{"id":25471,"date":"2011-11-17T03:23:44","date_gmt":"2011-11-17T01:23:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=25471"},"modified":"2016-12-01T16:39:24","modified_gmt":"2016-12-01T15:39:24","slug":"fidenza-teatro-magnani-la-boheme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/fidenza-teatro-magnani-la-boheme\/","title":{"rendered":"Fidenza, Teatro Magnani: &#8220;La Boh\u00e8me&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fidenza, Teatro Magnani, Stagione lirico-sinfonica 2011\/12<\/em><br \/>\n<strong><em>\u201c<\/em>LA BOH\u00c8ME<em>\u201d<\/em><\/strong><br \/>\nScene liriche in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa<br \/>\ne Luigi Illica, dal romanzo <em>Sc\u00e8nes de la vie de boh\u00e8me <\/em>di Henri Murger<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Mim\u00ec<\/em> DARIA MASIERO<br \/>\n<em>Musetta<\/em> ROBERTA CANZIAN<br \/>\n<em>Rodolfo<\/em> PAOLO FANALE<br \/>\n<em>Marcello<\/em> GIANFRANCO MONTRESOR<br \/>\n<em>Schaunard<\/em> DONATO DI GIOIA<br \/>\n<em>Colline<\/em> PIETRO TOSCANO<br \/>\n<em>Beno\u00eet<\/em> ROMANO FRANCESCHETTO<br \/>\n<em>Alcindoro<\/em> RICCARDO CARLONI<br \/>\nOrchestra Filarmonica Terre Verdiane<br \/>\nCoro dell\u2019Opera di Parma<br \/>\nDirettore <strong>Fabrizio Cassi<\/strong><br \/>\nDirettore del Coro <strong>Emiliano Esposito<\/strong><br \/>\nCoro di Voci Bianche della Corale G. Verdi di Parma diretto da <strong>Beniamina Carretta<\/strong><br \/>\nBanda Citt\u00e0 di Fidenza &#8220;G. Baroni&#8221; diretta da <strong>Saverio Settembrino<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Riccardo Canessa<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Artemio Cabassi<\/strong><br \/>\n<em>Fidenza, 11 novembre 2011<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre gli spettatori fanno il loro ingresso in sala, sul palco una cameriera in pizzi e trine si muove in un salotto tipicamente liberty. Stanno arrivando ospiti: posiziona le sedie per accoglierli e controlla con fare accorto che sia tutto in ordine. Non ci troviamo in un salotto qualsiasi ma a casa Puccini, in un momento veramente capitale per la storia del teatro d\u2019opera: il Maestro infatti \u00e8 in attesa dei cantanti per provare <em>La Boh\u00e8me <\/em>sotto la propria supervisione. Questa l\u2019idea di base del regista <strong>Riccardo Canessa<\/strong>, che ci \u00e8 parsa bellissima soprattutto per due motivi. Il primo di carattere strettamente pratico: coniugare la vicenda in atto con la stupenda camera acustica dipinta da Girolamo Magnani. L\u2019atmosfera che si viene a creare \u00e8 quella di un\u2019ambientazione medio borghese, di gusto spiccatamente <em>fan\u00e9<\/em>, in cui i cantanti, spinti dal dramma e dalla musica, diventano a poco a poco personaggi. E qui risiede la vera forza di questo disegno registico: anche lo spettatore, spinto dal dramma, dimentica l<em>\u2019escamotage<\/em> iniziale. Gli amori degli sfortunati amanti prendono il sopravvento, si partecipa solo delle loro vicende scordando il resto: la centralit\u00e0 dell\u2019azione \u00e8 giocata su una recitazione misurata e contornata da pochissimi arredi, anch\u2019essi quasi spettatori.<br \/>\nA questa regia va inoltre dato atto di saper gestire e connotare le scene pi\u00f9 monumentali, come il quadro al Caff\u00e8 Momus, pur non cessando di alimentare il binomio fra realt\u00e0 e finzione: al Coro frontalmente disposto sul palco (siamo pur sempre ad una prova, no?), si contrappone l\u2019entrata della Banda dall\u2019ingresso principale del teatro cos\u00ec come l\u2019arrivo di Musetta, diva per una volta non perch\u00e9 attorniata da drappelli di spasimanti ma solo in forza della vistosa parrucca bionda e di un viperino &#8220;primadonnismo&#8221;. Contribuisco in modo incisivo al clima <em>fin de si\u00e8cle<\/em> gli splendidi costumi di <strong>Artemio Cabassi<\/strong> che firma anche le scene.<br \/>\nNel cast vocale spicca la Mim\u00ec di <strong>Daria Masiero<\/strong>. La vocalit\u00e0 \u00e8 fresca ed espressiva, omogenea anche nella zona acuta sempre luminosa, ricca di sfumature e accenti. Il canto della tenera fioraia \u00e8 tutto qui, passando con una naturalezza davvero encomiabile dall\u2019innocenza del primo amore agli spasmi dell\u2019agonia. Il Rodolfo di <strong>Paolo Fanale<\/strong> possiede bella presenza scenica, dimestichezza nel fraseggiare, acuti facili: la voce per\u00f2 non pu\u00f2 contare su un timbro di gran pregio, suonando talvolta eccessivamente nasale, n\u00e9 su un volume di particolare rilievo. <strong>Gianfranco Montresor<\/strong> \u00e8 un Marcello spontaneo, di solida vocalit\u00e0 e buona resa vocale, capace di esprimere al meglio gli affetti dell\u2019amico ma anche i dilemmi dell\u2019altalenante storia d\u2019amore con Musetta, qui interpretata dalla brava <strong>Roberta Canzian<\/strong>. Se al famoso valzer manca un po\u2019 di brio, il resto dell\u2019esibizione pu\u00f2 considerarsi complessivamente efficace, mostrando una buona padronanaza dei propri mezzi (davvero ottimo il fraseggio all\u2019ultimo quadro) e fuggendo da una raffigurazione eccessivamente soubrettistica. Di <strong>Donato Di Gioia<\/strong> come Schaunard, sottolineiamo la vocalit\u00e0 estroversa, sempre alla ricerca dell\u2019accento pertinente. <strong>Pietro Toscano<\/strong>, Colline, non riesce a conferire la giusta mestizia alla celebre <em>Vecchia Zimarra<\/em>, a causa della dizione un po\u2019 confusa e della mancanza di una cavata autenticamente profonda. Ben caratterizzato il Beno\u00eet di <strong>Romano Franceschetto<\/strong>. <strong>Fabrizio Cassi<\/strong>, a capo dell&#8217;Orchestra Filarmonica Terre Verdiane, si destreggia in una concertazione sicura, pur indulgendo talvolta in un\u2019eccessiva lassezza. Ottimi gli apporti del Coro dell\u2019Opera di Parma e del Coro delle Voci Bianche della Corale Giuseppe Verdi.<br \/>\nCon questa serata al Teatro Girolamo Magnani di Fidenza, il Gruppo di Promozione Musicale \u201cTullio Marchetti\u201d si \u00e8 dimostrato ancora una volta capace di mettere in scena spettacoli bellissimi pur disponendo di mezzi limitati. Il nostro augurio \u00e8 che possano esserci un\u2019infinit\u00e0 di serate simili: semplicemente perch\u00e9 \u00e8 piaciuta. Il pubblico che gremiva la sala (tantissimi i ragazzi giovani) ha applaudito convintamente. E noi con loro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fidenza, Teatro Magnani, Stagione lirico-sinfonica 2011\/12 \u201cLA BOH\u00c8ME\u201d Scene liriche in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":25487,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4175,755,4171,4174,136,944,4169,109,145,1255,4172,4176,4170,4173,3428],"class_list":["post-25471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-artemio-cabassi","tag-daria-masiero","tag-donato-di-gioia","tag-fabrizio-cassi","tag-giacomo-puccini","tag-gianfranco-montresor","tag-gruppo-promozione-musicale-tullio-marchetti","tag-la-boheme","tag-opera-lirica","tag-paolo-fanale","tag-pietro-toscano","tag-riccardo-canessa","tag-roberta-canzian","tag-romano-franceschetto","tag-teatro-magnani-di-fidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}