Benetti. <\/strong>Ammirevole il Coro diretto da <strong>Dino Zambello<\/strong>, per essere riusciti a cantare in posizioni spesso non ottimali: o sul fondo della scena o addirittura appollaiati sulla cima della parete di fondo. Successo caloroso, anche se non sono mancate delle contestazione nei confronti del regista. <em>Foto Michele Giotto &#8211; Teatro Verdi di Padova<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padova, Teatro Verdi,\u00a0 Stagione Lirica 2011 \u201cLUCIA DI LAMMERMOOR\u201d Dramma tragico in due parti e tre atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":23805,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3703,238,339,151,145,1571,1148,701,3708,3707],"class_list":["post-23768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-burcu-uyar","tag-gaetano-donizetti","tag-ismael-jordi","tag-lucia-di-lammermoor","tag-opera-lirica","tag-riccardo-zanellato","tag-stefano-poda","tag-teatro-verdi-di-padova","tag-thomas-vacchi","tag-vitaliy-bilyy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}