{"id":28791,"date":"2012-01-14T00:40:29","date_gmt":"2012-01-13T22:40:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=28791"},"modified":"2016-12-03T01:03:07","modified_gmt":"2016-12-03T00:03:07","slug":"trieste-politeama-rossettigiselle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/trieste-politeama-rossettigiselle\/","title":{"rendered":"Trieste, Politeama Rossetti:&#8221;Giselle&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trieste, Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali &#8211; Eventi Speciali<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;GISELLE&#8221;<br \/>\n<\/strong>Balletto romantico in due atti<br \/>\nMusica di <strong>Adolphe Adam<br \/>\n<\/strong>Coreografia di <strong>Marius Petipa<br \/>\n<\/strong><em>Giselle<\/em> ADELA CRACIUN<br \/>\n<em>Albrecht <\/em>OVIDIU MATEI IANCU<br \/>\nSolisti e Corpo di ballo del Russian Classical Theatre<br \/>\n<em>Trieste, 4 gennaio 2012<\/em><br \/>\nAhia&#8230;non ci siamo proprio&#8230;va sempre a finire cos\u00ec con queste &#8220;clamorose&#8221; compagnie provenienti da Russia e dintorni&#8230; Stavolta \u00e8 toccata alla povera<em> &#8220;Giselle&#8221;,<\/em> capolavoro assoluto del balletto romantico,: massacrata da tanti, troppi punti di vista. Ad inziare da una Giselle che,appena entra in scena si manifesta per quello che \u00e8: una solista di buon livello e basta. E&#8217; di sicuro totalmente fuori luogo nel balletto romantico per eccellenza fatto di proporzioni classiche perfette, di bellezza dei tratti, di armonia e di espressivit\u00e0.<br \/>\n<strong>Adela Craciun<\/strong>, gi\u00e0 solista del Bucarest National Opera Ballet, \u00e8 poco espressiva, ha un viso che non regge la scena per un mento troppo sfuggente e la forma del capo decisamente sproporzionata rispetto al corpo. Tutto ci\u00f2 \u00e8 evidente gi\u00e0 in tut\u00f9 &#8211; che dovrebbe anzi aiutarla &#8211; chiss\u00e0 in calzamaglia&#8230; Forse siamo deviati dall&#8217;aver visto innumerevoli Giselle di grande bellezza e bravura, prima su tutte la nostra Carla Fracci: francamente questa Giselle \u00e8 proprio inaccettabile. Nulla da rimproverarle da un punto di vista tecnico ma interpretazione e Phisique Du Role di questo ruolo non sono proprio il suo. Meglio nel secondo atto, quando si tratta di sola tecnica.<br \/>\nAd onor del vero la Craciun non ha nessuna colpa in questo caso. La responsabilit\u00e0 sta tutta a chi dirige artisticamente questa compagnia: a questa persona spetta il compito di selezionare i giusti tersicorei, all&#8217;interno della stessa compagine o a chiamata se necessario, affinch\u00e9 lo spettacolo mantenga un suo decoro, i ruoli siano correttamente affidati e il recensore possa limitarsi a elogiare l&#8217;ottimo lavoro presentato&#8230;<br \/>\nTutt&#8217;altro discorso per il suo partner <strong>Ovidiu Matei Jancu<\/strong>, primo ballerino gi\u00e0 nella stessa compagnia rumena e, decisamente, primo ballerino a tutti gli effetti: plastico, tecnicamente adeguato, bello e elegante.<br \/>\n<strong>Interessanti alcuni rivisitazioni della tecnica del passo a due, presentati in quest&#8217;allestimento<\/strong>: i lift del pas de deux del secondo atto hanno una rilettura destinata alla leggerezza e ad un maggior effetto aereo che abbiamo molto apprezzato. Abbiamo notato anche una ottima Myrtha di cui, per\u00f2, non ci \u00e8 dato sapere il nome. Un dubbio, grande come una casa, ci pervade: questa versione viene dichiarata come &#8220;basata sulle coreografie di Marius Petipa&#8221;. Ora, \u00e8 vero che il grande coreografo marsigliese dell&#8217;Ottocento, aveva rivisto la versione originale di Perrot e Coralli, apportando alcuni tagli e alcune modifiche ma, quella che abbiamo visto sul bellissimo palco del Politeama Rossetti, \u00e8 n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno che la solita versione di repertorio, in scena su tutti i palcoscenici nazionali e internazionali&#8230;chi sbaglia?<br \/>\n<strong>Il resto dello spettacolo scorre via tra luci brutte, mal puntate e di pessimo gusto,<\/strong> costumi gradevoli ad eccezione del mantello da vera soubrette che il povero Albrecht indossa sin dal primo atto: blu con una fascia di paillettes che neanche al Moulin Rouge, laddove tutto l&#8217;allestimento del primo atto ruota su toni e colori caldi&#8230;.mah!<br \/>\nDelle scene che dire&#8230;.comprensibile che siano dei fondali dipinti, visto che si tratta di una compagnia che gira parecchio, ma la casetta di Giselle e il capanno di caccia del Principe Albrecht sarebbero criticabili anche se fossero opera di un bambino! Cosa dire delle tre croci tombali, sbilenche, che &#8220;ornano&#8221; il fondale? Non sarebbe stato meglio niente?!? Nel 2012 un allestimento cos\u00ec si rivela a dir poco imbarazzante e sembra quasi destinato a offendere o deridere il buon gusto del pubblico. Bene il corpo di ballo, assieme e pulito, anche se poco sicuro sulle punte; decorosi i due solisti del Passo a due dei Contadini ma, anche qui le proporzioni fisiche lasciano piuttosto a desiderare. Dimenticheremo volentieri questa serata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste, Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali &#8211; Eventi Speciali &#8220;GISELLE&#8221; Balletto romantico in due atti Musica di Adolphe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":28792,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[4589,4588,14677,4587,4590],"class_list":["post-28791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-adela-craciun","tag-adolphe-adam","tag-danza","tag-giselle","tag-ovidiu-matei-iancu"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28791\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}