{"id":319,"date":"2008-08-29T09:32:12","date_gmt":"2008-08-29T07:32:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=319"},"modified":"2017-02-09T14:10:47","modified_gmt":"2017-02-09T13:10:47","slug":"elena-mosuc-la-forza-dell-equilibrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/elena-mosuc-la-forza-dell-equilibrio\/","title":{"rendered":"Elena Mosuc: la forza dell&#8217; equilibrio"},"content":{"rendered":"<p>Ritratto del soprano <strong>Elena Mosuc <\/strong>a ragione considerata una delle massime &#8220;belcantiste&#8221; in campo internazionale.<br \/>\n<strong><em>Raccontiamo qualcosa di te&#8230; Sei nata in Romania ma adesso vivi a Zurigo&#8230;<\/em><\/strong><br \/>\nSi. Sono nata a Iasi dove ho studiato canto e iniziato la mia carriera. Grazie ai concorsi di canto, nel 1990 sono riuscita a venire in Occidente.In quello stesso anno ho debuttato a Monaco, come Regina della Notte del &#8220;Flauto Magico&#8221; che gi\u00e0 avevo cantato in Romania.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Un ruolo che ti ha portato fortuna. Lo canti ancora?<br \/>\n<\/em><\/strong>Si, ma non spesso. Nella prossima stagione lo canter\u00f2 non pi\u00f9 di due volte. Non fa molto bene alla voce. Lo tengo come una sorta di esercizio di stile, un &#8220;test&#8221; per controllare tecnica e estensione.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Per adesso stai cantando Micaela nella &#8220;Carmen&#8221; all&#8217;Arena di Verona. Un ruolo di tutto riposo, in confronto a Mozart&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Certamente. Micaela o Li\u00f9 nella &#8220;Turandot&#8221;, sono ruoli che possono sembrare &#8220;facili&#8221; in realt\u00e0 sono un banco di prova per il controllo dell&#8217;espressivit\u00e0 e dell&#8217;uso del legato. Cantare all&#8217;Arena \u00e8 sempre emozionante anche se evito il pi\u00f9 possibile i luoghi all&#8217;aperto. Una situazione poco favorevole per la voce.Per quanto l&#8217;acustica possa essere buona, l&#8217;emissione risulta sempre un po&#8217; forzata<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Questa &#8220;Carmen&#8221; a Verona offre almeno l&#8217;occasione di sentirti in Italia&#8230;<\/em><\/strong><br \/>\nVero.Purtroppo qui la situazione dell&#8217;opera \u00e8 piuttosto difficile. Dovevo cantare &#8220;Lucia di Lammermoor&#8221; al San Carlo di Napoli. Ci tenevo moltissimo,ma l&#8217;opera \u00e8 stata cancellata, di punto in bianco&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Purtroppo succede e anche spesso ultimamente. Avremo modo di sentirti nella prossima stagione in qualche teatro italiano?<br \/>\n<\/em><\/strong>Canter\u00f2 Zerbinetta nell'&#8221;Ariadne auf Naxos&#8221; di Strauss a Genova nel febbraio 2009<em><br \/>\n<\/em><strong><em>A proposito di Zerbinetta sei l&#8217;interprete di questo ruolo in recente dvd di una produzione dell&#8217;Opera di Zurigo con la regia di Claus Guth..<br \/>\n<\/em><\/strong>Si, uno spettacolo molto interessante. Gluth ha voluto mettere in evidenza il sentimento della solitudine che spesso caratterizza la vita dell&#8217;artista&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>L&#8217;Opera di Zurigo \u00e8 il teatro dove canti pi\u00f9 frequentemente, visto che abiti in questa citt\u00e0&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Si.Vivo a Zurigo, visto che ho sposato uno svizzero.Almeno posso fare casa e teatro&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Tuo marito \u00e8 un musicista?<br \/>\n<\/em><\/strong>E&#8217; un avvocato, ma suona il pianoforte e ha una passione autentica per la musica.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Figli?<br \/>\n<\/em><\/strong>No. I figli sono una cosa seria. La maternit\u00e0 e la professione, nel mio caso, le vedo inconciliabili.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Torniamo alla tua attivit\u00e0 artistica. Com&#8217;\u00e8 il tuo rapporto con i registi, visto che, spesso, in teatri come Zurigo o altri, si producono spesso spettacoli diciamo, particolari&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Mi trovo spesso ad affrontare delle visioni registiche molto originali, a loro modo coerenti, ma non certo con la drammaturgia originale del musicista&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Tipo?<br \/>\n<\/em><\/strong>Nel 2002 ho cantato i &#8220;Puritani&#8221; in un allestimento nel quale Arturo era lo stesso Bellini, Elvira invece era una ballerina classica. Il regista aveva costruito tutta una storia, teatralmente valida ma non erano certo &#8220;I Puritani&#8221;. Pensa che ho cantato l&#8217;opera in tut\u00f9 e in scarpette da ballo&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>e magari con le punte&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Certo. Da ragazza ho praticato molta ginnastica artistica e ho mantenuto una cert\u00e0 agilit\u00e0. Ho ricevuto i complimenti da una vera ballerina..(risata&#8230;)<em><br \/>\n<\/em><strong><em> Hai accettato una cosa del genere e ti sei pure divertita&#8230;ma non ti sei mai ribellata a certe invenzioni registiche?<br \/>\n<\/em><\/strong>A Berlino, mi sono trovata a cantare &#8220;Maria Stuarda&#8221; di Donizetti in un allestimento dove ero o stesa a terra o su una sedia a rotelle&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Assurdo. Ti sei rifiutata..?<br \/>\n<\/em><\/strong>Non ho cancellato per rispetto del pubblico, ma \u00e8 stata dura&#8230;.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>E anche faticosa: cantare un&#8217;opera come &#8220;Stuarda&#8221; per terra o su una carrozzella \u00e8 fisicamente dura!<br \/>\n<\/em><\/strong>Certo che si&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>&#8230;e ti sarai trovato spesso a cantare in situazioni quanto meno &#8220;strane&#8221;&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Tante volte! L&#8217;anno scorso, a Zurigo, nello &#8220;Zauberflote&#8221;, nel secondo atto uscivo da un frigorifero!&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Assurdo! E il pubblico come reagiva?<br \/>\n<\/em><\/strong>Rideva&#8230;<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Qui in Italia credo sarebbe andata diversamente&#8230;Lasciamo stare, val\u00e0! Parliamo un po&#8217; della tua voce: la possiamo definire quella di un soprano lirico d&#8217;agilit\u00e0?&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Se proprio vogliamo inserirla in una categoria, diciamo di si.<em>..<br \/>\n<\/em><strong><em>Non canti in un repertorio molto ampio&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Non mi interessa cantare tante opere, preferisco cantarne dieci opere ma in modo convincente sotto ogni punto di vista.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Sono completamente d&#8217;accordo con te, anche perch\u00e9 canti titoli non sono certo facil, ad esempioi: &#8220;Anna Bolena&#8221; o &#8220;Maria Stuarda&#8221;&#8230;.<br \/>\n<\/em><\/strong>Certo. Bellini e Donizetti sono gli autori sui quali punto in modo particolare: &#8220;Capuleti e Montecchi&#8221;, &#8220;Beatrice di Tenda&#8221;, &#8220;Il Pirata&#8221;, &#8220;Lucrezia Borgia&#8221;, &#8220;Maria di Rohan&#8221;, &#8220;Roberto Devereux&#8221; sono i titoli che intendo affrontare nei prossimi anni, gradualmente, senza nessuna fretta. A Dio piacendo vorrei cantare almeno per ancora venti anni! Aggiungo un&#8217;opera nuova dopo avere ben valutato il ruolo sotto ogni punto di vista, ovviamente per primo se rientra nelle mie caratteristiche vocali, senza nessuna forzatura<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Una scelta saggia. Sei cos\u00ec anche caratterialmente?<br \/>\n<\/em><\/strong>Si. Credo di avere raggiunto un carattere equilibrato e pacato<br \/>\n<strong><em>Il tuo difetto principale?<br \/>\n<\/em><\/strong>Sicuramente saranno molti. Ti posso dire di essere stato sempre poco paziente, anche se adesso mi sembra di avere trovato anche questa dimensione. Pu\u00f2 essere un mio difetto l&#8217;essere poco combattiva. Non mi sono mai fatta strada a gomitate<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Cosa volevi fare da grande?<br \/>\n<\/em><\/strong>Non mi vedo in una dimensione diversa da quella del canto. Non sono sufficienti le parole ad esprimere la gioia che provo nel cantare.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>Che importanza dai al denaro?<br \/>\n<\/em><\/strong>Sono una persona fortunata ma, credimi non canto per i soldi. Spesso canto senza pensare a quale pu\u00f2 essere il compenso.<br \/>\n<strong><em>La gelosia?<br \/>\n<\/em><\/strong>E&#8217; un sentimento che non mi appartiene<br \/>\n<strong>Un tuo rimpianto?<br \/>\n<\/strong>Sul piano professionale mi sarebbe piaciuto avere un maggiore spazio discografico. Le incisioni che ci sono adesso sul mercato, rappresentano la fase iniziale della mia voce e carriera. Tanto sono consapevole che il mercato discografico ha dei meccanismi&#8230;&#8221;misteriosi&#8221;!<br \/>\n<strong><em>L&#8217;ultima volta che hai pianto?<\/em><\/strong><br \/>\nMi commuovo molto facilmente: quando vedo un film, se rivedo una persona che non incontravo da tempo.<br \/>\n<strong><em>Il giorno pi\u00f9 felice della tua vita?<br \/>\n<\/em><\/strong>Sono molti i momenti belli che ho vissuto. Ricordo con particolare gioia quando ho cantato per la prima volta con un&#8217;orchestra. Essere circondata dal suono degli strumenti era incredibile.E&#8217; stato indimenticabile anche il mio debutto a Monaco nella &#8220;Lucia di Lammermoor&#8221;. All&#8217;uscita per gli applausi mi sono sentita letteralmente travolgere! Questo \u00e8 stato un altro momento in cui ho pianto. L&#8217;anno scorso, quando ho cantato alla Scala in &#8220;Traviata&#8221; mi sembrava di essere in uno stato di &#8220;trance&#8221;. Mi sembrava di vivere una sorta di sdoppiamento:io che ascoltavo un&#8217;altra cantante. Non mi \u00e8 mai successa una cosa del genere!<\/p>\n<p><strong><em><object width=\"425\" height=\"344\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/9V-KNUVMNeg&amp;hl=en&amp;fs=1\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"425\" height=\"344\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/9V-KNUVMNeg&amp;hl=en&amp;fs=1\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Un ricordo triste?<\/em><\/strong><br \/>\nQuando \u00e8 morto mio nonno, al quale ero legatissima<br \/>\n<strong><em>Sei superstiziosa?<br \/>\n<\/em><\/strong>Pi\u00f9 che superstiziosa direi che, a volte, mi sembra di percepire delle negativit\u00e0<br \/>\n<strong><em>Le citt\u00e0 che ami di pi\u00f9&#8230;.<\/em><\/strong><br \/>\nDue mondi opposti: Gerusalemme, la citt\u00e0 sacra per eccellenza e Las Vegas come massima espressione dell&#8217;illusione della vita. Mi attraggono le situazioni di vita completamente diverse<br \/>\n<strong><em>Il colore preferito?<\/em><\/strong><br \/>\nIn estate il bianco, altrimenti il nero e il rosso<br \/>\n<strong><em>Il fiore preferito?<br \/>\n<\/em><\/strong>I fiori li amo tutti: rose, gigli, fiori di campo. Tutti, indistintamente!<br \/>\n<strong><em>Il tuo rapporto con il cibo?<\/em><\/strong><br \/>\nAhi! Tocchiamo un argomento dolente! Come puoi constatare ho un rapporto fin troppo buono con il cibo. Sono rigorosa nel canto, senza regole a tavola!<br \/>\n<strong><em>Il piatto preferito?<\/em><\/strong><br \/>\nMangio letteralmente di tutto. Non saprei darti una preferenza. Solitamente mangio la pasta quando ho una recita.<br \/>\n<strong><em>Vino bianco o rosso?<br \/>\n<\/em><\/strong>Vino rosso.<strong><br \/>\n<\/strong><strong><em>Cosa leggi abitualmente?<br \/>\n<\/em><\/strong>Leggo molto: dai libri legati alla spiritualit\u00e0 : Salmi e testi sugli angeli, libri di medicina, biografie. Ho appena terminato di leggere quella del soprano Ren\u00e9e Fleming.<br \/>\n<strong><em>Il passatempo preferito?<\/em><\/strong><br \/>\nLa fotografia. Quando vado in Giappone vengo presa in giro, perch\u00e9 sono peggio di un giapponese. Ho gi\u00e0 pi\u00f9 di 60 album di foto e ne ho moltissime ancora da riordinare! Pensa che a breve cambio casa. Sto male all&#8217;idea di affrontare gli scatoloni che dovr\u00f2 riempire!<br \/>\n<strong><em>I tuoi cantanti preferiti?<br \/>\n<\/em><\/strong>Maria Callas, Virginia Zeani, una voce molto bella, ricca di armonici e di bella tecnica, Renata Scotto, una maestra nell&#8217;arte del fraseggio,e secondo me. Ho lavorato con lei in &#8220;Lucia di Lammermoor&#8221; ed \u00e8 stata una collaborazione molto bella. Sul fronte della musica &#8220;pop&#8221;, ammiro molto Celine Dion.<br \/>\n<strong><em>Dimmi ancora qualcosa sulla Scotto, regista&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Ti posso dire che ho lavorato veramente molto bene con lei. Ha le idee molto chiare, sa esattamente quello che vuole, sempre attentissima a ogni dettaglio e in grado di farti vivere in pieno il personaggio.<em><br \/>\n<\/em><strong><em>A chi non ti conosce cosa faresti ascoltare?<br \/>\n<\/em><\/strong>Un&#8217;aria di &#8220;belcanto&#8221;. Sinceramente non saprei cosa scegliere<br \/>\n<strong><em>Un viaggio che vorresti fare?<br \/>\n<\/em><\/strong>Sono molto attratta dall&#8217;India.<br \/>\n<strong><em>Quale personaggio del presente o del passato avresti voluto essere?<\/em><\/strong><br \/>\nMi piacerebbe viaggiare nel tempo, ad esempio nella Palestina ai tempi di Cristo o, in anni pi\u00f9 recenti, rivivere l&#8217;atmosfera di una recita con Maria Callas alla Scala.<br \/>\n<strong><em>La forma d&#8217;arte che ami di pi\u00f9?<\/em><\/strong><br \/>\nLa pittura<br \/>\n<strong><em>Il tuo rapporto con la televisione<br \/>\n<\/em><\/strong>Guardo un po&#8217; quello che capita, in particolare, qualche film o documentari.Mi dispiace dirlo ma, qui in Italia, l&#8217;offerta, soprattutto culturale \u00e8 decisamente misera&#8230;<br \/>\n<strong><em>E quel poco, va in onda a notte fonda&#8230;<br \/>\n<\/em><\/strong>Vero. Qualche sera, o meglio notte fa, dopo una recita o visto lo &#8220;Stabat Mater&#8221; di Rossini diretto da Muti.<br \/>\n<strong><em>I film che hai amato di pi\u00f9?<br \/>\n<\/em><\/strong>Il &#8220;Ges\u00f9 di Nazareth&#8221; di Zeffirelli e &#8220;Via col vento&#8221;<br \/>\n<strong><em>Attori preferito?<\/em><\/strong><br \/>\nSophia Loren e Kevin Costner<br \/>\n<strong><em>Se dovessi cambiare qualcosa nel suo fisico cosa cambieresti?<br \/>\n<\/em><\/strong>Nulla! Devo solo perdere 5 chili. Sono andata a Milano da una nutrizionista per avere una dieta equilibrata che mi faccia calare senza perdere energia che mi serve per cantare.<br \/>\n<strong><em>Cosa non manca mai nel tuo camerino ?<br \/>\n<\/em><\/strong>Delle piccole icone che porto sempre con me<br \/>\n<strong><em>La cosa che detesti di pi\u00f9?<\/em><\/strong><br \/>\nL&#8217;arroganza. E la cafonaggine, che \u00e8 poi un&#8217;altra versione dell&#8217;arroganza. Spesso regnano sovrane nei &#8220;dietro le quinte&#8221; della mia professione!<br \/>\n<strong><em>Il dono di natura che vorresti avere?<\/em><\/strong><br \/>\nVorrei avere le capacit\u00e0 per esprimermi attraverso la scrittura, scrivere libri sarebbe una bella aspirazione.<br \/>\n<strong><em>Come vorresti morire?<br \/>\n<\/em><\/strong>Mentre sto cantando o nel sonno<br \/>\n<strong><em>Umore attuale?<br \/>\n<\/em><\/strong>Sereno<br \/>\n<strong><em>Un tuo motto?<\/em><\/strong><br \/>\nNon fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il soprano <strong>Elena Mosuc<\/strong> \u00e8 nata a Iasi in Romania. Dal 1990, anno della sua vittoria del <strong>Concorso ARD<\/strong> e del <strong>Concorso di Montecarlo<\/strong>, si esibisce con regolarit\u00e0 nei pi\u00f9 prestigiosi Teatri d&#8217;Opera del mondo.<br \/>\nHa lavorato con direttori quali: Nello Santi, Bruno Campanella, Marcello Viotti, Placido Domingo, Nikolaus Harnoncourt, Michel Plasson, Daniel Oren, Lorin Maazel, Valery Gergiev, Leopold Hager, Fabio Luisi, Sir colin Davis e molti altri.<br \/>\nDi grande rilievo il suo debutto al Teatro alla Scala nel 2007 come Violetta in <strong>La Traviata<\/strong> nello storico allestimento di Liliana Cavani. I suoi prossimi impegni la vedranno protagonista nelle pi\u00f9 prestigiose realt\u00e0 operistiche mondiali: Zurigo, Bologna, Torino, Genova, Berlino, Bruxelles, Tokyo, Vienna, Bilbao, Oviedo, Barcelona, Londra, Munchen, Amburgo ed altre ancora.<br \/>\nE&#8217; unanimemente considerata una delle migliori belcantiste della sua generazione.<br \/>\nNell&#8217;estate 2001 esordisce all&#8217;Arena di Verona in <strong>Rigoletto<\/strong> nel ruolo di Gilda e ne <strong>La Traviata <\/strong>in quello di Violetta e nell&#8217;aprile 2002 torna a Verona per cantare nel <strong>Don Giovanni <\/strong>al Teatro Filarmonico. Nell&#8217;estate areniana 2006 e 2008 interpreta la parte di Micaela in <strong>Carmen<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritratto del soprano Elena Mosuc a ragione considerata una delle massime &#8220;belcantiste&#8221; in campo internazionale. 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