{"id":3179,"date":"2009-09-23T15:33:33","date_gmt":"2009-09-23T13:33:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=3179"},"modified":"2016-12-26T01:23:01","modified_gmt":"2016-12-26T00:23:01","slug":"la-linda-di-bergamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-linda-di-bergamo\/","title":{"rendered":"Bergamo Musical Festival &#8220;Gaetano Donizetti&#8221;: &#8220;Linda di Chamounix&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti \u2013 Stagione D\u2019Opera e Balletto 2009<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;LINDA\u00a0 DI\u00a0 CHAMOUNIX&#8221;<\/strong><br \/>\nMelodramma in tre atti di Gaetano Rossi<br \/>\nMusica di<strong> Gaetano Donizetti<\/strong><br \/>\nEdizione critica a cura di Gabriele Dotto. Universal Music Publishing Ricordi Srl. Milano \u2013 Fondazione Donizetti, Edizione Nazionale delle Opere di Gaetano Donizetti<em><br \/>\nLinda<\/em> MAJELLA\u00a0 CULLAGH<br \/>\n<em>Carlo<\/em> di Sirval ROBERTO\u00a0 IULIANO<br \/>\n<em>Pierotto<\/em> CHIARA\u00a0 CHIALLI<br \/>\n<em>Antonio<\/em> GIUSEPPE\u00a0 ALTOMARE<br \/>\n<em>Il Prefetto<\/em> SIMONE\u00a0 DEL SAVIO<br \/>\n<em>Il Marchese di Boisfleury\u00a0<\/em> MAURIZIO\u00a0 LEONI<br \/>\n<em>Maddalena\u00a0<\/em> ALESSANDRA\u00a0 FRATELLI<br \/>\n<em>Intendente del feudo<\/em> LIVIO\u00a0 SCARPELLINI<br \/>\nOrchestra e Coro del Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti (M.o del coro: Fabio Tartari)<br \/>\nDirettore\u00a0 <strong>Vito Clemente<\/strong><br \/>\nRegia <strong style=\"text-align: justify;\">Roberto Recchia<\/strong><br \/>\nImpianto scenografico <strong style=\"text-align: justify;\">Angelo Sala<\/strong><br \/>\nCostumi <strong style=\"text-align: justify;\">Romeo Liccardo<\/strong><br \/>\nDisegno luci <strong style=\"text-align: justify;\">Claudio Schmid<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento in forma scenica ridotta per la riapertura del Teatro Sociale di Bergamo.<br \/>\n<em>Bergamo, 11 settembre 2009<br \/>\n<\/em>Il Festival Donizetti di Bergamo, da qualche anno denominato Bergamo Festival Musica, ha inaugurato la stagione autunnale con la produzione di \u201cLinda di Chamounix\u201d nell\u2019edizione critica curata da Gabriele Dotto. Nell\u2019occasione \u00e8 stato riaperto al pubblico il Teatro Sociale a Bergamo \u201cAlta\u201d, gioiello settecentesco abbandonato da anni e ora, dopo lunghi restauri, riportato a nuova vita.\u00a0 Uno spazio veramente bello, a pochi passi dalla pizza principale,\u00a0 dalle dimensioni ridotte rispetto al \u201cDonizetti\u201d nella citt\u00e0 \u201cbassa\u201d,\u00a0 ma quando verranno ultimati i lavori alla &#8220;galleria&#8221;, potr\u00e0 contare circa 750 posti. Un teatro che dovr\u00e0 comunque avere un uso molto mirato visto questa Linda inaugurale ha dovuto subire dei ridimensionamenti per potere\u00a0 andare in scena.<br \/>\n\u201cLinda di Chamounix\u201d si colloca nell\u2019ultima parte della produzione donizettiana. Composta per Vienna, ma commissionata dallo stesso impresario della Scala di Milano, Bartolomeo Marelli, che curava entrambe le gestioni, fu per un certo verso l\u2019ultima tappa di conquista donizettiana, infatti, per la prima volta, Donizetti portava , in prima assoluta,\u00a0 un suo lavoro nella capitale dell\u2019impero Austriaco. Il soggetto scelto dallo stesso compositore,tratto da \u201cLa Grace de Dieu ou la nouvelle Fanchion\u201d di Adolphe d\u2019Ennery e Gustave Lemoine, \u00e8 un melodramma-vaudeville, dove l\u2019utilizzo di un tema musicale che rammenta alla protagonista il suo paese d\u2019origine dovette affascinare affatto Donizetti, tanto che utilizzer\u00e0 ben due leitmotiv: la ballata di Pierotto e il tema duetto d\u2019amore tra Linda e Carlo\u00a0 sono i\u00a0 motivi che ricorrono maggiormente nella partitura. Donizetti mescola serio e\u00a0 buffo con molta arguzia ed inventiva. Prevalgono i toni lirici attraverso una musica evocativa, romantica e vibrante.\u00a0 Linda di Chamounix ebbe una prima trionfale al Teatro di Porta Carinzia,\u00a0 la sera del 19 maggio 1842. Del cast facevano parte Eugenia Tadolini, Napoleone Moriani, Marietta Brambilla, Felice Varese ed Agostino Rovere. Il trionfo viennese fece eco anche in altre citt\u00e0 tra cui Parigi, dove poco tempo dopo \u201cLinda\u201d biss\u00f2 il sucesso.\u00a0 Nel ruolo di Linda, Fanny Tacchianrdi (prima Lucia a Napoli). Accanto a lei il tenore Mario, la Brambilla, Antonio Tamburini e Luigi Lablache. Un successo che per\u00f2 non \u00e8 servito a fare entrare \u201cLinda\u201d nel\u00a0 comune\u00a0 repertorio teatrale, tranne\u00a0 la scena d&#8217;entrata\u00a0 della protagonista \u201cAh, tardai troppo!.. O luce di quest\u2019anima\u201d , pagina scritta da Donizetti\u00a0 per la Tacchinardi a Parigi.\u00a0 Una prassi normale a quei tempi.\u00a0 Non a caso, per una ripresa londinese della Linda, Donizetti scrisse una cabaletta per Pierotto, considerato che ad interpretarlo era il celebre contralto Marietta Alboni.<br \/>\nL\u2019edizione bergamasca, come abbiamo gi\u00e0 accennato,\u00a0 si sviluppava in uno spettacolo ridotto, un sorta di &#8220;semiscenico&#8221;. Il risultato \u00e8 insignificante :\u00a0 inesistente l\u2019analisi drammatica\u00a0 dei personaggi, lo scavo psicologico della protagonista.\u00a0 Un allestimento decisamente banale, oltremodo penalizzato da lunghi\u00a0 cambi scena &#8220;a vista&#8221;.\u00a0\u00a0 Dei lunghi momenti &#8220;morti&#8221; che hanno pesato,\u00a0 e non poco,\u00a0 su\u00a0 un&#8217;opera gi\u00e0 piuttosto corposa.<br \/>\nSul versante canoro le cose non andavano tanto meglio. Diamo atto al direttore <strong>Vito Clemente<\/strong> di aver espresso un forte vigore, e una buona preparazione dell\u2019orchestra che ha risposto con meritato plauso, come pure il coro (istruito da Fabio Tartari), scansioni e linguaggio musicale erano azzeccati. Gli possiamo imputare\u00a0 delle &#8220;lentezze&#8221;, forse dovute\u00a0 all&#8217;esigenza di dovere assecondare o meglio, aiutare qualche cantante. La protagonista <strong>Majella Cullagh<\/strong> cantante piuttosto nota in campo discografico ( per l&#8217;etichetta &#8220;Opera Rara&#8221;), in teatro delude non poco. Problematico il &#8220;passaggio&#8221;, un registro acuto stridulo ed acido ne hanno compromesso non poco l\u2019esecuzione. A suo favore una\u00a0 una certa sensibilit\u00e0 interpretativa, una dizione nitida e un fraseggio vario. Ancora piu deludente l\u2019esibizione di <strong>Roberto Iuliano<\/strong>, tenore dalla voce interessante, ma povero di colori, limitato nei fiati e tecnicamente debole.\u00a0 Di routine il Pierotto di <strong>Chiara Chialli<\/strong>. Disarmante l\u2019Antonio di <strong>Giuseppe Altomare<\/strong>: baritono sgangherato, con voce ingolata e grezza. I migliori erano il Marchese di <strong>Maurizio Leoni,<\/strong> voce chiara, ma almeno preciso, eloquente, bravo nel sillabato e il Prefetto di <strong>Simone Del Savio<\/strong>, interessante basso, dall\u2019ottimo fraseggio e impostazione vocale . Decisamente un\u2019occasione mancata, anche se il pubblico in sala, con molte presenze straniere, non ha mancato di applaudire con un certo entusiasmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti \u2013 Stagione D\u2019Opera e Balletto 2009 &#8220;LINDA\u00a0 DI\u00a0 CHAMOUNIX&#8221; Melodramma in tre atti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14981,9072,3369,6141,14979,238,2189,299,3366,145,1472,431,14980,5894,12302,4101],"class_list":["post-3179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandra-fratelli","tag-ambrogio-de-mauri","tag-angelo-sala","tag-chiara-chialli","tag-festival-donizetti-2009","tag-gaetano-donizetti","tag-giuseppe-altomare","tag-linda-di-chamounix","tag-majella-cullagh","tag-opera-lirica","tag-roberto-iuliano","tag-roberto-recchia","tag-romeo-liccardo","tag-simone-del-savio","tag-teatro-sociale-di-bergamo","tag-vito-clemente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3179"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82259,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3179\/revisions\/82259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}