{"id":27004,"date":"2011-12-10T18:39:52","date_gmt":"2011-12-10T16:39:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=27004"},"modified":"2016-12-07T18:59:58","modified_gmt":"2016-12-07T17:59:58","slug":"senza-trucco-carmelo-corrado-caruso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-trucco-carmelo-corrado-caruso\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco!&#8221;&#8230; Carmelo Corrado Caruso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il baritono<strong> Carmelo Corrado Caruso<\/strong>, nato a Noto in provincia di Siracusa, ha iniziato lo studio del canto con il M\u00b0 Renato Federighi diplomandosi poi al Conservatorio di S. Cecilia di Roma. Ha proseguito gli studi con il M\u00b0 Luciano Bettarini\u00a0 e con Bianca Maria Casoni, frequentando numerosissimi corsi di perfezionamento tra gli altri con A. Kraus, L. Gencer, P. Cappuccilli, M. Baker, D. Baldwin.\u00a0 Il suo repertorio teatrale, costruito nel corso degli anni seguendo la naturale evoluzione della voce \u00e8 costituito da oltre 40 ruoli da protagonista\u00a0 e spazia da Monteverdi a Henze, comprendendo fra l\u2019altro l\u2019esecuzione di tutte le principali parti del repertorio baritonale di Mozart, Rossini Donizetti Verdi e Puccini.<br \/>\nFra i suoi successi sono da ricordare la nomination per il Grammy Award per la partecipazione nel ruolo di Camoens all\u2019incisione del <em>Dom S\u00e8bastien<\/em> di Donizetti, incisione Live effettuata al RHO Covent Garden di Londra nel 2005 e la sua interpretazione come protagonista de \u201c<em>Il Prigioniero\u201d<\/em> di Dallapiccola al teatro Comunale di Firenze sotto la direzione di Bruno Bartoletti, spettacolo insignito con il Premio Abbiati quale miglior produzione operistica nel 2004. E\u2019 regolarmente invitato nei principali teatri italiani ed europei ed alterna all\u2019attivit\u00e0 teatrale una regolare ed intensa attivit\u00e0 concertistica nel repertorio cameristico italiano, tedesco e francese che perfeziona con il M\u00b0 D. Baldwin. Da qualche anno quando gli impegni artistici lo consentono, di dedica con entusiasmo e passione all\u2019attivit\u00e0 didattica. Lo incontriamo di passaggio a Roma dove accetta molto simpaticamente di riceverci durante le prove in occasione della sua partecipazione all\u2019esecuzione della Sinfonia n 9 di Beethoven presso la Facolt\u00e0 di Medicina dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica. <strong>Attualmente \u00e8 impegnato nel <em>Rigoletto\u00a0<\/em> conclusivo della stagione lirica 2011 del teatro Bellini di Catania.<\/strong><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tratto principale del tuo carattere? <\/strong><br \/>\nAmo essere molto diretto per non lasciare spazio a fraintendimenti; comunque in fondo ascoltiamo tutti quello che ci fa piacere sentirci dire.<br \/>\n<strong>E il tuo peggior difetto?<br \/>\n<\/strong>Vivere sempre come se fosse l\u2019 ultimo giorno della vita, e quindi non do tregua n\u00e9 a me , n\u00e9 a chi mi sta accanto.<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<br \/>\n<\/strong>Toro, ascendente Acquario.<br \/>\n<strong>Sei superstizioso?<br \/>\n<\/strong>Amo il colore viola e quindi non posso esserlo, ma mi diverte far rimbalzare tre volte uno spartito caduto in terra!<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la spiritualit\u00e0?<br \/>\nS<\/strong>ono un fervido credente, ma ho le mie modalit\u00e0 che poi cambiano di giorno in giorno! Sono sempre estasiato di fronte al miracolo del creato e al \u201cbuon senso\u201d che di tanto in tanto si appropria di qualche esemplare della razza umana.<br \/>\n<strong>Hai mai sofferto d\u2019invidia?<br \/>\n<\/strong>Certo, come tutti! Anche quelli che dicono di no. E\u2019 un sentimento umano come tanti altri, che, vissuto in modo costruttivo, pu\u00f2 aiutare a raggiungere vette insperate. (da studente di canto ho sempre invidiato molto chi aveva capito il grande mistero della corretta emissione!)<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<br \/>\n<\/strong>Da bambino la prima risposta era : Ingegnere Navale, ma immagino fosse una scelta legata al mare. I primi anni di liceo furono legati all\u2019Architettura, facolt\u00e0 a cui mi iscrissi. Il canto \u00e8 arrivato lentamente, come un tarlo, quando iniziai a studiare a 16 anni non immaginavo che sarebbe diventato la ragione della mia esistenza.<br \/>\n<strong>La tua famiglia ha influenzato le tue scelte ?<br \/>\n<\/strong>Piuttosto hanno fatto di tutto per ostacolarle. Mi sono iscritto al Conservatorio di Roma all\u2019insaputa della mia famiglia e dopo mi sono imposto due mesi di digiuno serale per convincere mia madre all\u2019 acquisto di un pianoforte! Beh, la forma fisica ne giovava molto!!!<strong><br \/>\n<strong>Quali sono i tuoi ricordi pi\u00f9 cari?<br \/>\n<\/strong><\/strong>I momenti in cui mi accorgo di essere innamorato della vita: cammino ad un palmo da terra.<strong><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato il tuo momento di maggior orgoglio?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Essere stato invitato a cantare dalla signora Mirella Freni al concerto che festeggiava i suoi 50 anni di carriera. Una serata emozionalmente indimenticabile per tante ragioni.<strong><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la delusione pi\u00f9 grande che hai mai avuto?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Non c\u2019\u00e8 \u201cla delusione\u201d, perch\u00e8 al momento vivo sempre l\u2019 ultima come la pi\u00f9 grande; di solito sono legate all\u2019incomprensione o al senso di impotenza che ti annienta quando ti scontri con situazioni dove le decisioni vengono prese a priori.<strong><br \/>\n<strong>Cosa manca nella tua vita oggi?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Ho solo un grande vuoto e rimpianto: non ricordare mio padre e non essere padre a mia volta.<strong><br \/>\n<strong>Di che cosa hai paura?<br \/>\n<\/strong><\/strong>E\u2019 un sentimento che conosco veramente poco, forse perch\u00e8 di base sono un\u2019incosciente.<strong><br \/>\n<strong>Hai un sogno ricorrente?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Il mare, in tutte le forme e aspetti.<strong><br \/>\n<strong>Che importanza dai al denaro?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Mi serve , ma non mi ha mai angosciato la sua mancanza, anche nei momenti veramente bui trascorsi in giovent\u00f9! Non ha mai determinato le mie scelte.<strong><br \/>\n<strong>In cosa sei pi\u00f9 spendaccione?<br \/>\n<\/strong><\/strong>In ordine: scarpe , camice, piante (possibilmente da fiore o da frutto).<strong><br \/>\n<strong>Collezioni qualche oggetto?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Non amo molto le collezioni in genere, hanno un eccesso di ordine intrinseco che non mi si conf\u00e0.<strong><br \/>\n<strong>Quali sono le tue letture preferite?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Poesia in genere: amo scoprire quale processo mentale pu\u00f2 aver suscitato un\u2019emozione sintetizzata in poche sillabe. Mi hanno colpito ultimamente i romanzi della Mazzantini.<strong><strong><br \/>\nQual \u00e8 il tuo profumo preferito?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Non ho un profumo preciso, ma mi suscitano sensazioni piacevoli le essenze di agrumi e di legni resinosi.<strong><br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Torino, ma vivo volentieri in un piccolo centro come Noto in Sicilia.\u00a0<strong><strong><br \/>\nColore preferito?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Blu cobalto.\u00a0<strong><strong><br \/>\nFiore preferito?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Mi piace tutto quello che fiorisce, come faccio a scegliere fra la fioritura dei mandorli, una genziana in montagna o un Amarillis in vaso?<strong><br \/>\n<strong>Il cantante o i cantanti preferiti?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Ci sono due cantanti che riescono sempre, dopo ogni ascolto, a stupirmi: Maria Callas e Dietrich Fischer-Dieskau.<strong><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato primo disco che hai acquistato?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Le <em>Polacche<\/em> di Chopin suonate da Anton Rubinstein.<strong><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il film che hai amato di pi\u00f9?<br \/>\n<\/strong><\/strong><em>Ludwig<\/em> di Visconti.<strong><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la stagione dell\u2019anno che preferisci e perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Dipende a quale latitudine: ad esempio amo la fine dell\u2019estate e l\u2019 autunno siculo perch\u00e8 il secco estivo improvvisamente si trasforma in una sorta di strana fioritura primaverile.<strong><br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la tecnologia e qual \u00e8 il gadget tecnologico di cui non potresti fare a meno?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Aiuto, sono gi\u00e0 in crisi per rispondere a questa intervista via computer&#8230; Semplicemente posso solo dire: non toglietemi il cellulare!<strong><br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la televisione?<br \/>\n<\/strong><\/strong>Nostalgico: amo rivedere i vecchi sceneggiati e gli spezzoni di Canzonissima, ma se posso non perdo mai Sanremo. Mi piace anche molto il programma <em>Linea Blu<\/em>.<strong><br \/>\n<\/strong><strong>Che rapporto hai con la politica?<\/strong><br \/>\nVorrei che ci rappresentassero persone di cui andare fieri. Amo il mio Paese e la nostra cultura, e lavorando fuori dall\u2019Italia spesso mi sono dovuto vergognare di come si tratta la \u201ccultura\u201d e l\u2019arte in un paese che potrebbe vivere soltanto mantenendo quello che ci hanno lasciato dono i nostri antenati. Sarebbe meta di stimolo, studio e lavoro per tutti gli artisti del mondo e per tutti quelli che di arte si nutrono. In politica siamo ancora in attesa di persone che usino il potere a loro conferito non per profitti personali.<br \/>\n<strong>Hai delle cause che ti stanno particolarmente a cuore?<br \/>\n<\/strong>L\u2019 utilizzo razionale e sociale\u00a0 di tutte quelle\u201d Scatole dei sogni\u201d che sono i nostri Teatri.<br \/>\n<strong>Giorno o notte?<br \/>\n<\/strong>L&#8217;alba.<strong><br \/>\nQual \u00e8 la situazione che consideri pi\u00f9 rilassante?<br \/>\n<\/strong>Bagnarmi al mare, possibilmente fuori stagione, e farmi una lunga e lenta nuotata.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo ideale di giornata?<br \/>\n<\/strong>Meglio non pensare ad una giornata ideale! Prendere quello che viene e trovare la ragione intrinseca di quello che ci succede. Questo \u00e8 quello che muove le mie giornate.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo rifugio da tutto e tutti?<br \/>\n<\/strong>Il mare.<br \/>\n<strong>Qual\u2019 \u00e8 la musica che di solito fa da sottofondo alle tue giornate?<br \/>\n<\/strong>Premetto che non amo la musica come sottofondo. Io quando ascolto musica,di qualsiasi genere, non riesco\u00a0 e non possa pensare e dedicarmi ad altro.<br \/>\n<strong>Cosa ti manca di pi\u00f9 quando sei lontano da casa?<\/strong><br \/>\nLa possibilit\u00e0 di scartabellare i miei spartiti, ascoltare i miei dischi. E poi mi prende l\u2019 ansia che non si dia acqua sufficiente al mio giardino.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la vacanza o il viaggio che vorresti fare e che non hai ancora fatto?<br \/>\n<\/strong>India, Nepal o una traversata dell\u2019Atlantico in barca a vela.<br \/>\n<strong>Chi o cosa ti imbarazza?<br \/>\n<\/strong>La mancanza di rispetto per gli uomini e per l\u2019ambiente.\u00a0<strong><br \/>\nCom\u2019\u00e8 il tuo rapporto con il cibo?<br \/>\n<\/strong>Felice e godereccio, ma a patto che la bilancia sia rotta.\u00a0<strong><br \/>\nDieta mediterranea, dieta macrobiotica o fast food?<br \/>\n<\/strong>Assolutamente e totalmente Mediterranea.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo piatto preferito?<br \/>\n<\/strong>Se devo fare pace con il mondo, spaghetti aglio ed olio e due uova in tegame.<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco?<br \/>\n<\/strong>Rosso.<br \/>\n<strong>Il posto dove si mangia peggio?<br \/>\n<\/strong>Purtroppo sono riuscito a mangiar bene ovunque. Il segreto \u00e8 mangiare quello che ti offre il posto che ti ospita e non chiedere spaghetti al dente a Cuba.<br \/>\n<strong>La musica \u00e8 stata una vocazione?<br \/>\n<\/strong>Mi dicono in famiglia che gi\u00e0 all\u2019asilo restavo incollato alla suora che insegnava pianoforte ai pi\u00f9 grandi.\u00a0<strong><br \/>\nA chi non conoscesse la tua voce, cosa faresti ascoltare?<br \/>\n<\/strong>L\u2019altro ieri Mozart, ieri Lieder, oggi Verdi.<br \/>\n<strong>Come segui l\u2019evoluzione della tua voce?<br \/>\n<\/strong>Cerco di assecondarla, tutto \u00e8 in continuo movimento, in costante evoluzione. Anche la voce segue il divenire di un essere umano, ed essendo, a mio avviso, l\u2019essenza pi\u00f9 intima della nostra persona, naturalmente muta al mutare delle ragioni della nostra esistenza. Bisogna semplicemente seguire , accettare e modellarsi adattandosi a quest\u2019 evoluzione.<br \/>\n<strong>Se ti fosse data l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere un ruolo, cosa canteresti?<br \/>\n<\/strong>Oggi Rigoletto, domani Falstaff o Simone Boccanegra.<br \/>\n<strong>Cosa fai un\u2019ora prima di salire sul palco?<br \/>\n<\/strong>I classici vocalizzi.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino?<\/strong><br \/>\nSpartito e acqua.<br \/>\n<strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?<br \/>\n<\/strong>Beh Carmelo caro, stai facendo delle cose che non erano neanche nel tuo immaginario. Sei arrivato a questo con le tue forze e libero nello spirito! Ritieniti fortunato e ringrazia la Vita. <strong>Stato d\u2019animo attuale?<br \/>\n<\/strong>Ho una gran voglia di comunicare a dei giovani quello che ho appreso in questi anni. Trovo che sia giusto donare quello che ti \u00e8 stato dato, ma con onest\u00e0! Altrimenti \u00e8 meglio restare a casa e riguardare le foto dei nostri spettacoli o riascoltare le nostre registrazioni.<br \/>\n<strong>Il tuo motto?<br \/>\n<\/strong>Da sempre: <em>Vivi e lascia vivere<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il baritono Carmelo Corrado Caruso, nato a Noto in provincia di Siracusa, ha iniziato lo studio del canto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":27210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,1238,14667,9049],"class_list":["post-27004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-carmelo-corrado-caruso","tag-interviste","tag-opera-singers-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27004"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87404,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27004\/revisions\/87404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}