{"id":29853,"date":"2012-02-06T21:35:42","date_gmt":"2012-02-06T19:35:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=29853"},"modified":"2017-01-10T01:42:22","modified_gmt":"2017-01-10T00:42:22","slug":"parigi-opera-bastillepikovaja-dama-la-dama-di-picche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/parigi-opera-bastillepikovaja-dama-la-dama-di-picche\/","title":{"rendered":"Parigi, Op\u00e9ra Bastille:&#8221;Pikovaja Dama&#8221; (La dama di picche)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parigi, Op\u00e9ra Bastille, Stagione Lirica 2011\/2012<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;PIKOVAJA DAMA&#8221;\u00a0 (La dama di Picche)<\/strong><br \/>\nOpera in tre atti e sette quadri su libretto di Modest Il&#8217;c Cajkovskij dal racconto omonimo di Alexander Pushkin<br \/>\nMusica di\u00a0 di <strong>P\u00ebtr Il\u2019ic Cajkovskij\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>Hermann <\/em>VLADIMIR\u00a0 GALOUZINE<br \/>\n<em>Conte Tomsky <\/em>EVGENY NIKITIN<br \/>\n<em>Principe Eletsky <\/em>LUDOVIC TEZIER<br \/>\n<em>Tchekalitsky<\/em> MARTINE MUHLE<br \/>\n<em>Sourine <\/em>BALINT SZABO<br \/>\n<em>La Contessa <\/em>LARISSA DIADKOVA<br \/>\n<em>Lisa <\/em>OLGA GURYAKOVA<br \/>\n<em>Pauline <\/em>VARDUHI ABRAHAMAYAN<br \/>\n<em>Macha <\/em>NONA JAVAKHIDZE<br \/>\nOrchestra e Coro dell\u2019Op\u00e9ra National de Paris<br \/>\nVoci bianche, Ma\u00eetrise des Hauts-de-Seine<br \/>\nDirettore <strong>Dmitri Jurowski<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro <strong>Alessandro di Stefano<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Lev Dodin <\/strong><br \/>\nScene <strong>David Borovsky<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Chlo\u00e9 Oborensky<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Jean Kalman<\/strong><br \/>\nCoreografie <strong>Yuri Vasilkov<\/strong><br \/>\nCoproduzione con la\u00a0 Nederlandse Opera Amsterdam e\u00a0 Teatro Comunale di Firenze<br \/>\n<em>Parigi, 26 gennaio 2012\u00a0 <\/em><br \/>\nIn questa magnifica produzione de <em>La Dama di Picche<\/em>, il regista <strong>Lev Dodin<\/strong> ha cercato di essere fedele all&#8217;originale di Pushkin. Egli crea deliberatamente certe situazioni che, nonostante la loro apparente incoerenza, conferiscono grande tensione all\u2019intreccio. Per esempio, la prima parte dell\u2019opera inizia con un flash-back: Hermann \u00e8 gi\u00e0 impazzito ed \u00e8 internato in un ospedale psichiatrico. Si vedono tutti i personaggi passare dalla sua stanza d\u2019ospedale, come dei fantasmi della sua mente. Hermann rimane un paziente per tutto lo svolgimento dell&#8217;opera.Se per apparentemente assurda, questa soluazione ha creato un clima di grande tensione drammatica anche grazie alle ottime capacit\u00e0 attoriali di tutto il cast.<br \/>\nL\u2019incredibile impianto visivo di <strong>David Borovsky<\/strong> ancora pi\u00f9 amplifica il senso di solitudine scenica di\u00a0 Hermann. Questa scelta chiaramente registica \u00e8 ben realizzata dalle scene. La scenografia \u00e8 inframezzata da una grande parete che successivamente si apre per rivelare i vari ambienti. Ad esempio,\u00a0 il palazzo della Contessa \u00e8 realizzato da una serie di staue greche ed una una grande scalinata laterale. Al suo apparire l&#8217;effetto \u00e8 veramente stupefacente.<br \/>\nIl direttore d\u2019orchestra <strong>Dmitri Jurowski<\/strong> ha concertato in modo straordinario. La sua visione della magnifica partitura di Cajkovskij \u00e8 stata sempre fluida, appassionata, ricca di colori. In molti momenti, i suoi <em>crescend<\/em>o e <em>diminuendo<\/em> avevano del miracoloso. Davvero un grande direttore d\u2019orchestra al quale, alla fine il pubblico ha tributato un&#8217;autentica ovazione.<br \/>\nIl tenore <strong>Vladimir Galouzine<\/strong> \u00e8 stato un Hermann straordinario. La sua voce \u00e8 uno strumento perfetto per questa musica, massiccia, ampia e dotata di tutto il pathos delle sonorit\u00e0 russe. Sa essere tenero e selvaggio. Nel duetto con Lisa ha dimostrato di come sia capace di sfumature di pianissimo senza indebolire l\u2019intensit\u00e0 della frase. <strong>Larissa Diadkova<\/strong> (La Contessa) \u00e8 in possesso di un magnetismo scenico incredibile. Riesce perfettamente quel polo d&#8217;attrazione per Hermann, minato dalla dipendenza per il gioco d\u2019azzardo \u00e8 pi\u00f9 forte che gli impedisce di amare veramente Lisa, che rappresenta solo un mezzo per arrivare a carpire il segreto delle tre carte. Emblematica, in tal senso la scena in cui Hermann si reca di notte negli appartamenti della Contessa, dopo la celebre pagina\u00a0 <em>\u201cJe sens mon coeur qui bat&#8230;\u201d,<\/em> i due intrecciano una lenta danza tra le statue greche.<br \/>\nIl mezzosoprano <strong>Varduhi Abrahamyan<\/strong> (Pauline) ha cantato la sua ballata con un bel controllo della voce, con tono uniforme senza ricorrere a facili effetti di voce di petto, puntando a generare un senso di climax a cui \u00e8 seguito un anti-climax\u00a0 alla fine del brano, e sfoggiando straordinarie mezze tinte nelle note centrali della voce. Di grande effetto la successiva &#8220;danza russa&#8221; che\u00a0 Pauline ha cantato con\u00a0 ritmo serrato.<br \/>\nIl baritono<strong> Ludovic T\u00e9zier<\/strong> (Principe Eletski) ha cantato dimostrando di aver intelligentemente compreso il suo ruolo e con un ricco uso del canto legato: ad esempio, Tezier ha affrontato la chiusura della sua aria con un magnifico effetto che dal piano si rinforza con una messa di voce senza distorsioni di tono o timbro.\u00a0 Non ha del tutto convinto invece il soprano <strong>Olga Guryakova<\/strong> (Lisa). Attrice ammirevole, sul piano vocale ha mostrato qualche limite nell&#8217;intonazione. Mentre cantava dei suoi sogni adolescenziali, la voce della Guryakove \u00e8 sembrata cedere al contenuto emotivo di ci\u00f2 che stava cantando, ossia un po&#8217; troppo singhiozzante. Nel cantare Cajkovskij, per \u201ctener testa\u201d all\u2019orchestra, avrebbe dovuto far maggior ricorso al <em>rubato<\/em> nell&#8217;affrontare certi versi, anticipando alcune note e cantando pi\u00f9 liberamente ma\u00a0 la sua linea di canto mancava di un vero controllo.<br \/>\nIl basso-baritono <strong>Evgeny Nikitin<\/strong> (Conte Tomski) \u00e8 sembrato pericolosamente vicino ai propri limiti vocali, spesso perdendo il controllo del registro acuto. Prove convincenti per <strong>Martin M\u00fchle<\/strong> (Tchekalinski), <strong>Balint Szabo<\/strong> (Sourine).\u00a0 <strong>Il Coro dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi, con le voci bianche le Ma\u00eetrise des Hauts-de-Seine<\/strong>, \u00e8 stato eccezionale in quest\u2019opera, senza dubbio grazie al lavoro del direttore <strong>Alessandro di Stefano.<\/strong> Il loro canto si \u00e8 distinto per le grandi omogeneit\u00e0 e chiarezza e per il fraseggio sempre ben curato. Grande successo di pubblico, in particolare per il direttore Jurovski e Galouzine.\u00a0<em>Foto Op\u00e9ra national de Paris\/ Elisa Haberer<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parigi, Op\u00e9ra Bastille, Stagione Lirica 2011\/2012 &#8220;PIKOVAJA DAMA&#8221;\u00a0 (La dama di Picche) Opera in tre atti e sette [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":69,"featured_media":29858,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17921,4574,2976,4777,3387,2718,2144,4778,4780,3389,3870,145,4775,9032,4779,4776],"class_list":["post-29853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-di-stefano","tag-balint-szabo","tag-dmitri-jurowski","tag-evgeny-nikitin","tag-larissa-diadkova","tag-lev-dodin","tag-ludovic-tezier","tag-martin-muhle","tag-nona-javakhidze","tag-olga-guryakova","tag-opera-bastille","tag-opera-lirica","tag-pikovaja-dama","tag-piotr-ilic-cajkovskij","tag-varduhi-abrahamyan","tag-vladimir-galouzine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29853"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88638,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29853\/revisions\/88638"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}