{"id":31082,"date":"2012-02-27T19:36:43","date_gmt":"2012-02-27T17:36:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=31082"},"modified":"2017-01-04T17:11:49","modified_gmt":"2017-01-04T16:11:49","slug":"madrid-teatro-real-la-clemenza-di-tito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/madrid-teatro-real-la-clemenza-di-tito\/","title":{"rendered":"Madrid, Teatro Real: &#8220;La clemenza di Tito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatro Real, Stagione lirica 2011-2012<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;LA CLEMENZA DI TITO&#8221;<\/strong> (K 621)<br \/>\nDramma per musica in tre atti su libretto di Caterino Mazzol\u00e0 dal melodramma di Pietro Metastasio.<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<br \/>\n<\/strong><em>Tito<\/em> \u00a0YANN BEURON<br \/>\n<em>Vitellia<\/em>\u00a0 AMANDA MAJESKI<br \/>\n<em>Sesto\u00a0 <\/em>KATE ALDRICH<br \/>\n<em>Servilia<\/em>\u00a0 MAR\u00cdA SAVASTANO<br \/>\n<em>Annio \u00a0<\/em>SERENA MALFI<br \/>\n<em>Publio<\/em> GUIDO LOCONSOLO<br \/>\nOrchestra e Coro\u00a0 del Teatro Real (Sinf\u00f3nica de Madrid) e<br \/>\nDirettore <strong>Thomas Hengelbrock<\/strong><br \/>\nMaestro del coro\u00a0 <strong>Andr\u00e9s M\u00e1spero<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Ursel <\/strong>e <strong>Karl-Ernst Herrmann<\/strong><br \/>\nScene, costumi e luci <strong>Karl-Ernst Herrmann<\/strong><br \/>\nAllestimento del Salzburger Festspiele<br \/>\n<em>Madrid, 19 febbraio 2012<br \/>\n<\/em><em>La Clemenza di Tito<\/em> \u00e8 stata l\u2019ultima opera scritta da Mozart: fu scritta per l\u2019incoronazione di Leopoldo II a re di Boemia e precedentemente venne commissionata ad Antonio Salieri che rinunci\u00f2 all\u2019offerta. Per quanto riguarda la stesura del libretto, Mozart collabor\u00f2 con Caterino Mazzol\u00e0, librettista di corte, nel tentativo di ridurre a due i tre atti in cui era suddiviso il libretto originale. Il testo era basato su un dramma di Metastasio, basato sui modelli francesi per l\u2019opera seria di Racine e Corneille. L\u2019opera venne musicata da un nutrito numero di compositori: il primo fu Antonio Caldara nel 1734 per Carlo VI e, successivamente, Hasse, Wagenseil, Gluck e Jommelli fra gli altri. Mozart recuper\u00f2 una musica elegante, quasi trasparente e, allo stesso tempo, di immensa portata e ricchezza espressiva. L\u2019 Orquesta Sinf\u00f3nica di Madrid, diretta da <strong>Thomas Hengelbrock<\/strong>, ha suonato in consonanza con le caratteristiche musicali del titolo mozartiano, con alcuni momenti di grande bellezza, come nel coro del finale dell\u2019atto primo. Questa celebre produzione venne inaugurata nel 1982 al Teatro La Monnaie di Bruxelles con la regia di <strong>Ursel<\/strong> e <strong>Karl-Ernst Hermann<\/strong>. Il trascorrere degli anni non ha intaccato lo spettacolo che non ha perso n\u00e9 valore n\u00e9 bellezza nell\u2019atemporalit\u00e0 che emana, nell\u2019estetica algida, nell\u2019uso dei colori e dei dettagli che \u00e8 rimasto invariato. Per quanto riguarda l\u2019aspetto musicale, abbiamo riscontrato alcune sorprese nella qualit\u00e0 delle voci. Il tenore francese <strong>Yann Beuron<\/strong> che ci ha regalato un gradevole Pell\u00e9as nel mese di novembre, non \u00e8 riuscito nel ruolo di Tito. Cos\u00ec come si \u00e8 trovato a proprio agio nella propria lingua e con la musicalit\u00e0 di Debussy, in quest\u2019occasione non \u00e8 stato in grado di apportare la vocalit\u00e0 richiesta, n\u00e9 di trasmettere espressivit\u00e0 al benevolo Tito, mostrando visibili difficolt\u00e0 nell\u2019affrontare il personaggio. Il soprano statunitense <strong>Amanda Majeski<\/strong> ha convinto ben poco. La sua voce, di ampiezza generosa e volume, ha mostrato irregolarit\u00e0 tra i vari registri, senza conseguire l\u2019uniformit\u00e0 auspicabile e il suo canto si \u00e8 mostrato eccessivamente istrionico. La voce pi\u00f9 in consonanza con la vocalit\u00e0 mozartiana \u00e8 stata quella del mezzosoprano <strong>Kate Aldrich<\/strong>, cha interpretato il personaggio di Sesto con stile e buona proiezione della voce insieme ad una resa scenica molto apprezzabile. Il giovane soprano <strong>Mar\u00eda Savastano<\/strong> si \u00e8 ben districata nel personaggio di Servilia e ha dimostrato molta sicurezza nel canto, grazie al bel colore e alla linea di canto elegante. Il reparto femminile era completato da <strong>Serena Malfi<\/strong>, la cui interpretazione di Annio \u00e8 risultata corretta. La giovinezza si \u00e8 riflessa nelle interpretazioni del baritono <strong>Guido Loconsolo<\/strong>, interprete di Publio, e<strong> Serena Malfi<\/strong>, cos\u00ec come in <strong>Mar\u00eda Savastano<\/strong>: sicuramente voci interessanti per il futuro. <em>Foto Javier del Real \/ Teatro Real Madrid<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatro Real, Stagione lirica 2011-2012 &#8220;LA CLEMENZA DI TITO&#8221; (K 621) Dramma per musica in tre atti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":31095,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4913,4912,1923,298,2741,145,2412,3400,2216,253,2889],"class_list":["post-31082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-amanda-majeski","tag-karl-ernst-hermann","tag-kate-aldrich","tag-la-clemenza-di-tito","tag-maria-savastano","tag-opera-lirica","tag-serena-malfi","tag-teatro-real-di-madrid","tag-thomas-hengelbrock","tag-wolfgang-amadeus-mozart","tag-yann-beuron"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31082"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31082\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88422,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31082\/revisions\/88422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}