{"id":29262,"date":"2012-02-02T14:34:53","date_gmt":"2012-02-02T12:34:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=29262"},"modified":"2016-12-01T16:24:41","modified_gmt":"2016-12-01T15:24:41","slug":"modena-teatro-comunale-la-boheme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/modena-teatro-comunale-la-boheme\/","title":{"rendered":"Modena, Teatro Comunale: &#8220;La Boh\u00e8me&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Modena, Teatro Comunale, Stagione d\u2019Opera 2011\/2012<\/em><br \/>\n<strong> \u201cLA BOH\u00c8ME\u201d<\/strong><br \/>\nScene liriche in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dal romanzo <em>Sc\u00e8nes de la vie de boh\u00e8me<\/em> di Henri Murger<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Mim\u00ec\u00a0<\/em> MARIA AGRESTA<br \/>\n<em>Musetta<\/em> MARIA RADOEVA<br \/>\n<em>Rodolfo<\/em> MARCO FRUSONI<br \/>\n<em>Marcello<\/em> DANIEL STEFANOV<br \/>\n<em>Schaunard<\/em> MATTEO FERRARA<br \/>\n<em>Colline<\/em> ALEXANDER NOSSIKOFF<br \/>\n<em>Parpignol<\/em> EVTIM BOYANOV<br \/>\n<em>Beno\u00eet<\/em> STOIL GEORGIEV<br \/>\n<em>Alcindoro<\/em> STOIL GEORGIEV<br \/>\n<em>Sergente dei doganieri<\/em> ALEXANDER GEORGIEV<br \/>\n<em>Doganiere<\/em> VANYO DIMITROV<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Nazionale d&#8217;Opera e Balletto di Sofia<br \/>\nDirettore <strong>Aldo Sisillo<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Violetta Dimitrova<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Boyko Bogdanov<\/strong><br \/>\nripresa da <strong>Vera Petrova<\/strong><br \/>\nScene <strong>Svetoslav Kokalov<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Petya Stoykova<\/strong><br \/>\nProduzione del Teatro Nazionale d\u2019Opera e Balletto di Sofia in collaborazione con Nuova Universit\u00e0 Bulgara, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Raina Kabaivanska<br \/>\n<em> Modena, 27 gennaio 2012<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi in concomitanza con le temperature polari che stanno imperversando su tutta l\u2019Italia, \u00e8 arrivata a farci sperare in un repentino <em>sgelo<\/em> una nuova <em>Boh\u00e8me<\/em>: una coproduzione col Teatro Nazionale d\u2019Opera e Balletto di Sofia che il Teatro Comunale di Modena ha proposto al proprio pubblico come terzo titolo della corrente stagione operistica. Indubbio che l\u2019interesse principale di questa produzione fosse soprattutto rivolto al cast vocale, costituito da allievi di Raina Kabiavanska formatisi sotto la guida del celebre soprano bulgaro presso l\u2019Istituto Musicale Vecchi Tonelli di Modena, l\u2019Accademia Chigiana di Siena e la Nuova Universit\u00e0 Bulgara di Sofia. Pur comparendo fra il \u201cnovero degli studenti\u201d, <strong>Maria Agresta<\/strong> \u00e8 oggi una delle primedonne pi\u00f9 promettenti e richieste sulla scena lirica nazionale, fresca di debutto scaligero e prossima a riprendere il personaggio di Mim\u00ec al Teatro Regio di Torino e nuovamente sul palco del Piermarini. Il giovane soprano cilentano ci \u00e8 piaciuto moltissimo per un motivo molto semplice: aver saputo rendere la celebre fanciulla pucciniana per quello che \u00e8, una ragazza alla soglia di un amore che si consuma troppo presto. \u00c8 riuscita ad essere sempre espressiva e, soprattutto, eloquente nel canto di conversazione, spiegato attraverso una dizione scandita ed un bel legato. La voce non \u00e8 voluminosa, n\u00e9 molto estesa ma l\u2019essere sempre in maschera le consente di fraseggiare con accortezza e musicalit\u00e0. Ci ha convinto anche la prova di <strong>Maria Radoeva<\/strong>, Musetta di bella presenza, dotata di corpo vocale piuttosto consistente anzich\u00e9 filiforme come il pi\u00f9 delle volte accade bench\u00e9 di timbro non gradevolissimo: le avrebbe giovato una regia meno prevaricante -che la vede come una sorta di Carmen in trasferta a Parigi- a favore di un fraseggio pi\u00f9 naturale. Meno convincente il reparto maschile. Le vocalit\u00e0 di <strong>Marco Frusoni<\/strong> e <strong>Daniel Stefanov<\/strong>, rispettivamente Rodolfo e Marcello, ci sono sembrate accomunate per il loro essere \u201cvoci a piramide\u201d, ossia\u00a0 non essere perfettamente sfogate. Questo ci \u00e8 parso il difetto principale cui dovrebbero lavorare questi giovani artisti, perch\u00e9 le qualit\u00e0 <em>in fieri<\/em> sembrerebbero anche accattivanti, soprattutto per quanto riguarda Frusoni che dalla propria vanta padronanza scenica molto disinvolta e bel modo di porgere la parola cantata. <strong>Matteo Ferrara<\/strong> \u00e8 stato uno Schaunard dalla vocalit\u00e0 piuttosto opaca, mentre il Colline di <strong>Alexander Nossikoff<\/strong> si \u00e8 fatto valere soprattutto per la pienezza del timbro. <strong>Stoil Georgiev<\/strong> ha discretamente caratterizzato Beno\u00eet e Alcindoro, mentre insufficienti sono state le rimanenti parti di fianco. Piuttosto modeste la prove di Coro e Orchestra del Teatro Nazionale d&#8217;Opera e Balletto di Sofia, cui <strong>Aldo Sisillo<\/strong> non \u00e8 riuscito a infondere vera <em>vis<\/em> e la cui lettura non ha convinto per mancanza di colori e fraseggi.<br \/>\nLo spettacolo di<strong> Boyko Bogdanov<\/strong>, pur modesto nelle scene ideate da <strong>Svetoslav Kokalov<\/strong>, ci era stato presentato come \u201ctradizionale\u201d: cos\u00ec non \u00e8 stato, a meno che il concetto di tradizionale vada di pari passo con \u201ccaricaturale\u201d. Nel corso della rappresentazione non ci si sente mai sollevati da un che di eccessivamente canzonatorio che finisce inevitabilmente per stemperare il lirismo pucciniano, passando da una Musetta sciantosa e isterica che sembra avere come <em>hobby<\/em> principale quello di spaccare suppellettili, studenti impegnati in improbabili pantomime e per finire con una Mim\u00ec con trucco agli occhi a simulare occhiaie talmente pronunciato da ricordare pi\u00f9 un <em>b-movie<\/em> anni \u201870 che una ragazza prossima a spirare. Successo al calor bianco per tutti. Le ovazioni pi\u00f9 sentite sono per\u00f2 state indirizzate a Raina Kabaivanska: la grande cantante ringrazia,\u00a0 si complimenta e abbraccia commossa i suoi ragazzi.<br \/>\n<em>Foto Rolando Paolo Guerzoni &#8211; Teatro Comunale di Modena.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modena, Teatro Comunale, Stagione d\u2019Opera 2011\/2012 \u201cLA BOH\u00c8ME\u201d Scene liriche in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":29690,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4749,4751,4748,136,109,2636,4746,2419,4745,145,4744,4750,4752,731],"class_list":["post-29262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alexander-nossikoff","tag-boyko-bogdanov","tag-daniel-stefanov","tag-giacomo-puccini","tag-la-boheme","tag-marco-frusoni","tag-maria-radoeva","tag-matteo-ferrara","tag-nuova-universita-bulgara-di-sofia","tag-opera-lirica","tag-raina-kabiavanska","tag-stoil-georgiev","tag-svetoslav-kokalov","tag-teatro-comunale-di-modena"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29262"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87151,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29262\/revisions\/87151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}