{"id":311,"date":"2008-08-19T09:52:59","date_gmt":"2008-08-19T07:52:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=311"},"modified":"2014-02-10T02:08:43","modified_gmt":"2014-02-10T00:08:43","slug":"il-nabucco-intimista-di-denis-krief","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-nabucco-intimista-di-denis-krief\/","title":{"rendered":"Verona, 86\u00b0 Festival Areniano: &#8220;Nabucco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fondazione Arena di Verona, 86\u00b0 Festival 2008<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;NABUCCO&#8221;<\/strong><br \/>\nMelodramma in quattro atti di Temistocle Solera<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Nabucco<\/em> AMBROGIO MAESTRI<br \/>\n<em>Ismaele<\/em> WALTER\u00a0 BORIN<br \/>\n<em>Zaccaria <\/em>PAATA BURCHULADZE<br \/>\n<em>Abigaille <\/em> MARIA\u00a0 GULEGHINA<br \/>\n<em>Fenena <\/em>EUFEMIA TUFANO<br \/>\n<em>Gran Sacerdote <\/em>Carlo Striuli<br \/>\n<em>Abdallo <\/em>Angelo Casertano<br \/>\n<em>Anna <\/em>Stefania Spaggiari<br \/>\nOrchestra e Coro dell&#8217;Arena di Verona<br \/>\nDirettore <strong>Daniel Oren<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Marco Faelli<\/strong><br \/>\nRegia, scene e costumi di <strong>Denis Krief<\/strong><br \/>\nMovimenti coreografici di <strong>Maria Grazia Garofali<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 7 agosto 2008<\/em><\/p>\n<p>Altra ripresa all&#8217;Arena di Verona <strong>Nabucco<\/strong> di Giuseppe Verdi nell&#8217;allestimento curato da <strong>Denis Krief <\/strong>dello scorso anno. Nabucco oltre al carattere risorgimentale \u00e8 opera di scontro tra poteri, elemento non innovativo nel melodramma, ma qui raggiunge apici e forme di singolare taglio. Krief realizza la sua lettura cogliendo nell&#8217;opera lo scontro tra la cultura e il potere, e non rifuggendosi in convenzionali e soporifere attuazioni storiche, colloca l&#8217;ambientazione in un immaginario astratto, segno della pertinenza di ogni tempo e luogo. <strong>Una scena fissa <\/strong>con contrapposte due gigantesche costruzioni raffiguranti una di torre, il potere, l&#8217;altra un bianco cubo senza pareti con parvenza di moderna biblioteca, realizza una cornice simbolica, di pensiero non coreografica, dove due civilt\u00e0 con i loro pi\u00f9 insigni rappresentanti si scontrano per la supremazia sull&#8217;altro. <strong>Costumi lineari ma efficaci<\/strong> determinano una posizione netta tra bene e male, non c&#8217;\u00e8 via di mezzo, neppure nella momentanea follia del protagonista; semmai \u00e8 l&#8217;azione ad essere leggermente carente con un coro piuttosto statico, ma sviluppata nel percorso analitico del pensiero, una sommaria inerzia produce invece un aspetto architettonico anche suggestivo.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/atto-iii-coro-va-pensiero.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-313\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/atto-iii-coro-va-pensiero-290x197.jpg\" width=\"290\" height=\"197\" \/><\/a><strong>L&#8217;assenza di suntuosit\u00e0 e sfarzo ne fa uno spettacolo<\/strong> <strong>pi\u00f9 polare, pi\u00f9 umano,<\/strong> seppur non condivisibile da tutti, noi consideriamo un buon risultato fuori dal canone rituale. Per l&#8217;ennesima volta un <strong>Daniel Oren <\/strong>molto pi\u00f9 attento ai particolari, indiscusso musicista ma mai fuoriclasse e dallo stile altalenante dirige con prudenza. Bizzarro che solo Abigaille eseguisse il da capo della cabaletta, e <strong>ridicolo che &#8220;Va pensiero&#8221; venga bissato ormai ad ogni<\/strong> recita, anche non richiesto. Cast decisamente debole a cominciare dal protagonista <strong>Ambrogio<\/strong> <strong>Maestri,<\/strong> nasale, sfuocato e cattivo interprete, gli si affianca in negativo il rozzo e sfibrato Zaccaria di <strong>Paata Burchuladze <\/strong>ormai inclassificabile quale cantante. Il volenteroso <strong>Valter Borin<\/strong>, Ismaele, e la corretta <strong>Eufemia Tufano<\/strong>, Fenena, erano discreti interpreti vocali, meno scenicamente.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/1511.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-312\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/1511-200x200.jpg\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/1511-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/1511-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/1511.jpg 460w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a> Infine <strong>Maria Guleghina<\/strong>, <strong>Abigaille, l&#8217;unico componente <\/strong>del cast che sapeva di essere su un palcoscenico e cosa avrebbe dovuto fare. Complessivamente una buona prestazione, con qualche acuto sfuocato, talvolta gridato, ma anche alla ricerca di sfumature, di un fraseggio che rendesse il suo personaggio vero, curdo e credibile, cantando tutta la parte con da capo compresi. La sua Abigaille, rispetto a quella sentita una decina d&#8217;anni or sono, \u00e8 ben pi\u00f9 limitata ma qui siamo in presenza di una cantante-attrice, con limiti e usure comprensibili, per gli altri ho seri dubbi. <strong>Carlo Striuli, Angelo Casertano e Stefania Spaggiari <\/strong>completavano, dignitosamente, il cast. Spettacolo apprezzato dal pubblico, ma anche in questo caso \u00e8 assolutamente incomprensibile un intervallo di venticinque minuti dopo una sola mezz&#8217;ora di spettacolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Arena di Verona, 86\u00b0 Festival 2008 &#8220;NABUCCO&#8221; Melodramma in quattro atti di Temistocle Solera Musica di Giuseppe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":310,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1290,3484,2351,3488,3486,153,1024,105,145,3487,3485],"class_list":["post-311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-ambrogio-maestri","tag-arena-di-verona-2008","tag-daniel-oren","tag-denis-krief","tag-eufemia-tufano","tag-giuseppe-verdi","tag-maria-guleghina","tag-nabucco","tag-opera-lirica","tag-paata-burchuladze","tag-walter-borin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}