{"id":25104,"date":"2011-11-06T11:38:14","date_gmt":"2011-11-06T09:38:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=25104"},"modified":"2014-06-24T12:07:20","modified_gmt":"2014-06-24T10:07:20","slug":"maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/","title":{"rendered":"Maria nei ricordi di Walter Legge (quarta parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Callas dava sempre il massimo con i grandi direttori<\/strong>. Adorava la disciplina, le piaceva lavorare con le persone che potessere tirare fuori il meglio da lei. Le cose pi\u00f9 belle che ha fatto la ha fatte con grandi direttori: De Sabata, per esempio.<br \/>\n<strong>Penso che tra le sue registrazioni, quella che durer\u00e0 per sempre sar\u00e0 la <em>Tosca<\/em> con De Sabata; <\/strong>rester\u00e0 uno dei documenti di ci\u00f2 che pu\u00f2 fare un grande direttore con tre solisti molto coscienziosi\u2026 fare la tosca assieme a De Sabata \u00e8 stato davvero qualcosa di magico. Era la prima volta che lavoravo con lui, anche se lo conoscevo bene. Cominci\u00f2 con quel tipo di atteggiamento da tiranno che io credevo scomparso, anche nei direttori. Arriv\u00f2 alla Scala molto presto. Parlammo di tante cose, tranne che della <em>Tosca<\/em>, e cinque minuti prima che cominciasse la sessione domand\u00f2: \u201c<em>dov\u2019\u00e8 il presidente della sua compagnia italiana?\u201d<\/em> io gli risposi che non veniva alle sessioni\u00a0\u00a0 di registrazione. Lui mi disse di chiamarlo e di mandarlo da lui. Il presidente arriv\u00f2, era un francese piccoletto, e gli parl\u00f2 in modo da farlo rabbrividire. Dopo questo incontro con De Sabata, venne verso di me, mi spinse da una parte, piangendo, e mi disse che nessuno gli aveva pi\u00f9 parlato cos\u00ec dal suo primo giorno nell\u2019esercito francese\u2026 Poi cominci\u00f2 la registrazione e passarono tre giorni a sperimentare, e avevamo moltissime idee per rendere la Scala pi\u00f9 adatta alla registrazione. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Lucia-II-bc-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25111\" title=\"Lucia II bc 01\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Lucia-II-bc-01-242x200.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Lucia-II-bc-01-242x200.jpg 242w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Lucia-II-bc-01-270x222.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Lucia-II-bc-01.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><strong>Era la nostra prima registrazione in quel teatro e non c\u2019era abbastanza risonanza. Cos\u00ec, decidemmo di coprire con il compensato tutti i palchi<\/strong>, cosa che fece diventare quasi pazzo il presidente della EMI. Ma non sapeva cosa ancora sarebbe successo. De Sabata ebbe un\u2019idea che credo si dovrebbe adottare pi\u00f9 spesso: volle che ogni musicista della sezione archi fosse posto su un piccolo podio, in modo da formare per ognuno di loro una specie di circolo di vibrazioni, rendendo il sound pi\u00f9 vitale. Per fare questo gli italiani dovettero lavorare giorno e notte, perch\u00e9 a quei tempi la Scala avrebbe fatto qualsiasi cosa per De Sabata, ed ecco perch\u00e9 <em>Tosca<\/em> suona ancora cos\u00ec bene, anche oggi, a quasi vent\u2019anni di distanza. D\u2019altronde due uomini ossessionati dalla sonorit\u00e0, io e De Sabata, si erano messi in testa che a qualunque costo, per noi e per i nostri collaboratori, avrebbero\u00a0\u00a0 fatto qualcosa di eccezionale.<br \/>\n\u2026<strong>Per quanto riguarda i rapporti tra la Callas e il Maestro, avevano gi\u00e0 lavorato insieme nei <em>Vespri Siciliani<\/em>\u2026<\/strong>quella fu l\u2019unica volta in cui vidi un cantante avere la meglio su De Sabata. Alla prova generale, presenti i critici, De Sabata improvvisamente grid\u00f2: <em>\u201cCallas, guardami!<\/em>\u201d Lei si avvicin\u00f2 alla ribalta, agit\u00f2 leggermente l\u2019indice e disse: \u201c<em>No, maestro:Lei guardi me. La sua vista \u00e8 migliore della mia\u201d <\/em><br \/>\n\u2026<strong>Un altro esempio della prontezza di spirito della Callas lo ebbi quando la portai ad un concerto sinfonico. <\/strong>Era Klempeper che dirigeva. Dopo la prima parte, nell\u2019intervallo, scendemmo a parlare con lui. E Klempeper disse alla Callas: \u201c <em>L\u2019ho sentita due volte. Nella Norma, ottima, eccellente. E in Ifigenia, terribile\u201d<\/em>. La Callas sorrise. Klemperer disse: \u201c<em>Sono sicuro che il mio amico Legge si unirebbe a me nell\u2019invitarla a fare un concerto con noi e l\u2019orchestra a Londra. Cosa le piacerebbe cantare?\u201d<\/em> E la Callas, con il pi\u00f9 dolce dei sorrisi, rispose: \u201c<em>Maestro, vorrei cantare le arie dell\u2019Ifigenia<\/em>\u201d.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25112\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-267x200.jpg\" alt=\"Tosca I 04\" width=\"267\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-267x200.jpg 267w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-150x111.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-366x273.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-770x574.jpg 770w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04.jpg 797w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a>Mi domando cosa avrebbe cantato se la sua carriera non si fosse interrotta\u2026<\/strong> Penso che la sua preoccupazione per il bel canto la facesse concentrare troppo sul repertorio che va da Rosssini a Verdi, e Puccini. Non che abbia fatto molto anche di Puccini, a parte Tosca. Ha fatto la Butterfly a Chicago; non ricordo che abbia mai fatto la Boh\u00e9me. Ma un giorno le dissi : \u201cMaria, dovresti fare qualcosa che sia alla tua altezza. Perch\u00e9 non fai qualcosa come Salom\u00e8. E\u2019 una parte che ora ora che sei magra, e bellissima, potresti fare benissimo, stracciando tutte le altre. Perch\u00e9 dopo tutto, nessuno ha mai guadagnato tanto quanto te cantando cos\u00ec poca buona musica\u201d.<br \/>\n<strong>Ho registrato con lei la prima volta nella Lucia a Firenze.<\/strong> Nel 1952\u2026Ho fatto tutte le sue opere, ad eccezione della Cavalleria, per una registrazione che non \u00e8 importante, l\u2019ultima Tosca e la Carmen\u2026Beecham voleva che facesse la Carmen con lui. Mi telefon\u00f2 e disse: \u201cso che sei in buoni rapporti con\u00a0\u00a0 questa cantante, credi che potresti persuaderla a fare la Carmen con me?\u201d Io risposi: \u201c<em>Onestamente, non credo che vorr\u00e0. Ha sempre giurato che non l\u2019avrebbe mai fatto. Non vuole essere identificata come mezzosoprano<\/em>\u201d. Comunque ci provai ma lei rifiut\u00f2, e lui prese un\u2019altra cantante.<br \/>\n\u2026<strong>Come ho gi\u00e0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>detto, la registrazione pi\u00f9 bella \u00e8 stata con De Sabata\u2026 Fare una seconda<em> Tosca <\/em>\u00e8 stato quasi blasfemo. E\u2019 stata una pazzia. Ma dopo che lasciai la EMI la compagnia decise che ne voleva un\u2019altra versione. Penso per\u00f2 che nessun\u2019altra potr\u00e0 competere con la prima.E\u2019 uno di quei miracoli che succedono una volta sola\u2026 Se dovessi fare un viaggio sulla luna e potessi portarmi dietro una delle sue incisioni, porterei la Tosca di De Sabata\u2026<em>(fine)<br \/>\nNella gallery, alcuni momenti delle sedute di registrazioni di Tosca (1953), Gioconda (1959) e Lucia di Lammermoor (1959)<br \/>\n<\/em><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-25104 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/gioconda-ii-b-01-b\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Gioconda-II-b-01-B-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/gioconda-ii-b-02\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Gioconda-II-b-02-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/gioconda-ii-e-06-b\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Gioconda-II-e-06-B-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/gioconda-ii-e-10\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Gioconda-II-e-10-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/gioconda-ii-h-03-a\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Gioconda-II-h-03-A-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/lucia-ii-bc-02\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Lucia-II-bc-02-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/lucia-ii-bc-01\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Lucia-II-bc-01-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maria-nei-ricordi-di-walter-legge-quarta-parte\/tosca-i-04\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tosca-I-04-75x75.jpg 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 70px) 100vw, 70px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Callas dava sempre il massimo con i grandi direttori. 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