{"id":25869,"date":"2011-11-21T01:24:05","date_gmt":"2011-11-20T23:24:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=25869"},"modified":"2017-01-04T18:05:00","modified_gmt":"2017-01-04T17:05:00","slug":"madrid-teatro-real-pelleas-et-melisande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/madrid-teatro-real-pelleas-et-melisande\/","title":{"rendered":"Madrid, Teatro Real: &#8220;Pell\u00e9as et M\u00e9lisande&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatro Real, Stagione Lirica 2011-2012<\/em><br \/>\n<strong>\u201cPELL\u00c9AS ET M\u00c9LISANDE\u201d<\/strong><br \/>\nDrame lyrique in cinque atti e dodici quadri, dal dramma omonimo di Maurice Maeterlinck.<br \/>\nMusica di\u00a0<strong>Claude Debussy<\/strong><br \/>\n<em>Pell\u00e9as<\/em> YANN BEURON<br \/>\n<em>M\u00e9lisande<\/em> CAMILLA TILLING<br \/>\n<em>Golaud<\/em> LAURENT NAOURI<br \/>\n<em>Ark\u00ebl, re d\u2019Allemonde<\/em> FRANZ JOSEF SELIG<br \/>\n<em>Genevi\u00e8ve<\/em> HILARY SUMMERS<br \/>\n<em>Yniold<\/em> SERAPHIN KELLNER<br \/>\n<em>Un medico<\/em> JEAN-LUC BALLESTRA<br \/>\n<em>Pastore<\/em> TOMEU BIBILONI<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Real<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Sylvain Cambreling<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro\u00a0<strong>Andr\u00e9s M\u00e1spero<\/strong><br \/>\nRegia, scene e luci <strong>Robert Wilson<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Frida Parmeggiani<\/strong><br \/>\nCoproduzione con \u00d3pera national de Paris e Salzburger Festspiele<br \/>\n<em>Madrid, 11 novembre 20111<\/em><br \/>\n<strong>Il mondo sonoro di Debussy all&#8217;inizio del XX\u00b0 secolo, present\u00f2 un\u00a0 linguaggio che parte ma poi si allontana dalle convenzioni musicali del tempo.<\/strong> In questa ottica,\u00a0 la prima del <em>Pell\u00e9as<\/em> fu occasione di\u00a0 contrasto\u00a0 di opinioni tra il pubblico e gli intellettuali del suo tempo. Due vere e propri fazioni: gli oppositori e sostenitori del linguaggio di Debussy. La sua musica rappresenta la traduzione in musica di quello che il movimento impressionista aveva creato nella pittura. Nella musica del <em>Pell\u00e9as<\/em> si pu\u00f2 per\u00f2 affermare che non \u00e8 espressione di &#8220;impressioni&#8221; ma un dialogo interiore\u00a0 con l&#8217;anima. Stile sillabico, declamato che nella lingua francese, diventa un liquido fluente in un\u00a0 microcosmo teatrale. <em>Pell\u00e9as et M\u00e9lisande, <\/em>tappa fondamentale della storia della musica del XX\u00b0 secolo, ancora oggi non manca di creare sentimenti contrastanti. E&#8217; successo anche per questa bella produzione al\u00a0 Teatro Real, ovviamente con tutte le differenze che il tempo ha sedimentato da quel lontano 1902.<br \/>\nL&#8217;orchestra\u00a0 ha individuato e trasformato in un unico strumento di armonie eteree anche quei silenzi che appaiono come parte stessa del discorso musicale. La direzione di <strong>Sylvain Cambreling <\/strong>solo rafforzato il valore di ogni strumento che ha seguito con accuratezza l&#8217;essenza dei\u00a0 colori, timbri, a delianre ogni scena e a sostenere sempre la declamazione dei personaggi.<strong><br \/>\nYann Beuron <\/strong>ha interpretato un Pell\u00e9as apparentemente innocente, anche ingenuo, mostrando una voce estremamente duttile in grado di valorizzare ogni situazione e stato d&#8217;animo. Il baritono <strong>Laurent Naouri<\/strong> Golaud \u00e8 stato un perfetto cantante-attore, perfetto nel creare il contrasto del personaggio che si inserisce nel triangolo amoroso.\u00a0 E&#8217; bastata solo la sua voce vibrante per\u00a0 rompere l&#8217;atmosfera sognante che si creava tra i due amanti. Questo elemento lo si notava anche in modo particolare negli incontri tra Golaud e M\u00e9lisande incarnato dal soprano<strong> Camilla Tilling.<\/strong> Il suo personaggio sempre distaccato dalle cose terrene, a contatto con Golaud, fremeva di autentica paura. La\u00a0 voce della Tilling, piuttosto limitata nel volume e nelle espressioni, \u00e8 stata comunque in grado di conferire al suo personaggio un carattere fortemente intimo e introverso. La figura del vecchio Arkel \u00e8 stata rappresentata dal basso <strong>Franz-Josef Selig<\/strong>, piuttosto distaccato nella connotazione scenica, ma ben tratteggiato sul piano vocale. Un distacco che per\u00f2 non viene da Debussy e dal testo di Maeterlinck che invece scava nell&#8217;intimo, ma dalla visione teatrale di <strong>Robert Wilson.<\/strong> Nella sua concezione della storia, secondo il suo personalissimo e inconfondible stile, i personaggi sono separati da barriere invalicabili. Il linguaggio del corpo \u00e8 molto importante perch\u00e9 non crea un reale contatto fisico ma aumenta l&#8217;intensit\u00e0 della musica e l&#8217;esperienza di vivere questo capolavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatro Real, Stagione Lirica 2011-2012 \u201cPELL\u00c9AS ET M\u00c9LISANDE\u201d Drame lyrique in cinque atti e dodici quadri, dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2578,3064,4226,4228,4227,332,145,3065,1925,2573,1620,2889],"class_list":["post-25869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-camilla-tilling","tag-claude-debussy","tag-franz-jose-selig","tag-frida-parmeggiani","tag-hilary-sumers","tag-laurent-naouri","tag-opera-lirica","tag-pelleas-et-melisande","tag-robert-wilson","tag-sylvain-cambreling","tag-teatro-real-madrid","tag-yann-beuron"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25869"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88428,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25869\/revisions\/88428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}