{"id":257,"date":"2008-07-31T17:35:15","date_gmt":"2008-07-31T15:35:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=257"},"modified":"2016-11-06T13:13:47","modified_gmt":"2016-11-06T12:13:47","slug":"la-boheme-per-antonomasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-boheme-per-antonomasia\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala:&#8221;La Boh\u00e8me&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mialno, Teatro alla Scala, Stagione Lirica 2007 \/ 2008<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;LA BOH\u00c8<\/strong><strong>ME<\/strong>&#8221;<br \/>\nOpera in quattro quadri di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa da<em> &#8220;Sc\u00e8nes de la vie di boh\u00e8me&#8221; <\/em>di Henri Murger<em><br \/>\n<\/em>Musica di<em> <strong>GIACOMO PUCCINI<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Rodolfo<\/em> ANDREJ DUNAEV<br \/>\n<em>Marcello<\/em> LUCA SALSI<br \/>\n<em>Colline<\/em> GIORGIO GIUSEPPINI<br \/>\n<em>Schaunard<\/em> MASSIMO CAVALLETTI<br \/>\n<em>Mim\u00ec<\/em> SVETLA VASSILEVA<br \/>\n<em>Musetta<\/em> AINHOA ARTETA<br \/>\n<em>Alcindoro<\/em> MATTEO PEIRONE<br \/>\n<em>Benoit <\/em>DOMENICO COLAIANNI<br \/>\n<em>Parpignol<\/em> RAMTIN GHAZAVI<br \/>\n<em>Sergente doganieri<\/em> ERNESTO PANNARIELLO<br \/>\n<em>Un doganiere <\/em> GIUSEPPE\u00a0 NICODEMO<br \/>\n<em>Un venditore<\/em> ANTONIO NOVELLO<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro alla Scala<br \/>\nM.o del coro <strong>Bruno Casoni<\/strong><br \/>\nCoro di Voci Bianche del Teatro alla Scala e del Conservatorio &#8220;G. Verdi di Milano<br \/>\nM.o del coro <strong>Alfonso Caiani<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Gustavo Dudamel<\/strong><br \/>\nRegia e scene di <strong>Franco Zeffirelli<\/strong><br \/>\nripresa da <strong>Marco Gandini<\/strong><br \/>\nCostumi di <strong>Piero Tosi<br \/>\n<\/strong><em>Milano, 22 luglio 2008<br \/>\n<\/em>L&#8217;ultimo appuntamento scaligero, prima della pausa estiva, \u00e8 stata <strong>&#8220;La Boh\u00e8me&#8221; di Giacomo Puccini nel<\/strong> <strong>famoso e storico allestimento del 1963 di Franco Zeffirelli<\/strong>. La ripresa di quest&#8217;opera, da sempre in cartellone non solo alla Scala ma anche in molti altri teatri nel mondo, aveva come interesse primario la direzione di<strong> Gustavo Dudamel,<\/strong> il giovane direttore sudamericano che ci aveva regalato un bellissimo &#8220;Don Giovanni&#8221; qualche stagione passata e si sta affermando come una delle giovani bacchette pi\u00f9 promettenti. <strong>Purtroppo non ci ha convinto pienamente.<\/strong> Da un lato abbiamo avuto <strong>un direttore molto attento ai<\/strong> <strong>particolari<\/strong> che predomina gli aspetti lirici e patetici, con raffinatezza ma tempi dilatati, anche troppo, e scene di conversazione fin troppo manierate; dall&#8217;altro un attento e incalzante concertatore soprattutto negli assieme, <strong>ma non c&#8217;\u00e8 mai stato un momento veramente emozionate<\/strong>, di tensione, ove la musica &#8220;parla&#8221;, ove la drammaturgia esplode nel suono. Resta <strong>una direzione pi\u00f9 che decorosa ma non ottima,<\/strong> come forse ci aspettavamo.<br \/>\n<strong>La compagnia era abbastanza di routine<\/strong>, dove anche <strong>Svetla Vassileva,<\/strong> apparentemente non nella forma migliore (confrontata con la performance in primavera a Parma), <strong>ci \u00e8 parsa piuttosto composta nei primi due atti,<\/strong> per rianimarsi nel duetto del III atto e in un finale davvero commuovente. <strong>Il giovane Duanev era un Rodolfo dalla pronuncia incerta,<\/strong> sicuro negli slancie ma povero di sfumature e con fraseggio decisamente poco curato, ammesso che sapesse quello che stava cantando! <strong>Dei giovani boh\u00e8mien si metteva in luce solo Luca Salsi<\/strong>, <strong>un Marcello attento e<\/strong> <strong>puntuale, generico il Colline di Giuseppini soprattutto nella sfuocata romanza del IV atto<\/strong>. <strong>Musetta era la brillante Ainhoa Arteta, briosa e di buona recitazione con voce anche gradevole, ma come tutte nel suo genere, stridula<\/strong> negli acuti. <strong>Lo spettacolo,<\/strong> molto di tradizione, \u00e8 ancora bello e piacevole, anzi oserei dire che <strong>\u00e8 &#8220;La Boh\u00e8me&#8221; per antonomasia, peccato che ad ogni ripresa non curata da Zeffirelli cambino le impostazioni generali, per cercare qualcosa di nuovo che non serve, se non addirittura crea danni.<\/strong> <strong>Marco Gandini<\/strong> che \u00e8 stato o \u00e8 ancora allievo di Zeffirelli, <strong>dovrebbe attenersi alle indicazioni registiche dell&#8217;autore<\/strong>, e non cambiare movimenti da par suo come, ad esempio, dopo la morte di Mim\u00ec \u00e8 assurdo vedere l&#8217;innamorato che si dispera in mezzo al palcoscenico e non correre al capezzale dell&#8217;amata appena spirata. <strong>Successo buono<\/strong> da parte di un pubblico numerosissimo, pur nell&#8217;afoso luglio meneghino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mialno, Teatro alla Scala, Stagione Lirica 2007 \/ 2008 &#8220;LA BOH\u00c8ME&#8221; Opera in quattro quadri di Luigi Illica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1842,3472,3475,136,3081,522,109,1273,3473,145,3476,3474],"class_list":["post-257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-ainhoa-arteta","tag-andrej-dunaev","tag-franco-zeffirelli","tag-giacomo-puccini","tag-giorgio-giuseppini","tag-gustavo-dudamel","tag-la-boheme","tag-luca-salsi","tag-massimo-cavalletti","tag-opera-lirica","tag-piero-tosi","tag-svetla-vassileva"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}