{"id":32307,"date":"2012-03-19T00:37:17","date_gmt":"2012-03-18T22:37:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=32307"},"modified":"2016-12-18T14:38:19","modified_gmt":"2016-12-18T13:38:19","slug":"amici-della-musica-di-palermo-concerto-diretto-da-xu-zhong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/amici-della-musica-di-palermo-concerto-diretto-da-xu-zhong\/","title":{"rendered":"Amici della Musica di Palermo: Concerto diretto da Xu Zhong"},"content":{"rendered":"<p><em>Palermo, Politeama Garibaldi, Amici della Musica, 80a stagione concertistica 2011\/2012 <\/em><br \/>\n<strong>Concerto sinfonico diretto da Xu Zhong<\/strong><br \/>\nOrchestra del Teatro Massimo &#8220;Bellini&#8221; di Catania.<br \/>\n<em>Direttore e solista<\/em> <strong>Xu Zhong<br \/>\n<\/strong><em>Wolfgang Amadeus Mozart: <\/em>Concerto in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra Kv.271 &#8220;Jeunehomme&#8221;<br \/>\n<em>Richard Wagner: <\/em>Preludio dall&#8217;opera <em>Lohengrin<br \/>\nRichard Strauss: <\/em>&#8220;Macbeth&#8221;, poema sinfonico op.23<br \/>\nSuite dal &#8220;Rosenkavalier&#8221; op.59<strong><br \/>\n<\/strong>Concerto realizzato in collaborazione con il Teatro Massimo Bellini di Catania<br \/>\n<em>Palermo, 13 marzo 2012<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appartiene alla schiera sempre pi\u00f9 folta dei pianisti\/direttori, il cinese <strong>Xu Zhong<\/strong> che\u00a0 si \u00e8 esibito al Politeama Garibaldi di Palermo, accanto all\u2019<strong>orchestra del Teatro Massimo \u201cVincenzo Bellini\u201d di Catania<\/strong>, nell\u2019ambito della 80\u00aa stagione dell\u2019Associazione \u201cAmici della Musica\u201d. Nato a Shanghai, Zhong \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 importanti pianisti cinesi a livello internazionale e ricopre oggi le cariche di direttore artistico della Shanghai International Piano Competition (di cui \u00e8 membro fondatore), direttore musicale della Shanghai Symphony Orchestra e Chef Guest Conductor della KBS Symphony Orchestra. Da diversi anni ha inoltre affiancato all\u2019attivit\u00e0 pianistica quella di direttore, esibendosi in Europa, in Italia e consolidando, a partire dal 2011, una proficua collaborazione con il Teatro Bellini di Catania.<br \/>\n<strong>Per l\u2019appuntamento palermitano \u00e8 stato proposto lo stesso programma<\/strong> gi\u00e0 presentato per la stagione sinfonica 2011-2012 del Bellini, il 9 e 10 marzo scorsi. Il primo brano rimanda al mondo del classicismo viennese e ne costituisce uno dei vertici. Si tratta del <strong>mozartiano <em>Concerto in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra<\/em> Kv. 271<\/strong> detto \u201cJeunehomme\u201d, che ha impegnato Zhong nel doppio ruolo di solista e direttore. Nelle vesti di pianista, il musicista ha dimostrato di conoscere a fondo i meccanismi interni dell\u2019<em>Allegro <\/em>e lo ha rivelato immediatamente, nell\u2019attacco iniziale, reso con vigore e insieme delicatezza. L\u2019aspetto gioioso della ripresa conduce alla cadenza, che sotto le mani dell\u2019esecutore ha svelato il suo carattere beethoveniano, appassionato e dolente. Meno bene l\u2019interpretazione del movimento centrale (<em>Andantino<\/em>), priva delle sfumature intime e struggenti che costituiscono l\u2019essenza di questo movimento. In generale la direzione di Zhong sembra prestare ridotta attenzione ai contrasti d\u2019intensit\u00e0, ottenendo una poco opportuna omogeneit\u00e0 dinamica. Il carattere meditativo \u00e8 stato recuperato nell\u2019episodio solistico del pianoforte nel <em>Rond\u00f2<\/em>, terzo movimento al quale si \u00e8 passati senza soluzione di continuit\u00e0. Al suo interno si isola una sezione in tempo di minuetto, affrontata con spirito aggraziato ma non esente da un\u2019ombra di inquietudine, nel puntuale dosaggio dei singoli timbri.<br \/>\n<strong>Nella seconda parte del concerto,<\/strong> Zhong \u00e8 passato dal ruolo di strumentista a quello esclusivo di direttore, concentrandosi sui capolavori del romanticismo tedesco e sulle opere di Richard Strauss. Molte le insidie che vengono offerte dal<strong> <em>Preludio<\/em> all\u2019Atto I del <em>Lohengrin<\/em> di Wagner.<\/strong> In questo caso il direttore ha adottato tempi eccessivamente veloci, che sono arrivati a mettere in ombra le buone qualit\u00e0 dell\u2019orchestra, annullando l\u2019impressione di sublime coinvolgimento che caratterizza questa pagina musicale. Zhong appare pi\u00f9 adatto a concertare le composizioni di carattere incalzante: lo dimostra nei movimenti estremi del <em>Concerto<\/em> mozartiano, e ancor pi\u00f9 riesce a farlo nelle ultime due opere in programma. Il <strong>poema sinfonico <em>Macbeth<\/em> op. 23<\/strong> \u00e8 stato infatti fronteggiato con maggiore sicurezza e pi\u00f9 attenzione alle caratteristiche della partitura. Fragoroso il suono degli ottoni, imponenti le percussioni, ma ad infuocare l\u2019esecuzione sono stati soprattutto i violoncelli, rappresentazione del tormento del personaggio shakespeariano. Per concludere la splendida<strong> <em>Suite da \u201cIl Cavaliere della Rosa\u201d<\/em> op. 59<\/strong>. L\u2019incipit di sfavillante vitalit\u00e0 \u00e8 risuonato con convinzione, contrapponendosi all\u2019atmosfera nostalgica della parte successiva e alla trasparenza dei delicati impasti strumentali, che Zhong ha enfatizzato con estrema accortezza. Sonorit\u00e0 cameristiche che sono emerse nello squisito dialogo fra violini e legni, attraverso una tumultuosa transizione che ha portato alla citazione del valzer del barone Ochs (\u201cOhne mich\u201d) e al resto della Suite, dominata dalla ripresa di valzer viennesi e dalla voce del primo violino. <strong>Due i bis che sono stati offerti al pubblico del Politeama<\/strong>, entrambi pianistici ed entrambi eseguiti alla fine della prima parte del concerto. Il <em>Notturno in si bemolle minore<\/em> op. 9 n. 1 di Chopin, brano particolarmente amato dal pianista, \u00e8 stato interpretato correttamente ma senza guizzi, mentre la <em>Danza russa<\/em> da <em>Petru\u0161ka <\/em>di Stravinsky ha colpito per l\u2019efficacia ritmica e per la precisione del tocco, che ha suscitato consensi e applausi da parte del pubblico.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman',Times,serif;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palermo, Politeama Garibaldi, Amici della Musica, 80a stagione concertistica 2011\/2012 Concerto sinfonico diretto da Xu Zhong Orchestra del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":32313,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[5132,14678,14675,253,5131],"class_list":["post-32307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-amici-della-musica-di-palermo","tag-concerti","tag-richard-strauss","tag-wolfgang-amadeus-mozart","tag-xu-zhong"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32307"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87950,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32307\/revisions\/87950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}