{"id":29255,"date":"2012-01-26T22:32:08","date_gmt":"2012-01-26T20:32:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=29255"},"modified":"2016-12-13T05:12:29","modified_gmt":"2016-12-13T04:12:29","slug":"la-prima-notte-di-nozze-di-pier-luigi-pizzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-prima-notte-di-nozze-di-pier-luigi-pizzi\/","title":{"rendered":"La prima notte di&#8230; &#8220;Nozze&#8221; di Pier Luigi Pizzi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Stagione Lirica 2012 della Fondazione Teatro delle Muse di Ancona apre il 27 gennaio<\/strong> (replica il 29 gennaio 2012) con la nuova produzione Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart con la regia, scene, costumi di <strong>Pier Luigi Pizzi<\/strong>. Incontriamo il Maestro nel suo camerino a poche ore dalla &#8220;prima&#8221; di questo nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse che va completare\u00a0 la trilogia Mozart dopo il <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> dello scorso anno e il <em>Don Giovanni<\/em> di due stagioni fa realizzate in coproduzione con lo Sferisterio Opera Festival.<br \/>\n<strong>Maestro, questa trilogia nella sua mente \u00e8 stata concepita sin da subito come un unico progetto o si \u00e8 creata \u201cin fieri\u201d?<\/strong><br \/>\nIo ho pensato sin da subito che poteva essere un progetto unico e come tale \u00e8 stato anche pensato, ma naturalmente non ero nella condizione al momento in cui ho cominciato a progettare <em>Don Giovanni\u00a0<\/em> di sapere se sarei riuscito a mettere insieme le altre due opere. Avevo gi\u00e0 &#8220;frequentato&#8221; <em>Don Giovanni<\/em>. Un titolo importante del mio percorso artistico. Hoo debuttato\u00a0 come scenografo lirico nel 1952 proprio con quest\u2019opera. Poi,\u00a0 nel 1977,\u00a0 il <em>Don Giovanni <\/em>ha segnato anche il mio esordio come regista. Non appena mi \u00e8 presentata la giusta occasione, in questo specifico caso la possibilit\u00e0 della coproduzione tra\u00a0 Macerata e Ancona, sono tornato a <em>Don Giovanni. <\/em>Uno spettacolo che ha avuto successo di pubblico e la richiesta di essere ripreso in molti teatri in Italia ed all\u2019estero. Da qui\u00a0 \u00e8 nata l\u2019idea concreta di continuare la trilogia fino ad arrivare a queste\u00a0<em> Nozze di Figaro<\/em> che inaugureranno la stagione lirica 2012. In questo cammino abbiamo perso lo Sferisterio di Macerata&#8230;ma non importa! (Una risata giocosa inonda il camerino del Maestro). Lo scopo \u00e8 stato comunque raggiunto. Ho realizzato uno tra i miei tanti sogni nel cassetto! Di <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> avevo solo realizzato una scenografia alla Scala. <em>Le nozze di Figaro<\/em> sono invece totalmente nuove per me. Un titolo che considero fondamentale non solo nella carriera di Mozart ma in generale come elemento\u00a0 imprescindibile per chi, come me ha amato\u00a0 <em>La Folle journ\u00e9e ou Le Mariage de Figaro<\/em> di Beaumarchais, una delle pi\u00f9 belle opere di teatro mai scritte. Non le nascondo che mi sarebbe piaciuto molto affrontare anche la versione\u00a0 in prosa, se mi fosse capitata la possibilit\u00e0.<br \/>\n<strong>Com\u2019\u00e8 \u00e8 stato dunque il suo percorso di realizzazione di questo progetto?<\/strong><br \/>\nMolto semplicemente perch\u00e8 qui ho trovato delle ottime, anzi direi ideali, potenzialit\u00e0 lavorative. Ancona \u00e8 stata una perfetta fucina dove poter con agio e con ispirazione lavorare e costruire questo spettacolo cos\u00ec come ho fatto con in verit\u00e0 con precedenti allestimenti.A questo aggiungiamo che sono riuscito ad avere il cast giusto, disposto a sottoporsi a\u00a0 un intenso periodo di lavoro. Ho chiesto a loro il massimo della concentrazione. Sono convinto che il risultato di questo operato sar\u00e0 evidente. La scelta degli interpreti \u00e8 stata molto accurata,\u00a0 non solo per le qualit\u00e0 vocalie ma per dare la massima credibilit\u00e0 scenica a ogni personaggio.<br \/>\n<strong>Esiste un filo conduttore palese o latente che lei ha voluto celare o manifestare\u00a0 nella realizzazione di questi tre progetti?<\/strong><br \/>\nIn verit\u00e0 la struttura \u00e8 la stessa, ma poi le immagini, il risultato \u00e8 diverso come ovviamente sono\u00a0 diverse le opere. Nella loro diversit\u00e0 sono legate tra loro da\u00a0 uno stesso clima, o atmosfera. Quello che desideravo fare emergere\u00a0 maggiormente era il grande senso di vitalismo, di gioco teatrale nella sua pi\u00f9 grande espressione,\u00a0 di energia, di passione, di fervore. Questo \u00e8 quello che voluto che i cantanti-attori trasmettessero, gi\u00e0 a partire dalla produzione di\u00a0 <em>Don Giovann<\/em>i. Come <em>Cos\u00ec fan tutte\u00a0<\/em> anche <em>L<\/em>e <em>Nozze di Figaro<\/em>, \u00e8\u00a0 una commedia.\u00a0 <em>Don Giovanni<\/em> \u00e8 invece definito un dramma giocoso (e questa la dice lunga), ma pur sempre un dramma. Nelle <em>Nozze\u00a0<\/em> non c\u2019\u00e8 nessuna tragedia, nessun dramma familiare, c\u2019\u00e8 per\u00f2 questa apparente leggerezza che per\u00f2 fa dire anche cose molto importanti ai personaggi. Non \u00e8 solo dunque un gioco frivolo, dietro alla filigrana si cela,\u00a0 come nel capolavoro di Beaumarchais,\u00a0 la Rivoluzione Francese con tutto quello che poi ha portato nell\u2019ottica dei cambiamenti dei rapporti sociali.<br \/>\n<strong>\u2026Non si possono dire cose pi\u00f9 serie con pi\u00f9 aerea leggerezza\u2026<\/strong><br \/>\nEsattamente\u2026Questa \u00e8 la grandezza di questi autori geniali: lanciare un messaggio serio attraverso un gioco teatrale leggero, elegante e\u00a0 trasparente. Ho cercato di far s\u00ec che gioco emergesse sempre, se non altro perch\u00e9 \u00e8 molto vicino al mio modo di fare teatro e di esprimermi.<br \/>\n<strong>C\u2019\u00e8 un elemento esplicito dove si manifesta\u00a0 la sua idea registica in questo spettacolo?<\/strong><br \/>\nCos\u00ec come nel <em>Don Giovanni<\/em> e in <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>, anche nelle <em>Nozze <\/em>c\u2019\u00e8 una sorta di idea fissa legata alla\u00a0 sessualit\u00e0. Ci\u00f2\u00a0 mi ha spinto ad evidenziare e a rendere esplicite certe situazioni che normalmente si ha o pudore a mostrare oppure che si realizzano\u00a0 in modo eccessivo e se vogliamo volgare. La\u00a0 volgarit\u00e0 non appartiene\u00a0 allo stile di queste opere. Non dimentichiamoci che\u00a0 tutte queste tre opere sono nate nel secolo del libertinaggio, della\u00a0 grande permissivit\u00e0, con\u00a0 gusto di abbandonarsi ai piaceri. Nelle\u00a0<em> Nozze di Figaro<\/em> abbiamo Susanna che \u00e8 un personaggio dalla grande carica seduttiva. Niente di pi\u00f9 facile per un quasi bulimico del sesso come possiamo definire\u00a0 il Conte gettarsi e scendere\u00a0 a\u00a0 qualsiasi bassezza pur di possedere questa\u00a0 creatura. La Contessa\u00a0 a sua volta, sta vivendo un momento di appannemento della sua capacit\u00e0 di essere seduttiva, ma no si da certo per vinta. Anzi! Pur rammaricandosi di non avere pi\u00f9 quel fascino di un tempo, trova\u00a0 in Cherubino quella\u00a0 forza per rimettersi\u00a0 in gioco. Questa sua evoluzione la\u00a0 dimostra in tutti modi ed io ho cercato di mostrarla, renderla chiara. E proprio Cherubino, nella sua ambiguit\u00e0,\u00a0 \u00e8 il personaggio pi\u00f9 scopertamente\u00a0 pronto a qualsiasi gioco erotico per istinto, natura, educazione e direi, vocazione. Figaro semmai \u00e8 quello pi\u00f9 quadrato,\u00a0 pi\u00f9 marcatamente\u2026<br \/>\n<strong>Borghese?<\/strong><br \/>\nE&#8217; cos\u00ec, infatti. Dopo la rivoluzione francese, non solo i servi diventano padroni, ma cade anche questo mondo di apertura e di abbandono dei sensi. La nascita del concetto di &#8220;Borghesia&#8221; porta a\u00a0 regole morali e\u00a0 comportamenti sessuali almeno sulla carta pi\u00f9 vigili e controllati.<br \/>\n<strong><em>Le Nozze di Figaro<\/em> \u00e8 considerata il pi\u00f9 grande successo dell\u2019intera carriera artistica di Mozart. Secondo lei qual \u00e8 la sua forza?<\/strong><br \/>\nE\u2019 un opera straordinaria e potremmo parlarne per ore, sotto ogni punto di vista. In verit\u00e0 credo che la vera forza di quest\u2019opera sia che ognuno pu\u00f2 ritrovarsi in un personaggio o anche per molti ragioni in pi\u00f9 d\u2019uno. Me lo conceda ce n&#8217;\u00e8 per tutti!<br \/>\n<strong>Il personaggio che ama e a cui si sente pi\u00f9 vicino in quest\u2019opera\u2026o magari il pi\u00f9 simpatico\u2026<\/strong><br \/>\nLa simpatia va sicuramente a Cherubino. Ovviamente perch\u00e9 \u00e8 lo spirito della vita, in lui si associa l\u2019innocenza alla malizia. In questo senso questo personaggio \u00e8 quello che ha pi\u00f9 immaginazione e per questo lo sento maggiormente. Preciso per\u00f2 che non\u00a0 sono stato un Cherubino, molto\u00a0 semplicemente lo sento\u00a0 a me pi\u00f9 vicino perch\u00e9 dal punto di vista teatrale e letterario \u00e8 il\u00a0 personaggio pi\u00f9 fantasioso, pi\u00f9 ricco di immaginazione e di insolenza.<br \/>\n<strong>Tranne alcune opere minori di Mozart mi sembra che lei abbia affrontato registicamente ad oggi quasi tutti i grandi capolavori tranne il <em>Mitridate Re di Ponto,<\/em> giusto Maestro? Ha qualche progetto in merito?<\/strong><br \/>\nNo. Devo dire che io non ho quasi mai forzato qualcuno per potere fare qualcosa o avere un progetto. Ho sempre pensato che le cose prima o poi\u00a0 ti capitano. In tal senso mi reputo abbastanza fortunato,\u00a0 come in questo caso della trilogia mozartiana. Riguardo ad altri lavori di Mozart, mi viene in mente che non ho mai avuto modo di affrontare nemmeno\u00a0 il <em>Lucio Silla<\/em> un\u2019opera molto seria ed impegnativa. Ribadisco la mia grande attrazione per\u00a0 Mozart. La sua\u00a0 musica coinvolge completamente perch\u00e9 \u00e8\u00a0 da vivere, da interiorizzare come arricchimento dello spirito. La sua\u00a0 produzione sinfonica in modo particolare,\u00a0 ha arricchito la mia vita di uomo e di artista. A Mozart tutta la mia immensa gratitudine!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Stagione Lirica 2012 della Fondazione Teatro delle Muse di Ancona apre il 27 gennaio (replica il 29 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29268,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[589,200,14667,519,590,1484],"class_list":["post-29255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cosi-fan-tutte","tag-don-giovanni","tag-interviste","tag-le-nozze-di-figaro","tag-mozart","tag-pier-luigi-pizzi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}