{"id":30713,"date":"2012-03-02T19:34:14","date_gmt":"2012-03-02T17:34:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=30713"},"modified":"2016-12-02T02:46:47","modified_gmt":"2016-12-02T01:46:47","slug":"milano-teatro-alla-scala-giselle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-giselle\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Giselle&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, Stagione d\u2019Opera e Balletto 2011\/2012<\/em><br \/>\n<strong>\u201cGISELLE\u201d<\/strong><br \/>\nBalletto fantastico in due atti su libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges, Th\u00e9ophile Gautier e Jean Coralli da un racconto di Heinrich Heine<br \/>\nMusica di <strong>Adolphe Charles Adam<\/strong><br \/>\n<em>Giselle<\/em> ANTONELLA ALBANO<br \/>\n<em>Il Principe Albrecht<\/em> CLAUDIO COVIELLO<br \/>\n<em>Il Duca di Courland<\/em> MATTEO BUONGIORNO<br \/>\n<em>La Principessa Bathilde<\/em> SERENA COLOMBI<br \/>\n<em>La madre di Giselle<\/em> ADELINE SOULETIE<br \/>\n<em>Hilarion<\/em> MARCO AGOSTINO<br \/>\n<em>Wilfried<\/em> RICCARDO MASSIMI<br \/>\n<em>Il Gran Cacciatore<\/em> MATTHEW ENDICOTT<br \/>\n<em>Passo a due contadini<\/em> DANIELA CAVALLERI, FEDERICO FRESI<br \/>\n<em>Sei amiche di Giselle<\/em> EMANUELA MONTANARI, DENISE GAZZO, BRIGIDA BOSSONI, LARA MONTANARO, CHIARA FIANDRA, GIULIA SCHEMBRI<br \/>\n<em>Myrtha, Regina delle<\/em> Willi SOFIA ROSOLINI<br \/>\n<em>Due Willi<\/em> DANIELA CAVALLERI, EMANUELA MONTANARI<br \/>\nCorpo di ballo del Teatro alla Scala<br \/>\nDirettore <strong>Paul Connelly<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Aleksandr Benois<\/strong><br \/>\nrielaborati da <strong>Angelo Sala<\/strong> e <strong>Cinzia Rosselli<\/strong><br \/>\nProduzione Teatro alla Scala<br \/>\n<em>Milano, 24 febbraio, recita pomeridiana<\/em><br \/>\n<strong>Sembrerebbe cosa da poco: danzare sulle punte, una gonna di <em>tarltane<\/em>, una trama che vede un uomo innamorato<\/strong> <strong>di uno spirito<\/strong> e che viene enfatizzata sulla scena dalla recente invenzioni delle luci a gas. Eppure la rappresentazione nel 1832 de <em>La Sylphide<\/em> (accettato convenzionalmente questo titolo come prima tappa per la danza in scena sulle punte), su coreografia di Filippo Taglioni, signific\u00f2, grazie alla nuova veste <em>a\u00e9rien<\/em> conferita ai passi di bravura di Maria Taglioni, la realizzazione di una delle aspirazioni romantiche pi\u00f9 alte. Un\u2019aspirazione immateriale, fatta di nuvole e leggerezza, quasi fatata nella sua concezione. Il primo e fondamentale passo verso una forma fattiva del cosiddetto \u201cballetto romantico\u201d viene cos\u00ec compiuto e\u2026 danzato, tanto che <em>La Sylphide<\/em> conoscer\u00e0 nell\u2019immediato un clamoroso successo. Ma cos\u00ec come la tecnica sulle punte evolver\u00e0 nella scarpetta rigida e il bianco verr\u00e0 consacrato a colore topico per gli atti soprannaturali, anche il balletto della prima met\u00e0 dell&#8217; \u2018800 continuer\u00e0 a cercare la sua creazione pi\u00f9 completa. Nove anni dopo, ecco quindi sulle scene parigine <em>Giselle<\/em>, che vede come interprete principale Carlotta Grisi: la storia tratta di una giovane contadina che, innamoratasi del nobile Albrecht morir\u00e0 di dolore nello scoprire che il proprio amato \u00e8 gi\u00e0 fidanzato con una ragazza di pari rango. Una volta morta, la fanciulla entrer\u00e0 nella schiera delle Willi, le ragazze morte prima delle nozze, che nelle notti di luna si radunano per danzare e far danzare fino alla morte chi osi avvicinarle. Albrecht, giunto alla tomba di Giselle per invocarne il perdono, cade vittima della danza delle Willi ma riuscir\u00e0 a salvarsi grazie all\u2019aiuto dell\u2019amata. Una perfezione che trova quindi le sue giustificazioni nel doppio: il giorno e la notte, la vita e la morte, l\u2019umano e soprannaturale; tutti aspetti che vengono magistralmente distribuiti, bilanciati e vivificati nella partitura coreografica di Jean Coralli e Jules Perrot.<br \/>\n<em><strong>Giselle<\/strong><\/em><strong> torna alla Scala come secondo titolo della corrente Stagione di Balletto.<\/strong> Abbiamo assistito ad una recita in cui si sono esibiti giovani danzatori della compagine Scaligera: protagonisti Antonella Albano e Claudio Coviello, debuttante nel ruolo di Albrecht. Gi\u00e0 dall\u2019inizio la sintonia fra i due \u00e8 parsa pi\u00f9 che buona (sequenza <em>pas ballon\u00e9<\/em>\/<em>pas ballott\u00e9 <\/em>ben gestita e generale freschezza nel porgere) ma diversi sono stati gli esiti. <strong>Antonella Albano <\/strong>\u00e8 stata una Giselle un po\u2019 convenzionale. La giovane danzatrice \u00e8 dotata di una discreta tecnica, soprattutto <em>par terre<\/em>, pi\u00f9 a suo agio con la corda elegiaca del personaggio mentre la corda drammatica viene espressa attraverso una pantomima eccessivamente nervosa. Bisogna rilevare inoltre che le linee, soprattutto delle braccia, non sono bellissime, facendo venire cos\u00ec meno lo stile \u201carioso\u201d di cui necessiterebbe il personaggio. L\u2019esibizione di <strong>Claudio Coviello<\/strong> nei panni del principe Albrecht \u00e8 invece stata buona, sotto alcuni aspetti molto buona. Ha dimostrato di essere in possesso di una tecnica pi\u00f9 completa e, per questo, di uno stile pi\u00f9 meditato: la variazione all\u2019atto secondo \u00e8 stata davvero ben eseguita (<em>cabriole <\/em>staccato e\u00a0 battuto con rapidit\u00e0 ed eleganza) cos\u00ec come la serie di <em>entrechat six,<\/em> mentre la risoluzione del personaggio si \u00e8 avvalsa della naturale giovinezza e di una pantomima complessivamente gradevole che avr\u00e0 tutto il tempo per maturare. Myrtha, regina delle Willi, viene talvolta e sbrigativamente classificata come il personaggio \u201cmalvagio\u201d della vicenda. In realt\u00e0, quella di Myrtha, \u00e8 una funzione quasi sacerdotale: oltre ad essere regina delle Willi, \u00e8 il personaggio che introduce, mediante l\u2019infinito e raffinato lavoro di punte, l\u2019atto bianco propriamente detto e lo stile di danza che ne consegue. In questo frangente, <strong>Sofia Rosolini <\/strong>\u00e8 stata complessivamente funzionale mancando tuttavia di autentica teatralit\u00e0. Puntuali ed eleganti <strong>Federico Fresi<\/strong> e\u00a0<strong>Daniela Cavalleri<\/strong> nel passo a due dei contadini. Successo al calor bianco per tutti.<br \/>\n<em> Foto Brescia &#8211; Amisano, Teatro alla Scala.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, Stagione d\u2019Opera e Balletto 2011\/2012 \u201cGISELLE\u201d Balletto fantastico in due atti su libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":31303,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[4134,4166,2250,4960,14677,4959,4587,4958,184],"class_list":["post-30713","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-antonella-albano","tag-claudio-coviello","tag-corpo-di-ballo-del-teatro-alla-scala","tag-daniela-cavallari","tag-danza","tag-federico-fresi","tag-giselle","tag-sofia-rosolini","tag-teatro-alla-scala"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30713"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84211,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30713\/revisions\/84211"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}