{"id":25087,"date":"2011-11-09T00:04:26","date_gmt":"2011-11-08T22:04:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=25087"},"modified":"2017-01-10T00:48:37","modified_gmt":"2017-01-09T23:48:37","slug":"genova-teatro-carlo-felice-die-zauberflote","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/genova-teatro-carlo-felice-die-zauberflote\/","title":{"rendered":"Genova, Teatro Carlo Felice: &#8220;Die Zauberfl\u00f6te&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Genova, Teatro Carlo Felice, Stagione Lirica 2011\/2012<\/em><br \/>\n<strong>\u201cDIE ZAUBERFL\u00d6TE\u201d<\/strong><br \/>\nOpera in due atti di Emanuel Schikaneder<br \/>\nMusica di\u00a0 <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><br \/>\n<em>Pamina <\/em>EVA MEI<br \/>\n<em>Tamino <\/em>MICHAEL HEIM<br \/>\n<em>Papageno <\/em>MATTHIAS LUDWIG<br \/>\n<em>Papagena <\/em>SOPHIE GORDELADZE<br \/>\n<em>K\u00f6nigin der Nacht <\/em>SILVIA VAZQUEZ<br \/>\n<em>Sarastro <\/em>ANDREA MASTRONI<br \/>\n<em>Monostatos <\/em>ENRICO SALSI<br \/>\n<em>Sprecher und Erster Priester <\/em>VALDIS JANSONS<br \/>\n<em>Zweiter Priester und Erster geharnischter Mann <\/em>NAOYUKI OKADA<br \/>\n<em>Erste Dame <\/em>SONIA CIANI<br \/>\n<em>Zweite Dame <\/em>PAOLA SANTUCCI<br \/>\n<em>Dritte Dame <\/em>CLAUDIA NICOLE BANDERA<br \/>\n<em>Zweiter geharnischter Mann <\/em>MARCO INNAMORATI<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Carlo Felice<br \/>\nDirettore <strong>Johannes Wildner<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Patrizia Priarone <\/strong><br \/>\nRegia<strong> Daniele Abbado<\/strong><br \/>\nRipresa da<strong> Boris Stetka<\/strong><br \/>\nScene <strong>Emanuele Luzzati<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Santuzza Cal\u00ec<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Luciano Novelli<\/strong><br \/>\nMovimenti mimici <strong>Giovanni Di Cicco<\/strong><br \/>\n<em>Genova, 20 ottobre 2011<\/em><br \/>\n<em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em> di Wolgang Amadeus Mozart, ha dato il via gioved\u00ec 20 ottobre 2011 alla nuova Stagione d&#8217;Opera e Balletto del Teatro Carlo Felice di Genova: una data molto importante in cui si ricorda l&#8217;inaugurazione del ricostruito Teatro, che proprio il 20 ottobre del 1991 apr\u00ec al pubblico con l&#8217;opera <em>Il trovatore <\/em>di Giuseppe Verdi. L&#8217;opera \u00e8 tornata per la terza volta al Carlo Felice, dopo le rappresentazioni del 2002 e del 2006. Anche in quest\u2019occasione, come per le due precedenti, si \u00e8 trattato dello storico allestimento di <strong>Lele Luzzati <\/strong>con i costumi di <strong>Santuzza Cal\u00ec<\/strong>, regia di <strong>Daniele Abbado<\/strong> ripresa in questa edizione da <strong>Boris Stetka<\/strong>. Le scene di Luzzati sono coloratissime e riescono a riportare l&#8217;ultimo capolavoro mozartiano, pur pieno di riferimenti massonici, allo spirito della favola: una visione rispettosa della partitura del compositore austriaco pur nella propria modernit\u00e0. La scena si riempie\u00a0a poco a poco e viene animata da strane creature, da oggetti che vengono spinti in scena, da mimi in divisa o da comparse, quasi si trattasse di addetti al lavoro di un circo, da scatole magiche che si aprono e ruotano creando spazi a seconda delle diverse situazioni. Le luci sono state usate in maniera abile, con un forte impatto visivo, specialmente\u00a0nella scena del secondo atto in cui Pamina e Tamino affrontano insieme le prove dell&#8217;acqua e del fuoco.<br \/>\nLa direzione d&#8217;orchestra era affidata al Maestro austriaco <strong>Johannes Wildner,<\/strong> specialista del repertorio mozartiano, ha dato della partitura\u00a0 una lettura limpida e teatralmente vivace. Veniamo ora al cast vocale. <strong>Eva Mei<\/strong>, \u00e8 stata una Pamina semplicemente impeccabile per\u00a0 grazia e dolcezza in persona. Un vero esempio\u00a0 per i giovani colleghi dell&#8217;Ensemble Opera Studio che componevano la maggior parte del cast . Il Tamino di <strong>Michael Heim<\/strong>, pur essendo dotato di\u00a0bella voce, ha\u00a0 destato qualche perplessit\u00e0, soprattutto nel primo atto, dove mostrato una intonazione tutt&#8217;altro che adamantina e un&#8217;azione scenica alquanto impacciata. Il vero mattatore della serata \u00e8 stato il Papageno di <strong>Matthias Ludwig<\/strong>. Attore consumato, si \u00e8 attirato le simpatie di buona parte del pubblico genovese, mentre non sono mancate le riprovazione per\u00a0 la profanazione al grande Maestro Mozart, quando il cantante ha intonato\u00a0 &#8220;M<em>a se ghe pensu<\/em>&#8221; un celebre motivo popolare genovese, nel corso di un dialogo, la &#8220;scena del silenzio&#8221; del secondo atto, \u00e8 lasciato libero dal compositore di intonare un motivo a sua scelta che si adatta al luogo dove viene rappresentata l&#8217;opera. Vocalmente Ludwig, pur con qualche iniziale incertezza, \u00e8 stato un Papageno altrettanto apprezzabile.<strong> Silvia Vazquez<\/strong>, chiamata all&#8217;ultimo minuto per interpretare il difficilissimo e acrobatico ruolo della Regina della Notte, ha sfoggiato una voce molto bella e piena che sicuramente maturer\u00e0 con il tempo, sia sul piano espressivo che della personalit\u00e0, allo stato attuale piuttosto debole. Se nella prima aria ha incontrato le difficolt\u00e0 non essendo perfettamente a tempo con l&#8217;orchestra, mostrando inoltre suoni decisamente duri; nella seconda, che sappiamo essere assai pi\u00f9 ardua, ha cantato in modo pi\u00f9 fluido e omogeneo, anche nelle agilit\u00e0, ben sostenuta dall&#8217;orchestra. Il Sarastro di <strong>Andrea Mastroni<\/strong>, \u00e8 dotato di un bel timbro vocale e una bella linea di canto. Ci sembra per\u00f2 che il suono non sia sempre ben appoggiato, dando vita a suoni afflitti da\u00a0 un &#8220;vibrato&#8221; poco gradevole all&#8217;ascolto. Valido il Monostatos di <strong>Enrico Salsi<\/strong>, membro del Coro del Teatro, sia sul piano musicale che da quello interpretativo.<strong> Sophie Gordeladze<\/strong>, Papagena, ottima attrice si \u00e8 anche\u00a0 rivelata una gradevolissima sorpresa anche come cantante. Appena corrette, ma alquanto sfasate e disordinate\u00a0 negli assiemi, le Le tre dame interpretate da\u00a0 <strong>Sonia Ciani<\/strong>, <strong>Paola Santucci<\/strong>, <strong>Claudia Nicole Bandera<\/strong>. Lo stesso giudizio vale anche\u00a0 per i <strong>tre geni <\/strong>provenienti dal Coro di voci bianche diretti da Gino Tanasini. Il resto del cast faceva parte del vivaio dell&#8217;Ensemble Opera Studio, selezionato tra oltre 700 voci da tutto il mondo.\u00a0 Valido l&#8217;apporto del Coro, in quest\u2019occasione, ben preparato da <strong>Patrizia Priarone<\/strong>. Successo cordiale da parte di una sala che\u00a0 risultava gremita nella platea, ma cono troppi vuoti nelle balconate e in galleria.\u00a0<em>Foto Marcello Orselli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Genova, Teatro Carlo Felice, Stagione Lirica 2011\/2012 \u201cDIE ZAUBERFL\u00d6TE\u201d Opera in due atti di Emanuel Schikaneder Musica di\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":71,"featured_media":25134,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1720,4029,3208,1632,361,4035,140,3862,4030,4033,4032,145,4038,4031,4034,4037,4036,638,253],"class_list":["post-25087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andrea-mastroni","tag-boris-stetka","tag-claudia-nicole-bandera","tag-daniele-abbado","tag-die-zauberflote","tag-enrico-salsi","tag-eva-mei","tag-johannes-wildner","tag-lele-luzzati","tag-matthias-ludwig","tag-michael-heim","tag-opera-lirica","tag-paola-santucci","tag-santuzza-cali","tag-silvia-vazquez","tag-sonia-ciani","tag-sophie-gordeladze","tag-teatro-carlo-felice-di-genova","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/71"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25087"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25087\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87862,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25087\/revisions\/87862"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}