{"id":29727,"date":"2012-01-10T22:20:04","date_gmt":"2012-01-10T20:20:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=29727"},"modified":"2014-01-14T00:21:03","modified_gmt":"2014-01-13T22:21:03","slug":"vladimir-ashkenazy-e-patricia-kopatchinskaya-alla-salle-pleyel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/vladimir-ashkenazy-e-patricia-kopatchinskaya-alla-salle-pleyel\/","title":{"rendered":"Vladimir Ashkenazy e Patricia Kopatchinskaya alla Salle Pleyel"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parigi, Salle Pleyel, Stagione concertistica 2011\/2012<br \/>\n<\/em><strong>Concerto diretto da Vladimir Ashkenazy, con la partecipazione della violinista Patricia Koptchinskaya<br \/>\n<\/strong>Orchestre Philharmonique de Radio France<br \/>\n<em>Direttore <\/em><strong>Vladimir Ashkenazy<br \/>\n<\/strong><em>Violino <\/em><strong>Patricia Kopatchinskaya<br \/>\n<\/strong><em>Sergej Prokofiev:\u00a0<\/em><strong><\/strong>Suite da <em>L&#8217;amore delle tre melarance, <\/em>op. 33 bis<br \/>\nConcerto nr. 2 in sol maggiore per violino e orchestra, op.63<br \/>\n<em>Richard Strauss: Don Juan, <\/em>poema sinfonico op.20<br \/>\n<em>Albert Roussel: <\/em>Suite nr.2 dal balletto\u00a0<strong> <\/strong><em>Bacchus et Ariane<br \/>\nParigi, 16 dicembre 2011<\/em><br \/>\nIl variopintoo programma di questo concerto dell\u2019<strong>Orchestre Philharmonique de Radio France<\/strong>, diretto da <strong>Vladimir Ashkenazy<\/strong> e con la partecipazione della violinista\u00a0 <strong>Patricia Kopatchinskaya<\/strong>, ha attirato alla Salle Pleyel il pubblico delle grandi occasioni. Il concerto\u00a0 \u00e8 stato anche registrata e trasmesso dall&#8217;emittente\u00a0 <em>France Musique<\/em>.<br \/>\n<strong>Vladimir Ashkenazy<\/strong> ha la capacit\u00e0 di trasformare il suo grande magistero tecnico in gioia pura. La sua interpretazione della\u00a0 musica di Prokofiev \u00e8 stata un trionfo di luminosit\u00e0 e leggerezza.\u00a0 La Suite in tre movimenti tratta dalla sua opera <em>L\u2019amore delle tre melarance<\/em> (la Marcia, lo Scherzo e la scena del Principe e della Principessa) \u00e8 stata il perfetto contrappeso perfetto all\u2019ammaliante secondo Concerto per Violino.\u00a0 Ashkenazy ha fatto brillare di una gioia liberatoria la Marcia come fosse un &#8220;bis&#8221; di fine concerto, ma ha diretto con lo stesso spirito\u00a0 tutto il programma del concerto. Lavorando in continuazione sul contrasto tra\u00a0 luci e ombre, ha sempre posto al centro il suono orchestrale. Un suono quasi palpabile. Sia nei passaggi dolci che in quelli pi\u00f9 fragorosi e ridondanti, spiccava un\u2019aura di splendore interiore. Questo grande artista ha dato\u00a0 l\u2019impressione di essere un uomo dalla grande semplicit\u00e0 e modestia. Ma non c\u2019era niente di modesto nella sua visione titanica delle partiture di\u00a0 questo programma. Ashkenazy lascia che la musica si riveli da sola dal suo interno,\u00a0 un salire verso il vertice passanto da\u00a0 molte cime secondarie, ma senza perdere di vista\u00a0 il culmine. Nel concerto per violino la sua intesa con\u00a0 la solista \u00e8 stata eccellente.<br \/>\nLa violinista <strong>Patricia Kopatchinskaya<\/strong> \u00e8 stata affascinante da osservare. Angelica e demoniaca, eterea e carnale di volta in volta, ha costruito ogni fraseggio come se stesse improvvisando. La musica che fa scaturire dal suo strumento danza, culla e\u00a0 volteggia. Grazie alla direzione di Ashkenazy, ha potuto eseguire dei <em>rubati<\/em> grandiosi ed ampi con enorme agio. L\u2019intenso secondo movimento ha portato avanti l\u2019esplorazione di ogni sfumatura di colore e tonalit\u00e0. Il contagioso e vorticolo ritmo dell\u2019ultimo movimento \u00e8 stato talmente energico che \u00e8 riuscita a un certo punto a\u00a0 destabilizzare le percussioni. Dopo avere ricevuto una autentica ovazione, la\u00a0 Kopatchinskaya ha suonato due bis del compositore venezuelano Jorge Sanchez-Chiong. Il primo, intitolato <em>Crin<\/em>, \u00e8 stato un pezzo breve molto efficace in cui la solista ha suonato ed usato la sua voce allo stesso tempo. Il secondo, <em>Constantin<\/em>, era un duetto per violino eseguito con il primo violino\u00a0 ospite Wouter Vossen.<br \/>\nNella seconda met\u00e0 del concerto, l\u2019Orchestre Philharmonique de Radio France ha\u00a0 confermato\u00a0 di essere una delle migliori orchestre di Francia. La loro esibizione con Ashkenazy di <em>Don Juan<\/em>, l\u2019inno allo spirito umano di Richard Strauss, \u00e8 stata elettrizzante. I leitmotiv del lavoro basati su desiderio, possessione e disperazione sono stati veicolati\u00a0 affinch\u00e9 l\u2019orchestra tutta potesse far sfoggio della propria maestria. Il violino, il clarinetto e l\u2019oboe solisti hanno fornito una prova eccezionale.\u00a0 <em>Bacchus et Ariane<\/em> \u00e8 forse la partitura pi\u00f9 bella di Roussel e rappresenta uno dei massimi capolavori del repertorio musicale francese. Il Bacchanale finale \u00e8 una vera e propria vetrina per l\u2019orchestra, completa di 5 percussionisti, accelerazioni eccitanti per arrivare a un vertice culmine irresistibile. Ashkenazy e l\u2019Orchestre Philharmonique hanno dato vita a una autentica prova di forza: un programma\u00a0 imponente, che ora \u00e8 fa parte dei tesori conservati per le generazioni future\u00a0 negli archivi di Radio France.<br \/>\n<em>Foto di Giorgia Bertazzi e Keith Saunders<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parigi, Salle Pleyel, Stagione concertistica 2011\/2012 Concerto diretto da Vladimir Ashkenazy, con la partecipazione della violinista Patricia Koptchinskaya [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":69,"featured_media":67272,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4758,14678,4757,14675,114,4756],"class_list":["post-29727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-albert-roussel","tag-concerti","tag-patricia-kopatchinskaya","tag-richard-strauss","tag-sergej-prokofiev","tag-vladimir-ashkenazy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}