{"id":260,"date":"2008-07-31T23:27:11","date_gmt":"2008-07-31T21:27:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=260"},"modified":"2015-05-20T19:47:38","modified_gmt":"2015-05-20T17:47:38","slug":"lady-macbeth-del-distretto-di-mzensk-al-comunale-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/lady-macbeth-del-distretto-di-mzensk-al-comunale-di-firenze\/","title":{"rendered":"Firenze, Teatro Comunale:&#8221;Lady Macbeth del distretto di Mzesnk&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Firenze, Teatro Comunale, 71\u00b0 Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;LADY MACBETH DEL DISTRETTO DI MZENSK<\/strong>&#8221;<br \/>\nOpera in quattro atti di Aleksandr Prejs e Dmitrij Sostakovic<br \/>\nMusica di <strong>Dimitrij Sostakovic<\/strong><br \/>\n<em>Boris<\/em> VLADIMIR VANEEV<br \/>\n<em>Zinovij<\/em> VSEVOLOD GRIVNOV<br \/>\n<em>Katerina Izmajlova<\/em> JEANNE-MICH\u00c8LE CHARBONNET<br \/>\n<em>Sergej \u00a0<\/em>SERGEJ KUNAEV<br \/>\n<em>Aksin&#8217;ja \u00a0<\/em>NAN\u00c0 MIRIANI<br \/>\n<em>Un balordo \u00a0<\/em>LEONID BOMSTEIN<br \/>\n<em>L&#8217;amministratore<\/em> \u00a0ANDREA CORTESE<br \/>\n<em>Il portiere<\/em> NIKOLAJ BIKOV<br \/>\n<em>Primo bracciante<\/em> MARCO DE CAROLIS<br \/>\n<em>Secondo bracciante \u00a0<\/em>FABIO BERTELLA<br \/>\n<em>Terzo bracciante<\/em> ANDREA CORTESE<br \/>\n<em>Lavoratore del Mulino<\/em> ANDREA CORTESE<br \/>\n<em>Cocchiere<\/em> SAVERIO BAMBI<br \/>\n<em>Un pope<\/em> JULIAN RODESCU<br \/>\n<em>Capo della polizia<\/em> VALDIMIR MATORIN<br \/>\n<em>Un poliziotto<\/em> ANDREA SNARSKY<br \/>\n<em>Un maestro<\/em> CRISTIANO OLIVIERI<br \/>\n<em>Ospite ubriaco<\/em> PIERGIORGIO CHIVAZZA<br \/>\n<em>Sergente<\/em> ARMANDO CAFORIO<br \/>\n<em>Sentinella<\/em> ALESSANDRO CALAMAI<br \/>\n<em>Sonetka \u00a0<\/em>NATASCHA PETRINSKY<br \/>\n<em>Vecchio forzato<\/em> VLADIMIR VANEEV<br \/>\n<em>Una forzata<\/em> ELENA BORIN<br \/>\n<em>Fantasma di Boris<\/em> \u00a0VALDIMIR VANEEV<br \/>\nOrchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\nMaestro del Coro <strong>Piero Monti<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>James Conlon<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Lev Dodin<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>David Borovsky<\/strong><br \/>\nCostumi di <strong>Pedro Moreno<\/strong><br \/>\n<em>Firenze, 23 giugno 2008<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo titolo operistico al MMF 2008 un capolavoro del \u2018900: &#8220;Lady Macbeth del distretto di Mzensk<\/strong>&#8221; di <strong>Dimitrij Sostakovich<\/strong>. E&#8217; la storia di un ricco mercante impotente la quale, insoddisfatta e repressa, si abbandona all&#8217;amore di un servo. Scoperta dal suocero che la odia, e la brama, uccide questi avvelenandolo, e sopprime poi il marito con l&#8217;aiuto dell&#8217;amante che vuole suo alla luce del sole. Ma il cadavere \u00e8 scoperto proprio alla festa nuziale, e i due sono deportati in Siberia, dove lui si innamora di un&#8217;altra donna: Katerina la getta da un ponte, seguendola a sua volta nelle acque gelide. Il compositore a fronte di un soggetto tipicamente verista corrisponde una musica del tutto personale a tratti anche ironica e beffarda, ma \u00e8 soprattutto la<strong> tinta melodica e sensuale che pervade l&#8217;opera,<\/strong> sia essa febbrile, cupa o sensuale. <strong>Eroina moderna, frustata, ma capace di reagire, Katerina incarna il nuovo<\/strong>, forse pi\u00f9 reale nel dopoguerra, e nel perfetto amalgama di realismo, satira e critica sociale venne accolta con grandi favori sia da pubblico sia da critica. Non piacque invece a Stalin, che fece scrivere sulla &#8220;Pravda&#8221; un duro articolo sull&#8217;opera e sul compositore, costringendo quest&#8217;ultimo a ritirarla e dedicarsi, pena l&#8217;esilio in Siberia, a lavori pi\u00f9 consoni al regime. <strong>Negli anni &#8217;60 Sostakovich rielabor\u00f2 l&#8217;opera<\/strong>, e con tagli e qualche aggiustamento meno cruente, essa apparve con il titolo di &#8220;Katerina Ismajlova&#8221; lavoro pur sempre apprezzabile, ma non capolavoro come la prima versione.<br \/>\n<strong>Dopo una deludente &#8220;Carmen&#8221; a Firenze la ripresa di questo allestimento, premio Abbiati di una decina d&#8217;anni or sono, segna un trionfo esecutivo e visivo al MMF. L&#8217;impressiona<\/strong>te impatto<strong> scenico in legno, ma freddo e glaciale, la geniale e curatissima regia di Dodin, meticoloso nel dare la giusta e perfetta luce ad ogni personaggio <\/strong>e soprattutto graffiante nella drammaturgia ironica e grottesca (scenicamente l&#8217;orchestra sovrasta il palcoscenico negli intermezzi musicali), compongono il piacere di rivedere uno dei migliori spettacoli degli ultimi anni.<br \/>\nPiacere che si duplica anche nella parte musicale, dove un raffinato e graffiante <strong>James Conlon<\/strong> <strong>capta dall&#8217;ottima orchestra un suono compatto e assoluto rilievo<\/strong>, <strong>timbrato e<\/strong> <strong>preciso.<\/strong> Risponde pure un cast di prim&#8217;ordine a cominciare dalla <strong>Jeanne-Mich\u00e8le Charbonnet, capace di<\/strong> <strong>autentiche prodezze vocali e un risultato scenico apprezzabilissimo<\/strong>, cosi pure per il preciso e veemente Sargej di <strong>Sergej Kunaev<\/strong>. <strong>Vladimir Vaneev<\/strong> si riconferma ottimo ed istrionico cantante ed interprete in questo repertorio, preciso lo Zinovij di <strong>Vsevolod Grivonov.<\/strong> Della folta schiera di comprimari, ci \u00e8 impossibile citarli tutti, si sono distinti per caratterizzazione ma anche per professionalit\u00e0 l&#8217;Aksin&#8217;ja di <strong>Nan\u00e0 Miriani<\/strong>, i Pope di <strong>Julian Rodescu <\/strong>e capo polizia di <strong>Valdimir Martorin<\/strong>. Il pubblico ha decretato al termine un giusto e meritato successo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze, Teatro Comunale, 71\u00b0 Maggio Musicale Fiorentino &#8220;LADY MACBETH DEL DISTRETTO DI MZENSK&#8221; Opera in quattro atti di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3479,911,3478,3477,2718,1120,145,3480,3481,1216,3482,3483],"class_list":["post-260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-david-borovsky","tag-james-conlon","tag-jeanne-michele-charbonnet","tag-lady-macbeth-del-distretto-di-mzesnk","tag-lev-dodin","tag-maggio-musicale-fiorentino","tag-opera-lirica","tag-pedro-moreno","tag-sergej-kunaev","tag-teatro-comunale-di-firenze","tag-vladimir-vaneev","tag-vsevolod-grivonov"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}