{"id":31323,"date":"2012-03-03T01:21:21","date_gmt":"2012-03-02T23:21:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=31323"},"modified":"2017-01-01T22:11:24","modified_gmt":"2017-01-01T21:11:24","slug":"roma-accademia-di-santa-cecilia-bostridge-die-winterreise","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/roma-accademia-di-santa-cecilia-bostridge-die-winterreise\/","title":{"rendered":"Roma, Accademia di Santa Cecilia: &#8220;Bostridge &#8211; Die Winterreise&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Stagione di Musica da Camera 2011\/2012<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;BOSTRIDGE &#8211; DIE WINTERREISE&#8221;<\/strong><br \/>\n<strong><em>Franz Schubert: <\/em><\/strong><em><em><em>Die Winterreise,<\/em> D. 911<\/em><\/em><br \/>\n<em>Tenore<\/em><strong> Ian Bostridge<\/strong> <strong><br \/>\n<\/strong><em>Pianoforte<\/em><strong> Julius Drake<\/strong><br \/>\n<em>Roma, 24 febbraio 2012<br \/>\n<\/em><strong>Un silenzio sacrale, della durata di qualche secondo, \u00e8 seguito al termine della raccolta di Lieder <em>Die Winterreise<\/em> di Franz Schubert<\/strong>, interpretati magistralmente dal tenore <strong>Ian Bostridge<\/strong> e dal pianista <strong>Julius Drake<\/strong>, la sera del 24 febbraio 2012 all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, per la corrente Stagione di Musica da Camera. L\u2019angoscia esistenziale del protagonista, abbandonato dall\u2019amata, solo, in un inverno gelido senza speranza, ci \u00e8 stata restituita dall\u2019artista inglese in un modo praticamente perfetto. Un vero \u201ccantore della morte\u201d Ian Bostridge: con il suo timbro cos\u00ec peculiare e\u00a0 la figura esile, allungata, quasi diafana, sembra realmente uscito da una storia ultraterrena (come non ricordare, tra l\u2019altro, quanto queste sue caratteristiche fisiche e vocali siano state utilizzate nel realizzare uno dei suoi personaggi pi\u00f9 riusciti, il Peter Quint del <em>Giro di vite<\/em> di Britten, vera <em>ghost story<\/em> operistica). Al momento, probabilmente, solo questo eccezionale cantante, sempre giovane nell\u2019aspetto come un\u00a0 eterno fanciullo, \u00e8 in grado di rendere il personaggio creato da Schubert in maniera cos\u00ec realistica. D\u2019altronde \u00e8 sempre lui che ci ha regalato una splendida interpretazione di <em>Winterreise<\/em> addirittura in un film diretto da David Alden e accompagnato sempre da Julius Drake; e l\u2019altra sera, anche senza immagini, sembrava che la neve, gelida, fosse presente in sala. La mobilit\u00e0 del suo volto, degli occhi e delle labbra, in particolare, trasmettevano quel freddo dell\u2019anima che entra veramente nelle viscere: molto bello osservare come i volti degli spettatori fossero profondamente presi da tale atmosfera. <strong><br \/>\nDal punto di vista prettamente vocale tutta la raccolta \u00e8 stata eseguita in maniera esemplare<\/strong> ma ci pare doveroso citare alcuni punti salienti. In particolare ricordiamo la sfumata, tristissima mezzavoce a \u201c<em>hier find\u2019st du deine Ruh<\/em>\u2019!\u201d (qui troverai la pace) nel n\u00b05 \u201c<em>der lindebaum<\/em>\u201d (il tiglio), o\u00a0 ancora in tutto l\u2019episodio \u201c<em>Das Wirtshaus<\/em>\u201d (l\u2019osteria), dall\u2019iniziale pianissimo \u201c<em>Auf einen Totenacker hat mich mein Weg gebracht<\/em>\u201d (A un cimitero la mia strada m\u2019ha condotto) alla conclusione del Lied condotto su toni sommessi, profondamente tragici. In altri momenti la voce alternava momenti pi\u00f9 elegiaci con espansioni liriche ampie come nel \u201c<em>seine kalten Flocken saugen durstig ein das heisse Weh<\/em>\u201d (assetati, i freddi fiocchi assorbono il cocente dolore) del n\u00b06 \u201c<em>Wasserflut<\/em>\u201d (flutti d\u2019acqua). Bostridge \u00e8 risultato poi molto bravo anche nei momenti pi\u00f9 virtuosistici come il \u201c<em>R\u00fcckblick<\/em>\u201d (uno sguardo indietro) e ha cesellato il finale sublime \u201c<em>Der Leiermann<\/em>\u201d (l\u2019uomo dell\u2019organetto) infondendo nella sala profonde inquietudini tali da meritare quel silenzio riverente che meriterebbe una funzione religiosa. <strong>Julius Drake<\/strong> \u00e8 stato compartecipe dell\u2019esperienza unica vissuta la scorsa sera nella sala Sinopoli. Il pianista \u00e8 stato in grado di creare delle atmosfere suggestive, misteriose e ha realizzato un vero capolavoro nel seguire il tenore con una simbiosi praticamente perfetta in tutto lo svolgersi della raccolta. Dopo quel momento di silenzio con il volto di Bostridge sconvolto, lacerato, \u00e8 scoppiato un applauso fragorosissimo rivolto ai due geniali artefici della serata. Merita ricordare infine che la serata \u00e8 stata parte integrante del progetto <strong>Pappano in Web sponsorizzata da Telecom Italia che ha permesso di seguire in streaming in diretta, per la prima volta anche sul sito di GBopera.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Stagione di Musica da Camera 2011\/2012 &#8220;BOSTRIDGE &#8211; DIE WINTERREISE&#8221; Franz Schubert: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":67033,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4695,4961,2426,4725,4726],"class_list":["post-31323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-accademia-nazionale-di-santa-cecilia","tag-die-winterreise","tag-franz-schubert","tag-ian-bostridge","tag-julius-drake"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}